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cm. 17 x 24, viii-464 pp. con 24 tavv. f.t. e ill. n.t. Quaderni della ?Rivista Italiana di Musicologia? 970 gr. viii-464 p.
cm. 17 x 24, x-252 pp. con 30 ill. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Egidia Sartori La biografia artistica di Egida Sartori ? stata ripercorsa in questo volume attingendo alle fonti documentarie originali, in specie lettere e copialettere. Viene pertanto cos? ricostruita, per cos? dire ?dal vero?, la carriera di una personalit? che si rivela fondamentale nella storia della creazione di una scuola italiana dedita al revival della musica barocca e del ritorno in spirito neoclassico al repertorio della letteratura clavicembalistica. La biografia di Egida Sartori si presenta arricchita da una memoria introduttiva di Andrea Zanzotto. This volume traces the artistic biography of Egida Sartori on the basis of original documents, in particular letters and draft copies. It thus provides a ?true? picture of a central figure in the revival of Baroque music in Italy and the ?neoclassical? return to the early harpsichord repertories. Egida Sartori?s biography is preceded by an introduction in which Andrea Zanzotto remembers the musician. 524 gr. x-252 p.
cm. 25,5 x 35,5, 272 pp. Studi e testi per la storia della musica 1476 gr. 272 p.
cm. 17 x 24, lviii-334 pp. con 3 tavv. f.t. a colori. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Nino Rota ? la documentazione dei film per i quali il musicista ha composto la colonna sonora nell?intensa collaborazione con alcuni fra i registi pi? noti nel panorama italiano e internazionale. Si tratta di oltre 150 composizioni comprese fra il primo periodo del sonoro e la fine degli anni Settanta. Gli indici, le schede tecniche e le trame dettagliate di ciascuna pellicola costituiscono la prima ricostruzione organica dell?enorme contributo rotiano allo spettacolo del cinema. This is a documentation on films for which the musician composed the soundtracks during an intensive collaboration with some of the most famous Italian and international directors. It comprises more than 150 compositions from the first sound-films up to the end of the Seventies. The indexes, technical records and details of the plot of each film represent the first organic reconstruction of Rota?s enormous contribution to the entertainment of cinema. 712 gr. lviii-334 p.
cm. 17 x 24, xii-416 pp. con 5 ill. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta 863 gr. xii-416 p.
cm. 17 x 24, 372 pp. con 19 tavv. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Quaderni vivaldiani 758 gr. 372 p.
cm. 17 x 24, 344 pp. con 32 ill. f.t. Quaderni della ?Rivista Italiana di Musicologia? 695 gr. 344 p.
cm. 18 x 25,5, viii-402 pp. con 20 tavv. f.t. Italian Medieval and Renaissance Studies Inglese 930 gr. viii-402 p.
cm. 17 x 24, x-424 pp. con 7 tavv. f.t. e ill. ed es. mus. n.t. Accademia Musicale Chigiana - Numeri unici per le ?Settimane Musicali Senesi? Sedici studiosi di cinque paesi discutono sui problemi critico-testuali ed editoriali delle opere di Bellini, sul suo processo creativo, sulla prassi esecutiva, sullo statuto testuale di libretti e messinscena, sul contributo della filologia all?analisi e alla critica, con riferimento al teatro musicale, alla musica sacra e a quella strumentale. In appendice sono offerti alla discussione i Criteri editoriali dell??Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini?, frutto anche dei lavori del convegno. Sixteen scholars from five countries discuss the critical-textual and editorial problems of Bellini?s operas, his creative process, execution methods, the textual form of the librettos and the mise-en-sc?ne, the contribution of philology in analysis and criticism, with reference to musical theatre, sacred music and instrumental music. The editorial criteria of the ?Critical edition of Vincenzo Bellini?s operas?, focal point of the conference itself, are open to debate in the appendix. 700 gr. x-424 p.
cm. 17 x 24, xii-440 pp. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Quaderni vivaldiani Nei 50 anni passati si ? assistito ad un grande sviluppo nello studio e nell?esecuzione della musica di Vivaldi, accanto a cambiamenti non meno radicali nel modo di porsi di fronte ai problemi connessi. Questa raccolta di saggi esamina criticamente la ricezione della musica di Vivaldi e dei suoi contemporanei dalla seconda guerra mondiale a oggi. The last 50 years have seen a major growth in the performance and study of Vivaldi?s music, accompanied by equally radical changes in the manner of its cultivation. This collection of essays examines critically the reception of the music of Vivaldi and his contemporaries since World War II. 829 gr. xii-440 p.
cm. 17 x 24, 140 pp. 282 gr. 140 p.
cm. 17 x 24, xx-234 pp. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Nino Rota Pubblicato a seguito della filmografia (?La filmografia di Nino Rota?, a cura Fabrizio Borin, Olschki 1999), questo secondo volume raccoglie e ordina cronologicamente i documenti inerenti la biografia di Rota musicista di cinema: un ampio collage che monta recensioni critiche, lettere, appunti ed estratti dal diario della madre del compositore, montati in stile cinematografico in forma di documentario (dal 1933 al 1998). After the filmography (?La filmografia di Nino Rota?, Fabrizio Borin ed., Olschki 1999), this book collect and chronologically order the documents concerned the Rota?s movie works. There are journalistic reviews, letters, sketches and the composer?s Mother diary edited with the excerpts dedicated to the movie?s world (from 1933 to 1998). 469 gr. xx-234 p.
cm. 18 x 25,5, x-234 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 521 gr. x-234 p.
cm. 17 x 24, viii-426 pp. con es. mus. n.t. e 1 tav. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta Raccolta di saggi sulla linguistica musicale. 814 gr. viii-426 p.
cm. 17 x 24, xii-318 pp. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta Il volume ? corredato da Indici dei nomi, delle cose e delle parole notevoli ? raccoglie 11 saggi di lessicologia musicale. Gli oggetti di studio vanno dalla terminologia del Rinascimento al lessico di Angelo Berardi all?uso della sinestesia nei saggi di Vigolo, dalla semantica di ?scala? a quella di ?cavatina?, ?romanza? e ?rond?, dai saggi e dai libretti metateatrali settecenteschi all?epistolario di Donizetti, dai critici italiani di Brahms ai primi etnomusicologi. Complete with an index of noteworthy names, objects and words, this is a collection of 11 essays of musical lexicology. The items studied go from Renaissance terminology to Angelo Berardi?s lexicon, to the use of synaesthesia in Vigolo?s essays, from semantics of ?scala? to that of ?cavatina?, ?romanza? and ?rond?, from 18th century theatrical essays and librettos to Donizetti?s correspondence, from Italian critics of Brahms to the first ethnomusicologists. 618 gr. xii-318 p.
cm. 18 x 25,5, xii-448 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 964 gr. xii-448 p.
cm. 17 x 24, xiv-668 pp. con 4 ill. f.t. Quaderni della ?Rivista Italiana di Musicologia? 1003 gr. xiv-668 p.
cm. 24,5 x 34, liv-86 pp. Musiche rinascimentali siciliane 561 gr. liv-86 p.
Siena; cm. 17 x 25, 80 pp. 1 fig. n.t. e 5 tavv. f.t. Accademia Musicale Chigiana - Numeri unici per le ?Settimane Musicali Senesi? 0 gr. 80 p.
cm 17 x 24, vi-166 pp. con 39 figg. b/n n.t. e 16 tavv. f.t. a colori Centro studi Giacomo Puccini. Testi e documenti 3 Questa pubblicazione collettiva nasce attorno alle ritrovate composizioni organistiche di Giacomo Puccini, risalenti al periodo lucchese e databili al decennio 1870-80, e colma un?importante lacuna conoscitiva. Gli inediti pucciniani vengono qui esaminati nelle loro caratteristiche intrinseche (forma, stile, idioma) e contestualizzati, con taglio culturale, sia nell?ambiente d?origine sia nel pi? ampio panorama dell?Ottocento organistico italiano. Il volume ? completato dal Catalogo tematico delle composizioni per organo di Giacomo Puccini e dalla riproduzione della raccolta pi? cospicua delle fonti manoscritte. This collective publication examines Giacomo Puccini?s rediscovered organ compositions from his period in Lucca and datable to the decade of the 1870s, and it fills an important gap in our knowledge. Puccini?s unpublished works are examined here with regard to their inherent characteristics (form, style, idiom) and are contextualized with a cultural slant, not only in their original environment but also in the broader panorama of nineteenth-century organ music in Italy. The volume is completed by the thematic catalogue of Puccini?s organ compositions and reproduction of the most notable collection of manuscript sources.This collective publication examines Giacomo Puccini?s rediscovered organ compositions from his period in Lucca and datable to the decade of the 1870s, and it fills an important gap in our knowledge. Puccini?s unpublished works are examined here with regard to their inherent characteristics (form, style, idiom) and are contextualized with a cultural slant, not only in their original environment but also in the broader panorama of nineteenth-century organ music in Italy. The volume is completed by the thematic catalogue of Puccini?s organ compositions and reproduction of the most notable collection of manuscript sources.This collective publication examines Giacomo Puccini?s rediscovered organ compositions from his period in Lucca and datable to the decade of the 1870s, and it fills an important gap in our knowledge. Puccini?s unpublished works are examined here with regard to their inherent characteristics (form, style, idiom) and are contextualized with a cultural slant, not only in their original environment but also in the broader panorama of nineteenth-century organ music in Italy. The volume is completed by the thematic catalogue of Puccini?s organ compositions and reproduction of the most notable collection of manuscript sources.This collective publication examines Giacomo Puccini?s rediscovered organ compositions from his period in Lucca and datable to the decade of the 1870s, and it fills an important gap in our knowledge. Puccini?s unpublished works are examined here with regard to their inherent characteristics (form, style, idiom) and are contextualized with a cultural slant, not only in their original environment but also in the broader panorama of nineteenth-century organ music in Italy. The volume is completed by the thematic catalogue of Puccini?s organ compositions and reproduction of the most notable collection of manuscript sources.This collective publication examines Giacomo Puccini?s rediscovered organ compositions from his period in Lucca and datable to the decade of the 1870s, and it fills an important gap in our knowledge. Puccini?s unpublished works are examined here with regard to their inherent characteristics (form, style, idiom) and are contextualized with a cultural slant, not only in their original environment but also in the broader panorama of nineteenth-century organ music in Italy. The volume is completed by the thematic catalogue of Puccini?s organ compositions and reproduction of the most notable collection of manuscript sources.This collective publication examines Giacomo Puccini?s rediscovered organ compositions from his period in Lucca and datable t
cm. 17 x 24, xxii-538 pp. con es. mus. e 2 figg. n.t. e 1 tav. f.t. a col. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Il Convegno internazionale di studi ha visto riuniti a Firenze, nel trentennale della morte di Dallapiccola, non solo gli esperti pi? noti, ma anche ricercatori alle prese con tematiche rimaste fino a oggi insondate, e soprattutto amici di vecchia data, portatori di testimonianze vive e sincere sull?uomo e sull?artista. All?interno del volume grande rilievo assume Ulisse, l?ultima prova teatrale che, nella sua enigmaticit? di summa vitae, continua a sollecitare le risposte pi? varie. An international study Conference was held in Florence to commemorate the thirtieth anniversary of Dallapiccola?s death. The conference was attended by the most famous experts as well as researchers dealing with previously unexplored topics and, most of all, old friends bearing witness to Dallapiccola as a man and as an artist. This volume focuses on his last theatrical work, Ulysses, which is particularly important because it provides an enigmatic summary of the artist?s life and keeps soliciting a wide variety of answers. 994 gr. xxii-538 p.
cm. 17 x 24, xxviii-106 pp. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Nino Rota Il volume raccoglie e ordina cronologicamente le opere composte da Rota al di fuori della committenza cinematografica, tracciando, a 30 anni dalla scomparsa, un ritratto originale di uno dei musicisti italiani pi? significativi del ?900. Attraverso la consultazione di tutti i materiali di archivio, a cominciare dalle fonti musicali autografe, ? stato possibile ricostruire il percorso creativo rotiano. L?opera del Maestro ? qui ordinata e focalizzata nel lungo arco temporale (1920-79) segnato dalle sue creazioni. This collection of Nino Rota?s compositions, in a chronological order and exclusive of soundtracks, portrays one of the most significant 20th century Italian composers on the 30th anniversary of his death. Extensive archival material, including autograph musical sources, has been examined in order to give a complete account of Rota?s creative work. The works of the Maestro are thus arranged highlighting Rota?s long career (1920-1979). 308 gr. xxviii-106 p.
cm. 17 x 24, xviii-424 pp. con 85 figg. n.t. Ingenium In questo volume ? indagata la figura del fiorentino Cosimo Bartoli, il principale interprete e traduttore in lingua italiana delle opere di Leon Battista Alberti. Accademico, letterato e uomo di corte, l?eclettico trattatista fu legato ai maggiori umanisti e artisti del suo tempo (Giambullari, Varchi, Aretino, Vasari, Palladio). Come agente mediceo, risiedette lungamente a Venezia, dove pot? approfondire i suoi interessi per le discipline tecnico-scientifiche e pubblicare diversi suoi scritti. This is a study of Cosimo Bartoli from Florence, a major connoisseur and translator of Leon Battista Alberti's works into Italian. An academic, scholar and courtier, the versatile treatise writer had relationships with the leading humanists and artists of his time (Giambullari, Varchi, Aretino, Vasari, Palladio). He spent many years in Venice as a Medici agent, where he could extend his interests in technical-scientific disciplines and publish some of his works. 792 gr. xviii-424 p.
cm. 17 x 24, x-198 pp. con 3 tavv. f.t., tabelle, ill. ed es mus. n.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Luigi Nono. Studi Il volume raccoglie i risultati delle prime ricerche compiute nella sede dell?Archivio Nono sui materiali originali in esso conservati e ordinati. La maggior parte dei saggi contribuisce alla revisione critico-filologica di alcuni testi problematicamente trasmessi, anche se diversi contributi sono dedicati alla ridefinizione del processo creativo dell?autore nel quadro della complessa vicenda del suo vissuto culturale. This volume contains the results of the first research projects carried out in the recently-established Archivio Nono on original material conserved in the archive. Most of the contributors are concerned with the critical and philological revision of problematic texts. Others are dedicated to the redefinition of Nono?s creative process in the context of his complex cultural experience. 398 gr. x-198 p.
cm. 17 x 24, iv-234 pp. con numerose ill. ed es. mus. n.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta - Archivio Luigi Nono. Studi Gli anni ?50-?60 corrispondono, nella biografia artistica di Luigi Nono, a un periodo notevolmente significativo. Questo secondo volume di studi noniani intitolati a questi anni (di G. Borio, A.I. De Benedictis, V. Rizzardi e E. Schaller) descrivono il debutto darmstadtiano di Nono, la rottura polemica con le avanguardie, le prime esperienze teatrali, i primi contrastati momenti di recezione italiana e la scoperta dei potenziali della composizione elettronica. G. Borio, A.I. De Benedictis, V. Rizzardi and E. Schaller have dedicated this second volume of studies on Luigi Nono to the years 1950-1960, an extremely important period in his artistic career. It describes his debut in Darmstadt, the controversial separation from the avant-garde, his early theatrical experiences, the initial encounters with an Italian public and the discovery of the potential of electronically composed music. 435 gr. iv-234 p.