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Mm 135x220 Volume cartonato di pp. 267, tavole fuori testo, sovraccoperta figurata con piccoli strappi ai margini, firma di appartenenza. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
35079P., Editeurs Français Réunis, 1953, in 8° broché, 270 pages ; index ; 14 planches ; couverture très légèrement fanée.
43462P., Grenoble, Arthaud, 1955, in 8° broché, 278 pages et 32 héliogravures hors-texte, non coupé ; jaquette illustrée.
Reliure toile de l'?diteur. 251 pages.
In-8, cartonato editoriale, sovracoperta (mancanze), pp. 327, con tavole in bianco e nero fuori testo. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
Paris, 1969, in-4, br. edit. (copertina ant. con fotografia a colori di Neil Armstrong), pp. 86. Con numerose ill. in nero e a colori. Tutta la parte centrale del fascicolo è dedicata alla spedizione Apollo.
1965006623Paris Au Bureau 1965 Grand In Quarto - 148 p. , 500 gr.
12621Robert laffont. ce jour là 1961, in-8, 238pp, br, illustrations h.t et figures.
Roma, Edizioni Cielo, fine anni '50 circa, 8vo punto metallico, copertina illustrata colori, pp. (28) con ill.
Succede ancora ai nostri giorni di sentir dire - in famiglia o sui campi di volo - che i peggior nemici dell'aviazione sono la forza di gravità e... le donne! Mentre l'accusa fatta alla forza di gravità è indubbiamente fondata, la colpa attribuita alle donne deve essere spiegata e notevolmente mitigata. Con la loro scherzosa affermazione, infatti, gli aviatori esprimono disappunto solamente nei confronti di quelle madri, mogli, nonne, sorelle e fidanzate che - manifestando eccessivi timori e apprensioni - frenano lo slancio dei giovani attratti dal volo. Malgrado questo atteggiamento femminile sia piuttosto diffuso, il ruolo sostenuto dalle donne nella storia dell'aeronautica - e poi nelle ancora più spettacolari missioni spaziali — è stato tutt'altro che trascurabile. E merita di essere conosciuto. Autori: Luigi Butti.
Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi. Autori: Marcello Spagnulo. Prefazione: Luca Parmitano, Carlo Pelanda.
br. Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi.
In folio. Numero in gran parte dedicato al ritorno di Borman, Lovell e Anders accolti dagli applausi dei marinai.
Milano, Rizzoli, 1969, un fascicolo in-4 grande, br. editoriale illustrata a colori, pp. [20], tutte illustrate. Fascicolo monografico dedicato all'atlante lunare. Lieve e circoscritto alone alla copertina posteriore.
Milano, Rizzoli, 1969, un fascicolo in-4 grande, br. editoriale illustrata a colori, pp. 98. Con numerose illustrazioni. All'interno articoli sul progetto della conquista della luna con una intervista di Oriana Fallaci a Von Braun. Lievi ondulazioni.
Poster celebrativo dei primi passi dell'uomo sulla Luna nel 1969 (63a).
35418P., Seghers (Collection "Savants du Monde Entier", n°1), 1961, in 12 carré broché, 223 pages ; illustrations ; couverture illustrée.
n. 4/5 Luglio - Ottobre 1992; copertina dedicata al lanciatore "Canestoga" che il disegnatore Mark Waki mostra nella fase di rilascio della carenatura del carico utile, una capsula per esperimenti microgravitativi WESTAR (29i).
Riproduzione (su carta) della targa celebrativa posizionata da Armstrong sulla Luna. Riproduce i due emisferi della Terra. Sotto c’è scritto in inglese: "Qui, uomini del pianeta Terra hanno poggiato il piede sulla Luna. Luglio 1969, anno del Signore. Siam (63a).
1985020193Paris Michel Lafon / Carrere / Éditions 13 1985 Grand In 8 Après avoir été pilote de chasse , devient astronaute puis embarque sur la navette spatiale DISCOVERY lancée à plus de 28 000 kilomètres à l'heure autour de la terre . Complet de sa suite photographique en couleurs et noir et blanc hors-texte . Astronautique . - 264 p. , 550 gr.
Après avoir été pilote de chasse , devient astronaute puis embarque sur la navette spatiale DISCOVERY lancée à plus de 28 000 kilomètres à l'heure autour de la terre . Complet de sa suite photographique en couleurs et noir et blanc hors-texte . Astronautique . - 264 p. , 550 gr.
0034360 Grand In Quarto N.A.S.A., fantastique machine à conquérir l'espace . Les rêves de Delvaux vont faire rêver Paris . Le coup de poker de Johnny Halliday . - 148 p. , 500 gr.
N.A.S.A., fantastique machine à conquérir l'espace . Les rêves de Delvaux vont faire rêver Paris . Le coup de poker de Johnny Halliday . - 148 p. , 500 gr.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 22/07/1969