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traduzione di G. Ruscalla, D. Sapienza, a cura di E. Guaitamacchi ARCANA EDITRICE 1997 331 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. In questo volume si vuole analizzare la storia e l'impatto dei R.E.M. alla luce della pubblicazione, nell'autunno 1996, del nuovo disco "New Adventures in Hi-Fi". Il libro si compone di due parti. La prima è un aggiornamento del volume di Tony Fletcher "R.E.M.-La storia"; la seconda parte è un'analisi critica del fenomeno R.E.M. in tutte le sue sfaccettature e contiene una raccolta dei migliori testi del gruppo con traduzione a fronte.
Two chord shapes written inside rear cover. No other marks or inscriptions. Light creasing to covers. A clean copy with bright unmarked boards, finger crease to fore edge and no bumping to corners. 24pp. Notation and tablature and lyrics to the R. E. M. song Shiny Happy People.
br. Dalla maglietta fina ai tamburi lontani. Dal passerotto al grande mago. Dall'amore bello al male di me. Dal lungo Tevere che andava lento lento all'umanità tormentata sulle coste di Lampedusa. Il canzoniere di Claudio Baglioni è uno specchio in continua evoluzione, un osservatorio sulla maturazione dei sentimenti, dalle pulsioni giovanili degli amori che esplodono, vivono e temperano alle contraddizioni di un uomo messo di fronte a se stesso, alla memoria, a dolorosi tragitti interiori. La canzone di Baglioni è un viaggio nella vita, un percorso avviato da una lettura personale divenuta universale, capace di accomunare tutti noi e le nostre storie.
ril. Novellara. Ago. Banda. Balera. Musica. Dopoguerra. Fisarmonica. Alberto Salerno. Io vagabondo. Francesco Guccini. Cantagiro. Morte. Concerti. Fiorello. Mogol. Festival di Sanremo. Premio Augusto Daolio. Nico e i Gabbiani. Io voglio vivere. Discoteche. Masone. Popolo nomade. Beppe Carletti festeggia i suoi cinquantacinque anni di carriera facendo riaffiorare alla mente tutte le cose - le belle e le brutte - che hanno segnato la storia della leggendaria band che si chiama Nomadi. Lo fa in questo libro come gli succede di solito: finito il concerto, mettendosi alla guida dell'automobile verso casa e infilando la marcia dei ricordi fra un caffè all'autogrill e il sorpasso di un camion. Come sempre, come ogni singolo giorno da quel 7 ottobre 1992, non è solo. Dall'altra parte dei suoi pensieri silenziosi c'è Ago, il suo migliore amico, il suo frontman, l'artista curioso e gentile dalla voce di tuono, l'altro sempre nomade. È con lui che Carletti dialoga, pensa e si sfoga, rivivendo gli inizi nei clamorosi anni Sessanta, quelli con i "capelli che portiam" in cui Dio pareva essere morto, fino ai giorni odierni. In questo dialogo notturno Carletti parla delle origini dei sogni, della gavetta, del successo. Poi della morte di Daolio e del tempo delle scelte: dare o non dare una seconda vita ai Nomadi? Venticinque anni dopo, migliaia di concerti dopo, centinaia di canzoni dopo, la domanda appare pleonastica. Ma in quelle settimane di lutto e smarrimento non lo fu per niente. Tante persone, a partire da Rosanna, compagna di Augusto, erano per chiuderla. Ma per fortuna e per cocciutaggine Beppe Carletti pensò che il modo migliore per onorare il sogno di due ragazzi di campagna era proprio quello di continuare. A oggi sono ventitré i musicisti che si sono avvicendati agli strumenti e ai microfoni della band, diventando, come per magia, Nomadi dentro. Carletti ripercorre con grande intimità la vera storia della band e si toglie dalle scarpe una serie di sassolini sulle vere ragioni della rottura con Umbi Maggi, Cristiano Turato e Danilo Sacco. Perché questi sono i Nomadi e lui è Beppe Carletti, sempre e ininterrottamente nomade da cinquantacinque anni.
brossura Lo sapevi che Il ragazzo della via Gluck di Celentano venne subito bocciata dalle giurie di Sanremo? Che George Michael ha composto Careless Whisper in autobus andando al lavoro? Che Over the rainbow rischiò di non essere inserita nel film Il Mago di Oz perché non piaceva ai produttori? Che Vacanze Romane dei Matia Bazar in parte nacque da un jingle scritto per Radio Deejay? Quante storie e segreti si nascondono dietro alle nostre canzoni del cuore... Storie strane, divertenti, tristi, a volte così incredibili da non sembrare vere, ma ognuna capace di gettare una nuova luce su una canzone, facendoci entrare per un momento nella mente dei suoi autori... a cosa pensavano, cosa facevano, cosa desideravano quando le hanno scritte? Un libro da leggere come una raccolta di racconti, racconti i cui protagonisti sono le canzoni. Quelle che hanno fatto la storia del rock, così come quelle nate solo per portare magari un po' di allegria o di romanticismo nelle nostre vite. Scoprire cosa si cela a volte dietro quei tre/quattro minuti di musica ce le farà forse amare ancora di più, e quando le ascolteremo non potremo non tornare con la mente alle storie qui raccontate. Prefazione Marco Ferradini e Ivan Cattaneo.
brossura Lo sapevi che Il ragazzo della via Gluck di Celentano venne subito bocciata dalle giurie di Sanremo? Che George Michael ha composto Careless Whisper in autobus andando al lavoro? Che Over the rainbow rischiò di non essere inserita nel film Il Mago di Oz perché non piaceva ai produttori? Che Vacanze Romane dei Matia Bazar in parte nacque da un jingle scritto per Radio Deejay? Quante storie e segreti si nascondono dietro alle nostre canzoni del cuore... Storie strane, divertenti, tristi, a volte così incredibili da non sembrare vere, ma ognuna capace di gettare una nuova luce su una canzone, facendoci entrare per un momento nella mente dei suoi autori... a cosa pensavano, cosa facevano, cosa desideravano quando le hanno scritte? Un libro da leggere come una raccolta di racconti, racconti i cui protagonisti sono le canzoni. Quelle che hanno fatto la storia del rock, così come quelle nate solo per portare magari un po' di allegria o di romanticismo nelle nostre vite. Scoprire cosa si cela a volte dietro quei tre/quattro minuti di musica ce le farà forse amare ancora di più, e quando le ascolteremo non potremo non tornare con la mente alle storie qui raccontate. Prefazione Marco Ferradini e Ivan Cattaneo.
br. Le canzoni dei Queen sono veri e propri inni popolari incastonati nella cultura giovanile: dal 1971 i loro versi hanno fornito a migliaia di generazioni le parole per esprimere sensualità (Crazy Little Thing Called Love), nostalgie (Radio Gaga), ribellioni (I Want To Break Free) e vittorie (We are The Champions). L'amore appassionato di A Night At The Opera e A Kind Of Magic, gli inni da stadio di News Of The World e lo sperimentalismo di Jazz, senza dimenticare i toni operistici compresi nel singolo più venduto di tutti i tempi, Bohemian Rhapsody: il canzoniere dei Queen è un'infinita sequenza di emozioni da intonare in coro. Introduzione di Beppe Riva.
br. "Queen in Rocks" ripercorre le 190 canzoni che hanno scritto insieme Freddie Mercury, Roger Taylor, Brian May e John Deacon. Con singole schede disposte in ordine alfabetico, è sì uno studio sistematico, ma racconta aneddoti e curiosità, e getta luce sul significato che si cela dietro grandi opere, piccole canzoni pop e album compositi. Di ogni brano si profila una spiegazione, parlando di musica e testo e della compenetrazione tra questi, senza tralasciare il valore dei videoclip e dei concerti. Inoltre ogni canzone è presentata con una scheda che indica valore artistico, fama raggiunta, album di riferimento, autore, genere, l'eventuale presenza di un videoclip e persino di un pezzo gemello: quasi ogni brano è infatti associato a un altro di cui sembra essere o lo specchio compositivo o il rifacimento. "Queen in Rocks" è un libro che può affascinare il lettore comune, rivelando mondi improvvisi su canzoni che si canticchiano inconsapevolmente, ma anche soddisfare i fan più esigenti con intuizioni musicali e rivelazioni filosofiche. Il volume è infine uno strumento di consultazione e unta guida critica per il rock, per mostrare ancora una volta la profondità di un'opera spesso sottovalutata.
No marks or inscriptions. Faint handling creases near spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 35pp. Nostalgic review of Queen's 1986 live extravaganza at Wembley. Very well illustrated in colour. With giant pull-out picture of Freddie Mercury present and in perfect condition.
Cm. 21.5x27.5, pp. 264 completamente illustrate, brossura editoriale illustrata con alette. Nuovo.
Cm. 24x28, pp. 296 completamente illustrate, legato in cartoncino editoriale illustrato. Nuovo.
br. «Che i comunisti mangiassero i bambini è cosa risaputa, ma che molte delle canzoni per l'infanzia fossero intrise di ideologia comunista è probabilmente noto a pochi. Canzoni ascoltate migliaia di volte per decenni che in realtà celano messaggi, neanche troppo subliminali, di rivoluzione e giustizia sociale. Dallo Zecchino d'Oro con Torero Camomillo e i Quarantaquattro gatti alla Disney con Lo stretto indispensabile cantata da Balù e Siamo tutti jazzisti degli Aristogatti, passando per la tv e il teatro con Viva la pappa col pomodoro di Rita Pavone e Aggiungi un posto a tavola di Johnny Dorelli: le canzoni per bambini e bambine sono un vero e proprio tripudio di valori fondamentali come giustizia, solidarietà, ribellione, libertà e, soprattutto, uguaglianza. Tra ironia e rigore storico-filologico, Danilo Gatto ci guida in un piacevole e intelligente viaggio nel mondo delle canzoni per bambini, al termine del quale il lettore potrà correre il rischio di scoprire o ritrovare il comunista che c'è in lui. E niente sarà più come prima.» (dalla prefazione di Matteo Saudino)
br. Il 21 aprile 2016 Ben Greenman sta mangiando in un fast food, quando riceve una mail da suo fratello, oggetto: «Prince», corpo del messaggio: «Noooo!». In quel momento la musica di Prince, che aveva accompagnato buona parte della sua vita e di cui tanto aveva scritto, gli appare tutta insieme, con tutti i pezzi che risuonano contemporaneamente, l'uno sull'altro, impossibile da tollerare: «una violenza perpetrata su alcune delle cose che avevo più amato». Da quell'istante di intensa e dolorosa presa di coscienza parte il percorso di Purple Life. Un po' omaggio di un appassionato e informatissimo fan, un po' saggio di critica musicale e letteraria, un po' auto-fiction, un po' biografia di un artista unico (al punto da divenire, per un certo periodo della sua carriera, The Artist), "Purple Life" ripercorre l'incredibile carriera di Prince dagli esordi al liceo di Minneapolis al successo mondiale di Purple Rain, dall'apparizione al Super Bowl nel 2007 agli aftershow privati, dalle bizzarrie dei vestiti alle bizzarrie contro internet. Affronta i temi del sesso e della razza, dell'Io e della famiglia, oltre che aiutarci a comprendere il suo bisogno di assoluto, le cause legali e gli amori, il lavoro solitario in studio e il rapporto con i musicisti. Greenman amministra la vastissima opera di Prince con la sensibilità e la sicurezza dell'autorevole osservatore della scena musicale americana e il tocco dello scrittore smaliziato, svelando connessioni nuove e inattese e immergendosi a fondo nella musica di uno dei personaggi più irripetibili della cultura pop.
ill., br. Prendete uno dei saggisti musicali più preparati ed eclettici in circolazione, e un musicista prog tra i più attivi e rappresentativi della scena italiana (e non solo). Metteteli davanti a un microfono, o una telecamera, e otterrete Astrolabio. Dapprima fortunata trasmissione radiofonica, poi televisiva, ora si materializza su carta trasformandosi in Prog rock! Un libro nel quale Storti e Zuffanti scelgono, commentano, analizzano, contestualizzano e raccontano i 101 dischi prog che non possono mancare nello scaffale del vero appassionato. Per i due autori, prog, aggettivo che tende a essere usato con una certa disinvoltura, designa tutte quelle musiche che, a partire dai tardi anni Sessanta, hanno cominciato a espandersi e, contaminandosi con stili diversi, hanno allargato il concetto di pop song, sperimentando arditi accostamenti tra diverse influenze senza il timore di ricercare nuove melodie, armonie, suoni e strutture. Quindi, è progressive tanto il rock sinfonico degli Yes quanto la musica cosmica dei Tangerine Dream, l'hard psichedelico degli High Tide, il jazz-rock dei Nucleus, l'art-pop dei Roxy Music, le favole celtiche di Alan Stivell e molto altro. Il prog, insomma, non come definizione di un genere codificato, quanto come filosofia, modo di essere e approccio a ciò che si suona e si ascolta: qualcosa che ha portato la musica rock a scalare un gradino in più e che ha contribuito ad aprire diverse porte della percezione. In centouno schede i dischi senza i quali il prog non sarebbe il prog.
br. Da "Luci a San Siro" a "Chiamami ancora amore" passando per "Samarcanda" e "Montecristo", in compagnia di ippopotami, milady e commedianti sotto cieli capovolti. Più che una biografia, un volo charter tra le canzoni, come se Vecchioni ci avesse regalato un'ipotetica playlist della nostra storia. Proprio lì dove letteratura e quotidianità si incontrano, e scontrano, verso dopo verso emergono segnali da decodificare, o semplicemente sentire, nello spazio di una ballata. In cento pagine le amicizie, gli amori, la politica, le letture, gli uomini e le donne raccontate dal professore con sereno disincanto e lucida speranza perché, si sa, "l'importante è chi il sogno ce l'ha più grande".
ill., br. Nel 1977 un timido adolescente con una voluminosa pettinatura e un sacco di grinta e determinazione firmò un contratto con una casa discografica. Nel corso dei vent'anni successivi sarebbe diventato uno degli artisti più significativi della musica di fine millennio, un artista che avrebbe cambiato il volto stesso della cultura popolare. Ha attraversato le barriere che separano i popoli e i sessi, scrivendo più di mille canzoni sull'argomento. Ha creato un sound tutto nuovo, basato su un originalissimo crossover di stili, guadagnandosi la reputazione di live performer da leggenda. Liz Jones entra nelle segrete stanze di Paisley Park per un'intervista esclusiva nella quale Prince parla con franchezza della propria personale battaglia contro l'industria discografica, delle amanti, degli affetti e del modo in cui realizza musica. Numerose interviste a membri della sua famiglia, amici, colleghi musicisti, produttori, ballerini e manager gettano nuova luce su quella che è l'icona forse maggiormente fraintesa e di certo più sfuggente dei nostri tempi. Molti anni dopo, e a oltre cinque dalla sua morte, l'uomo che un tempo si faceva chiamare Prince fa ancora notizia.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La Premiata Forneria Marconi, meglio nota come PFM, è stata l'unica rock band italiana ad avere successo internazionale: merito di una straordinaria discografia all'insegna del progressive-rock e di un'inimitabile tecnica che porta il gruppo tra i più capaci performer di sempre. Nati come "Quelli", complesso beat attivo in studio con Mina, Battisti e De André, nel 1970 diventano Premiata Forneria Marconi con "Storia di un minuto" e "Per un amico", grandi successi di pubblico e critica. Alla fine degli anni Settanta la PFM è con Fabrizio De André in una storica tournée congiunta. Dopo il fortunato tour volta pagina e inventa il rock italiano di "Suonare Suonare", inaugurando gli anni Ottanta fino alla sosta nell'87. Dieci anni dopo il gruppo si riforma, pubblica "Ulisse" e "Serendipity" e riprende i concerti, la miglior forma di espressione per la grande live-band. Il libro analizza la storia della PFM attraverso i suoi dischi: le origini beat, l'epopea progressive anni Settanta, il rock anni Ottanta e il ritorno, fino al degno coronamento di una lunga carriera con l'opera rock "Dracula". C'è spazio anche per i singoli membri e le loro carriere, più un'esauriente discografia e bibliografia. Informazioni bibliografiche Titolo: Premiata Forneria Marconi. 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico Collana: Momenti rock Autore: Donato Zoppo Editore: Roma: Editori Riuniti, 2006 ISBN: 8835958318, 9788835958314 Lunghezza: 285 pagine; 22 cm Soggetti: Musica, Stili e generi, Rock e pop, Gruppi, Band, Anni '70, Discografia, Impressioni di settembre, Banco del Mutuo Soccorso, Folk, Italia, Fabrizio De Andrè, PFM, Mina, Lucio Battisti, Anni '80, Ottanta, Novanta, 90, Ulisse, Live, Concerti, Turnee, progressive, Mauro Pagani, Krel, Pete Sinfield, Mel Collins, Bernardo Lanzetti, Franz Di Cioccio, Lucio Fabbri, Marco Sfogli, Roberto Gualdi, Patrick Djivas, Alessandro Scaglione, Alberto Bravin, Franco Mussida, Gianluca Tagliavini, Giorgio Piazza, Flavio Premoli, Bernardo Lanzetti, Alberto Fortis
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name on title page. Contens include: Hydrologic cycle, groundwater budget, (runoff); Parameters: interstices, porosity, specific yield, storativity, permeability and transmissivity, effective pressure and elasticity, streamlines, equipotential lines, and boundaries, dispersion, distribution and coefficient and retardation factor, density, thermal conductivity, diffusivity, and specific heat, recharge rates; Geochemistry and contamination: dissolved constituents and gases, radionuclides, bacterial analysis, (etc.) Production wells: spacing of production wells, collector wells, well construction adn maintenance, casing diamter and material. Analytical models: artesian conditions, flow models -=- fractured rock systems, uniformly porous aquifer systems -- water table conditions mine drainage, sloping aquiculude and water table, (etc.) Flow models: hydrogeologic boundaries -- barrier boundary, recharge boundary, induced infiltration, aquifer tests, salt water intrusion. Computer models. Case studies. 566 pages, lots of graphs, tables and formulae.
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, covers show light wear, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name on title page and on cover. Contens include: Hydrologic cycle, groundwater budget, (runoff); Parameters: interstices, porosity, specific yield, storativity, permeability and transmissivity, effective pressure and elasticity, streamlines, equipotential lines, and boundaries, dispersion, distribution and coefficient and retardation factor, density, thermal conductivity, diffusivity, and specific heat, recharge rates; Geochemistry and contamination: dissolved constituents and gases, radionuclides, bacterial analysis, (etc.) Production wells: spacing of production wells, collector wells, well construction adn maintenance, casing diamter and material. Analytical models: artesian conditions, flow models -=- fractured rock systems, uniformly porous aquifer systems -- water table conditions mine drainage, sloping aquiculude and water table, (etc.) Flow models: hydrogeologic boundaries -- barrier boundary, recharge boundary, induced infiltration, aquifer tests, salt water intrusion. Computer models. Case studies. 566 pages, lots of graphs, tables and formulae.
ril. Ci si può raccontare in modi diversi, seguendo le linee rette della domanda risposta o assecondando le curve della memoria. Questa biografia ufficiale di Guccini percorre la seconda strada. È un lungo, straordinario racconto in cui Francesco ha srotolato e poi riaggomitolato il filo rosso dei ricordi in due anni di incontri con Massimo Cotto. Un libro montanaro, che sa di terra, in un mondo troppo spesso coperto dalla plastica.
Features: Average wear. Unmarked. Race to the moon; Will this hot rod hit 400 mph? - Mickey Thompson; Early Night Vision; Brasillia; Faces for Sale - Don Post of Hollywood (masks); Bazooka at work - shaped charges punch holes in rock for industry; Safe Water supply from ponds; and much more. Binding intact. A sound copy. Book
ill., br. Tra i tanti modi di raccontare la storia del rock, Marco Ghiotto ha scelto quello dell'intreccio tra musica e costume. Il testo fornisce un frizzante affresco di come, dagli anni '60 in poi, questo genere musicale ha saputo intercettare, assecondare o cambiare da protagonista le forme della vita giovanile. Punto forte della narrazione è l'attenzione per i testi delle canzoni, tutti accompagnati dalla traduzione italiana. Il libro scandisce dei periodi precisi: dal momento di una nascita, difficile da segnare, fino al fenomeno punk degli anni '70.
Size: 4to - over 9¾" - 12" tall eng