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ill., br. Come un richiamo ancestrale, il sonaglio sacro del vudù fende l'aria con un suono ipnotico, rauco o stridulo, che si ripete prolungato, si unisce ai versi degli animali e rincorre l'oscurità per raggiungere un altro universo: quello dei morti. È un oggetto di fabbricazione semplice: una zucca la cui cavità viene riempita di ossa di serpenti e la cui superficie viene adornata con perle che mollemente ne ricalcano i contorni. Solo lo houngan, il sacerdote, può utilizzarlo. Quando Maya Deren nel 1947 da New York approda a Haiti, il vudù è ancora la religione dominante, e lei una giovane regista di film sperimentali e d'avanguardia. Il suo sguardo di artista viene catturato subito da quel conturbante pantheon di divinità, e Maya Deren si trova presto coinvolta nei riti notturni. Dopo i canti di apertura, gli inchini e i passi tradizionali, vede lo houngan intonare l'invocazione a Damballah, il grande dio serpente. Tra i bagliori dei fuochi sente levarsi i tamburi. Assiste a una danza simile all'acqua, in cui i corpi, fluttuando, si chinano lentamente verso terra, convergendo al centro come un'unica, magica corrente. Ma Maya Deren non si limita a osservare: alla fine del suo percorso iniziatico sperimenta la possessione, e le viene assegnato uno spirito guida, Erzulie, la divinità dell'amore. Secondo il vudù, infatti, lo spirito che è in ciascuno di noi non perisce insieme al corpo, ma può diventare un loa, uno spirito sacro, e sostituirsi temporaneamente a chi è ancora in vita attraverso la possessione: è allora che i cavalieri divini si impadroniscono dell'iniziato e lo cavalcano. Il prescelto può così accedere alla quinta dimensione, quella dell'eternità, diventare «pieno di dio» e ricreare in Terra il suo paradiso, ricevendo dalle divinità ispirazione, cura e consiglio. Con "I cavalieri divini del vudù", arricchito della prefazione di Joseph Campbell, il Saggiatore restituisce al lettore una delle testimonianze a oggi più esaurienti sulla ritualità haitiana. Maya Deren, discostandosi dall'approccio dell'antropologia tradizionale e iniziandoci ai misteri dell'armonia cosmica, trascrive una realtà che, come ogni archetipo mitologico, vive nel cuore di ogni essere umano.
Pisa, Scuola Normale Superiore, 1957, in-8, br., pp. (19). Estratto.
Une revue de format in 4° de 80 pp.; très nombreuses et belles illustrations photographiques. Bon état. Voir photos.
Inserita nell'opera "La Geografia di Claudio Tolomeo alessandrino, già tradotta di greco in italiano da M. Giero. Ruscelli: & hora in questa nuoua editione da M. Gio. Malombra ricorretta, & purgata d'infiniti errori: ... Con l'Espositioni del Ruscelli, ... Con una copiosa tauola de' nomi antichi, dichiarati co' nomi moderni: dal Malombra riueduta, & ampliata. Et con un Discorso di M. Gioseppe Moleto, .. "
Genève, Skira, 1974. In-4 cartonné, 92 pages avec de nombreuses illustrations dont quelques unes en couleurs.
trad. di Federica Di Lella e Francesca Saba n. 16 bross. edit. ill. con bandelle
in-8, XCIV-175 pages, broche, couv. Illustree Tres bel exemplaire. [TX-19]
xxxvi + 391pp., 23cm., brochure originale, bon état, R105805
Groupe d'étude Créole vers 1980. In-4 agrafé de 39 pages. A propos de son système d'écriture et son orthographe
Firenze, 1956, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 735/744 con 2 cartine nel testo e 8 tavole fotografiche fuori testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
in-12, 45 pp, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire agremente d'une longue et belle DEDICACE de l'auteur. [NV-40]
trad. di Maurizio Ferrara bross. edit. ill. con bandelle
Le Mans, Monnoyer, 1941. In-8 broché, 32 pages avec 20 illustrations.. Extrait des Annales de la Société Préhistorique Française.
Milano, 1966, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 818/832 con numerose fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. La ribellione degli schiavi scoppiata nell'agosto del 1791 nella colonia francese di Santo Domingo, con cui si indica convenzionalmente l'inizio della Rivoluzione haitiana, distrusse l'ordine coloniale fondato sulla schiavitù e le gerarchie razziali, già minato dalla lotta dei liberi di colore che dal 1789 rivendicavano l'inclusione nei diritti di cittadinanza sanciti dalla Rivoluzione francese. L'insorgenza degli schiavi costrinse la Repubblica giacobina ad abolire la schiavitù nel 1793-94. In seguito, il tentativo di Napoleone di riprendere il controllo della colonia e reintrodurre la schiavitù, segnato anche dalla destituzione del generale e leader politico Toussaint Louverture, trasformò la rivoluzione in una guerra anticoloniale per l'indipendenza nazionale, conclusa nel 1804 con la nascita di Haiti, unico Stato delle Americhe governato da uomini neri e in cui la proprietà privata di esseri umani e la disuguaglianza fra le razze erano formalmente abolite. Il libro propone una selezione di testi che permettono di ricostruire il pensiero politico espresso dai diversi soggetti che animarono la Rivoluzione: dalla lotta dei liberi di colore all'insurrezione degli schiavi, dall'ascesa politica e militare di Toussaint Louverture fino alla guerra d'indipendenza. L'antologia rende così la complessità della Rivoluzione, percorsa anche da numerose lotte interne che condizionarono la storia di Haiti per tutto l'Ottocento, in particolare il conflitto tra l'élite rivoluzionaria, intenzionata a mantenere il sistema di piantagione, e gli ex schiavi africani, che continuarono a insorgere contro le nuove forme di lavoro forzato.
Madrid, 1968. 4to. mayor; 681 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Commissionata da Cristoforo Colombo, la prima monografia sulle tradizioni religiose e sui costumi sociali degli indios di Haiti - Santo Domingo. Presentazione di Brunetto Chiarelli, nota di Laura Laurencich Minelli. Introduzione, note e glossario a cura di Roberta Pieraccioli e Maurizio Rippa Bonati. Esemplare intonso. Tutta tela, sopracoperta editoriale illustrata, fascetta editoriale, pp. 252, in 8°
187pp.+ 1p. de thèses, 26cm., br.orig., [Dissertation pour l'obtention du grade de doctor ès lettres, Rijksuniversiteit Leiden, 1968], joint: lettre typographiée de 2 pages par l'auteur avec sa signature autographe et destinée à prof. Willy Bal, bon état, T92834
xvii + 117pp., dans la série "Urbaniana. Nova series" volume 2, cm., brochure originale, bon état, G105837
Bella carta geografica raffigurante l'arcipelago caraibico delle Grandi Antille, tratta dall'atlante del Borghi. mm 320x240 su foglio di mm 470x360. In ottimo stato (fine copy)
In 16°, br. edit. ill. a col., pp. 409. Buon es. corredato da 64 tavv. in rotogravure e 1 carta geogr. ripieg.
Broch?. 600 pages.