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2018x-0813940222Univ of Virginia Pr 2018. Hardcover. New. 152 pages. 8.50x5.50x0.75 inches. Univ of Virginia Pr hardcover
0526348682.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1939296740London: Zionist Federation of Great Britain and Ireland Jan-June 1939. Hardcover . Very Good. Volume 6 number 36-60 each issue 20-40 pages in library binding Filled with important articles and essays about situation in Germany and lack of resources for emigration and what is going on in Palestine and British refusal to rescue the distressed refugees. Eyewitness accounts @152 Very important journal with first hand account of what is going on in Germany and Palestine not on worldcat Zionist Federation of Great Britain and Ireland hardcover
111054aafBerlin, Weidmannsche Buchhandlung, 1901, gr. in-8vo, VIII + 450 S., Original-H.-Leinenband, mit Ecken.
199933047BBMünchen, Heyne, 1999. 23 x 25 cm. 240 S. Ill., Kt. OPappband, mit Schutzumschl. Su leicht bestossen, wenig Textbräunung. Collection Rolf Heyne.
224 pages. Many wonderful archival photographs in colour and black and white. Two fold-outs present deck plans of the Boat, Upper and Shelter decks. Appendices include Chronology, Passenger Manifest, and Inventory of Purser's safe. Bibliography. Index. "In a moment-by-moment reconstruction, David Zeni tells how, blinded by fog, the captain of the Dominion Coal Company collier Storstad rammed the CPR ship Empress of Ireland directly between the boiler rooms on May 29, 1914." - from dust jacket. "Magnificently written and illustrated." - Toronto Sun. Library stamp upon front endpaper and title page. Bit of writing atop title page. No other markings. Price-clipped dust jacket now preserved in archival-grade Brodart. A quality copy of this remarkable work. Book
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
Carta geografica tratta dall’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Stampato in quattro volumi da Antonio Zatta tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. Map from the Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi. Printed in four volumes by Antonio Zatta between 1779 and 1785. Atlas among the most beautiful and complete ever published in Italy in the eighteenth century, the most famous work of Zatta. The Atlante Novissimo, as also specified in the title, is “increased on the observations made by the most famous and most recent geographers”. Among the most significant innovations there is the appearance of the new islands discovered in the Pacific Ocean by James Cook and the first Italian map of New Zealand. The illustrations were designed and drawn by his collaborators Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli and engraved by Giuliano Zuliani. The first volume of the atlas is introduced by a brief essay of general geography where the author defines in a concise and precise way the elements that make up the ecliptic and equatorial grids used in the tables. Interesting is the section where he pauses to describe the phenomenon of precession of the equinoxes and the cyclical variation of the obliquity of the ecliptic. Etching, printed on contemporary laid paper, contemporary outline coloring, in good condition.
4°, CARTONATO EDITORIALE CON SOVR. CON FOTO A COLORI, PG. 134 (2), BELLA RACCOLTA DI FOTO A COLORI. PRIMA EDIZIONE.
Mm 145x205 Brossura editoriale di pagine 67 con illustrazioni ine nro nel testo. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
199723613NY: Sterling. Fine in Fine dust jacket. 1997. Hardcover. 0806999497 . Color and black and white illustrations throughout. First printing thus. Fine in a fine dust jacket. . Sterling hardcover books
In 8° (21,5x14 cm); 18 tomi: (6), XXII, (2), 413 (ma 415 per errata numerazione), (3) pp. e 7 c. di tav. più volte ripiegate; (6), XVI, 512 pp. e 10 c. di tav. più volte ripiegate; (6), 548, (2) pp. e 10 c. di tav. alcune più volte ripiegate; (6), XVI, 487, (1) pp. e 5 c. di tav. alcune più volte ripiegate; (6), 500 pp. e 17 c. di tav. alcune più volte ripiegate (le tavole XVIII e XXIX sono unite in un'unica tavola); (6), 486 pp. e 1 c. di tav.; (6), XVI, 618 pp. (errori di numerazione le pagine da 1 a 4 sono numerate anche con numeri romani da XVII a XX) e 2 c. di tav. di cui una più volte ripiegata; (6), 588 pp. e 2 c. di tav.; (6), 431, (1) pp. e 4 c. di tav. fuori testo; (6), 447, (1) pp. e 9 c. di tav. fuori testo; (6), IX, (1), 490 pp. e 7 c. di tav. fuori testo delle quali alcune più volte ripiegate; (6), XXXIV, 521, (1) pp.; (6), 508 pp. e 2 c. di tav. fuori testo; (6), 479, (1) pp.; (6), 472 pp.; (6), 505, (1) pp.; (6), 520 pp. e due grandi c. di tav. più volte ripiegate; (6), 432 pp. Esemplare completo di tutte le 73 belle tavole fuori testo stampate su 72 fogli. Brossure editoriali azzurre con titolo su fascetta al dorso. Strofinature, qualche piccola mancanza alle brossure di alcuni volumi ma all'interno esemplare intonso e a fogli ancora chiusi ed in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di questa importante monografia dedicata all'economia, politica ed agricoltura opera del celebre scrittore, saggista e studioso originario di Bradfield Combust, Arthur Young (1741-1820). L'opera qui presentata, celebre per i suoi numerosi dati statistici sulla vita inglese, irlandese e francese della metà dell'ottocento, è così suddivisa:I. Voyages au sud de l'Angleterre et au pays de Galles, le Voyage à Shopshire, le voyage dans les comtés de Kent et d'Essex ; II et III. Le voyage dans le nord de l'Angleterre ; IV à VI. Le Voyage à l'est de l'Angleterre ; VII-VIII. Le Voyage en Irlande ; IX-X. Lettres d'un Fermier ; XI. Le Guide du Fermier ; XII-XIII. Expériences d'agriculture ; XIV à XVI. Annales d'Agriculture ; XVII. Voyage en France (la partie qui concerne l'agriculture) ; XVIII. Arithmétique politique. Arthur era il secondo figlio del rettore di Bradfield, nel Suffolk. Dopo avere studiato alla scuola di Lavenham, il giovane Arthur entrò nel 1758 in una azienda mercantile a Lynn, ma senza che ciò destasse in lui interesse nel commercio. All'età di diciassette anni, pubblicò un opuscolo sulla guerra in America del Nord e, nel 1761, trasferitosi a Londra, iniziò a collaborare con un periodico, intitolato Il Museo Universale. Arthur Young scrisse quattro romanzi e le Riflessioni sulla situazione attuale nel paese ed all'estero, uscito nel 1759. Dopo la morte del padre, avvenuta lo stesso anno, fu incaricato di curare le proprietà di famiglia a Bradfield, ma la proprietà era piccola e gravata dai debiti. Tra il 1763 e il 1766, si dedicò alla conduzione agricola di questa proprietà. Nel 1765 sposò la signorina Allen, ma l'unione non fu felice. Nel 1767, assunse la direzione di un podere nell'Essex, in cui si impegnò in vari esperimenti, descrivendone i risultati in un corso di agricoltura sperimentale (1770). Benché gli esperimenti di Young siano stati, generalmente, infruttuosi, egli poté acquisire una conoscenza solida dell'agricoltura. L'attività come scrittore di Young è legata soprattutto alle relazioni dei suoi viaggi-inchiesta. Aveva cominciato una serie di viaggi attraverso l'Inghilterra ed il Galles ed ha scritto un resoconto delle sue osservazioni in libri che sono apparsi dal 1768 al 1770: un Viaggio di sei settimane attraverso le contee del sud dell'Inghilterra e del Galles; un Viaggio di sei mesi con il nord dell'Inghilterra ed un Viaggio di un coltivatore nell'est dell'Inghilterra. In questi libri sono contenute le uniche informazioni esistenti riguardanti l'affitto, i prodotti agricoli dell'Inghilterra effettuata sulla base di un esame reale. Sono stati accolti in molto favorevole, e sono stati tradotti in molte lingue già entro 1792. In tutto, Young ha prodotto 25 libri ed opuscoli sull'agricoltura e 15 libri su economia politica, oltre a molti articoli. Era famoso per le opinioni che ha espresso, come apprendista agricolo, l'economista politico e l'osservatore sociale. Nel 1768 ha pubblicato le Lettere del coltivatore alla gente dell'Inghilterra, nel 1771 il Calendario del coltivatore, che ha avuto molte riedizioni e nel 1774 la sua Aritmetica politica, che è stata tradotta in molte lingue. Ha fatto un giro dell'Irlanda nel 1776, pubblicando il suo Viaggio in Irlanda nel 1780. Nel 1784 ha cominciato la pubblicazione degli Annali dell'agricoltura, che è stata continuata per 45 volumi: tra i contributori c'era anche il re George III,che scriveva con lo pseudonimo di Ralph Robinson. Il primo viaggio di Young in Francia ha avuto luogo nel 1787. Viaggiando dappertutto quel paese alla vigilia e all'inizio della rivoluzione francese, ha descritto lo stato della gente ed il comportamento in quella congiuntura critica. Il viaggio in Francia è stato descritto in due volumi nel 1792. Al suo ritorno in patria è stato nominato segretario del Ministero dell'agricoltura 1793, appena formato sotto la presidenza di sir John Sinclair. In questa funzione ha dato il maggior contributo alla raccolta e alla preparazione delle indagini agricole delle contee inglesi. La sua vista, tuttavia, si indebolì e nel 1811 ha avuto una operazione per la cataratta, che si dimostrò infruttuosa. Alla sua morte, ha lasciato un'autobiografia rimasta manoscritto, che è stata poi pubblicata nel 1898 dalla sig.na M. Betham-Edwards ed è la fonte principale per la sua vita. Inoltre ha lasciato i materiali per un importante lavoro sugli elementi e sulla pratica dell'agricoltura. Esemplare completo ed ancora a fogli chiusi.
First Edition, [iii],4-32,[2]pp., title and final leaf browned, uncut, nineteenth-century half calf, marbled sides, spine gilt. Copac locates Aberdeen copy only.
179998866P., Moutardier, Cerioux, (an) 8 (1799-1800), 2 vol. in-8°, (2)-8-368 et (2)-356 pp, (dernière page numérotée 561 par erreur), 2 planches gravées hors texte, reliures demi-veau marbré, dos lisses ornés de larges filets dorés, pièces de titres et de tomaison basane rouge, tranches jaunes (rel. de l'époque), bon état. Edition originale française
18008503Paris, Chez Moutardier, Chez Cerioux, [An] 8 (1800). 2 volumes in-8 (199 x 120 mm), (2) ff. : blanc, titre, 8 pp. : Préface, 368 pp., (1) f. blanc, 1 pl. d'ill., 1 pl. d'ill. dépl. + (1) f. blanc, (1) f. titre, 361 pp. Reliure d'époque basane marbrée, dos lisse, étiquette de titre et de tomaison, orné de fleurons et roulettes dorés, tranches jaunes, décharges sur premier feuillet blanc et page de titre, coins, coiffes et mors frottés, épidermures aux plats et dos, tranches sup. empoussiérées, manque de papier angulaire d'origine vol. 1 p. 193 (sans manque de texte), très bel état intérieur.
Madrid, 1957 [Adonais]. 8vo.; 99 pp. y una lámina fotográfica. Edición limitada de 600 ejemplares. Cubiertas originales.
Reliure de l'éditeur. 274 pages. 18x23cm.
First edition, first issue, small 8vo, xvii, [3], 302 + 6pp., of adverts, orig. green cloth, stained and worn through to boards in several places, orig. printed spine label rubbed and worn. Wade, 214.
65975Mercure de France, Domaine anglais, 1974, édition originale non justifiée de la traduction française, 194 pp., broché, légères traces d'usage, état satisfaisant.
64866Presses Universitaires de Lille, 1981, 425 pp., broché, passages signalés au crayon et rarement au stylo, annotation au stylo en dernière page, état correct.
1973158811973 Paris, Obliques, collection Théâtre Oblique, 1973. Traduction nouvelle de Yves de Bayser. Pièces représentées à Paris, Théâtre de la Cité Internationale, du 4 décembre 1973 au 12 janvier 1974. Grand in-8 broché de 95 pp. Très bon état.