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256pp. 24 Paperback Very good condition
Small inscription inside front board. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with indenting to front. 79pp. In their own words, the Beatles tell their story and give their thoughts on life and their careers. Very well illustrated.
8vo, 216 pages, illustrated. eng
4to, 128 pages, illustrated throughout. eng
4to, 208 pages, illustrated throughout. eng
br. Brian Eno come filosofo e pensatore il cui influsso si estende nei campi più ampi, dalla metafisica all'estetica, dall'etica alla narrazione. Definibile "non musicista" per la sua concezione taoista della vita, aliena dal fare presuntivo e dall'interventismo, vicina anche all'estetica zen del wabi-sabi. La tecnica della registrazione come opera d'arte.
br. David Sylvian visto come filosofo in accordo con lo spirito postmoderno, che invalida l'identità e la mantiene sul piano del non suono, nel tormentato rapporto io/altri. Se ne analizzano le opere, specie dell'ultimo periodo, i testi e lo stile di vita (Tao). Ne emerge il ritratto di un personaggio che si abbevera all'Oriente e all'Occidente, facendo della musica l'obiettivo di un percorso di autorealizzazione, che lo ha portato, gradualmente, a concepire una nuova visione dell'arrangiamento, sempre più spogliato dei suoi orpelli e capace di magnificare la voce, senza che questa, peraltro, sia debordante. Sylvian mostra a tutti noi come il silenzio possa diventare parte integrante e precipua della musica in direzione del nonsense o recupero della propria nudità esistenziale.
br. Una voce unica, in apparenza triste, anche se Wyatt non si considera affatto una persona triste. La voce di un elfo, che proviene da spazi siderali, medievali, come omaggio alle folk songs che ascoltava da bambino. Una voce senza tempo, che può sembrare antica, con i suoi falsetti straordinari. Robert Wyatt, fondatore dei Soft Machine e Matching Mole, è innanzitutto la sua inconfondibile voce, ma anche la sua batteria e, ora, anche la sua lunga barba bianca. Wyatt non è jazz, non è rock, non è folk, eppure è riuscito a cambiare la storia di tutti questi generi. Un mito per molti, raccontato da un grande esperto di musica contemporanea.
br. Una voce unica, in apparenza triste, anche se Wyatt non si considera affatto una persona triste. La voce di un elfo, che proviene da spazi siderali, medievali, come omaggio alle folk songs che ascoltava da bambino. Una voce senza tempo, che può sembrare antica, con i suoi falsetti straordinari. Robert Wyatt, fondatore dei Soft Machine e Matching Mole, è innanzitutto la sua inconfondibile voce, ma anche la sua batteria e, ora, anche la sua lunga barba bianca. Wyatt non è jazz, non è rock, non è folk, eppure è riuscito a cambiare la storia di tutti questi generi. Un mito per molti, raccontato da un grande esperto di musica contemporanea.
br. In che modo il silenzio costituisce una componente essenziale della musica rock? Le risposte emergono da un percorso di riflessioni ed esemplificazioni articolato in diverse tappe. Le molteplici espressioni del silenzio nella produzione di alcuni musicisti esemplari: Neil Young, Lou Reed, Joni Mitchell, Bob Dylan e Frank Zappa. Le metamorfosi del silenzio nel capolavoro di David Crosby, "If I could only remember my name". La funzione del silenzio nelle diverse esecuzioni di un brano da parte dello stesso artista. La natura del silenzio nelle performance in studio e on stage. La manipolazione del silenzio nelle cover. Il trattamento del silenzio in alcuni sottogeneri quali il punk, il progressive e il southern rock. Infine David Sylvian, che nella sua musica ha riservato al silenzio uno spazio sempre più importante.
1st pbk edition. VG. Page edges browning.15103. eng
1st edition. 4to, 128 pages, illustrated. Fine condition hardback in fine condition dust jacket. 39301. eng
Near VG in original green cloth with black lettering. Foxing to the page edges. 14199. eng
1st edition. Good in marked green cloth with black decoration and lettering. 11994. eng
4to, 140 pages, illustrated throughout. eng
Barcelona, Editorial Anagrama, 1973. Cuadernos Anagrama - 57. Traducción de Jordi Marfà. 126 p. 1 h. 8º menor. Papel algo oscurecido. Buen ejemplar. Primera edición en castellano. 1ª edición. Primera edición. 1st edition. First edition. 1st edition. First edition. Traducción del dossier aparecido en el nº 2 de la revista *Musique en jeu* de marzo de 1971.
Card Illustrated Near Fine the artists inside include: hendrix, rolling stones, joplin, beatles, simon and garfunkel, pink floyd
I testi delle canzoni 1965-1978.
Fine/fine (fine copy in fine unclipped dj, few faint dust speckles page edges) octavo 445pp. Stated first printing. The story of the 1950s pop music firebrand, once the world's biggest singing star, who virtually opened the door for rock and roll and influenced an entire generation of singers. 16pp b/w photographs.
LIBRO IN BUONO STATO pagine ingiallite dal tempo piccolo strappo sul dorso inferiore
Garzanti, agosto 1969. Traduzione di Maria Attardo Magrini. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
New York, Macfadden Publications, 1956. 138 p. 4º. Cubiertas originales. Incluye entrevista a Elvis Presley por Jules Archer, pag. 18 a 28, con alguna foto en b/n. Buen ejemplar. En inglés.
Ronnie Wood is one of rock ' s true originals . This is his story , in his own words , about his life , loves , family , friends , music , art and survival against the odds . It ' s a roller - coaster ride of unbelievable highs and unimaginable lows ....
Una storia rock. Con molte foto inedite.
br. Nel periodo che va dall'Estate dell'amore a San Francisco e l'offensiva del Tet dei vietcong in Vietnam, i Beatles, Donovan, un paio di Beach Boys, Mia Farrow (allora signora Sinatra) e pochi altri "figli dei fiori" si riunirono in un ashram ai piedi dell'Himalaya per meditare con il guru Maharishi, che diffuse in Occidente la Meditazione Trascendentale. Fu un evento seguito nel mondo e salutato come il primo incontro tra la cultura pop occidentale e il misticismo orientale. Ma ciò che avvenne all'interno di questo santuario ben protetto è rimasto in parte e a lungo misterioso e oggetto di voci e speculazioni. I Beatles ad esempio dissero che scrissero lì alcune delle loro più importanti canzoni, eppure John Lennon ne uscì amareggiato. Centinaia di giornalisti assediarono per giorni il santuario, ma uno solo fu ammesso all'interno: Lewis Lapham, un giovane esponente del movimento del new journalism, autore di alcuni tra i reportage più memorabili sulla guerra del Vietnam e sulla rivolta giovanile. Ne nacque questo racconto di cosa veramente successe in quei giorni, degli entusiasmi e delle incomprensioni dalle due parti, del confronto concreto tra due culture e due mondi che ancora oggi s'incrociano, si attraggono e si respingono.