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iv + 127pp., 21cm., softcover, in the series "Kölner Beiträge zur Musikforschung" Band XV, good condition, M101907
1957M94149Zagreb, Uredio Akademik Stjepan Sulek 1957 xciii + 148pp.+ 9 plates out of text, 32cm., publisher's hardcover, copy from the collection of the Belgian musicologist prof.dr. René Lenaerts (with his ex-libris tipped in), in the series "Jugoslavenska Akademija Znastoti i Umjetnosti. Spomenici Hrvatske Muzicke Prosloti" Knjiga 1, very good condition, [Contains the life and work of the Croatian composer Vinko Jelic, as well as in unabridged form his collection 'Parnassia militia' prepared for practical execution. Text in Croatian, with sumary in German, English and French], M94149
xciii + 148pp.+ 9 plates out of text, 32cm., publisher's hardcover, copy from the collection of the Belgian musicologist prof.dr. René Lenaerts (with his ex-libris tipped in), in the series "Jugoslavenska Akademija Znastoti i Umjetnosti. Spomenici Hrvatske Muzicke Prosloti" Knjiga 1, very good condition, [Contains the life and work of the Croatian composer Vinko Jelic, as well as in unabridged form his collection 'Parnassia militia' prepared for practical execution. Text in Croatian, with sumary in German, English and French], M94149
LITOGRAFIA DEL MAESTRO ANTONIO SANTACROCE, FIRMA DEL PROF. CUCUZZA SILVESTRI CELEBRE VULCANOLOGO ALLE PAG. D'ANTIPORTA, STAMPATO SU CARTA ARTIGIANALE DAL MASTRO CARTAIO FRANCO CONTE; OTTIME CONDIZ.
cm. 17 x 24, 2 tomi di xvi-706 pp. con es. mus. n.t. e 22 tavv. f.t. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca I problemi posti dall?epistolario belliniano, i libretti e la drammaturgia, la relazione tra il compositore e le esperienze operistiche coeve, le questioni filologiche connesse alla realizzazione dell?edizione critica, la ricostruzione della tradizione esecutiva e della messa in scena delle opere belliniane, la recezione di Bellini nell?Ottocento e nel primo Novecento sono i temi dibattuti in questi Atti, che consegnano nuove e stimolanti prospettive sulla produzione e la figura di uno dei massimi operisti del XIX secolo. The themes discussed in these Acts cover problems connected with Bellini?s correspondence, librettos and theatrical works, the relation between the composer and the standards of contemporary operatic performance, philological issues encountered in the preparation of the critical edition, the reconstruction of the mise-en-scene of Bellini?s operas, and reception of his work in the 19th and 20th centuries. Stimulating new ideas are presented and new perspectives for the study of one of the greatest 19th-century operatic composers are opened. 1368 gr. xvi-706 p.
cm 17 x 24, vi-622 pp. con 5 es. mus. e 1 figg. n.t. Rilegato in seta. Historiae Musicae Cultores 131 La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, l?edizione fornisce informazioni preziose sulla rete di relazioni del compositore di Catania, sul suo percorso artistico e intellettuale e sul suo lavoro compositivo. La nuova edizione critica dei Carteggi di Vincenzo Bellini si propone a pi? di cinquant?anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poich? affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. Condotta sulla base d
cm. 24 x 33, xxxvi-56 pp. con 14 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Considerate a lungo una prova ?minore? dell?attivit? compositiva di Sigismondo D?India, anche per il giudizio sostanzialmente negativo di Federico Mompellio, le villanelle del musicista ?palermitano? sono state finora solo occasionalmente studiate ed edite, pi? frequentemente eseguite ed incise. L?edizione completa e lo studio introduttivo di Concetta Assenza consentono finalmente di apprezzare l?interesse storiografico e la qualit? musicale delle due raccolte, pubblicate a Napoli e a Venezia nella fase iniziale della pluridecennale operosit? di uno dei pi? grandi contemporanei di Claudio Monteverdi. Partly due to Federico Mompellio?s substantially negative judgement the villanelle were considered amongst Sigismondo D?India?s minor compositions and, although frequently performed and recorded, were seldom studied or published. At long last the complete edition plus Concetta Assenza?s introductory study provide a better understanding of the historiographical interest and musical quality of the two collections, published in Naples and Venice at the beginning of the long career of one the greatest contemporaries of Claudio Monteverdi. 496 gr. xxxvi-56 p.
18116Arles, Bernard Coutaz 1990, 235x220mm, 261pages, reliure d'éditeur. Bel exemplaire.
1976M109508Louvain-la-Neuve, 1976 Complet en 3 tomes, 431 + vi,160 pp., 30cm., br.orig., Disseration académique (Mémoire présenté pour l'obtention du grade de licencié en archéologie et histoire de l'art, Université catholique de Louvain), cachet au verso de la p.d.t., texte frais, bon état, poids: 3kg., M109508
Complet en 3 tomes, 431 + vi,160 pp., 30cm., br.orig., Disseration académique (Mémoire présenté pour l'obtention du grade de licencié en archéologie et histoire de l'art, Université catholique de Louvain), cachet au verso de la p.d.t., texte frais, bon état, poids: 3kg., M109508
93729"Saint-Etienne, Imprimerie ""Le Feuillet Blanc"", 1976." 15 x 23, 357 pp., reliure pleine rexine rouge, très bon état.
190824684Librairie Hachette 1908 VIII-151 pages collection Vie des hommes illustres. in-8. 1908. broché. VIII-151 pages. Cette biographie de Ludwig van Beethoven par Romain Rolland publiée initialement en 1903 dépeint le compositeur comme un héros et un titan moderne. L'auteur explore comment Beethoven a transformé ses profondes souffrances notamment sa surdité et sa solitude en une force créatrice géniale avec l'intention de transmettre aux lecteurs "le souffle des héros"
cm. 17 x 24, 2 tomi di iv-688 pp. con 2 tavv. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta 1458 gr. iv-688 p.
br. Charles Burney voleva che la sua "General History of Music" fosse qualcosa di più e di diverso dai sommari o dalle compilazioni erudite già esistenti. Perciò si mise in viaggio, nella primavera del 1770, verso l'Italia per raccogliere sul posto quelle notizie di prima mano che le biblioteche londinesi non potevano procurargli. Da questo viaggio avventuroso nacque un diario il cui interesse, a circa due secoli dalla pubblicazione a Londra, è rimasto intatto. Burney vi annotò scrupolosamente, con vivacità e acume psicologico, tutte le sue vicissitudini, dal giugno al dicembre del 1770: Venezia, Bologna, Roma, Napoli sono le tappe più importanti dell'itinerario dal punto di vista delle notizie musicali che si proponeva di raccogliere; tuttavia non vi è luogo ove sia passato da cui egli non abbia saputo trarre un'osservazione, una notizia, un commento, con l'occhio sempre vigile, attento, pronto a cogliere tutto ciò che la vita musicale e civile in genere poteva offrire che fosse degno di essere riportato nel suo diario di viaggiatore dell'età dei Lumi. Ne risulta un quadro quanto mai vivo e variopinto degli usi e costumi dell'Italia del tempo, sia nelle sue più umili manifestazioni, sia nella vita raffinata ed elegante dei circoli aristocratici.
br. A due anni di distanza dal suo primo e fortunato viaggio, documentato in un libro che gli aveva procurato fama e onori in tutta Europa, Charles Burney lascia nuovamente l'Inghilterra con il medesimo obiettivo: raccogliere materiale per "A Generai History of Music", l'opera con cui diede avvio alla storiografia musicale. Il viaggio in Germania sarà un po' più breve di quello in Italia (giugno-ottobre 1772), ma non meno denso di avventure, drammi a lieto fine, incontri curiosi, personaggi illustri e osservazioni inedite sulla vita musicale dei luoghi visitati. L'itinerario di quasi "duemila miglia" che Burney percorre tocca tutti i punti nevralgici della musica dei paesi di lingua tedesca: Mannheim, Monaco, Vienna, Praga, Dresda, Lipsia, Berlino, Amburgo, oltre a molti centri minori e ai Paesi Bassi. Come nel caso di quello italiano, tuttavia, la bellezza del racconto che ne deriva non riguarda solo gli aspetti musicali: tipico viaggiatore dell'età dei lumi, Burney più ancora della musica ama l'umanità. La sua curiosità lo spinge a interessarsi e a scrivere di tutto, della vita civile come di quella culturale, del paesaggio geografico e di quello umano, con una vivacità di spirito e una sottigliezza intellettuale che appassionano il lettore di oggi non meno di quello settecentesco.
br. È da mettere in luce un singolare primato dell'Italia per quel che concerne il fenomeno turismo. Nessun altro paese ha mai manifestato una così potente e tenace attrattiva per i musicisti provenienti da altre terre. L'Italia era un destinazione ineludibile, il coronamento, molto spesso, di una formazione iniziata altrove e che tuttavia senza il passaggio fra le braccia della grande madre mediterranea sarebbe rimasta lacunosa e monca... Erede naturale, per ragioni storiche e per la sua felicissima collocazione geografica nel cuore del Mediterraneo l'Italia ha saputo sviluppare nei secoli un vero e proprio culto del gusto e della cultura artistica e musicale. Tornare in Italia significava vedere con i propri occhi, sentire con mano, vivere quelli che erano stati gli estremi sviluppi e le metamorfosi della civiltà greca e romana; significava vedere l'arte medievale, rinascimentale, moderna; significava, insomma, compiere la propria formazione umana prima ancora che artistica. Dal Rinascimento alla fine del Settecento, l'Italia era uno dei centri o piuttosto il centro, dell'arte musicale, nonché delle arti figurative e dell'architettura.
99540Paris, Mercure, 1958. 18 x 22, 12 pp., broché (agrafé), très bon état.
cm. 24 x 33,5, lii-482 pp. con 6 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Bonaventura Rubino fu a Palermo tra il 1643 ed il 1665 maestro di cappella della cattedrale. Ivi pubblic? le sue sette opere, parti di un unico ?Tesoro armonico? liturgico. Esso si riallaccia alla ?Selva? monteverdiana: ne ? ampliamento e sviluppo. Quest'?opera quinta? contiene ventitr? ?Salmi varii variamente concertati con sinfonie d'obligo et a beneplacito?: tra di essi quelli diretti dallo stesso autore nei memorabili vespri del 1644, fedelmente oggi ripresi ed incisi nel CD che ha meritato il Premio Vivaldi 1995. Bonaventura Rubino held the position of cathedral chapel-master at Palermo between 1643 and 1665 where he published his seven works, forming a single liturgical work entitled ?Tesoro armonico? It resumes, amplifies and developes Monteverdi's ?Selva? This fifth opera contains twenty three ?Salmo varii variamente concertati con sinfonie d'obligo et a beneplacito?: amongst them those directed by the composer himself in the memorable vespers of 1644 of which a fidelity reproduction today recorded on CD was awarded the Premio Vivaldi in 1995. 1912 gr. lii-482 p.
245x180mm. 557 pages. Gilt hardcover. Cover and spine stained. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
cm. 17 x 24, vi-158 pp. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Ventidue schizzi saggistici intendono rinverdire la memoria di un?opera sperimentale 'a due' (musicale e poetica), ?Four Saints in three Acts? concepita e composta a Parigi, sul finire degli anni Venti, dai due importanti artisti americani. The 22 essay-sketches collected here suggests to renew the memory of an experimental opera (music and poetry: ?Four Saints in three Acts?) composed and conceived in Paris, at the close of Twenties, by these two very important American artists. 322 gr. vi-158 p.
cm. 17 x 24, x-276 pp. Centro studi Giacomo Puccini - Testi e documenti La boh?me di Giacomo Puccini nacque da un processo assai eleborato di gestazione del libretto, che comport? redazioni plurime dei testi e varie fasi di selezione e assemblaggio delle parti che lo compongono. Gli archivi di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica conservano una parte cospicua degli abbozzi e dei materiali prodotti allo scopo. Di essi si compie per la prima volta un?edizione integrale e si considera la storia alla luce della librettistica coeva. Giacomo Puccini?s La boh?me was the outcome of an elaborate process in preparing its libretto, the numerous versions of the text and the various attempts at selecting and assembling all the parts involved. A significant portion of this material and proofs is preserved in the archives of Giuseppe Giacosa and Luigi Illica which made it possible, for the first time, to compile an integral edition and examine its development in the light of contemporary libretto practice. 524 gr. x-276 p.
1939M118184Tilburg, W. Bergmans 1939-1942 296pp. + 20 platen buiten tekst, 27cm., gecart. band, in de reeks "Nederlandsche muziekhistorische en muziekpaedagogische studiën. Serie A: Muziekgeschiedenis der middeleeuwen" Deel II (voorstudie II), wat roestplekjes op bladsneden en op eerste en laatste pp., verder heldere tekst en platen, gewicht: 1.2kg., M118184
189542569BBLeipzig, Verlags-Institut Richard Kühn, 1895. 8°. 19,5 cm. 142 Seiten. Original-Pappband mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel, Rundumgoldschnitt.
1965M108870Göttingen, 1965 250pp., with music examples in text, 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des Doktorsgrades der Philosophischen Fakultät der Georg-August-Universität zu Göttingen), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, M108870
250pp., with music examples in text, 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des Doktorsgrades der Philosophischen Fakultät der Georg-August-Universität zu Göttingen), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, M108870