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8vo. 12 pages, plus a fold-out map and photographic plates for illustration. Original condition with blue wrappers, titles to front, and containing all the ads. This is a complete issue, seldom found in such good and original condition. Together with a folding map delineating Libya's borders, Sandford discusses the conditions under which the Italian or German-Italian army were currently fighting against the Allies in North Africa, uniquely presenting the enemy's perspective in the early stages of the Western Desert Campaign in an attempt to surmise involvement and strategies of the Libyans, and to vehemently protect Britain's rule over Egypt. Details include political affiliation, climate, geology and topography, water supply, and limitations imposed on disposition of troops. He describes the eastern frontier of Libya as extending from the great mass of crystallined rocks known as 'Uweinat' to the Mediterranean, the Gilf Kebir, the highlands of Cyrenacia, and the southern and south-eastern frontiers in Tibesti.
58 pages. Features: Nice color cover illustration of young lady on snowshoes at her wintry mailbox; Interesting editorial explains why 'Mac' made the trip to attend the Mount Royal burial of General Currie; The Real Tragedy of Douglas Fairbanks and Mary Pickford - article with photos; Romance! - a lively tale of dreams come true; Nostalgic one-page color ad for Campbell's Tomato Soup; Liberty's All-Players All-America Football Team for 1933 - article with photos; What is the Modern Idea? - Frank Lloyd Wright looks into the future; Three Hundred a Month - a story of human hearts and a successful calamity; The Things Men Fear - Talbot Mundy confesses his moments of terror while hunting; The Case of the Howling Dog - Perry Mason unmasks a woman of mystery (part 5); To the Ladies; I Flew Lawrence [of Arabia] in War-Crazed Arabia - photo-illustrated article by Captain John H. Norton; Movie Photos and Reviews - Lady Killer, Man of Two Worlds, Son of Kong, Woman Spy; Vox Pop; Transient Lady - part 8 of a vivid novel of dangerous days and a girl's devotion; A Nice Quite House (short story); Back cover color-photo ad for Royal York cigarettes features young couple in formal attire. Unmarked with average wear. Binding intact. A sound vintage copy. Book
Nouvelle édition, ornée de cinquante belles gravures, 14 vol. in-8 reliure de l'époque demi-basane marron, Chez J. Vernarel, Et. Cabin et Cie, Lyon, 1819, I : XVI-507 pp. avec 2 cartes dépliantes ; II : 516 pp. avec une carte dépliante et 1 planche hors texte ; III : 492 pp. avec 9 cartes et planches dépliantes ; IV ; XXIV-536 pp. avec une planche dépliante ; V : VI-524 pp. et 6 planches dépliantes ; VI : XVI-488 pp. avec une planche hors texte ; VII : 548 pp. avec 4 planches hors texte ; VIII : 504 pp. avec 4 planches hors texte ; IX : XXIV-540 pp. avec 4 planches hors texte ; X : 539 pp. et 13 planches hors texte ; XI : 572 pp. ; XII : 563 pp. avec 1 carte dépliante ; XIII : 574 pp. ; XIV : XLVIII-583 pp. avec 1 planche dépliante hors texte ; Titre complet : "Lettres Edifiantes et Curieuses, écrites des Missions Etrangères (14 Tomes) Tomes 1, 2, 3 : Mémoires du Levant ; Tomes 4 et 5 : Mémoires d'Amérique ; Tomes 6, 7, 8 : Mémoires des Indes ; Tomes 9, 10, 11, 12 et 13 : Mémoires de la Chine ; Tome XIV : Mémoires des Indes et de la Chine" Avec 48 planches hors texte. Etat satisfaisant (fortes mouill. dans la majorité des volumes, qq. frott. en dos, petit accroc avec mq. à un dos, mq. un pièce de tomaison). Prix en l'état. Cette série célèbre fut d'abord publiée en 34 volumes de 1702 à 1776, puis révisée par M. de Querbeuf pour l'édition Mérigot de 1780-1783 en 26 volumes et réorganisée. La présente édition de 1819 est la première édition au format in-8. Français
Gallimard, Du Monde Entier, 1948, 832 pp., traduites d'après l'édition anglaise par Etiemble et Yassu Gauclère et enrichies de quatre lettres inédites, broché, dos décoloré avec plis et une petite tache, couverture partiellement brunie, un des 156 exemplaires numérotés sur vélin pur fil Lafuma Navarre (n° 25), état correct.
2 voll. 8°, pp.X-283 (5); 231, br.ed., dorsi rinf. In barbe. Queste Lettere, che videro la luce anonime nel 1802 e col falso luogo di stampa di Filadelfia (Melzi II 121 e Parenti, Diz.dei luoghi di stampa falsi, p.84, Olschki 14342), è dedicata dall'editore Giuseppe Giusti a Domenico Navasques, segretario del duca di Lucca. Brunet VI 28121 cita la 2°ediz. con data Lucca, 1819, forse errata, perchè la nostra dovrebbe essere la 2°ediz., in quanto nella dedica al Navasques, datata 31 ago.1829, Giuseppe Giusti parla di quest' "opera che ora con aggiunte e correzioni favoritemi dalla gentilezza dell'Autore, per mia cura rivede la luce..". Si tratta di 27 lettere (+ la lettera del Lucchesini) di cui 22 sull'India: caste, libri sacri (veda), luoghi di venerazione, culto di animali e alberi sacri, bramini, metempsicosi, culto di Linga o phallo e feste, costumi e teologia della costa del Malabar, Baniani e loro costumi, spedale per animali infermi a Suratte, astrologia giudiziaria, costumi indiani (matrimonio, poligamia,"abbruciarsi delle vedove", ballerine..), astronomia, arti, medicina, architettura e scultura, Parsi o Guebri, musulmani, Compagnia inglese. Le ultime 5 lettere sono dedicate al viaggio in Arabia, Mar Rosso, Giza, Egitto, isola di Stanchio etc.
in-8°, 415 pages, ill. hors texte N&B, broche, couverture illustree plast. à rabats. Bel exemplaire. [CA28-1]
Broché. 415 pages.
fort vol. in-16°, 943 pages, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [PM-LP3]
fort vol. in-8°, 826 pages, cartes, broche, couverture illustree. Bon état. [CA26-4-]
1 vol. in-4 reliure demi-maroquin noir, dos à 5 nerfs, tête dorée, couv. conservée, Ernest Leroux, Paris, 1909, 511 pp. Etat satisfaisant (important manque de cuir en mors au second plat, très bon état par ailleurs) pour ce beau et très savant ouvrage illustré rédigé par l'explorateur et archéologue Jacques de Morgan (1857-1924) Français
in-8°, 284 pp., broche, couverture decoree a rabats. Excellent etat. [109B-8]
In 12° grande (18×9,1 cm); 5 tomi: 270 pp., 268 pp., 277, (1) pp., 282 pp., 308, (2) pp. Le prime pagine del volme portano spesso numerazione romana. Completo. Le pagine bianche in fondo al volume sono applicate alle bellissime carte marmorizzate di sguardia. Bellissime legature coeve in piena pelle marmorizzata con titolo, numero del volume e ricchissimi fregi in oro al dorso. Qualche lieve difetto. Una leggerissima brunitura al margine esterno bianco delle prime due carte del quarto volume. Tagli rossi. Testatine, finalini ed iniziali ornate. Nuova edizione rara (come tutte le edizioni precedenti) di questa celeberrima traduzione del celebre letterato ed orientalista francese, figlio dell’interprete arabo alla corte di Francia e a sua volta interprete ufficiale della corona, François Petis de la Croix (1653-1713). Inviato per formarsi da Colbert in giovane età in Siria, Persia e la Turchia venne a contatto con numeroso materiale letterario che poi avrebbe ripreso e studiato nel corso di tutta la vita. Dopo un periodo di studio ad Aleppo, arrivò nel 1674 a Isfahan, dove rimase fino al giugno del 1676. Da una breve descrizione di questo suo soggiorno si apprende del suo profondo interesse per i costumi dei “dervisci” tanto che si crede che de la Croix sia stato uno delle più importanti fonti sul “Sufismo” nell’Occidente del XVII° e XVIII° secolo. Fra lesue opere principali troviamo proprio questa raccolta di favole che molto deve al Sufismo. De la Croix sostenne che l’opera fosse la traduzione di un opera dal titolo persiano Hazar u yek Ruz (alla lettera “Le mille ed un giorno”), che l’orientalista acquisì da un’ Dervish Mocles ‘o’ Moklas ‘a Isfahan nel 1675. Non è chiaro quanto questo sia vero. Molti sostengono che la gran parte dei racconti è stato effettivamente inventato da Petis de la Croix stesso. Sicuramente all’epoca in cui l’opera venne pubblicata e per tutto il settecento, il clima di caccia alle streghe verso diverse forme di eresia e dottrine orientali, potrebbe aver suggerito a De la Croix di dare ad altri la paternità dell’opera. Il fatto che due altri grandi orientalisti Antoine Galland e Barthélemy d’Herbelot de Molainville che frequentavano De la Corix, non abbiano lascito nei loro scritti nessun riferimento importante alle pratiche del “Sufismo” può suggerire l’idea che nonostante l’argomento sia stato a più riprese trattato nei loro dialoghi, sia stato però ritenuto dagli orientalisti, troppo pericoloso da trattare in forma scritta. Effetivamente alcune pratiche del Sufismo conossciute e descritte da De la Croix erano simili ad alcune pratiche ritenute all’epoca come “stregoneria” e vivamente condannate dall’Inquisizione. Probabilmente de la Croix cercò di tramandare alcune delle conoscenze che aveva appreso in oriente in forma di racconto fantastico per non incorrere nella censura. Opera in ogni caso assai rara ed ancor più rara a trovarsi completa.
français In-8 paginé de 80 à 110 ; broché de l'éditeur. Oosters genootschap in Nederland, 4.
Tours, Alfred Mame & Fils,1884 - In-8 - Reliure chagrin - Dos à faux nerfs orné - 213 pages. Gravure en noir et blanc en frontispice. Illustré de nombreuses gravures en noir et blanc dans et hors texte - Illustrations de Yan'Dargent, Foulquier et W. Freeman - 213 pages - Bel exemplaire - Envoi rapide et soigné
In-8 (cm. 20.20), mezza pelle, carta Firenze, titoli impressi in oro al dorso, pp. 253, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo ed una carta geografica, sempre in bianco e nero, nel testo. Conservati i piatti originali. Ex libris e segnatura al risguardo anteriore. Scritta d’appartenenza. Lievi abrasioni al dorso. Peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Contenant 4 chromo-lithographies, 7 gravures tirées à part, 53 dans le texte, et une carte en couleurs, 1 vol. in-4 reliure demi-toile grise, couvertures conservées, Typographie et Lithographie Adolphe Jourdan, Alger, 1897, 576 pp. et 3 ff. Bon exemplaire bien relié de cet important ouvrage qui s'ouvre sur un coup d'oeil rétrospectif, évoque ensuite le soufisme, l'organisation des confréries, leur système financier et leur rôle politique, puis détaille la confrérie mère des Qadria, l'école des Khelouatia, l'Ecole des Chadelia, la confrérie-mère des Naqechabendia, celle des Saharouardia, puis les Khadiria, détaillant pour chacune leurs confréries dérivées. Français
Broch?. 321 pages.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. 140 p. Contents: Introduction. Mémoires de Hristo Stambolski Josif Ljubenov: Mes souvenirs du Yemen Cartes: Le Yémen, Sana. Le Yemen en 1877-78 tel que l'ont vu deux medecins Bulgares. Traduction, introduction et notes de Bernard Lory.
in-8°, 239 pages, ill. h.t. n./coul., broche, couv. illustree plastifiee. Etat proche du NEUF. [CA29-2] Une plongée dans l’intimité du clan le plus puissant du Monde arabe…
In 8° leg. edit. sov. fig. pp. 394 ben tenuto
in-16, 414 pp., broché, couverture illustree. Bel exemplaire. [LP-2]
xv + 248pp. + 12 planches hors-texte + 7 cartes, 27cm., dans la série "Bibliothèque du Muséon" vol.48, relié en couverture demi-toile, 2 cachets au verso de la page de titre, 2 étiqettes de bibl. enlevées, petite bande découpée en haut de la page de titre (sans perte de texte), sinon en bel état, X73958
xv + 248pp. + 12 planches hors-texte + 7 cartes, 27cm., dans la série "Bibliothèque du Muséon" volume 48, brochure originale, bel état, X99540
grand in-8°, 134 pp., ill. h.t. n/b, broche, couv. à rabats. Bon etat (qq. rousseurs). [DV-10]
In-16, piena pelle (conservata brossura originale), titolo oro al dorso, pp. (4),VI,218. Esemplare nella tiratura su 500 copie in Carta Japon. In buono stato (good copy).