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In 16 (17x12) Brossura illustrata; pp. 95; Ottimo
215, 249 S. in einem Band. 8°. Ln.
xv, 305 S. + Stellingen. Gr.-8°. OKart.
39 S. OPp. Unaufgeschnittenes Expl.
ill., br. Considerato il fondatore del jazz moderno, Charlie Parker fu animato nel corso della sua breve esistenza da uno spirito innovativo in continuo fermento. Cogliendo l'indissolubile intreccio fra vita e musica che lo caratterizza, Woideck apre il volume con una sintetica biografia del musicista, mettendo a confronto tutte le informazioni disponibili per chiarire le contraddizioni esistenti tra le varie fonti e definire una cronologia artistica e biografica documentata e attendibile. Vengono via via esaminati l'infanzia a Kansas City, i primi ingaggi professionali, l'importante incontro con Dizzy Gillespie, il trasferimento a New York, la fondazione del proprio gruppo e l'attività diversificata degli ultimi anni. L'autore ritrae con esattezza ma senza alcun compiacimento la concitata e problematica vita di Parker, le vicende sentimentali, l'abuso di alcolici e sostanze, l'emotività accesa e frammentata. Il libro si concentra poi sulla musica di Parker, seguendo passo per passo l'evoluzione artistica, la definizione e lo sviluppo del suo linguaggio musicale. La parte finale del libro è dedicata all'esame delle registrazioni degli anni Cinquanta, con un confronto tra le sue dichiarazioni relative ai programmi artistici e quello che effettivamente riuscì a realizzare, in particolare nel rapporto con la musica moderna di tradizione europea.
103 S. 4°. OBrosch.
Mm 225x310 Volume cartonato rigido di pagine 196 interamente illustrato da immgini in bianco e nero, sovraccoperta figurata, cofanetto editoriale. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La storia del jazz in Russia si confonde con la storia politica del Paese, creando un intricato percorso che porta talvolta alla commedia, talvolta alla tragedia. Krzysztof Wiernicki illustra la storia del jazz in Russia dalla sua affermazione negli anni '20 - durante la Rivoluzione d'ottobre, quando il jazz era considerato un'offesa all'autentico spirito musicale proletario e disprezzato dal popolo sovietico in quanto musica borghese - all'"epidemia di jazz" degli anni '30. "Dal divertimento dei nobili alla propaganda" esalta il potere della musica e le diverse facce che essa assume a livello politico e sociale, ripercorrendo la storia russa dall'epoca prerivoluzionaria agli anni della NEP, fino alla fine degli anni '50: una storia del jazz strettamente connessa a quella degli eventi politici e di costume.
pp. xiv, 331. Part two is a reference of records by titles, artists, musical shows and operettas, popularity surveys, Victor list of Whiteman records, concertos, opera, folk songs and children records. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, very slightly worn. First printing. JAZZ 1 ** !
Walter Mauro Louis Armstrong. Il re del Jazz. Milano, Rusconi 1979 italian, 216 1979. Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. Numerose illustrazioni in b/n ft. N 44
A clean, unmarked copy with a tight binding. 355 pages. Inscribed by author. Includes recollections by Norman Mailer, Joan Didion, Gay Talese, Calvin Trillin, Allen Ginsberg.
ill., br. Trentaquattro interviste che coprono l'intero arco della carriera di Steve Lacy, dal 1959 al 2004, apparse in riviste di jazz americane ed europee ma anche inedite, per illustrare la straordinaria evoluzione della carriera e del suo pensiero musicale. Completano il volume una sezione di scritti autobiografici e artistici con vari inediti - riprodotti nella nitida calligrafia dello stesso sassofonista - le partiture autografe di tre canzoni su testi poetici, una discografia consigliata e molte foto storiche. Se oggi il sax soprano è onnipresente sui palchi del jazz lo si deve alla curiosità musicale di Steve Lacy, il cui esempio spinse Coltrane a imbracciare il sax dritto. Ispirato da Sidney Bechet, Lacy ha suonato giovanissimo a New York con i grandi del jazz tradizionale come Rex Stewart e Henry "Red" Allen. Dopo l'incontro con Cecil Taylor e Thelonious Monk, si dedica a sviluppare la propria musica continuando a collaborare con una vasta gamma di musicisti, dal trombonista Roswell Rudd all'arrangiatore Gil Evans da Mal Waldron e George Lewis a Misha Mengelberg, Evan Parker, Joelle Léandre e Alexander von Schlippenbach.
Un volumetto (17 cm) di 125 pagine. Brossura editoriale disegnata da Crepax. Ottime condizioni.
Un volumetto (17 cm) di 151 pagine. Brossura editoriale disegnata da Crepax. Ottime condizioni.
Numéro complet. Broché. 64 pages. 20x29cm.
Firenze, La Biblioteca, 1998, 4to cartonato con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 64, completamente illustrato con disegni e foto in nero e a colori.
ill., br. Una storia d'amore e di amicizia intensa e struggente. Il ritratto di una ragazza anticonformista e ribelle quanto naif, e del suo incontro con uno dei maestri del jazz, ormai malato e prossimo alla fine. Un memoir che è al tempo stesso il ritratto più potente e sincero di Bill Evans che la scrittura ci abbia consegnato, e un vero romanzo di formazione. Laurie Verchomin ha ventidue anni e lavora come cameriera in una chiesa sconsacrata di Edmonton, Canada, riconvertita in ristorante cinese e discoteca, quando nel locale arriva a esibirsi il trio jazz di Bill Evans. Il grande pianista ha cinquant'anni, è già molto malato e sa che non gli rimane molto da vivere. L'incontro con Laurie è destinato a trasformare gli ultimi mesi che gli restano, ma anche per Laurie niente sarà più lo stesso. Trasferitasi a New York per stare accanto a quell'uomo dal corpo martoriato, ne scoprirà ben presto la disperata vitalità, la capacità di trascendere il male con la forza della musica e dello spirito. Una potenza inarrestabile, che troverà in "Laurie", il capolavoro che Bill le dedica, la sublimazione e l'esito perfetto. Memoir, storia d'amore, ritratto di un genio, riflessione sulla morte, il libro di Laurie Verchomin è stato autopubblicato nel 2010, ma per canali misteriosi ha raggiunto la grande comunità degli appassionati, trasformandosi in un vero e proprio oggetto di culto, già tradotto in Francia.
Vita breve di Luca Flores, musicista.Il disco del mondo. Frontespizio con scritta a penna .
3 p. 4° Text in Dutch/English.