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Mm 130x200 Volume in copertina rigida, sovraccoperta con leggera perdita del colore al dorso, 259 pagine. Copia ottima, mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 108 pagine con illustrazioni in nero e a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap.
23,5x30,5 cm., centinaia di ill. in nero e a col. n.t., CXXIII-163 pp., leg. edit., fregio oro al p. ant., tit. oro al dorso, sovr. ill. a col., bibliografia, mostre, indice per autore, indice per numero d'inventario, nuovo (M/M). 881 E
Mm 130x200 Terza edizione totalmente rinnovata - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa in due colori, 239 pagine. Copia in buone condizioni nelle sue legature ben salde, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x215 Volume rilegato di pp. 256, con illustrazioni a colori, presenti timbri d'appartenenza e di volume dismesso di biblioteca, tracce di etichetta adesiva al piede del dorso, altrimenti ottimo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 230x280 Collana "Magnum Photos" - Brossura originale con alette, 166 pagine con 139 figure in nero. Testo in lingua italiana, francese ed inglese - italian-french-english texts. Libro in condiziioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Professore di scuola e maestro di vita, Meister Eckhart fu anche un amministratore accorto e uomo molto potente del suo ordine, di cui ricoprì le cariche più prestigiose. La constatazione di un aspetto politico ancora poco considerato nella vita del Domenicano induce a rivedere l'immagine di un Eckhart troppo spesso stilizzato come un "mistico" fuori dalla realtà. In queste pagine si cercherà di ricostruire il progetto culturale e religioso che il maestro domenicano portò avanti con strumenti diversi (lezioni universitarie, trattati e commentari dotti in latino, prediche redatte in latino e in volgare), in sedi diverse (Università, all'interno e all'esterno dell'Ordine domenicano), ma caratterizzato da una notevole organicità.
Mm 255x290 Volume con legatura editoriale in tela, sovraccoperta originale, custodia protettiva, 232 pagine con 199 illustrazioni in nero e a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-folio, carte (18), 502, (1b.); Iniziali xilografiche, grande marca tipografica al frontespizio. Legatura francese coeva in piena pelle, titolo manoscritto al dorso, piatto anteriore con difetti ma solida legatura; titolo al taglio anteriore, tagli rossi.
In folio (39x28 cm); 20, (2), (2 b.) pp. e 13 c. di tav. Legatura editoriale in mezza tela con titolo ed immagine al piatto anteriore (una leggerissima brunitura al margine superiore). Un ritaglio all’angolo superiore della prima carta bianca in corrispondenza di una dedica “Dono dell’Autore” a togliere il nome del personaggio al quale Lehrs dedicò l’opera. Il taglio è stato fatto anticamente e lo si può, facilmente, constatare dal fatto che si è formata una lieve brunitura al frontespizio, di forma quadrata, in corrispondenza dell’asportazione della carta. Esemplare per il resto in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione (una seconda edizione uscì nel 1892), assai rara, di 250 esemplari numerati. Il nostro esemplare è uno degli esemplari di presentazione tirato fuori dalla numerazione come ben attesta la scritta a stampa in rosso che si trova al posto del numero dell’esemplare “Widmungs-Exemplar.”. Le 13 tavole che contengono le 45 carte, sono finemente incise con una bella e precisa battitura e ogni tavola è protetta da velina. Max Lehrs (24 giugno 1855 Berlino - 12 Novembre 1938, Dresda) è stato uno dei critici d’arte tedeschi più apprezzato della fine del XIX° secolo. Dopo esser stato nel commercio dei libri e delle opere d’arte prima e direttore del Museo della Slesia di Breslavia, poi, fu a lungo direttore della Dresden Kupferstichskabinett (dal 1896 al 1904 un a prima volta e poi dal 1908 al 1924). Fu uno dei primi a capire l’importanza delle riproduzioni fotografiche per la storia dell’arte ma anche come forma di espressione artistica, tanto da instituire un dipartimento di fotografia artistica. Fu anche un appassionato di danza alla visone della quale venne introdotto da Hugo Erfurth. E’ noto, in modo particolare, per la sua grande conoscenza degli incisori tedeschi ed olandesi del 400’ ai quali dedicò alcune importanti opere tanto che ancora oggi, i suoi lavori sono fra le più citate fonti bibliografiche su questi autori. Nonostante la cecità che lo colpì ad un certo punto della sua vita, poté portare avanti la compilazione di altri studi grazie alla sua memoria prodigiosa e all’aiuto della figlia. L’opera qui presentata è uno dei più celebri studi critici delle celebri carte da gioco del celebre orafo ed incisore del tardo gotico tedesco, conosciuto ancora oggi solo con le sue iniziali, il Maestro E. S. (circa 1420 – circa 1468), considerato una delle personalità artistiche più importanti nell'incisione a bulino della metà del XV secolo in Germania. I suoi celebri giochi di carte, probabilmente influenzati da quello che oggi è conosciuto con il nome di Maestro delle Carte da Gioco, da Rogier van der Weyden e Konrad Witz, sono uno degli esempi più elevati di giochi di carte quattrocenteschi giunti fino a noi ed è uno dei primi esempi, di utilizzo della tecnica xilografica (molto costosa all’epoca) per opere in tirature di opere in copie più consistenti. Opera rarissima. Rif. Bibl.: OCLC Number 6751904.
Mm 185x285 Ristampa anastatica su quella, sempre milanese. del 1810 commissionata da Eugenio di Beauhaurnais - Presentazione di Alberto Artioli. Introduzione al testo di Laura Papa. Note alla lettura all'edizione di Ivana Novani. Volume in copertina rigida figurata, 340 pagine con illustrazioni in nero e a coilori nel testo. Valida, ancora oggi, interpretazione del capolavoro Vinciano. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrink wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x280 Catalogo mostra, Spoleto, dicembre 2012 - gennaio 2013. Prefazione di Enrico Crispolti. Brossura originale con bandelle, 120 pagine profusamente illustrate perlopiù a colori. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap.
cm. 18 x 25,5, 3 cc., 224 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 456 gr. 224 p.
In-8 (cm. 21.30), brossura editoriale illustrata, con alette, pp. 179, (1). Firma d’appartenenza. Prima edizione. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 195x270 Brossura editoriale di pp. 96, anno XLIX, quarta serie 3. trimestrale ottobre-dicermbre. Illustrato con immagini in bianco e nero e a colori. Ottimo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Numero del 11 12 febbraio 1897 di questo storico quotidiano italiano fondato a Milano nel 1876. Tra gli articoli presenti: Il Principe Giorgio di Grecia a Candia, La ritirata dei Dervisci, Benadir, La prima dello sport al Teatro alla SCala, Il maestro Bazzini è morto ecc.. Belle pubblicità. Etichette. In buone condizioni.Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegature. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Piegature ed usure marginali. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4. Number of the 11th 12th of february 1897 of this historical daily magazine established in Milan in 1876. The articles inside: the prince Giorgio from Greece in Candia, Dervisci, Benadir, The first of sport in Teatro alla SCala, the master Bazzini is dead Beautiful advertisings inside. Labels. In good conditions.Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings and wearings. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Foldings. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4.
Introduzione 1 30x20 cm., in brossura, pp. 118, (2), molto marginose su carta forte, prima edizione, in italiano, piccola mancanza al dorso, allentato a met?, discreto esemplare. Disponiamo solo della Prima Parte, con in Appendice Lettere di Gio. Francesco della Rovere ad Emanuele Filiberto
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 112. Atti del Convegno Nazionale di Studi su Edmondo De Amicis, Formia 14 Marzo 2008. Come Nuovo
Mm 270x320 Brossura editoriale con sovraccoperta editoriale, 197 pagine con tavole, anche ripiegate, in nero e a colori. Bella introduzione di Cesare Brandi; bibliografia in chiusura. Prima edizione. Libro in buono-ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Incisione a bulino ( mm 217x135), datata 1515. La prova, monogrammata e datata, forte di un bell'effetto chiaroscurale, nell'unico stato conosciuto, è impressa su carta databile ai primi decenni del Cinquecento. L'opera, tratta da un disegno di Baccio Bandinelli, si documenta tra le prime opere dell'autore. Cleopatra con l'aspide in mano è raffigurata nuda, risalta su un drappo scuro che scende da un arco, sullo sfondo un villaggio gotico su un lago. Appoggia il piede destro su cubo con l'iscrizione "Bacio Fi/orenti/no/ (invenit)". Le opere di questo breve periodo fiorentino rivelano un graduale superamento dei modi veneti in favore di un più accentuato plasticismo, pienamente conseguito nella presente lastra che anticipa i risultati artistici del periodo romano. Esemplare privo di margini, antico restauro di 2mm visibile al verso dell'estremo angolo superiore bianco. Agostino de Musi detto Veneziano (1490 ca. – Roma, 1540 ca.) dopo un periodo trascorso a Firenze si trasferì a Roma, dove conobbe Marcantonio Raimondi che gli fu maestro (Baldinucci, 1686). Il De Musi che generalmente contrassegnò le sue stampe con il monogramma "A. V." (Agostino Veneziano), in quattro intagli firmò per esteso come "Agustino di Musi" (S. Margherita, B. 119; Il vecchio pastore, B. 409; Gli animali, B. 414; La Vergine dalla scimmia, B. VII, 42) e in un quinto in latino: "Augustinus venetus de Musis ..." (Gli scheletri, B. 424). La sua produzione incisoria - spesso di soggetti inusuali - fu assai vasta, soprattutto se rapportata al breve arco di tempo in cui fu realizzata, all'incirca tra il 1514 e il 1536. Ricevette la sua prima formazione artistica prendendo come modello Campagnola e Dürer. Insieme a Marco Dente da Ravenna, contribuì con grande abilità alla prima vera e propria impresa artistico-commerciale impegnata nella riproduzione di soggetti raffaelleschi. . Bartsch, n. 193; Passavant, n. 33; D'Amico, n. 39.
In-8 (cm. 21.20), brossura editoriale illustrata, pp. 122, (2). Rare macchie puntiformi, editoriali, al verso dei piatti; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
A CURA DI RAFFAELE GIGLIO IL SORRISO DI ERASMO EDIZIONI LUBRENSI 1985 110 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO Dalle ritrovate carte di Luigi Serio, professore di eloquenza, poeta ed eroe Vicano (nativo di Vico Equense, Napoli), i divertenti versi della Cioffeide, satiricamente illustrati da Mario Morelli e la limpida prosa de La natura d'amore abbellita da incisioni dell'epoca di Frederick Rehberg, restituite al gusto della lettura da Raffaele Giglio. Letterato e patriota (Massa Equana, Napoli, 1744 - Napoli 1799). Allievo di A. Genovesi, prof. di eloquenza all'univ. di Napoli, dopo il 1790 fu repubblicano, e morì combattendo i sanfedisti. Fu improvvisatore e autore di melodrammi; è ricordato per un'arguta risposta polemica in dialetto (Lo Vernacchio) all'abate Galiani.
Mm 290x340 Collana "Grandi Libri d'Arte". Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, cofanetto protettivo editoriale, 304 pagine con 95 illustrazioni in nero e 210 a colori nel testo. Opera in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 290x340 Collana "Grandi Libri d'Arte". Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, cofanetto protettivo editoriale, 304 pagine con 95 illustrazioni in nero e 210 a colori nel testo. Opera in condizioni davvero ottime, poco o nulla consultata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.