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1997M94810Rotterdam, Balkema 1997 xv + 527pp. + enkele zw/w illustraties buiten tekst, 23cm., geïllustreerde omslag, goede staat, M94810
1936M99739Paris, Desclée de Brouwer 1936 xiv + 527pp. + frontispice & quelques planches hors-texte, texte illustré d'exemples de musique, 26cm., brochure originale, peu de rousseurs, bon état, M99739
cm. 17 x 24, viii-74 pp. con 38 tavv. f.t. a colori. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Una rara e appassionante testimonianza sulla liuteria napoletana, raccontata attraverso l?esperienza, le osservazioni e i dati rilevati direttamente sugli strumenti da Ernesto de Angelis, gi? medico e appassionato liutaio napoletano. Il volume ? arricchito da un prezioso corredo fotografico di autentici capolavori dell?arte liutaria partenopea, quali violini di Gagliano, Bellarosa, Altavilla, Iorio e altri, passati per le mani di questo ?liutaio amatore? A rare and exciting testimony of the Neapolitan art of making string instruments, narrated through the experience, the observations and the data collected directly by Ernesto de Angelis, former doctor and passionate Neapolitan luthier. The volume is enriched by a precious set of photographs displaying authentic masterpieces in the Neapolitan tradition, amongst which violins by Gagliano, Bellarosa, Altavilla, Iorio and others, all of which passed through the hands of this passionate luthier. 305 gr. viii-74 p.
(Torino, primi '900), 8vo stralcio, pp. 819/824 con un'illustrazione (ritratto di Hanslick). - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
cm. 18 x 25,5, 112 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca 252 gr. 112 p.
xv + 527pp. + enkele zw/w illustraties buiten tekst, 23cm., geïllustreerde omslag, goede staat, M94810
Ouvrage complet (2 tomes en 1 volume): xvi,614 + 449pp., réédition de l'édition originale de Paris 1844, reliure toile d'éditeur, 20cm., très bon état, M94807
THIS VOLUME ONLY. 140x215mm. XVI+614 pages. Gilt hardcover. Ex-library copy with usual marks. Cover slightly rubbed. Cover edges and corners worn. Spine faded and slightly rubbed. Spine edges slightly bumped. Few pages slightly torn - no damage to text. Few pages slightly age stained - no damage to text. Pages slightly wavy and slightly yellowing. Else in fair condition.
cm. 17 x 24, xvi-192 pp. con 17 figg. n.t. e 4 tavv. f.t. a colori. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Dalla grandiosa ricostruzione che segue il rovinoso terremoto del 1693 sino ai bagliori di una fin de si?cle illuminista, musica e cultura urbana interagiscono in un fitto intreccio di relazioni, narrate qui sulla base di un approfondito riesame documentario. Nell?attivit? dei teatri, nelle feste religiose, negli apparati spettacolari, nella vita quotidiana delle cappelle ecclesiastiche si rispecchiano le ?scene urbane? di una citt? che a fine ?700 conquista a buon titolo l?appellativo di ?grande Catania? From the reconstruction after the earthquake of 1693 up to the glows of a fin-de-si?cle Enlightenment, music and urban culture interact in a web of relations described here thanks to a thorough documentary reconstruction. The activity of theatres, the religious festivities, the spectacular apparatus, the everyday life of chapels reflect the ?urban scenes? of a town that at the end of the XVIIIth century deserved the name of ?great Catania? 414 gr. xvi-192 p.
cm. 17 x 24, iv-232 pp. con 12 tavv. f.t. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Il volume contribuisce a definire l?entit? di un fenomeno che ebbe parte importante nel processo di avvio dell?industria culturale italiana. Lo sguardo panoramico sulla sterminata produzione di pot-pourris, riduzioni, fantasie, 'reminiscenze', parafrasi pianistiche edite in Italia nell?Ottocento lascia emergere con evidenza il ruolo fondamentale che Verdi ebbe nello sviluppo e nella grande ramificazione della prassi del ?pezzo sopra motivi d?opera? This volume offers a definition of the phenomenon that played an important role in the initial phase of the Italian cultural industry. The comprehensive survey of the immense production of potpourris, arrangements, fantasia, reminiscences and paraphrases for piano published in Italy in the nineteenth century clearly reveals the fundamental role that Verdi played in the development and expansion of the practice of ?pieces on themes from operas? 465 gr. iv-232 p.
br. Un vero e proprio viaggio nella Musicoterapia, dai primordi della disciplina fino ai giorni nostri, per approdare infine alla rappresentazione di possibili scenari futuri: il libro, che assume le forme di un fondamentale manuale di orientamento, suddiviso in tre parti, traccia con chiarezza il percorso compiuto e ancora da compiere nell'uso professionale della musica e dei suoi elementi in ambito terapeutico, didattico e formativo, tanto nel contesto italiano quanto in quello europeo e mondiale. Nei documenti storici che l'Autore rintraccia ai fini della ricerca non mancano sorprese, come un primo antico protocollo applicativo per gli ipoacusici, risalente ai primi anni del '600 in Italia, o altri che hanno trovato applicazione nell'Inghilterra illuministica del '700 o nella Francia post-rivoluzionaria del primo '800. Non meno sorprendente, però, è il racconto di come la Musicoterapia abbia ricevuto le sue prime definizioni, unitamente all'elaborazione dei principi basilari, delle tecniche e dei modelli più diffusi e in continua evoluzione. Un trattato unico nel suo genere, indirizzato anche agli studiosi di storia della musica e di etnomusicologia, che consente l'approfondimento esclusivo di una "materia" sempre più indispensabile in ambienti medici, educativi e sociali.
br. Una forma di pensiero che s'identifichi con le sue stesse condizioni generative, fa venire alla mente le origini chironomiche del far musica, al modo di ancor più astratti geroglifici di antiche culture. È condizione questa che accomuna "ab imis" la sonorità presa per se stessa, segnata dalle immediatezze di sintomi e riflessi da considerare come oralità in modi diffusi e radicali. Ne consegue che una cultura orale non procede per via di segni come parole o figure geometriche astratte, e di qui a logica formale; per altra via, è prassi comunicativa che poggia sulla memoria, sede di tangenza intersoggettiva.
br. Una forma di pensiero che s'identifichi con le sue stesse condizioni generative, fa venire alla mente le origini chironomiche del far musica, al modo di ancor più astratti geroglifici di antiche culture. È condizione questa che accomuna "ab imis" la sonorità presa per se stessa, segnata dalle immediatezze di sintomi e riflessi da considerare come oralità in modi diffusi e radicali. Ne consegue che una cultura orale non procede per via di segni come parole o figure geometriche astratte, e di qui a logica formale; per altra via, è prassi comunicativa che poggia sulla memoria, sede di tangenza intersoggettiva.
br. Nell'accezione comune l'ascolto musicale è riportato a percezione, ricezione, finanche fruizione. Spontanea o ingenua l'una o l'altra dizione? Suppongono diversi modi di accesso alla musica? Per avviarci a chiarimenti s'è preferito adottare l'etimo latino di "auditio" che consente, col bisturi dell'analisi, di osservare l'accesso a brani musicali che talora, per allusive funzioni rappresentative, sono tali da implicare sensi dubbiamente esplicabili. Per sua natura la musica è soggetta a performances (etimologicamente 'dar forma') costitutivamente portate a sinestesia e diacronicità. Il che implica una faglia di varianti interpretative d'un "opus" non proprio in assoluto, essendo l'opera musicale legata a strutture formali e simboli integrativamente portati a farsi oggetto d'un processo ri-creativo di cui l'"auditio" è luogo configurativo d'un immaginario musicale a suo modo eccentrico. Con una postfazione in inglese.
Paris, Gallimard,1927. In 16°pp.302n.+6nn. Ritratto in antip. Cop.muta.
cm. 18 x 25,5, viii-136 pp. con 7 tavv. f.t. Studi albanesi - Studi e testi 406 gr. viii-136 p.
cm. 17 x 24,5, 32 pp. Quaderni dell'Accademia Chigiana 68 gr. 32 p.
114 + ii pp., avec exemples de musique, 30cm., br., texte en fraçais, mémoire présenté en vue de l'obtention du titre de licencié en musicologie (Université Catholique de Louvain), bon état, M109518
99pp., 24cm., text in Italian, Doctoral Dissertation (Universita Pontificia Salesiana, Facolta di Letter Cristiane e Classiche, no.634), stamp at verso of t.p., text is clean and bright, good condition, M109357
xiv + 527pp. + frontispice & quelques planches hors-texte, texte illustré d'exemples de musique, 26cm., brochure originale, peu de rousseurs, bon état, M99739
97464Monaco, Editions du Rocher, 1957. 14 x 19, 105 pp., quelques illustrations en N/B, broché, bon état.
97122Paris, Le Divan, 1929. 14 x 20, 132 pp., broché, non coupé, non rogné, très bon état.
97206Paris, Le Divan, 1929. 15 x 19, 132 pp., reliure pleine rexine rouge, très bon état.