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FAYARD.. 1925.. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 542 pages. Manque le 2nd plat de couverture. 21 ème édition.
FAYARD.. 1925.. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Intérieur acceptable. 542 pages. 10 ème édition.
FAYARD.. 1925.. In-12 Carré. Broché. Etat passable. 1er plat abîmé. Dos frotté. Intérieur acceptable. 542 pages. 1er plat de couverture détaché. Manques sur le dos. 12 ème édition.
FAYARD.. 1925.. In-12 Carré. Broché. Bon état. 1er plat abîmé. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 542 pages. Manques sur le 1er plat. 26 ème édition.
FAYARD.. 1933.. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement pliée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 542 pages. 40 ème édition.
FAYARD. 1933. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 542 pages
FAYARD. vers 1925. In-8 Carré. Broché. A restaurer. 1er plat abîmé. Dos abîmé. Intérieur frais. 542 pages- dos partiellement manquant- 1er plat partiellement manquant déchiré- VENDU EN L ETAT
ARTHEME FAYARD ET CIE. 1930. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 542 pages . 40e EDITION
In-8°, pp. (6), 464, brossura editoriale illustrata a colori con veduta di una cittadina ai piedi delle Alpi. Etichetta del tempo della libreria Rosenberg e Sellier di Torino. Ritratto dell'autore all'antiporta. Dorso restaurato. Buon esemplare in barbe. Edizione originale di queste impressioni di viaggio del celebre ecclesiastico lombardo in Francia, Belgio, Germania, Austria e Boemia. Fra le località toccate nell'ordine nell'itinerario: Lugano, Einsiedeln, Lucerna, Zurigo, Berna, Friburgo, Losanna, Ginevra, Basilea, Strasburgo, Metz, Mannheim, Karlsruhe, Stoccarda, Rottemburg, Costanza, Sciaffusa, Nizza, Marsiglia, Valence, Grenoble, La Combe, Parigi, Bruxelles, Anversa, Malines, Lovanio, Colonia, Magonza, Francoforte, Aschaffenburg, Monaco di Baviera, Ratisbona, Berlino, Dresda, Praga, Vienna, Udine, Treviso, Mogliano. Il Bonomelli (Nigoline, Iseo, 1831-ivi, 1914), teologo, fondatore di un'Opera Pia per l'assistenza agli emigrati italiani, fu amico del Fogazzaro (ancorché antimodernista) e del Pascoli, che lo elogiò in uno dei suoi componimenti poetici latini. Cfr. Casati, "Dizionario degli scrittori d'Italia", Milano, 1926, I, p. 180.
Dalla “Carta Amministrativa del Regno d’Italia co' suoi stabilimenti politici, militari, civili e religiosi e con una parte degli stati limitrofi. Costrutta nel Deposito della Guerra per ordine del Ministro della Guerra e Marina nell'anno MDCCCXI, aggiunta e corretta nell'anno 1813”, edita a Milano nel 1813 (una grande carta composta da più fogli quadrettati e applicati su tela d'epoca, ciascuno di cm 54 x 67 circa per un perimetro totale di cm 1400 x 1100 circa), carta dell'Austria che si estende in direzione sud – nord e di cui citiamo i laghi riportati (da est a ovest: Chiem See, Konigs See, Alter See, Traun See, Halstatter See, Alben See) e alcune fra le principali città (in senso orario: Kizbuhel, Kirchdorf, Lauffen, Rosenhaim). La carta è composta da un foglio, numerato come foglio IV sulla parte incisa, e con il numero 4 al retro della tela. Benedetto e Gaudenzio Bordiga furono incisori e cartografi, originari della Valsesia e attivi a Milano nella prima metà del XIX secolo, un periodo caratterizzato da alterne vicende storico politiche, in cui realizzarono un discreto corpus incisorio. L'opera più importante cui contribuirono fu la “Carte générale du Théâtre de la Guerre en Italie”, una grande carta commissionata, nel 1797 dallo Stato Maggiore dell'Armata Francese di Napoleone, al capo battaglione Bacler d'Albe, capo del Gabinetto Cartografico Francese: la carta, celebrativa della prima campagna d'Italia, fu in gran parte realizzata a partire da carte preesistenti, fu realizzata in cinquantaquattro fogli sotto la direzione di Giacomo Pinchetti e fu appunto incisa dai fratelli Benedetto (1800 - 1834) e Gaudenzio Bordiga. Gaudenzio Bordiga (Camasco, Varallo, 10 febbraio 1773 – Milano, 18 gennaio 1837), seguì a Varallo studi letterari e di disegno. Stabilitosi a Milano con il fratello Benedetto, fu capo incisore dell'Istituto Geografico Militare e mantenne tale carica anche dopo l'occupazione austriaca. Senza la collaborazione del fratello Benedetto, Gaudenzio disegnò, e a volte incise, varie carte geografiche militari (“Carta delle stazioni militari in Italia”, 1804; “Carta militare del Regno d'Etruria e del principato di Lucca”, 1806) e scrisse opere di erudizione storico – artistica (“Notizie intorno alle opere di Gaudenzio Ferrari, pittore e plasticatore”, Milano, G. Pirotta, 1821; “Storia e guida del Sacro Monte di Varallo“, Varallo, 1830). Molto buono lo stato di conservazione.
Dalla “Carta Amministrativa del Regno d’Italia co' suoi stabilimenti politici, militari, civili e religiosi e con una parte degli stati limitrofi. Costrutta nel Deposito della Guerra per ordine del Ministro della Guerra e Marina nell'anno MDCCCXI, aggiunta e corretta nell'anno 1813”, edita a Milano nel 1813 (una grande carta composta da più fogli quadrettati e applicati su tela d'epoca, ciascuno di cm 54 x 67 circa per un perimetro totale di cm 1400 x 1100 circa), carta dell'Austria che si estende in direzione ovest – est fino a comprendere le città di Wien, Baden, Neustadtd ecc. La carta è composta da un foglio, numerato come foglio V sulla parte incisa, e con il numero 5 al retro della tela. Benedetto e Gaudenzio Bordiga furono incisori e cartografi, originari della Valsesia e attivi a Milano nella prima metà del XIX secolo, un periodo caratterizzato da alterne vicende storico politiche, in cui realizzarono un discreto corpus incisorio. L'opera più importante cui contribuirono fu la “Carte générale du Théâtre de la Guerre en Italie”, una grande carta commissionata, nel 1797 dallo Stato Maggiore dell'Armata Francese di Napoleone, al capo battaglione Bacler d'Albe, capo del Gabinetto Cartografico Francese: la carta, celebrativa della prima campagna d'Italia, fu in gran parte realizzata a partire da carte preesistenti, fu realizzata in cinquantaquattro fogli sotto la direzione di Giacomo Pinchetti e fu appunto incisa dai fratelli Benedetto (1800 - 1834) e Gaudenzio Bordiga. Gaudenzio Bordiga (Camasco, Varallo, 10 febbraio 1773 – Milano, 18 gennaio 1837), seguì a Varallo studi letterari e di disegno. Stabilitosi a Milano con il fratello Benedetto, fu capo incisore dell'Istituto Geografico Militare e mantenne tale carica anche dopo l'occupazione austriaca. Senza la collaborazione del fratello Benedetto, Gaudenzio disegnò, e a volte incise, varie carte geografiche militari (“Carta delle stazioni militari in Italia”, 1804; “Carta militare del Regno d'Etruria e del principato di Lucca”, 1806) e scrisse opere di erudizione storico – artistica (“Notizie intorno alle opere di Gaudenzio Ferrari, pittore e plasticatore”, Milano, G. Pirotta, 1821; “Storia e guida del Sacro Monte di Varallo“, Varallo, 1830). Molto buono lo stato di conservazione.
cm. 17 x 24, 470 pp. Fondo di studi Parini-Chirio - Universit? degli Studi di Torino. Filosofia L?opera di J.S. Semler, teologo presso l?Universit? di Halle, allievo di S. Baumgarten, viene riproposta come l?emblema dell?Illuminismo tedesco. In nome dell?Umanesimo e della Riforma, discutendo Cartesianesimo e Spinozismo, in dialogo con figure diverse e contrastanti (Lessing, Basedow, Lavater, Bahrdt), Semler rappresenta la genesi d?una nuova cultura europea, protesa in diversi campi ? dall?alchimia alla religione, dalla matematica all?ermeneutica ? all?affermazione d?una mentalit? liberale improntata al rispetto dei molti punti di vista. The life and the works of J.S. Semler, professor of theology at the Halle University, a disciple of Siegmund Baumgarten, are the subject of this book as they are the emblematic expression of the German Enlightenment. Semler represents the effort of establishing among several difficulties a new European Civilization, based on the investigation of every branch of the knowledge ? alchemy, religion, mathematics, Scriptural interpretation ? which results in reaching a liberal disposition of mind respectful for any point of view. 836 gr. 470 p.
Milano, Mondadori, 30 aprile 1930. (mm. 228 x 150). Tela blu editoriale con titoli impressi e dorati. pp. XXVII(I)(le prime quattro bianche), 262, (4), 1 c. b. Con XXXII tavole f.t. In stato di nuovo. Quarta edizione.
illustrazioni in nero
in-12, 88 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [BL-8] Etude de l'œuvre du génial compositeur autrichien.
In 24o, pp. 156, br., con 2 ritratti in antip. Collana I Contemporanei Italiani. Galleria Nazionale del secolo XIX. Ottimo (5199/ BIOGRAFIE - RISORGIMENTO - MODENA - AUSTRIA)
TOURS, A. Mame & fils - 1869 - In-4 Reliure demi-maroquin à coins, dos à 5 nerfs - Couverture conservée - B. en Frontispice - Gravures à l'eau-forte par V. FOULQUIER - 375 pages - Très bel Ex.
A cura di Cazzola e Rusconi <BR>Nuovo Politecnico Einaudi 164 <BR>ISBN 8806600095
Librairie Plon, Plon-Nourrit et Cie, Paris. 1913. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Coiffe en pied abîmée. Intérieur acceptable. 479 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Fortes traces de colle sur la couverture. 13e édition. Une enquête chez les Allemands, Ce qu'ils pensent, Ce qu'ils veulent, Ce qu'ils peuvent.
Bologna, Giò Editing, 2000, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 512 con illustrazioni n.t. (The Rough Guide)
xiv, [1]-419 p. 6 pl., fold., map. 19 cm. Hardcover Very good condition, map tanned, lightly foxing to outer leaves
Incisione all'acquaforte su doppia pagina (mm375x465 più ampi margini bianchi), in bianco e nero. L'opera costituì il primo atlante organico al mondo, con 303 planimetrie e vedute di città di Europa, Africa e Asia nel XVI secolo, ornate da stemmi ed animate da personaggi. Tiratura originale.. Cfr. Koeman, Atlantes Neerlandici, vol. II, pp.10-25, B.-H. 1-18..