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A clean, unmarked book with a tight binding. Fryaing to edges and corners of full black cloth boards. Faded spine. 9 3/4"w x 13 1/4"h. 174 pages. No date of publication shown; circa 1960's. Many b&w illustrations interpsersed with the text, plus 174 plates, many with full-page photos. Beautiful decorative endpapers. Topics include: Chimes, Carillons, Comb Mechanisms, Free metal Reeds, Organ Mechanisms, Flute-Playing Clocks, Barrel Organs, Orchestrions, Mechanical Singing Birds, Androides, and Stringed Instruments
Fine Fine English Paperback. Pbo. Dust wrapper. Oblong large 8vo. (21 x 25 cm). In English and Turkish. [120] p., color ills. Istanbul and its organ.= Istanbul ve orglari.
Mm 130x200 Volume in copertina rigida, sovraccoperta con leggera perdita del colore al dorso, 259 pagine. Copia ottima, mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura editoriale, 525 pagine con numerose illustrazioni in nero nel testo. Timbro di precedente proprietario. Libro in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in 8°, br. edit., pp. 199,(41), con 15 ill. f.t. b.n., volume 1 della collezione storica "Bibliotheca Servorum Romandiolae"; ottimo es.
[3] Bll., 111 S. Fol. OLn. Innengelenk schwach. Einige Lagen lose. Einige Blau- und Bleistift-Eintragungen.
Complete in 2 volumes, 144 + 97pp., the 2nd volumes contains plates & figures & music examples, 25cm., softcovers, protected in publisher's slipcase, Doctoral Dissertation (Rijksuniversiteit te Utrecht, the Netherlands), stamp at verso of title page, text is clean and bright, M109523
In-8 (cm. 24), brossura illustrata, pp. 111, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Organista Vaticano 1583-1643 Nella storia della musica strumentale con esempi musicali inediti.
Rouen, Cagniard, 1894. In-4 broché, couverture rempliée, 80 pp.-1 ff.-9 pp. de musique (de Jean Titelouze)-3 héliogravures Dujardin d'après E. Charpentier. Couverture défraichie, des points de rousseurs sur les pages de garde, sinon bon état
in-8°, 183 pages, illustrations, broche, couv. illustree. Bel exemplaire [TX-14]
3 Bde. in einem. Bd. 40, 40, 39 S. HLdr. d. Zt. Bearbeitungen von Werken von Bach, Chopin, Schumann und Mozart.
GUIDA 1989 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI ED EQUIVALENTE AL NUOVO Soggetti: Marx-Weber, Adorno, Bach, Canti Gregoriani, Wiener Klassiker, Liturgia, Graf Podewils, Coro, Organo, Ockeghem, Obrecht, Sarastro, Gerbert, Melodia, Mozart Jahrbuch, Salisburgo, Arioso, Aria, Massimo Mila, Olmutz, Beethoven. «Nos esse quasi nanos gigantium humeris insidentes». Conviene ripassare la massima di Bernardo di Chartres prima di negare qualche stelletta ad un’opera di un gigante della musicologia, cui va almeno riconosciuto il merito di averci insegnato a contraddire le sue tesi. Ma certo bisogna ammettere che, a quasi quarant’anni dalla sua stesura, il saggio di Thrasybulos Georgiades si legge con qualche perplessità. Scegliere il testo dell’Ordinarium Missae per osservare le trasformazioni – Georgiades direbbe forse l’evoluzione – del rapporto tra suono e parola nella musica vocale in Occidente, può offrire qualche comodità all’analisi, ma riporta alla mente l’immagine di un pittore seicentesco con l’occhio puntato nello spioncino della sua camera oscura: il soggetto è inquadrato con ricchezza di particolari ma molta parte del contesto sfugge. Ad esempio è vero che, quando la riforma luterana resuscitò la lingua della messa sostituendo il tedesco al latino, i compositori mitteleuropei ebbero effettivamente la possibilità di rifondare il rapporto tra parola e musica nel rito; e forse è anche vero che il tedesco ha davvero nella sua morfologia e nella sua fonetica caratteristiche che lo rendono costituzionalmente adatto allo sposalizio con la musica – tesi cui un italiano cede con una certa riluttanza. Ma è fuor di dubbio anche che gli stessi compositori tedeschi trassero spunti e tecniche da quanto il madrigale italiano andava sperimentando al di qua delle Alpi. Anche Heinrich Schutz, che Georgiades inserisce tra i momenti apicali della sua ricostruzione storica, venne a sciacquarsi i pentagrammi in Laguna, imparando il mestiere di dar suono alle parole nelle prove d’artista dei suoi madrigali italiani. E, d’altra parte, limitare il contributo monteverdiano alla pur magistrale Missa in Illo Tempore vuol dire alienare alla vicenda gli esiti capitali dei Vespri e della Selva Morale e Spirituale. Parzialità di metodo che fanno da corollario all’aspetto più datato del saggio: la concezione della storia della musica (e più in generale dell’arte) come una lenta ed inesorabile corsa dello Spirito, teleologicamente proiettato verso il compimento della propria espressione in una lotta contro le imperfezioni della materia combattuta in stadi successivi, ciascuno dei quali offre le proprie conquiste ad un futuro che sa con precisione cosa mantenere e cosa dimenticare in vista dell’ineludibile traguardo. E, imprevedibilmente, proprio su questo fronte la lettura si fa interessante, dato che nel tirare le fila Georgiades è costretto ad ammettere che il culmine di questa traiettoria è da fissare nel classicismo mozartiano e beethoveniano; in seguito, le relazioni tra musica e parola finiscono per ripiegare su se stesse, recuperando modalità abbandonate a volte da secoli nelle quali la cultura postromantica e contemporanea sembra trovare le sue modalità espressive più adatte. Insomma, dopo quasi trecento anni, negli anni Settanta del secolo passato la fede nelle magnifiche sorti e progressive cominciava a mostrare le prime crepe, che, forse non a caso, si manifestavano nella visione estetica; iniziava a trasparire l’immagine di un’umanità più triste e confusa, ma anche più incline a riconoscere la compiutezza e la forza di un mottetto di Dufay, la potente e ingenua volontà rappresentatrice di un Gloria di Ockeghem, il perfetto equilibrio fa forma e contenuto di un Sanctus di Josquin. E anche questo, almeno per qualcuno, è un progresso. Indice Prefazione Introduzione Antichità e periodo precarolingio Periodo carolingio Medioevo Alto Medioevo XV e XVI secolo Palestrina Monteverdi La lingua tedesca e la musica Schutz La musica strumentale e Johann Sebastian Bach I Classici viennesi Stadi della realtà musicale I Romantici Il presente Musica come storia Parole e frasi comuni abbiamo aggregazioni sonore atteggiamento autonoma Bach basso continuo battuta Beethoven brano musicale canto gregoriano canto liturgico cantus firmus caratteristica carolingio compositiva compositore composizione della Messa composizione di Palestrina composizione musicale condizionato dal significato contenuto Corale costituisce declamazione divenire della musica esempio esso fenomeno forma frase Georgiades greco Haydn Josquin Desprez Kyrie eleison l'atteggiamento l'elemento l'Et incarnatuslatino lingua tedesca linguistica melodia liturgica Messa musicate miserere nobis Missa Solemnis Monteverdi Mottetto movimento liturgico Mozart musi musica classica viennese musica di Palestrina musica e linguaggio musica occidentale musica strumentalemusica vocale Musik notazione nuovo Palestrina parola periodo carolingio polifonia precedente presente problema proprio prosa rappresentazione realizzazione realtà risonare ritmica ritmo Schiitz Schubert Schùtz senso sibbene singole sillabe soltanto spazio sonorospirito spirituale stadio storia della musica storica Stravinskij struttura tendenza testo trasformazione tratto tropi troviamo versione musicale verso viene voci XIV secolo XVI secolo
Curatori: G. Ceraudo.
124 S. OLn. Ecken gering bestossen. S. 1-12; Theoretischer Teil mit 1 ganzseitiger Abbildung der Innenmechanik und 2 kl. Abb.
Mm 245x285 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 160 pagine profusamente illustrate con figure in nero. Testo in lingua italiana ed inglese - english-italian texts. Copia in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
np. Music scores and carols. 8vo. Original full red paper wraps, decorated and lettered in black. Nice copy of Christmas carols gathered by John Wanamaker for the Wanamaker Grand Organ. Very scarce. CPHAM/W71C1x2
pp. 415-452. Illustrated. 4to. Original printed wraps, very slight loss at extremities. Submitted in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree of Doctor of Philosophy, in the Faculty of Pure Science, Columbia University. Very good. SCIENCE BOX 3
ill., br. Quanti di noi conoscono in maniera certa dove si trova la milza e a cosa serve? Perché non possiamo respirare senza il tronco cerebrale? Perché il coccige svolge un ruolo cruciale nella nostra postura? Sebbene si conoscano a grandi linee le funzioni dei nostri principali organi come cuore, intestino e polmoni, sottovalutiamo troppo spesso i più piccoli, che erroneamente riteniamo secondari. Possiamo imparare a capire completamente il nostro corpo solo se interpretiamo correttamente i segnali dei nostri organi nella loro complessità. Gli autori mostrano in modo tanto vivido quanto divertente, quali ingranaggi si intrecciano tra la testa e il piede e aiutano ad apprezzare meglio il lavoro quotidiano del nostro corpo.
Cartolina fotografica di misure 15x10,5 cm. Viaggiata con timbro e francobollo.
Musique Sacrée SD (vers 1950), In-8 oblong (à l'italienne), 40 pages. Bon état. PARTITION
(Fisiologia dell'organo uditivo - Musica - Armonia dei suoni) Due fascicoli in 8°, brossura editoriale. "Notazione fisiologica delle armonie" : pp. 17,(1) con 5 figure nel testo. Estratto dal "Bullettino delle Scienze Mediche" Anno LXXXVII, Serie IX. Vol. IV Bologna 1916, Fasc. XII. "Le armonie nella musica moderna" : pp. 27,(1) con 3 figure nel testo. Estratto dal "Bullettino delle Scienze Mediche. Anno LXXXVIII, Serie IX, Vol. 5° Bologna 1917, Fasc. VII e VIII. Ben conservati.
In 8°; pp. 77 con numerose immagini in nero e a colori nel testo; brossura editoriale; cucito.<BR>CONDIZIONI PIù CHE DISCRETE: graffio su metà del piatto anteriore e lieve ingiallitura del dorso.