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19491944Potsdam: Akademische Verlagsgesellschaft Athenaion, 1949. 178 Seiten , 21 cm, Pappeinband mit Schutzumschlag
Mm 155x235 Collana "Biblioteca di cultura musicale" a cura di Giovanni Cavicchioli. Edizione a cura di Wanda Lopez - Brossura editoriale con acetato trasparente, fascetta originale illustrata, 173 pagine intonse con tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
275, LXXXIII S. Kart. Werkverz. Abb. auf Tafeln.
146 S. 8°. OPbd. Minimal fleckig.
19961622131211010Angel Records 1996-05-21. Audio CD. Very Good. CD plays perfectly & the case looks good. Angel Records unknown
Volume rilegato in cartone rigido ruvido con sovraccoperta illustrata lucida con alette che presenta alcuni piccoli strappi. Traduzione di Mara Andreoni. Immagine del musicista in antiporta. Alcune fotografie in bianco e nero con didascalie. Buono lo stato conservativo con pagine seppia come i tagli. Numero pagine 393. USATO
Collana "Biblioteca di cultura moderna", 422. Un volume di 230 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 13x20,5 cm. In barbe, tracce d'uso e sporadiche fioriture alla brossura. Interno in ottime condizioni.
2001141889Frankfurt am Main & Leipzig: Insel Verlag 2001. 743 Seiten. Mit 40 Abbildungen im Text. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
200250081Deutsche Grammophon, 2002. 471614-2 CD CD
ill., br. A nessun compositore moderno riuscì come a Claude Debussy il miracolo di innovare dalle fondamenta il linguaggio musicale della propria epoca senza alienarsi il favore del pubblico. Pur dedicandosi anche alla critica e alla direzione d'orchestra, e non mancando di coltivare svariate relazioni sentimentali, la fedeltà all'arte di Debussy fu assoluta, e trovò il suo fondamento in due concetti irrinunciabili: la bellezza e l'esattezza di espressione. Uomo dalla spiccata personalità, Debussy già all'età di dieci anni si fece notare conquistando l'ingresso al Conservatorio di Parigi: nei primi 33 di 157 candidati. I suoi insegnanti ne correggevano le originalità armoniche e contrappuntistiche, ma ne ammiravano contemporaneamente l'ardimento, nonostante l'indole poco incline all'accettazione delle regole. E altrettanto conflittuale fu il suo rapporto con l'altra grande 'influenza' dell'epoca: la musica di Richard Wagner. Debussy, come gran parte dei suoi contemporanei, la studiò con profondo interesse, recandosi anche a Bayreuth per farla propria; non smise mai di cercarvi innovazioni tecniche e formali che fossero funzionali alla propria personale ricerca. Ne respinse con forza però lo spirito magniloquente, la retorica drammaturgica e il pesante nazionalismo, virando verso ben altri mondi sonori e testuali. E poi la fascinazione per il barbarismo e per la musica dell'Estremo Oriente, in particolare per il gamelan giavanese e le sue armonie così sospese, in cui "tonica e dominante non erano più altro che vani fantasmi da spaventare i bambini cattivi". Più a suo agio con i pittori e i poeti che con i colleghi musicisti, Debussy seppe far maturare la propria rivolta verso i principi accademici in un linguaggio modernista a tratti imparentato con il simbolismo e l'esotismo. Fu proprio questa affinità, insieme ad altre circostanze biografiche, ad alimentare un acceso e oggi in buona parte superato dibattito sulla qualità "impressionistica" della sua musica. In questo libro, Stephen Walsh, uno dei più acuti e rispettati critici e storici della musica della scena inglese, intesse con grande abilità la biografia e l'opera del compositore, per raccontare un'altra storia. Quella di un Debussy "pittore dei suoni" non tanto per le qualità immaginifiche della sua opera o per la vicinanza alle atmosfere degli impressionisti, quanto per il modo in cui lavora ai suoi soggetti, ai loro sviluppi e alle loro cornici, creando la forma musicale dalla sua pura necessità interna, senza curarsi di una sintassi o di una tecnica narrativa preconfezionata, classica o wagneriana che sia. Ne nasce un appassionante e inconsueto ritratto dell'uomo e dell'artista, fatto di documenti, analisi musicali e spunti critici intessuti con abilità in un grande racconto biografico. Perché, nelle parole di Walsh, è difficile immaginare gioia più grande di quella che può procurare occuparsi di Debussy, dalle sua vita e della sua meravigliosa opera.
194827905Potsdam, Eduard Stichnote, 1948. 172 Seiten , 19 cm, Leinen
19772092902140301735Shiromizu-sha 1977. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Shiromizu-sha paperback
19932092902138302074Shiromizu-sha 1993. Soft Cover. Fine. Number of pages: 334 14p Size: 20cm Shiromizu-sha paperback
19312092902140701113Daiichishobo 1931. Soft Cover. Fine. Size: A5 Number of books: 1 book Daiichishobo paperback
201339465Naive Classique, 2013. V5345 1 CD CD