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In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Fuori programma! Durante uno spettacolo a Lisbona, un serpente portato sulla scena per un numero di varieta scattava come una molla contro il suggeritore e gli si attorcigliava al collo. A stento la domatrice riusciva a liberare il poveraccio dalla terribile stretta. Passato lo spavento generale lo spettacolo riprendeva, ma il suggeritore aveva perduto la voce.." "Due innamorati sostano nell'atrio oscuro di una casa, a Roma. Ad un tratto uno sconosciuto entra dal portone, intravvede le ombre e pensa alla presenza di ladri. Lo stesso sospetto colpisce i due innamorati. Intimazioni e minacce s'incrociano nel buio, finché i due uomini si lanciano l'uno contro l'altro, azzuffandosi. Qualche inquilino interviene armato di una lampadina tascabile. E il giovanotto - ahime - riconosce nell'avversario nientemeno che il padre della ragazza, il futuro suocero.. Allora con ammirevole faccia tosta lo aiuta a rialzarsi, gli spolvera la giacca e gli domanda ufficialmente la mano della ragazza..".
<p>20x21 cm, br. illustrata, p. 311, diverse foto</p>
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 27/01/1957
leggeri segni del tempo con dedica di appartenenza In lingua inglese
Milano, Edizioni Beatrice d'Este n. 1126 - Arti Grafiche Ricordi, [anni '70 del'900], grande poster murale che riproduce un ritratto fotografico in bianco e nero, autografato, del maestro; mm. 980x680. Ottime condizioni.
Firenze, E. A. Teatro Comunale (Tip. A. Vallecchi), 1943, in-8, br. editoriale, pp. (12). Programma di sala con note illustrative di Guido Piamomte. L'esordio nella direzione del maestro veneziano, anche compositore e violoncellista, fu a Siena nel 1904, ma il punto di svolta della sua carriera fu l'arrivo al Teatro alla Scala nel 1922, chiamato da Toscanini (che presto divenne suo grande rivale). Negli anni 1939-46 tenne corsi di direzione orchestrale alla Chigiana (si ricorda una memorabile Juditha vivaldiana del 1941); nel 1942 coll'Orchestra del Maggio era a Vienna per il centenario dei Wiener Philarmoniker. Considerato uno dei più grandi direttori del '900.
In 8°, br. edit., pp. XII,387,(5).
Mm 170x240 Catalogo della mostra di "New York Philharmonic Avery Fisher Hall - Grand Promenade, First Tier Lincoln Center for The Performing Arts, January-March 2007" e di Livorno poi, del 20 settembre - 28 ottobre 2007. Brossura originale, 134 pagine profusamente illustrate a colori. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1 Vol. In-8 t. edit., tit. bianco al dorso. Sovracpt. ill pag. 358 alc. ill. f.t PROG 2875 CATT_ATT 43
Mm 100x115 Catalogo della mostra di Torino Fotografica, Biennale Internazionale. Brossura editoriale, 223 pagine con immagini fotografiche in nero e a colori, testo italiano e francese - french-italian texts. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 159, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Milano, Bibilioteca di via Senato, 31 Marzo - 7 Ottobre 2007. Piccola etichetta al piatto posteriore. Microscopiche tracce d’uso ai tagli; peraltro, volume in buono stato (good copy).
In 4? (cm 34), Graffato, pagg.36 con ill. b.n. n.t., copertina ill. b.n., piccoli strappi e menda alla cop., ma buon es. All'interno, tra l'altro, una breve intervista con foto a Toscanini e un articolo sulla caccia subacquea e Raimondo Bucher.
IN 4°, pp.62. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO SU FONDO NERO.<BR>CATALOGO RICCAMENTE ILLUSTRATO CHE PROPONE ALL'ASTA 72 LOTTI RIGUARDANTI ARTURO TOSCANI TRA AUTOGRAFI, SPARTITI, CIMELI, FOTO, ECC. PRECEDE LA DESCRIZIONE DEI LOTTI UNA INTRODUZIONE A TOSCANIN DI ANDREA PENNA. TESTO BILINGUA, ITALIANO - INGLESE. PERFETTA CONSERVAZIONE SENZA ANNOTAZIONI E SOTTOLINEATURE. RARO CATALOGO. ID, 5962.
<p>27 cm, brossura illustrata; p. 150, numerose tavole in nero. Homage to the Maestro on the 30th. anniversary of his death</p>
(Parma 25 marzo 1867 - New York 16 gennaio 1957) promosse dal Comune di Milano e dall'Ente Autonomo Teatro alla Scala sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Celebrazione ufficiale svoltasi Sabato 25 marzo 1967 alle ore 10. Messaggio del Presidente della Repubblica. Discorso di Gianandrea Gavazzeni. Esecuzione del Te Deum e dell'Inno delle Nazioni di Giuseppe Verdi. Esemplare perfetto Brossura editoriale, pp. 23, in 4°
In-8° pp. 635 con 1 ritratto f.t. Bross. edit. ill. Ottimo stato.
In-8 (cm. 22.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 364, (6). Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
In-8 (cm 28x25), pp. 159, brossura edit. (con alette) ill. "Collezione Toscanini. Catalogo dei dipinti e delle sculture". Catalogo della mostra "Toscanini tra note e colori", Fondazione Biblioteca di via Senato, Milano, 31 marzo - 7 ottobre 2007. Minimi e lievi segni d'uso, Molto Buono.
ill., br. Maestro e alfiere della musica, direttore intransigente e guida visionaria capace di ammaliare le platee di tutto il mondo: Arturo Toscanini, il più influente direttore d'orchestra del XX secolo, ha incarnato con la propria vita e la propria carriera il genio incandescente del panorama musicale globale. Dal Teatro alla Scala di Milano al Metropolitan di New York, ha diretto le prime mondiali di opere come "Pagliacci", "La bohème" e "Turandot", e prime italiane di Wagner, e Cajkovskij e Debussy, e ha collaborato con voci indimenticabili, da Enrico Caruso a Renata Tebaldi. Sempre guidato dalla convinzione che la musica non fosse qualcosa di «immobile», ma che esigesse una visione forte, assoluta, in grado di permeare ogni piega del proprio tempo, per farsi di quest'ultimo non un riflesso ma uno strumento di resistenza e avanguardia. "Toscanini" di Harvey Sachs è una lente che mette a fuoco i lati più intimi della sua vita. Ne affiora una generosità sconfinata, un amore critico ma puro per l'umanità, un temperamento esplosivo e illuminato dal coraggio. Sempre disposto ad aiutare gli amici e chiunque avesse bisogno anche a costo di rinunce personali, Toscanini fu in prima linea contro il fascismo e l'incalzare dei sentimenti nazionalisti, come quando nel 1931 venne picchiato perché si rifiutò di eseguire a Bologna l'inno fascista "Giovinezza" oppure quando volle inaugurare, viaggiando a proprie spese, un'orchestra di musicisti ebrei fuggiti in Palestina a metà degli anni Trenta. Pagine di vita scovate e raccolte da Harvey Sachs in quest'opera monumentale in cui si riversano gli archivi della famiglia Toscanini, tra lettere, fotografie inedite e documenti per molto tempo rimasti inaccessibili. Vi si scoprono le letture amate, tra le quali trovano posto Byron e Leopardi, Shelley e Dante, Shakespeare e Carducci, e si animano gli abbracci fraterni con Debussy a Parigi, i battibecchi con Richard Strauss, aneddoti dell'amicizia con Puccini, l'amore radicale e irrequieto per la propria famiglia. "Toscanini" narra una storia in cui la vita privata e la celebrità internazionale del grande direttore si confondono fino a smarrire le linee di demarcazione, e la verità dell'uomo si rivela profondamente più interessante della leggenda consegnata ai posteri.
In-4°, leg. in scamosciato e sop.c. edit. ill. a col., pp. 97(3). Testi di Orio Vergani, Emilio Radius e Waldemar George. Con molte ill. in nero e a col. applicate a collage. Edizione limitata e numerata; il nostro esemplare (n° 17) è uno dei 250 fuori commercio con copertina scamosciata 'Storey'. Fioriture ai contropiatti, ai fogli di sguardia, e ad altre carte; ma buon esemplare.
In-8°, pp. VII, 260, (2), legatura coeva m. pelle con dorso adorno di titolo e filetti in oro e di decori a freddo. Piatti marmorizzati, tagli azzurri a spruzzo. Bell'ex-libris di Walter Toscanini (1893-1971), figlio di Arturo Toscanini, raffigurante una donna intenta a suonare il pianoforte. Etichetta ottocentesca di libreria milanese. Bell'esemplare marginoso con fioriture usuali. Edizione originale; il nome dell'autore è in calce all'avviso agli editori. Per ogni opera descritta si dà conto dei prezzi di vendita al tempo, della collazione bibliografica, ecc. Alle pp. 199 e sgg., prospetto della collana editoriale e indice alfabetico-cronologico degli autori inseriti nella stessa. Il Fusi, libraio milanese, aveva assunto nel 1807 la rappresentanza sociale della Società Tipografica de'Classici Italiani. Da ciò l'idea di un'organica bibliografia da offrire come donoagli associati sottoscrittori della "Collezione de' Classici Italiani", edita tra il 1802 e il 1814. Il programma editoriale, avviato nel luglio del 1802 sotto gli auspici del Ministro della Cultura e favorito dal Melzi, prevedeva la realizzazione della prima grande biblioteca letteraria italiana, composta da 250 opere che abbracciassero cinque secoli di tradizione letteraria. Il presente volume si poneva programmaticamente come strumento da affiancare alla "Collezione" per rendere "ragione del metodo seguito" e per dar conto delle varie edizioni precedenti di ogni singola opera. Nell'"Avviso degli Editori", che compare ad inizio volume, il Fusi sintetizza le ragioni dell'opera: fornire una bibliografia di supporto alla collezione basata sui "migliori Cataloghi" e sullo spoglio delle "migliori librerie di questa Città [Milano]", arricchita da una selezione delle varie "Raccolte" di poeti e prosatori e da puntuali biografie direttamente mutuate dalla "Serie delle edizioni di testi di Lingua Italiana" di Bartolomeo Gamba. Petzholdt, p. 356. Vallée, n. 624.
88, 3 S. Fol. Ldr. Mit eingeklebten farb. Abb. Illustrationen von S. Caselli. Lim. Luxus-Edition von 75 Expl. Gebunden in Kablsleder von G. & W. Rese. Mit or. signierter Lithographie von Caselli, numeriert und datiert "N. 27 1955".
Pages 77- 116. Features: One-page ad for 'Ski Paradise' Austria; Photo of Egypt popular young Monarch King Farouk; Photos of a royal wedding in the Dutch Indies; Photo of the Bavarian Frey brothers being rescued from the Watzmann; Photo of first airmail plane leaving Ratmalana, Ceylon; Photo of Toscanini receiving Orange Grove from grateful Jews after he conducted pioneer concerts in Palestine; Photo of Hitler receiving traditional gift of salt from representatives of the Halle salt mines; One-page photo of Hitler greeting diplomats in Berlin, an occasion at which he assured the French ambassador that Germany had no designs on Spanish Morocco; Book review of "The Conquest Of Morocco", by vice Adm. C. V. Usborne, with photos; One-page pictorial map of the Straits of Gibraltar, looking east - showing Spanish Morocco, the object of alleged German penetration, and possibly to be protected by a Franco-German agreement; Nice one-page photo of Royal wedding at the Hague, showing Princess Juliana and the Prince of the Netherlands in their gold coach driving through the city; Two page photo of crowd in church to witness the royal wedding; Two pages of text and photos describe ingenious tests for German drivers aimed at preventing death on the roads; Two pages of photos of Hellenistic panels in the Al-Aqsa mosque; Centrefold illustration of Britain's two largest battleships, HMS "Nelson" and "Rodney" firing their 16 inch guns at towed targets with deadly precision; Two fascinating pages of text and photos of skull groves on the Burmese border - headhunting trophies for harvest luck; Peking man's food - the first diet records of Pleistocene date - text with photos; Photos of personalities of the week include Gilbert Holliday, Frank Hodges, Lt. Col. R. S. Stafford, Arthur G. Pite, Prof. Henry Tonks, Lord Wakehurst, Basil S. Long, Sir Edward Ellington, the Duke of Kent, the grand Duchess of Mecklenburg, the Earl of Athlone; One-page illustrated Egyptian travel ad; and more. Several interior pages loose but present. Name atop front cover, otherwise unmarked with moderate wear. A worthy vintage copy. Magazine