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In antiporta ritratto di Scarfoglio da disegno di Vincenzo Gemito. Ottimo esemplare totalmente editoriale. Copertina riccamente disegnata da Cisari. Brossura editoriale, pp. 145, in 8°
br. Nel 1853 esce l'"Estetica del Brutto" di Rosenkranz e, insieme, hanno luogo le prime del "Trovatore" e della "Traviata". La cosa, per quanto casuale, è in certo modo anche simbolica. La formazione di Giuseppe Verdi avviene in un periodo in cui si impone all'attenzione il brutto, la più sconcertante tra le categorie estetiche. E il biografo di Hegel ce ne offre il primo, e a tutt'oggi insuperato, bilancio. Nei suoi drammi Verdi dà ampio spazio alla fisicità grottesca e repellente, alla laidezza morale di taluni personaggi, allo squallore di non pochi ambienti, e allo spessore esistenziale che li costituisce, e ne progetta il riscatto al di fuori dei canoni estetici ai suoi tempi dominanti. Le sue scene si popolano di figure non edulcorate da un bello ideale né deformate dallo specchio omologante della bella presenza e, ciononostante, emancipate dall'angoscia della negatività loro inerente. Nel tutto del teatro musicale giocano elementi diversi in variabili rapporti tra loro, ma la musica riveste un ruolo preminente, contribuendo potentemente a determinare il destino del brutto. È sul piano dell'ascolto che prende corpo l'enorme carica di riscatto di cui Verdi investe il negativo che rappresenta. La scelta coraggiosa di Verdi lascia aperte non poche domande circa la nostra strana attrazione per il brutto, e l'estetica può offrire strumenti per metterle meglio a fuoco.
brossura Partitura per coro di voci bianche a tre parti, pianoforte e set di percussioni. Il testo è del poeta torinese Elio Giacone, attivissimo nel redigere poemi per bambini. Il compositore presenta una melodia semplice ma di grande effetto narrativo, aderendo al testo sia nello sviluppo centrale in forma quasi operistica che nella ripresa. A disposizione le parti staccate.
In-8 (cm. 20.80), brossura, pp. 112, (2). Testo di una lezione tenuta ad un’Associazione culturale di Trieste, il 12 Agosto 1933. Fioriture e tracce d’uso; peraltro, volume in buono stato (good copy).
MICHEL LEVY FRERES. 1875. In-8 Carré. Broché. A restaurer. Livré sans Couverture. Dos abîmé. Intérieur frais. 52 pages- 2 photos disponibles LIBRAIRIE NOUVELLE- D. Thiéry et Cie- Imprimerie de Lagny- Représenté pour la première, à Paris, sur le théâtre de L'Opéra-Comique, le 3 janvier 1849. Repris au même théâtre, le 18 janvier 1875.
348 pages. Biography of one of the great nineteenth-century composers. Reprint of the 1940 first edition. Black and white illustrations. Extensive bibliography and index. Average wear. Usual library markings. Front free endpaper removed. Sound reference copy. Book
In-16°, pp. 54, brossura originale azzurra con timbro del tempo di privato possesso. Bell'esemplare.
CALMANN LEVY. NON DATE. In-8 Carré. Broché. Etat passable. Plats abîmés. Dos abîmé. Intérieur frais. 94 pages- dos manquant- plats désolidarisés- pages partiellement désolidarisées
G. Ricordi et Cie. 1903. In-12 Carré. Broché. Etat passable. Livré sans Couverture. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 82 pages. Dos et plats manquants. Quelques feuillets détachés. D'après le drame de V. Sardou, L. Illica et G. Giacosa. Musique de G. Puccini. Trad. de Paul Ferrier.
In-8, pp. 48, bross. edit. Ripristino 1944.
In 8', br. ed. pp. 93, Dramma ridotto in tre atti per la scena lirica da Arturo Colautti, musica di Umberto Giordano; es. sciolto, aloni e macchioline alla cop., interno buono, lievi bruniture.Luogo di pubblicazione MilanoEditore SonzognoAnno pubblicazione 1912Materia/Argomento Teatro, Opera, Lirica, Libretti d'opera
In-8°, pp. 64, bross. edit. Timbro sulla copertina.
Istituto Italiano per gli Studi Storici in Napoli<br/>Legatura brossura<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 201<br/>Prima Edizione
brossura Un grande poeta e saggista contemporaneo si misura con il più noto e amato dei musicisti italiani di cui cade quest'anno il centenario della morte. Cosa hanno significato per il nostro Paese i melodrammi di Verdi? Edoardo Sanguineti chiama in causa tanto le sofisticate opinioni di poeti e letterati, quanto l'amore viscerale dell'Italia melomane contadina e operaia, per inscrivere Giuseppe Verdi nella grande tradizione del realismo occidentale.
Volume a cura di Lycée Chateaubriand Rome, Etablissement en gestion directe e aefe. Brossura con copertina flessibile plastificata, illustrata, contenuta in tasca ad un cofanetto in cartoncino plastificato, semichiuso, contenente anche un cd audio con accompagnamento orchestrale. Il contropiatto anteriore risulta avere ripiegato in 4, "il gioco dell'opera". Il cofanetto è generalmente in buono stato. Le pagine sono ntegre, riccamente illustrate a colori nel testo. Lingue presenti italiano e francese. N. pag. 215. USATO
Volume a cura di Lycée Chateaubriand Rome, Etablissement en gestion directe e aefe. Brossura con copertina flessibile plastificata, illustrata, contenuta in tasca ad un cofanetto in cartoncino plastificato, semichiuso, contenente anche un cd audio con accompagnamento orchestrale. Il contropiatto anteriore risulta avere ripiegato in 4, "il gioco dell'opera". Il cofanetto è generalmente in buono stato. Le pagine sono ntegre, riccamente illustrate a colori nel testo. N. pag. 239. USATO
ill., br. In una missione disperata per rubare la tecnologia di iperguida dei Krell, gli invasori simili a crostacei che minacciano di distruggere la colonia umana assediata su Detritus, Spensa prende olograficamente le sembianze UrDail dalla pelle viola e si infiltra in un programma krell di addestramento per piloti, destinato alle «specie inferiori». A questo punto, la giovane scopre che lo scopo del training è quello di sterminare gli umani, considerati in alcuni ambienti una specie irrazionale e aggressiva (avendo innescato tre guerre interstellari nei secoli passati). Questa è solo la prima di una serie di inquietanti rivelazioni. Ma Spensa scopre anche qualcosa su se stessa e viaggerà fino ai confini della galassia, se necessario, per salvare l'umanità...
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original autograph letter signed as 'Sezai' by Samipasazade Sezai to Türkgeldi family. In Ottoman script. 4 p., last page has Ali Fuat Türkgeldi's autograph note on Samipasazade Sezai's death as: "[Samipasazade] Sezai Bey; 26 Nisan 1936 Pazar aksami saat dokuzu yirmi geçe [21:20] ölmüstür.". Sezai's letter starts as 'Pek muhterem kardesim'. Used blue ink with a fountain pen. Ali Fuat Türkgeldi, (1867-1935) was an Ottoman historian and politician. He is the son of Celâl Bey, the undersecretary of the Ministry of Interior and the son of Cemal Bey in the Reform period (Tanzimat - Westernization) period), the director of Translation Chamber. Sezai Turkish realist storyteller, novelist. He is the author of Sergüzest (Adventure) which is one of the first realistic novels of Turkish literature. Also he was pioneer of the modern short story in Turkish literature with Küçük seyler 'Little things' he wrote in 1892. Between 1885 and 1901 he lived in Istanbul (this letter dated probably in that period) and had a literary period. He was close friends with Abdülhak Hamit and Recaizade Ekrem. He met with Namik Kemal whom he met when he was 17-18. He did not produce many works like other Tanzimat writers; wrote one novel, two small story books, and travel memoirs. In 1888, he published a novel called Sergüzest (A story about a Pasazade and his love story), after which he became one of the first writers of Turkish literature after Semseddin Sami, Namik Kemal and Ahmet Mithat Efendi. He translated Alphonse Daudet's 'Jak' into Turkish. For thinking that he was being held under 'surveillance' for his novel, he went to Paris in 1901 and stayed there until the declaration of the Constitutional Monarchy in 1908. He met the Young Turks in Paris; He joined the Committee of Union and Progress and came to a respected place in the community in a short time. Upon the declaration of the Constitutional Monarchy, he returned to Istanbul and was appointed as ambassador to Madrid. As WW 1 began, he moved from Madrid to Switzerland, where he stayed until the end of the war. His only novel, Serguzest, was the first novel in Turkish literature to deal entirely with captivity; the novel, in which the system of concubinance and slavery was criticized, was his most famous work. It was translated into French by Besim Ömer Pasha. e combined romance and realism in her writings. He combined romanticism and realism in his writings. He gave works with the motto of "l'art pour l'art".
In-4 gr. (mm. 335x245), mz. tela edit. (con aloni, dorso restaur. per spacco), etichetta orig. al piatto anter. con stampato il titolo, pp. 268 di testo musicale integrale. Probabilmente era la copia per il suggeritore dato che l’etichetta porta due timbri con la parola “suggeritore” e un timbro con “canto e piano”. L’opera "Rhea" è un dramma in 3 atti di Paul Milliet, musicato da Spiro Samara. “Spyros Samaras (1863-1917), compositore greco. Perfezionandosi con Delibes a Parigi rappresentò a Milano l’opera ‘Flora mirabilis’ (1886). Dedito in prevalenza al teatro, risentì l’influsso della scuola operistica francese e soprattutto del verismo italiano. Compose inoltre operette, musica da camera e il famoso ‘Inno olimpico’ (dal 1958 inno ufficiale delle Olimpiadi)”. Così Enciclopedia della musica Garzanti (1974), p. 507. Pagine ingiallite, prima carta restaur. e con mancanza al margine super.; sottolineature con matita blu su una decina di pagine, ma complessivamente un discreto esemplare.
Brossura flessibile in cartoncino illustrato, opera n.6a della collana "Gli Oscar mensili", edizione integrale, il volume riporta lievi segni dell’uso alla copertina, fogli leggermente scuriti ai fogli da fattore tempo e tagli ben conservati. Numero pagine 206. USATO
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original business card. Autograph notes on card. Autograph note in Ottoman script; print in French. Salih Munir Pasha was one of the grandchildren of Çorlulu Ali Pasha the grand vizier. His father, "Nafia" and Trade Minister Mahmud Jalaleddin Pasha. Salih Münir was born on November 4, 1859 in Istanbul. In 1939, at the age of 80, he died. His education was special. He was one of the first students of "Galatasaray Sultanisi". In 1869, during the wife of Napoleon's wife Empress Ojeni and the Sultan's visit to Galatasaray, 10-year-old Salih Münir's speech in French in the name of Galatasaray School, attracted a lot of attention. Because he was speaking French as his mother-language, he was chosen as a companion of Abdulhamid II the Prince in order to advance her French. Salih Münir's childhood passed with Abdulhamid's childhood, which would later sit on the throne...
In-8 (cm. 24.60), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. (88), 265, (63), con illustrazioni in bianco e nero e soprattutto a colori nel testo; e con fac-simile del Libretto di Mattia Veratti. In ottimo stato (nice copy).
Otto volumi; in 16 (18x12) Legatura editoriale in pelle, sovracoperta plastificata e cartone protettivo illustrato in b/n; tomo 1 pp. 1776, tomo 2 pp. 1728, tomo 3 pp. 1664, tomo 4 pp. 1568, tomo 5 pp. 1744, tomo 6 pp. 1504, tomo 7 pp.1648, tomo 8 pp. 1904; ottimo
A. Durand & Fils - Calmann Lévy. Non daté. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Coiffe en tête abîmée. Quelques rousseurs. 44 pages. Annotation en page de garde. Musique de Saint-Saens et poème de F. Lemaire.
Calmann Lévy, Paris. 1885. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 318 pages. Auteur, titre et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Fort tampon d'éditeur en page de faux-titre. Premiers feuillets légèrement déchirés (Gardes, Titre, Introduction). (Rare) Harmonie et mélodie. L'Anneau du Niebelung et bayreuth. Les Oratorios de Bach et de Haendel. Liszt. Madame Miolan-Carvalho. Jacques Offenbach...