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Luigi Ugolini Saper cacciare. , Bietti 1965, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
pagg. XXII-90, 2 tavv. f/testo.
Mirabella Francesco LA PESCA NEI LAGHI ITALIANI. , Editoriale Olimpia 1987, Copertina plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere e ingialliti lievemente. Pagine ingiallite in modo lievissimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Ponce De Leon Itinerari e corrispondenze di caccia. , Rusconi 1976, Buono stato. Rilegatura editoriale in tutta tela, con titoli al dorso, con sovraccoperta rovinata ai margini e ingiallita in quarta. Scritta di appartenenza al primo risguardo. Ultimo risguardo tagliato. Interno perfetto. Numerosissime illustrazioni in b\n e a colori, anche a piena pagina. CACCIA. Caccia Pesca Ponce De Leon Itinerari e corrispondenze di caccia Rusconi 1976 Prima Caccia Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
brossura Il tiro con l'arco è da considerarsi un'arte marziale a tutti gli effetti, come lo è già in Giappone. Non un mero sport ricreativo teso a fare punteggi sempre più alti, ma una disciplina che aiuta i tre corpi (fisico, mentale, emotivo) a restare allineati, e più i corpi sono allineati, più ci si muove sicuri nel mondo. Solo un vero guerriero può portare la pace, perché ha imparato a trasmutare la rabbia in grinta, la reazione in azione, il rancore in perdono, ha scrutato negli abissi bui dentro di sé con la luce della consapevolezza, rischiarandoli. Ha guardato in faccia i propri demoni invitandoli alla danza, scoprendo che la paura è una porta che va attraversata. La pace esiste solo dove la purezza di cuore del guerriero risplende. Questo libro costituisce un ponte che chiede solo di essere attraversato, teso tra la spiritualità e lo sport. Nel tiro con l'arco si può raggiungere quello stato di grazia in cui l'Io cede il posto alla gioia intrinseca della non-forma, e quando si è in quello stato, ogni cosa è possibile. Si scopre che l'arcieria è una delle vie che conducono all'assoluto.
30 X 23,5 CM., 229-(3) CM., MOLTE ILL. A COL. N.T., CART. EDIT. CON SOVR. ILL. A COL., NUOVO (M/M). FL 629
br. L'argomento trattato, l'alimentazione nel tiro al piattello, ha lo scopo di stimolare gli atleti a concentrare la propria attenzione non soltanto sull'arma o sulle munizioni ma anche sulla necessità di attenersi a uno specifico programma di preparazione alimentare per affrontare, nella giusta maniera, lo sport praticato. Si è trattato dell'alimentazione in generale e in "particolare". Sono state individuate alcune delle problematiche che si incontrano durante le giornate di gara e gli errori che si commettono più frequentemente. Infine, anche con l'ausilio di semplici schemi, sono state indicate le regole, le modalità, gli orari e i pasti consigliati. Il tutto rigorosamente basato su documentate tesi scientifiche e su osservazioni e considerazioni dell'autore.
Genova, Stabilimento Fratelli Pagano, 1907, in-24, tela editoriale rossa con titolo e immagine in oro sulla copertina anteriore, pp. 16. Lievi difetti al dorso.
193434023Paris Payot 1934 In-8 Bibliothèque Historique - Traduction de lm'anglais par Théo Varlet , 1 carte dépliante in fine
La domenica del corriere del 25/5/1902, tav. a col.
Stato di conservazione molto buono
Milano, Adelphi, 1996, 16° brossura, pp. 100 (Piccola Biblioteca Adelphi, 25) .
Bologna, Calderini, 1974, 8vo cart. cop. ill. col. pp. IX-205 con num. fot. e ill. col. e in nero n.t. e f.t.
in-8°, 232 pp., illustre de 2 planispheres, de photographies hors-texte et d"une carte in fine, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [P-19]
21 cm, bross. ill. con risvolti; pp. 190, num. figure
In-8 (cm. 21), brossura, pp. 341, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy). “Tiro a Segno: Sport sconosciuto”. Potrebbe essere la definizione del mondo quasi misterioso e in certo modo ascetico dei poligoni del Tiro a Segno Nazionale, sparsi in tutta Italia, grandi o piccoli, belli o brutti, nei quali senza eccezioni regna una autentica passione sportiva, tesa alla continua ricerca della perfezione tecnica dei mezzi e del miglioramento degli uomini che praticano lo sport. Questo volume apre uno spiraglio su questo mondo e presenta l’ambiente, le armi e gli uomini del Tiro a Segno. Nonostante la vastità della materia l’autore è riuscito, con appropriata sintesi, a comunicare al profano lo spirito del tiro sportivo, mentre soddisfa, con note tecniche di alto livello, anche le esigenze dell’appassionato che frequenta i poligoni di tiro. Filo conduttore del libro, la profonda passione dell’autore per il suo sport, maturata e consolidata in 25 anni di ininterrotta attività agonistica e organizzativa.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [viii], 82 p. B/w ills. Tire, district of Smyrna (Izmir) based on documents in the Anatolian Khanates period. Belgelerle Beylikler döneminde Tire.
Riporta il nome e alcune annotazioni del precedente proprietario sulla seconda di copertina.
2007160583Editions Bénévent Editions Bénévent, 2007. In-8 broché de 238 pages. Bon état
Mm 210x270 Brossura cucita con diversi articoli relativi allo sport e agli sportivi umbri, numerose inserzioni pubblicitarie. Opera in buone condizioni.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 142 pagine con figure in nero nel testo. Copertina un poco ingiallita, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Oscar De Pellegrin è un uomo che lascia il segno. E che fa centro. Nonostante le avversità della vita. O forse proprio per la spinta innata che prova nel superarle. Avviato a una vita ordinaria e probabilmente felice, sopravvive a un grave incidente sul lavoro ma perde l'uso delle gambe. Si rimbocca le maniche, corona il suo sogno d'amore e non si ferma più: scopre lo sport, fonda un'associazione, si schiera sempre dalla parte di chi è meno fortunato e scopre nel tiro con l'arco una passione viscerale, imprescindibile da tutto. Una passione che lo porta a confrontarsi con tutti i suoi limiti, vecchi e nuovi, e a bruciare tutte le tappe di uno sport difficile, tecnico e meraviglioso, fino a laurearsi Campione Paralimpico sia a squadre che individuale. Plurititolato, protagonista di record italiani e mondiali, tedoforo olimpico, recordman iscritto nel Guinness dei Primati, dopo il trionfo Paralimpico individuale Oscar si è messo a disposizione del suo sport lavorando infaticabilmente per la Federazione italiana tiro con l'arco. Oscar continua a fare centro, non si ferma mai e prova sempre ad andare oltre i suoi limiti. Come gli suggerisce il cuore.
br. Basta un attimo, una distrazione e la vita prende una direzione inaspettata. Quando dopo un incidente comunicano che si è perso l'uso delle gambe il modo di stare al mondo si stravolge completamente. Per andare avanti si hanno di fronte due possibilità: rimuginare su quanto è accaduto o rinascere e artigliare la nuova vita. "La notte di San Possenti" è il racconto della rinascita di Andrea Liverani dopo l'incidente che lo ha reso paraplegico. Con uno stile inaspettatamente leggero e ironico il giovane milanese racconta come sia nato una seconda volta grazie allo sport e alla disciplina del tiro a segno, che gli permetterà di rappresentare l'Italia alle paralimpiadi. Un percorso fatto di ostacoli da superare, non solo architettonici, ma anche culturali e sociali. Amicizie, incontri, divertenti scambi di persona con il suo gemello, tutto concorre a una genuina riflessione sulle barriere che le nostre metropoli nascondono e che mettono a dura prova la normale quotidianità.