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19 S. 8°. OKart. Geheftet.
xvi, 56 S. 8°. OU.
56 S + 7 Abb. auf Tafeln. OPp. 8°.
Klavierstimme. 11 S. VIOLONSTIMME FEHLT. Quer-Fol. Leicht wasserrandig. Rücken mit kl. Einriß. Titelauflage der ersten Nachdruck.
Oblong 4to., First Edition, with coloured reproductions (one double-page); original pictorial wrappers, wire-stitched as issued, a fine copy. Dedicated catalogue issued for lot 11 in the sale of Music. VERY SCARCE.
<p>23,5 cm, rilegatura in piena tela, titolo e fregi in oro al dorso, In cornice al piatto; p. (8), 132, numerose ill. in b/n nel testo e 40 tavole fuori testo. Grande e bel ex libris privato al risguardo del piatto. Zwei umgearbeitete u. erweiterte Auflage, in seht guten Zustand</p>
128 pages. First issue by new owners, Defenders of the Faith. Features: A New Year's Meditation; The Key to Greatness; Nobel Prizes and International Communism - do these awards advance a one-world super state?; Lady - Are You the Man of the House?; The Gifted Child - how to develop the special child; The U.N. "Gatt" at America's Heart... and Unemployment; Education and Freedom; Monkey Business; The Teacher Shortage That Isn't There; Panmunjom - Six Years After - in an ex-Korean game preserve, International Communism is frustrated (temporarily) and Freedom Village thrives; The Day Our House Died, by Ewart A. Autry; Europe on $1k; Power from Below - geothermal energy; American Mercury Acquired by Defenders of the Faith; Prayer Can Change Your Life; Management's Right to Manage; My World Stood Still, by Charles E. Kaufman of a Pennsylvania Dutch family; The Professional Type; The great Pigeon War; Beethoven - Humanitarian and "Physician"; Old Glory and the Flag of Necessity - tax dodgers on the high seas discredit our flag; My Eleven Self-Congratulations; Let's "Protire"; The Problem of Communism - will our inaction defeat us?; We Can Win the Cold War; The Man Who Makes Weeks; The Spirit of Love Day; A Campaign Promise To Break - right-to-work laws; Adult Delinquency; and more. Minimal markings. Moderate wear. A sound vintage copy. Book
150 S. 4°. Ecken bestossen. Umschlag fleckig.
N°4, de juillet-août 2002, de la revue bimestrielle fondée par Marc Bloch et Lucien Febvre; au sommaire: "Culture de la Terreur" ("Apprivoiser une histoire déchaînée: dix ans de travaux historiques sur la Terreur" par Antoine de BAECQUE, "Le caractère national et l'imaginaire républicain au XVIIIe siècle" par David A. BELL, "De l'économie émotive de la Terreur" par Sophie WAHNICH, "La logique culturelle de la loi révolutionnaire" par Carla HESSE, "Qu'est-ce qui fait un père ? Illégitimité et paternité de l'an II au Code civil" par Suzanne DESAN); "Variations sur la musique" ("Le génie et sa sociologie. Controverses interprétatives sur le cas Beethoven" par Pierre-Michel MENGER et "Le chef d'orchestre. Pratiques de l'autorité et métaphores politiques" par Esteban BUCH); "La ville et son espace": "Variations sur le territoire. Analyse comparée de travaux urbains: Le Havre 1789-1894" par Nicolas VERDIER; comptes rendus d'ouvrages (histoire et politique, XIXè-XXè siècles). Français
Foreword by Walter de la Mare. Index. 16 illustrations and a diagram. viii, 192 pages. Bookplate of Marie Sargant by John Piper on front pastedown. Library stamp on front pastedown. Library label on front free endpaper. Front pastedown gutter cracked but binding sound.
br. Un musicista e compositore, tra i migliori divulgatori musicali italiani, racconta un gigante della musica di tutti i tempi. Una storia in quattro movimenti, al pari di una sinfonia di Beethoven, che svela l'uomo, il linguaggio, i generi e i segreti del suo laboratorio musicale.
2 Bde. im Schuber. xxxix S., Bll. 38-162; xxi, 296 S. Quer-Fol. OLn. Im Schuber / in slipcase
445pp., 21cm., reliure cart., jaq., bon état, texte en Français, M82646
Seuil 1990, In-12 broché. 191 p. Bon état.
ril. Beethoven è stato una figura smisurata, supremo genio musicale e cumulo di contraddizioni, di comportamenti eccessivi, descritto dalla critica come l'emblema stesso dell'artista romantico o come un illuminista. Ma Beethoven è stato soprattutto un tedesco: e in questa biografia Buscaroli ne sovverte l'immagine abituale alla luce delle fonti e dei documenti. Ne esce un ritratto completamente nuovo che racconta la famiglia, il rapporto con i musicisti del suo tempo, il carattere, le malattie, gli amori, il sentimento e gli scopi dell'arte. La biografia diventa così chiave di revisione di un'immagine stereotipata, illuminista per non dire giacobina, dell'artista, dell'uomo e di tutta l'età seguita alla "révolution".
br. Beethoven di Giovanni Carli Ballola fu pubblicato per la prima volta, per i tipi di Sansoni Accademia, nel 1967, e fu accolto subito da un grande successo, testimoniato dai commenti ammirati di quasi tutta la critica e dalle numerose ristampe alle quali ha seguito, nel 1985, una nuova edizione (Rusconi) che comportò una significativa revisione: ed è appunto questa ultima versione che il nostro volume ripropone. Chiedersi oggi il perché di tanto successo è doveroso. La prima risposta è semplicissima: perché è un bellissimo libro, che negli anni non ha perso nulla della sua validità. Ma in tale definizione si celano anche motivazioni più sottili, che il tempo si è incaricato di rendere più evidenti. Il volume ha infatti il duplice pregio dell'assoluto rigore e, al tempo stesso, dell'altrettanto assoluta mancanza di pedanteria. Gettata a mare in un sol colpo tutta la bolsa retorica sul "titano di Bonn", l'autore affronta l'uomo e il musicista Beethoven senza quella partigianeria che è da sempre difetto primario di tutte quelle monografie, anche di autori insigni e documentatissimi, nelle quali lo scrivente, per un motivo o per l'altro, finisce per immedesimarsi con il biografato giustificandone alla fine mediocrità e manchevolezze. In questa serena spregiudicatezza di giudizio, ad ogni passo sostenuta da una competenza enciclopedica, va ricercato un altro dei motivi del successo del libro. Il quale insomma cerca di unire sempre l'attendibilità scientifica delle informazioni alla chiarezza divulgativa: sostenuta e avvalorata, quest'ultima, da una scrittura di grande eleganza.
Hachette / Génies et Réalités 1961, In-8 reliure bleue de l'éditeur, 255 pages + LXXXVI pages . Cachet de bibliothéque. Trés bon état.
Popular edition. VG in faded blue cloth. 8611. eng
br. Le intense suggestioni derivanti da una frequentazione, durata oltre vent'anni, del Beethoven uomo e compositore segnarono in profondità l'anima di Grillparzer (1791-1872), il grande poeta e drammaturgo austriaco. Nel corpus di scritti su Beethoven (memorie, orazioni funebri, liriche, epigrammi, pagine di diario, saggi) appare con evidenza l'ammirazione devota di Grillparzer per il genio beethoveniano, ma anche la sofferta diffidenza verso una potenza compositiva che rischiava di trascinare l'arte musicale verso strade pericolose per la sua stessa esistenza. Le pagine di Grillparzer su Beethoven, oltre a contenere intuizioni, spesso fulminanti, sull'uomo e l'artista, rappresentano dunque un contributo decisivo al dibattito musicale che investì un'intera generazione.
Kropfinger, KlausTaglietti, Gabrio Beethoven. Milano, Ricordi ; Lucca : LIM 2006 italian, 422 "Le Sfere" vol.44. Opera con copertina morbida in brossura. 422 p. ; 21 cm. LF33.
448 S. Notenbeisp. Abb. Schutzusmschlag. Rand unten mit Stempel "Mangelexemplar". Signiert vom Verfasser.