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Stampa, antica ed originale, con rappresentazione del drammatico episodio che vede coinvolti sia la popolazione che i combattenti. Autore: Rossetti lit. & Barbieri dis.. Luogo: Palermo. Anno: 1860. Tecnica: litografia. Dimensioni: 225x150. Tratta dall'opera "L'insurrezione Siciliana / (aprile 1860) / e / la spedizione di Garibaldi..." redatta per cura di L. E. T. Edita a Milano da Rossetti Luigi e Comp.i Editori e stampata dalla Tipografia Fratelli Borroni
Stampa, antica ed originale, con piccola veduta del porto durante il bombardamento. Autore: Zambelli inc.. Luogo: Palermo. Anno: 1860. Tecnica: xilografia. Dimensioni: 96x138. Tratta dall'opera "L'insurrezione Siciliana / (aprile 1860) / e / la spedizione di Garibaldi..." redatta per cura di L. E. T. Edita a Milano da Rossetti Luigi e Comp.i Editori e stampata dalla Tipografia Fratelli Borroni
Raffigurazione dell'evento storico
C. Perrin Lith. e Editore, Torino, 1860 circa. Litografia stampata a colori, cm 15 x 22,5 (la parte figurata) più margini. Minimi difetti, buono stato.
18 cm, brossura edit; pp. 26
Volume in 8°, brossura rigida, titolo in oro al dorso, sguardie, frontespizio, dedicatoria, 344 pp., comprensive di indice, pubblicazioni tematiche inserite. Un’indagine storica, di grande respiro sulle vicende antiche e recenti del popolo palermitano. La narrazione inizia con la storia della fondazione della città e passo passo continua fino alla fine del XIX secolo, sotto il regno di Umberto I, in uno scorrere di interessanti notizie che l’autore trae in maggior parte, come lui stesso dichiara, dalle opere dell’erudivo Cav. Isidoro La Lumia. L’opera è inoltre arricchita da tre inserti: uno applicato al foglio di sguardia anteriore, di 7 pagine, contenente un breve rescritto sugli albori e con una cronologia dei Sovrani della Sicilia, un articolo di giornale (datato 1928) intitolato”Lettera inedita di Giuseppe Mazzini” in cui si tratta di Palermo “dopo l’esaltazione delle epiche gesta del 1860”, inserito a proposito a fronte del capitolo “Palermo funestata dagli orrori della settimana anarchica nel 1866”, ed infine un lungo articolo de “La Stampa” del 1945 intitolato “L’Inghilterra e la Sicilia - Precedenti storici del Separatismo” firmato Franco de Agazio. Infine, applicata all’interno del piatto posteriore, una carta di bibliografia siciliana, in parte dattiloscritta ed in parte manoscritta. Volume in bello stato di conservazione, lieve brunitura dovuta al tipo di carta. Un raro insieme, interessante, ed estremamente efficace.
In 24. Dim. 11,5x6x3 cm. Pp. 480. Rara edizione del 1692 di questa opera destinata al clero scritto da Giuseppe Agostini (1573-1643) nato e morto a Palermo. Agostini insegnò teologia a Lione, Avignone e Palermo. L'opera è una sorta di manuale destinato a coloro che per la prima volta devono confessare i fedeli. Nella prima parte alcune notizie destinate ai seminaristi. Tra gli argomenti trattati: sacramenti, bolla crociata, indulgenze, ordini, matrimonio, precetti della Chiesa, duelli, giochi, censura, irregolarità, coscienza ecc... All'interno un piccolo albero genealogico. Bella legatura in piena pergamena coeva. Titolo manoscritto al taglio inferiore. Prima carta bianca mancante. Opera collazionata e risultata completa. In buone condizioni. Copertina in piena pergamena coeva in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni ma rotture alle pagine di sguardia. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Strappo al margine inferiore di pag. 349 con perdita di qualche prozione di lettera. Prima carta bianca mancante. Scarce edition of 1692 of thsi work destinated to clergy written by Giuseppe Agostini (1573-1643) born and dead in Palermo. Agostini taught theology in Lione, Avignone and Palermo. The work si a sort of manuale destinated to confessors . In the first part some notions destinated to students. Among the issues treated: sacraments, crossed bulla, indulgences, orders, marriage, precepts of Church, duels, games, censorship, irregularities, conscience etc... A little genealogical tree inside. Beautiful full parchment coeval cover. Manuscripted title in the lower external edge of pages. Collationed complete work. First white paper is missing. In good conditions. Full parchment coeval cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions with a crack in the endpapers. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Tear in the lower edge of pag. 349 with loss of some portion of letter. First white paper is missing.
BrossuraSISTEMAZIONE DEL TEVEREMEMORIAdell'Ingegnere FRANCESCO MORAFirenze 187622 pagine - formato 18,5x27 cm circain buon stato salvo lieve brunitura (45 g) E22303
Napoli, 1932 settembre 26, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino illustrato”
Milano, 1900, 25 febbraio, cop. lit. a colori del Corriere Illustrato della Domenica.
19,2x12,5 cm; (2) 325 (7) pp. Brossura editoriale. Lievissime fioriture, non fastidiose, al piatto anteriore. In barbe. Buon esemplare. Prima edizione del romanzo della celebre autrice nata a Fiesole nel 1850 e morta a Palermo nel 1918.
In 8°; XVI, 142, (2) pp. Brossura editoriale illustrata in rosso, nero e azzurro con riproduzione del monumento della battaglia di Calatafimi (piccola mancanza al margine inferiore del dorso). Prima non comune edizione di questa raccolta di componimenti patriottici legati alle battaglie e personaggi risorgimentali del grande poeta e scrittore trapanese, Eliodoro Lombardi. L'esecuzione di Nicolò Garzilli, a Palermo nel 1850, segnò profondamente la sua vita, di pensatore e di poeta. Abbandona gli studi di giurisprudenza, per dedicarsi all'accademia dei versi improvvisati, che gli consentì di esprimere il suo credo politico, nei principali teatri siciliani. Appassionato cantore del Risorgimento italiano, dal 1860 al 1866 è con Garibaldi, dalla presa di Palermo a Condino, dove viene gravemente ferito al petto. Col poemetto Calatafimi celebrò la Rivoluzione del 1860. Così commenta Mario Rapisardi: «Questo tuo Calatafimi più che poesia mi par musica, affettuosa insieme e solenne. Il tema, presentato maestrevolmente, si adorna di dolci ed eleganti armonie, si riaffaccia in sempre nuovi atteggiamenti melodici, si nasconde fra il lusso di cento leggiadre fiorettature, ascende alla piena espressione della sua forza, e poi mano mano si smorza in misterioso sussurro, che si spegne in un tremolio che si prolunga nell'anima. È poesia che fa rimembrare e sognare» (cfr. F. P. Natale-Montalbano, Eliodoro Lombardi. Vita ed opere (Studio), op. cit., pag. 34.). Fra i canti presentati in uesto celebre poemetto: Il paese degli Elimi, Mala Signoria, Da Quarto aVolturno, Garibaldi, La Battaglia di Calatafimi, Ai superstiti di Calatafimi, Convegno egli Spiriti, Il Canto di Annita, Il Canto dei mariti e degli eroi. Buono stato di conservazione, a fogli chiusi, di questa importante raccolta di componimenti.
In 8, pp. 22 + (1) + (1b). Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Danni rip. al d. Bruniture. Br. ed. Canti politici di quest'autore palermitano: 'Inno all'Italia', 'Inno di guerra', 'Garibaldi', 'La coccarda italiana'.
In-4 gr. (mm. 310x215), cartonato muto moderno in stile Settecento, titolo ms. al dorso, pp. XII, 56 (’Breve ragguaglio della origine e progresso del Vener. Monte della Pietà..’), 60 (’Serie cronologica de’ Governatori del Monte dalla di lui fondazione sino al presente’), da pp. 57 a 510 (’Capitoli..’), arricchito da una bella antiporta di Antonio Bova, inc. in rame, che raffigura il Cristo morto con due angeli ai lati che reggono il sudario e, sempre di Bova, da 1 pregevole tavola, f.t. e più volte ripieg., che illustra la facciata del Monte di Pietà; ornato da testate, grandi capilettera figur. a vignetta e finalini, inc. su legno. Offriamo il primo di 3 tomi. Cfr. Mira “Bibliogr. Siciliana”,II, p. 181 - Moncada Lo Giudice “Una biblioteca siciliana”, n. 424 (in nota alla II ediz. del 1742): “Il Monte di Pietà fu fondato dal Senato di Palermo nel 1541, regnando Carlo V e nel 1685 furono pubblicati i primi capitoli.. Nel 1591 si diede inizio alla costruzione della Sede del Monte in Piazza Pannaria, ancor oggi esistente.. Quasi sempre manca la tavola con l’edificio del Monte”. Bell’esemplare con barbe, molto ben conservato.
un vol in 4 cm. 31x21 pp. VIII-532 bross. coeva muta con striscia di carta dipinta al dorso carte in barbe bei testalini, finalini e capilettera xilografici tracce d'uso gora d'acqua al margine superiore delle prime 48 cc. galleria di tarlo nel margine bianco sup. da pag. 97 a pag 130 ultima c. di indice con strappo al bordo sup. dx con parziale perdita di testo.Al frontespizio timbro della biblioteca del Duca di Carcaci. Volume terzo dell'opera iniziata con la pubblicazione di due volumi nel 1760. Costituisce volume a sè stante in quanto "si è dato principio a questo nuovo Volume colla cronologica coordinazione de quegli Statuti, che mancavano nelle prime edizioni, ai quali succedono immediatamente le nuove leggi, che dal 1760 fin oggi formate si sono........ che tutte vanno comprese sotto il titolo di ORDINAZIONI DIVERSE."
Capitoli, Ordinazioni, Lettere et Atti Regj e Viceregj diversi della felice e fedelissima Città di Palermo. Nuovamente per commissione data dall'Eccellentissimo Senato al Senatore D.Vincenzo Rao Torres con la sua assistenza raccolti, e riordinati con le note marginali delle loro correzioni ed osservanze e con un largo indice in tutte le cose contenute dal Dottor Don Pietro La Placa e Rao. In Palermo, Antonino Epiro, 1727. Unito: Bulla Clementis VIII Summi Pontificis super reformatione parochiarum foelicis et fidelissimae Urbis Panormi totius Siciliae Metropolis. Panormi, Epiro, 1727. Un volume in 4to; cc.4n.nn., pp.447; 68, cc.32 n.nn. con indice. Legatura coeva in pelle, dorso a cordoni con ricchi fregi in oro, tassello con titolo in oro. Moncada Lo Giudice 413: "Dice lo stesso La Placa che i Capitoli vennero da lui curati per ordine del Senato Palermitano "essendone mancate le copie dell'ultima stampa". Il curatore avverte che grande è stata la sua fatica nell'ordinare tutte le antiche Ordinazioni, eliminando le disposizioni scadute e raccogliendo tutte le nuove."; Mira II,231: "Le note marginali, il sommario di ogni capitolo ed il copiosissimo indice sono di Pietro La Placa"; Narbone II, 162.
Coppia di tavole, di cm. 19,1x12,8 e cm.18,7x12,6 + margini. Pittoresche vedute (una esterna), finemente animate.
Stampa, antica ed originale, dell'interno della Grotta di S.Rosalia nei Pressi di Palermo. Autore: Gandini Francesco. Luogo: Palermo. Anno: 1833. Tecnica: acquatinta. Dimensioni: 119x197. Tratta dall'opera " Viaggi in Italia ..... descrizione Geografica, Storica, Pittorica, Statistica e Commerciale dell'Italia" . Stampata a Cremona nel 1833 dalla tipografia dei Fratelli Manini presso Luigi De Micheli
Acquerello con tracce di matita misure: mm 276 x 215 Pittore, incisore e docente italiano. Dopo aver trascorso la giovinezza ad Otranto, nel 1819 si trasferisce a Napoli per frequentare lo studio del paesaggista tedesco Wilhelm Hubert (1787 - 1871) dove conosce Giacinto Gigante (1806 - 1876). Con quest'ultimo prosegue la formazione, studia le tecniche incisorie quali la litografia e l'acquaforte e diventa allievo dell'olandese Pitloo (1790 - 1837) fondatore della Scuola di Posillipo. Sicuramente la permanenza in questa scuola influenza il suo modus operandi, non più rigidamente accademico, ma ancora legato all'uso della camera lucida per la costruzione di vedute architettoniche, interni e scene popolari. Tra il 1829 e il '34 è impegnato nell'impresa delle illustrazioni a stampa del Viaggio Pittorico del Regno delle Due Sicilie assieme al collega e amico Giacinto Gigante. Viaggiando spesso in Italia, sul finire degli anni '30, sperimenta la veduta dal vero propedeutica alla traduzione in acqueforte. La sua fama è legata soprattutto a vedute d'interni realizzate ad acquarello in monocromo seppia. Nel foglio mediante un'attenta descrizione dei particolari e una prospettiva dal basso verso l'alto viene rappresentato l'interno della Cappella Palatina, a Palermo. In particolare la visione della navata centrale verso l'abside e il catino absidale. Vengono descritte le colonne con capitelli corinzi, i lampadari, l'ambone, i mosaici bizantini nel suo rifulgente splendore. In primo piano diversi fedeli inginocchiati con mani conserte ascoltano la santa messa. L'uso morbido delle acquarellature rende la composizione solenne e i forti giochi luministici ricalcano l'interesse dell'artista per la resa pittorica.
In-4 (cm. 28.50), brossura illustrata, con alette, pp. 104, in gran parte con illustrazioni a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
Veduta della cappella, animata da alcuni fedeli. Stampa antica originale
Stampa, antica ed originale, con veduta dell'interno della Capella o Grotta di S. Rosalia sul Monte Pellegrino presso la città di Palermo. Autore: Salmon Thomas. Luogo: Palermo. Anno: 1762. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 100x157. Tratta dall'opera "Lo stato Presente di tutti i Paesi del Mondo Naturale, ....." vol. XXIV. Stampata in Venezia presso Giambattista AlbrizziPieghe editoriali
Stampa, antica ed originale, con piccola veduta del carro religioso dedicato a S.ta Rosalia. Autore: Audot edit.. Luogo: Palermo. Anno: 1838. Tecnica: incisione in acciaio. Dimensioni: 100x113. La veduta è inserita nell’opera "Italie, la Sicile, les Isles Eoliennes, l’Ile d’Elbe, la Sardaigne, Malte…Recuillis… da Audot padre", pubblicata a Parigi presso Audot Fils nel 1834-[1837]. La stessa incisione è inserita nell’opera "L’Italia, le Sicilie, le Isole Eolie, l’Isola d’Elba, la Sardegna…raccolti e pubblicati da Audot padre, membro della Società di Geografia", stampata a Torino presso Giuseppe Pomba & C. nel 1834-[1838]
8 20x16 cm., cartine geografiche a colori, scala 1:50.000 custodite in busta con un risguardo costituito da un foglio di carta velina trasparente quadrettata (lato di ogni quadrato=m.500), dotate ciascuno (eccetto due) di un foglio con l'indice dei nomi, buone condizioni.
Milano, TCI, circa 1929, carta geografica 1:50.000, mm. 605x465, ripiegata ed inserita - con opuscolo di 8 pp. recante l'indice dei nomi allegato - in busta editoriale con titolo.