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Premio di Storiografia Municipale 1992, a cura della Società di Storia Patria "F. Rosolino Fazio" di Roccapalumba, Palermo. Con ill. fot. in b.n. f.t.; in appendice è inserito lo studio di Ippolito Santangelo Spoto "Minatore delle zolfare di Lercara", estratto da "Les ouvriers des dex mondes", 2^ serie, tomo secondo, Librairie de Firmin-Didot et C., Paris 1890, pp. 281-336 (49c).
Un volume (28 cm) di 157 pagine, numerose illustrazioni in nero. Introduzione di Dacia Maraini. Brossura editoriale illustrata, nella collana Album (2). Ottime condizioni.
2 opere legate insieme in 8, cm 15.5 x 22, pp. XIV + 384; (2) + 140 + (2). Le prime 60 cc. della seconda opera presentano una cospicua rosicatura all'angolo inferiore. Tutta tela editoriale coeva. Studio giuridico e storico e sull'uso tipicamente siciliano, nel caso di situazioni debitorie da parte di nobili feudatari, i beni potevano essere messi in vendita da parte dei Ministri delegati come se tale vendita procedesse direttamente dal Re attraverso un contratto munito di Verbo Regio grazie al quale il vecchio proprietario non poteva in alcun modo rivalersi. La seconda opera tratta degli espropri realizzati con privilegio regio delle case e terreni al fine di realizzare in Palermo nel XVI secolo le vie Toledo e Macqueda
1961LFA-126717681Un ouvrage de 363 pages, format 160 x 240 mm, illustré, broché, publié en 1961, presses Universitaires de France, bon état
Quattro vedute: Tomba di Enrico IV, detto il crudele - Tomba di Federico II di Hohenstaufen - Tomba di Ruggero - Tomba di Costanza II di Aragona. Testo al retro
2 opere in un vol. in-4 (mm 295 x 205), pp. (52), 44; 50, (2 bianche); 544 (per le 3 parti della prima opera); pp. 48 (per la seconda); legatura coeva in pergamena, titolo ms. al dorso. Il Padre teatino (Palermo 1625-1679) fu per 40 anni temuto consultore del S. Uffizio: un altro suo scritto riguarda la facoltà della polizia palermitana di catturare i ricercati rifugiati negli edifici di culto, in specie durante la rivolta palermitana del 1647. La sua opera in tre parti descrive ampiamente la morte del Re Filippo IV (1605-1665), l'accoglienza festosa riservata al figlio Carlo II (1661-1700), le cerimonie pubbliche, gli apparati architettonici, le solenni esequie. E' magnificamente illustrata da 7 tavole disegnate ed incise da Paolo Amato, alcune delle quali più volte ripieg.: antiporta con due grandi figure allegoriche che sorreggono in volo lo stemma della Sicilia; stemma a p. pag. di Francesco Gaetani, "duca di Sermoneta, e di San Marco..."; una tavola ripieg. (mm 510 x 380) raffig. su quattro piani la cavalcata verso la Cattedrale, con carrozze, cavalieri, paggi, alabardieri, ecc.; seguono due tav. con gli ornamenti della facciata anteriore e quella interna del tempio palermitano; la sesta tav. (mm 960 x 385) riproduce gli ornamenti laterali interni con doppieri, ghirlande, statue; l'ultima (mm 770 x 510) ritrae la fastosa architettura barocca del mausoleo, riccamente ornato di statue di re e guerrieri, con in basso il catafalco reale. La seconda opera contiene l'orazione funebre del Padre G. Lubrani (1619-1693).. "Il libro celebra una delle più memorabili cerimonie funebri del Seicento; architetto della mesta pompa è Paolo Amato, qui ad una delle sue prime prove..." (da il "Funeral Teatro" di M. C. Ruggieri Tricoli). "Uno dei più belli e più rari libri illustrati del '600 siciliano" (Moncada Lo Giudice), raro e difficile a trovarsi completo di tutte le tavole. Bell'esempl. (salvo un timbro di bibliot. privata sul tit. e sulla tav. delle armi ed alcuni rinforzi alle piegature di alcune tav.).. Mira II, 53. Moncada n.1395. Narbone I, 376. Michel-Michel V, 147 (esemplare mancante delle parti I-II)..
527905P., Picae-rd, 1963. In-8 broché, LIX-322 pp. (Société des Anciens Textes Français).
1972R200136879Droz / Minard. 1972. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 164 pages - papier jauni.. . . . Classification Dewey : 840-Littératures des langues romanes. Littérature française
Foto in buono stato di dimensioni 18x24
1988LFA-126723911Un ouvrage de 379 pages, format 140 x 225 mm, illustré de photographies de Ferrante Ferranti, broché couverture couleurs, publié en 1988, Bernard Grasset, bon état
In-4 (cm. 32), brossura illustrata, pp. 92, (4), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Scritte a a matita all’Indice. Peraltro, volume in buono stato (good copy).
Al presente esistenti,descritte da Lipario triziano palermitano. Volume in 8° brossura editoriale stampata su carta giallina,pagine 112 + 8 n.n. Ill. b.n. nel testo. Edizione anastatica del volume edito nel 1732
In 12° (16,4x10 cm); 173, (1) pp. Bella ed elegante legatura coeva in mezza pelle scura con titolo, autore e filettatura in oro al dorso. Dorso a 4 nervi. Piatti foderati con carta marmorizzata. Alcune strofinture alla legatura ma nel complesso in bunono stato. Prima ed ultima carta leggermente brunite. Leggerissimo alone al margine superiroe delle prime due carte (non fastidioso o intenso). Piccolo difetto della carta, dovuta alla qualità della stessa, a pagina 6 dove una piccola mancanza di 3 mm sfiora una lettera. Alcuni leggeri foxing in poche pagine dovuti alla qualità della carta, ma nel complesso esemplare più che BUONO. Prima rarissima edizione delle poesie anacreontiche di Meli tradotte in italiano con testo in dialetto siciliano a fronte. Opera dalla bellissima e curatissima veste grafica, dove la prefazione dell’editore e i titoli di tutti i componimenti, si presentano in elegante carattere corsivo. Opera stampata su carta di buona qualità. Giovanni Meli (Palermo, 6 marzo 1740 – Palermo, 20 dicembre 1815) è stato il più importante drammaturgo e poeta dialettale siciliano della sua epoca. Già conosciuto in giovane età per i suoi componimenti nei circoli letterari palermitani raggiunge a 22 anni la fama con il poemetto “La Fata Galante”. Ma la fama non porta le richezze e laureatosi in medicina, per mantenersi si ritira nel paesino di Cinisi dove per il suo bizzaro modo di vestire (porta abiti da prete anche senza essere mai stato ordinato) viene chiamato l’abate Meli. E’ qui che il maggior tempo libero permette al Meli di dedicarsi quasi totalmente alla letteratura. Vengono così alla luce le Elegie e la Bucolica oltre ad un certo numero di scritti scientifici. Richiamato a Palermo dall’aristocrazia cittadina, dove Meli è richiestissimo per intrattenere le dame dei salotti, in questa atmosfera di amori e corteggiamenti scrive una notevole serie di Odi e Canzonette dallo stile personalissimo e ispirate dal gentilsesso. Proprio questa forma di componimento gli diede la definitiva consacrazione letteraria tanto che proprio a questo tipo di composizione si deve l’ispirazione di alcune opere di Goethe, Foscolo e Leopardi. Nell’1787 pubblica le sue Poesie Siciliane, che sono ritenute, ancora oggi, esempio del livello eccelso che può raggiungere la poesia dialettale. La fama non gli diede mai la ricchezza e, nonostante i numerosi anni di insegnamento universitario, sfortunate vicende famigliari lo portarono, in tarda età , a sopravvivere grazie agli aiuti di amici e potenti come il Parini. Questa collezione delle poesie Anacreontiche contiene anche le due celebri composizioni dedicate al Vino ed ai Baccanti. PRIMA EDIZIONE RARISSIMA, un solo esemplare censito in ICCU. BUONO stato di conservazione.
Romualdo Giuffrida Le piazze di Palermo. , Giada 1982, Volume illustrato sul patrimonio artistico e architettonico delle piazze palermitane. Condizioni discrete: rilegatura rigida, sovraccoperta sporca e lievemente usurata, tagli ingialliti, pagine in buono stato con lievi ingiallimenti. Misure in cm: 32x22x3 Mediocre (Poor) . <br> in quarto <br> <br> <br>
A9781166788247New. unknown
B9781166788247New. unknown
1166788245.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1120503655.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1145469744.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Milano, 1899, ottobre 15, bella copertina litografica illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 De “La Tribuna illustrata della Domenica”
1937ABE-3874562732EN COUVERTURE: LES ENFANTS DU ROI DES BELGES/BAUDOUIN-LE DISCOURS DE PALERME-LE VENTRE DE PARIS PAR ERNEST LAUT/2P/2 PHOTOS-GABRIELE D'ANNUNZIO ANNONCE SA MORT/1P/2 PHOTOS-FOUILLES DANS LA VALLEE DES PYRAMIDES/2P-MES DEBUTS A PARIS DE MAURICE DONNAY PAR MAURICE MARTIN DU GARD/PHOTO-L'EXEMPLE D'ALBERT ROUSSEL/1P/PHOTO-LE RESURRECTION DE NIJINSKY/1P/2 PHOTOS-SUR LE TURF DE DEAUVILLE/1P/2 PHOTOS
Mm 185x275 Opera uscita in dispense con testo su due colonne, rilegata in un volume di pp. 463, dorso in pelle cin nervetti e decorazioni oro, 60 illustrazioni in nero, intervento di restauro con margini di francobollo che copre una minima parte di testo in una p. Conservata la copertina in brossura a colori della prima dispensa. Fioriture e cerniera allentata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x300 Due volumi rilegati in similpelle rossa di complessive pagine 610, ricco apparato iconografico in bianco e nero e a colori. Prefazione di Pietro Nenni, a cura di Lello Gurrado, senza indicazione della data. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
PARIS, Lib. d'action Française - In-4° broché - 63 pages - Nombreuses photographies, lettre de Monseigneur le Duc de Guise, Jean, du 23/12/1930 - Mariage à PALERME - Histoire de la Maison Royale de France - Suivi d' un extrait de "Nos raisons pour la Monarchie" de C. MAURRAS - Très propre