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2021500075727GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500076516GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500076848GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500076972GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500077008GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500077245GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500077294GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500077394GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500077539GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500078314GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500078426GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500078439GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500087066GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500092395GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
2021500119671GENESE BE 2021 192 pages 13 4x21x2 2cm. 2021. Broché. 192 pages.
5751Carte format 10,5cmX14,5cm délivrée pour la circulation dans la 15eme région Corse au nom de Fautauzzi banquier à Bastia le 22 juin 1914 - photographie collée
La carta, pubblicata per la prima volta nel 1550 nelle edizioni tedesca e latina della Cosmographia Universalis di Sebastian Münster, venne realizzata dal cagliaritano Sigismondo Arquer, ed era accompagnata da un trattatello, la "Sardiniae brevis historia et descriptio". Il disegno dell'isola, il cui titolo è inserito in un nastro svolazzante che la abbraccia, mostra una semiologia elementare. I rilievi sono rappresentati da vedute prospettiche di mucchi di talpa allineati a catena; i fiumi da un tratto forte; il mare da un tratteggio ondulato con strisce bianche e nere alternate. La vegetazione è simboleggiata da gruppi di alberelli, mentre i centri abitati sono segnalati da prospettini di case e torri. Una scritta in lingua tedesca avverte che la toponomastica non è più quella tolemaica, ma quella allora in uso, con le forme dialettali tradotte in latino. La città di Cagliari è resa con una veduta prospettica che occupa tutto il golfo, dove sono ben riconoscibili le due torri. Si rileva inoltre una suddivisione amministrativa nei distretti di Caput Lugudori e Caput Caliaris per mezzo di una linea punteggiata. Tavola tratta dalla Cosmographiae Universalis, edizione in tedesco, Basilea, seconda metà del XVI secolo. La Cosmographiae Universalis di Sebastian Münster (1488-1552), stampata per la prima volta Basilea nel 1544 dall’editore Heinrich Petri, venne più volte aggiornata e aumentata di nuove carte geografiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all’inizio del secolo successivo. Münster aveva lavorato a raccogliere informazioni al fine di ottenere un'opera che non deludesse le aspettative e, dopo un'ulteriore pubblicazione in tedesco abbellita da 910 stampe su legno, giunse nel 1550 all'edizione definitiva in latino, illustrata da 970 silografie. Vi furono poi numerose edizioni in diverse lingue, fra cui latino, francese, italiano, inglese e ceco. Dopo la sua morte di Münster (1552), Heinrich Petri prima, e il figlio Sebastian poi, continuarono la pubblicazione dell’opera. La Cosmographia universalis fu uno dei libri più popolari e di successo del XVI secolo, e vide ben 24 edizioni in 100 anni: l'ultima edizione tedesca venne pubblicata nel 1628, molto tempo dopo la morte dell'autore. La Cosmographia conteneva non solo le ultime mappe e vedute di tutte le città più famose, ma anche una serie di notizie enciclopediche di dettagli relative al mondo conosciuto, e sconosciuto. Il particolare successo anche commerciale di quest'opera fu dovuto in parte alle belle incisioni (tra i cui autori si possono citate Hans Holbein il Giovane, Urs Graf, Hans Rudolph Manuel Deutsch, David Kandel). Silografia, bella coloritura a mano, in buone condizioni. Plate taken from the Cosmographiae Universalis, German edition, Basel, second half of the 16th Century. The Cosmographiae Universalis of Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in Basel in 1544 by the publisher Heinrich Petri, was updated several times and increased with new maps and urban representations in its many editions until the beginning of the next century. Münster had worked to collect information in order to obtain a work that did not disappoint expectations and, after a further publication in German embellished with 910 woodblock prints, arrived in 1550 to the final edition in Latin, illustrated by 970 woodcuts. There were then numerous editions in different languages, including Latin, French, Italian, English and Czech. After his death in Münster (1552), Heinrich Petri first, and then his son Sebastian, continued the publication of the work. The Cosmographia universalis was one of the most popular and successful books of the 16th century, and saw as many as 24 editions in 100 years: the last German edition was published in 1628, long after the author's death. The Cosmographia contained not only the latest maps and views of all the most famous cities, but also a series of encyclopedic details related to the known, and unknown, world. The particular commercial success of this work was due in part to the beautiful engravings (among whose authors can be mentioned Hans Holbein the Younger, Urs Graf, Hans Rudolph Manuel Deutsch, David Kandel). Woodcut, beautiful hand-coloring, in good condition.
200476717Pisa - Roma: Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali 2004. Brossura wrappers. Perfetto Mint. Testi di: Lorenzo Rook Osservazioni preliminari sui vertebrati fossili Plio-pleistocenici del Monte Tuttavista Giuseppe Pitzalis Pino Fenu Fabio Martini Lucia Sarti Grotta Su Coloru: primi dati sui contesti culturali mesolitici e neolitici Laurent J. Costa Joseph Cesari Eléments de réflexion pour une approche des données sur l'exploitation de l'obsidienne en Corse Anna Depalmas Lluis Plantalamor Massanet La ceramica pretalaiotica a Minorca in relazione con la Sardegna e l'area orientale del Mediterraneo occidentale Alba Foschi Nieddu Isabelle Paschina Il sito nuragico di Tamuli Macomer Nuoro Graziano Caputa Reperti inediti dal nuraghe Flumenelongu Alghero Antonio Sanciu Scavi all'acquedotto romano di Olbia Raimondo Zucca I ludi in Sardinia e Corsica Barbara Wilkens La fauna sarda durante l'Olocene: le conoscenze attuali ecc. 4to. pp. 198. Perfetto Mint. N. 1 - 2003. Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, unknown
Rarissima carta della Sardegna, pubblicata nel volume "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edito a Basilea da Sebastian Henricpetri nel 1595.Il volume consiste di due opere: il De Orbis Situ di Pimponio Mela (I sec.d.C.) e il Polyhistor di Gaio Giulio Solino (III sec. d.C.). Corredano il volume, 33 mappe xilografiche numerate. Le carte dalla num. 20 in poi, che accompagnano il Polyhistor, sono di formato più piccolo. La num. 22 è appunto questa "Sardinia".Xilografia, lieve alone d'umido nell'angolo sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rare small map of Sardinia, from "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edited by Sebastian Henricpetri, Basle, 1595. 33 woodcut maps accompannying with text"This volume consists of works by both Pomponius Mela and Caius Julius Solinus, with maps bound at intervals within the text. There are new maps accompanying the Polyhistor from no. 20 onwards which are smaller in size than hitherto…"The num. 22 is this map of Sardinia.Woocut,waterstain to left margin, otherwise in good condition. Shirley G.Mela-1c, Nr. 21.
La carta viene preparata da Gerard Mercator per il suo Italia, Sclavoniae et Graeciae tabula geographicae (Duisburg, 1589) che comprende un frontespizio allegorico e 22 carte geografiche della penisola, dei Balcani e della Grecia. Successivamente le carte sono ristampate nell’Atlantis Pars Altera (1595) pubblicato postumo alla morte del Mercatore, dallo stampatore di Duisburg Albert Buys, sotto la supervisione del figlio Rumold Mercator. Composto da sei parti – pubblicate separatamente tra il 1589 e il 1594 – comprende 107 mappe, tutte tranne la carta del mondo di Rumold, firmate da Gerard Mercator. Le lastre vennero poi acquistate da Jodocus Hondius, che tra il 1606 e il 1630 le utilizzò per il suo Atlas Sive Cosmographicae Meditationes de Fabrica Mundi, integrandole ed aggiornandole con proprie “nuove” carte. Delle mappe di Mercator sono note anche ristampe curate da Johannes Janssonius. Le edizioni Hondius e Janssonius ebbero un grande successo commerciale e furono stampate in più lingue, con il testo al verso della carta in latino, francese, tedesco e olandese. La carta è incisa con i connotati tipici dell'opera mercatoriana. Le montagne sono allineate in un concetto di area montuosa, non per indicare vere catene o valli, ed hanno una struttura con qualche differenza nella dimensione, ma simile per quanto riguarda la forma, con pendici verticali e cime piatte. Le città sono mostrate attraverso castelli più o meno grandi caratterizzati da tetti slanciati ed aguzzi, simili a cappelli di mago. ESEMPLARE DALLA PRIMA EDIZIONE DI ATLANTIS PARS ALTERA. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Bibliografia cfr. Koeman II Me 11 e Koeman II Me 13A, 1595); Van der Krogt 1:002; J. Keuning, The History of an Atlas, in “Imago Mundi” IV (1947) pp. 37-43; World Encompassed p. 134. The map is prepared by Gerard Mercator for his Italia, Sclavoniae et Graeciae tabula geographicae (Duisburg, 1589), which includes an allegorical frontispiece and 22 maps of Italy, the Balkans and Greece. Later, the maps are reprinted in the Atlantis Pars Altera (1595) published posthumously after the death of Mercator, by the Duisburg printer Albert Buys, under the supervision of his son Rumold Mercator. Composed of six parts - published separately between 1589 and 1594 - it includes 107 maps, all except Rumold's map of the world, made by Gerard Mercator. The plates were then purchased by Jodocus Hondius, who between 1606 and 1630 used them for his Atlas Sive Cosmographicae Meditationes de Fabrica Mundi, integrating and updating them with his own "new" maps. Of Mercator's maps are also known reprints edited by Johannes Janssonius. The Hondius and Janssonius editions had a great commercial success and were printed in several languages, with the text on the back of the map in Latin, French, German and Dutch. The map is engraved with the typical connotations of Mercatorian work. The mountains are aligned in a mountainous area concept, not to indicate true chains or valleys, and have a structure with some differences in size, but similar in shape, with vertical slopes and flat tops. The cities are shown through more or less large castles characterized by slender and pointed roofs, similar to wizard hats. Copper engraving, in good condition. Bibliografia cfr. Koeman II Me 11 e Koeman II Me 13A, 1595); Van der Krogt 1:002; J. Keuning, The History of an Atlas, in “Imago Mundi” IV (1947) pp. 37-43; World Encompassed p. 134; L. Piloni, "Carte geografiche della Sardegna", tav. XXXII.
Carta geografica tratta dal rarissimo "Anfiteatro d'Europa" edito a Venezia nel 1623. Il libro, scritto con testo di Giovanni Doglioni, fu pubbicato dall'editore veneziano Giacomo Sarzina. Illustrato da una carta del mondo e 33 carte dell'Europa ne testo. Stranamente le mappe sono riprese da quelle che illustrano l'Epitome di Ortelius incise da Philip Galle e non da quelle dell'edizione pirata della stessa opera pubblictaa a Brescia da Pietro Marchetti (1598). Si tratta pertanto di nuove lastre, che presentano picocle differenze rispetto a quelle del Marchetti, alle quali ad un primo esame assomigliano. L'opera non fu mai ristampata ed è pertanto rara. Incisione in rame, inserita nella pagina di testo descrittivo alla carta, fori di tarlo, per il resto in buono stato di conservazione. Map from the very rare “Anfiteatro d’Europa” published in Venice in 1623. The book was written by Giovanni Doglioni and it was published by the Venetian Giacomo Sarzina. Together with the text there are one world map and 33 maps of Europe. Oddly enough, these maps were realized after those shown in Ortelius Epitome, engraved by Philip Galle, and not after the pirate edition published by Pietro Marchetti in Venice. These are therefore new plates, presenting minor differences with those of Marchetti. The work has never been reissued and is quite rare. Copper engraving, included in the text page which described the map, wormholes, otherwise in good condition. G. L. King, Miniature Antique Maps, p. 106.
In-8 gr., tela coeva, tit. oro all dorso, pp. (4),463, con 59 figg. e 1 pianta della città di Sassari. Mancano la carta della Sardegna e la pianta di Cagliari. Qualche fioritura, altrimenti esempl. ben conservato.
8° carton. edit. figur. pp. 463, con una carta geogr., 2 piante ripieg. f.t. (Cagliari e Sassari), e 59 figure xilogr. n.t. Coll. "La Patria Geografia dell'Italia". Lievi fiorit. parte del tit. al dorso mancante, ma buon esempl.
Carta geografica tratta dal celebre "Fortsetzung der Algemeinen Welthistorie" grande opera storica edita ad Halle dal 1750 al 1780 circa, contenente le copie delle più famose carte edite nel periodo. La carta deriva da quella di Johann Friedrich Le Bret pubblicata in "Geschichte von Italien". Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Rara. Map taken from the famous Fortsetzung der Algemeinen Welthistorie, a superior history masterpiece published in Halle between 1750 and 1780, containing the copies of the most famous mpas published at the time. The map is taken from Johann Friedrich Le Bret "Geschichte von Italien". Copper engraving, in excellent condition. Rare.
In-8 gr., tela editoriale verde, con ill. in b.n. al piatto, pp. 184,(2), con 2 carte geografiche d’insieme, 4 tavv. in b.n. e a colori f.t. e 113 figure, cartine e disegni nel testo. Cerniera interna leggerm. allentata, altrimenti ben conservato. Firma di appartenenza al frontespizio.