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Mm 130x190 Libretto d'opera. Parole di Carlo Zangarini, musica di Yvan De Hartulary Darclée - Brossura editoriale di 106 pagine. Brunitura al dorso, peraltro esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Cosa ha reso True Detective una serie tv così speciale e di culto? Probabilmente la sua caratteristica di basarsi più sul non detto che sul detto, di sfruttare più le atmosfere create e i simbolismi sapientemente velati, che non quello che accade effettivamente. Una peculiarità lodevole che però rende molto complicato decifrare i suoi significati più reconditi. Se sviscerare la serie nel suo complesso può sembrare un'operazione quasi impossibile, proprio per la sua caratteristica di non dire, nessuno vieta di provare a gettare luce su alcuni elementi-chiave della storia, analizzabili per esempio con gli strumenti dell'antropologia del Sacro e della storia delle religioni.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Everardi al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre baritono belga di origini italiane, Camille Everardi (1824 – 1899) che fu uno dei baritoni più celebri e rinomati dell’Ottocento. Nato da genitori di origine italiana, studiò presso il Conservatorio Reale di Liegi e sotto Manuel García a Parigi. Fece il suo debutto operistico professionale al Teatro Nuovo di Napoli nel 1850, dove cantò per due stagioni. Nel 1852 passò a cantare al Teatro Canobbio a Milano e nel 1853 fece la sua prima apparizione alla Scala, nel ruolo di Francesco nell’opera i Masnadieri di Verdi. Dal 1853 al 1854 fu impegnato al Teatro Regio di Torino. Nel 1855 Everardi tornato in Francia, a Parigi per unirsi al gruppo dei cantanti principali al Théâtre-Italien. Per due stagioni ricoprì diversi ruoli quali Aliprando nell’opera di Rossini “Matilde di Shabran” e alcuni ruoli nel Don Giovanni di Mozart. Nel 1860 passò alla Royal Opera di Londra dove interpretò il conte di Nevers nell’opera “Les Huguenots” di Meyerbeer, fu Elmiro nell’Otello di Rossini, Alphonse nel “La favorita” di Donizetti, e il conte Robinson ne “Il matrimonio segreto” di Cimarosa. Fece anche diverse apparizioni nei teatri d’opera in Germania. A partire dal 1853, Everardi fece diverse applauditissime apparizioni in Russia. Già verso la fine del 1850si era trasferito a San Pietroburgo dove aveva iniziato a canatre presso il Teatro Imperiale Mariinskij. Qui cantò fino al 1873, quando si ritirò dal palcoscenico. Rimase a San Pietroburgo a lavorare come insegnante di canto per alcuni anni e fra i suoi studenti vi fu il compositore Arkady Abaza. Passò poi prima al Conservatorio di Kiev e poi al Conservatorio di Mosca, dove rimase fino alla sua morte nel 1899. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Ronconi al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre basso baritono, Felice Ronconi (1811-1875). Figlio del tenore Domenico Ronconi (1772-1839) e fratello del famosissimo baritono, Giorgio Ronconi (1810-1890) fu uno dei maestri di canto più apprezzati del XIX° secolo. Fu apprezzato cantante a Wurzburg e Francoforte sul Meno. Dal 1844 iniziò l’attività di insegnamento a Milano. Nel 1848 fu chiamato a Londra per insegnare. Qui rimase alcuni anni fino a quando non ricevette la prestigiosa possibilità di insegnare dal 1858 nella Theatre School St. e Istituto di formazione degli insegnanti di San Pietroburgo. Qui insegnò per numerosi anni e vi morì nel 1875. Già nel 1856 il suo nome era molto conosciuto in Russia tanto che la sua composizione “Solenne coro per la Celebrazione dell’Imperatore” Alessando II era stata molto gradita dallo Zar che gli aveva riconosciuto un’importante decorazione onorifica. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Rubets al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre studioso, insegnate e musicista ucraino, Alexandre Rubets, particolarmente celebre per aver raccolto la più grande antologia di canzoni popolari Ucarine mai compilata. Rubets fu anche il primo insegnante di Rachmaninoff al Conservatorio di San Pietroburgo. L’opera di Rupets fu poi utilizzata e rielaborata da numerosi musicisti come ad esempio Tchaikovsky. La caricatura è realizzata dal celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Nápravník al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre compositore e direttore d’orchestra ceco Eduard Francevic Napravnik (Býšt, 24 agosto 1839 – San Pietroburgo, 23 novembre 1916). Napravnik, naturalizzato russo, fu una delle figure centrali della scena musicale russa dell’ottocento. Fu il direttore d’orchestra principale del teatro Mariinskij di San Pietroburgo per decenni. Diresse le prime di numerose opere russe, fra cui quelle di Musorgskij, Cajkovskij e Rimskij-Korsakov. “Nel 1854 entrò nella Scuola organistica di Praga, dove ebbe come professori Jan Bedrich Kittl ed altri, divenendo assistente professore. La generosità del suo insegnante gli permise di continuare gli studi. Nel 1861 ricevete un’offerta dalla Russia: il posto di direttore dell’orchestra privata del principe Jusupov a San Pietroburgo. Nápravník divenne organista e direttore assistente dei Teatri Imperiali nel 1863, secondo direttore nel 1867 e primo direttore, succedendo a Ljadov, nel 1869: mantenne il posto fino alla morte. Diresse le prime rappresentazioni di Boris Godunov di Musorgskij nel 1874, di cinque opere di Cajkovskij, fra cui La Pulzella di Orléans, Mazeppa e La dama di picche e cinque di Rimskij-Korsakov, fra cui Notte di maggio, La fanciulla delle nevi e La notte prima di Natale. Diresse anche i concerti della Società musicale russa. Nel 1914, dopo una fruttuosa carriera al servizio dell’opera russa, fu costretto ad interrompere la sua attività per motivi di salute. Nápravník è anche noto per aver diretto la seconda — ed assolutamente convincente — rappresentazione della Sinfonia n. 6 di Cajkovskij, il 15 novembre 1893, nove giorni dopo la morte del compositore. La prima, diretta dallo stesso compositore, non aveva avuto tanto successo, e per la mancanza di familiarità con una composizione tanto ricca di novità da parte del pubblico e dell’orchestra, e per la stessa direzione di Cajkovskij. Sotto la bacchetta di Nápravník e nell’emozione per la recente scomparsa del compositore, la sinfonia fu accolta come un capolavoro. Comprendeva anche alcune piccole correzioni apportate da Cajkovskij dopo la prima e quindi quella di Nápravník fu la prima rappresentazione della sinfonia nella forma in cui oggi la conosciamo”. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rara.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Leschetizky al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre pianista, compositore ed insegnante di piano nato a Lancut nel 1830 e morto a Dresda nel che fu insegnante del grande musicista e diplomatico polacco, Ignacy Jan Paderewski, Teodor Leszetycki trascritto anche come Theodor Leschetizky o Theodor Leschetitzky (Lancut, 22 giugno 1830 – Dresda, 4 novembre 1915). Leszetycki fin da bambino dimostrò grandi doti di musicista tanto da essere ritenuto un bambino prodigio. Studiò pianoforte a Vienna con Carl Czerny e Simon Sechter. Già a 14 anni divenne insegnante di pianoforte. A diciotto anni era già un noto virtuoso di pianoforte nei circoli musicali viennesi. All’attività di virtuoso nei teatri di Vienna e d’Europa affiancò ,in modo sempre più importante, quella di insegnante fino ad essere con Rubinstein, cofondatore del conservatorio di San Pietroburgo. Fra i suoi allievi più celebri Fanny Bloomfield Zeisler, Katharine Goodson, Ignaz Friedman, Paderewski, Artur Schnabel, Alexander Brailowsky, Ossip Gabrilowitsch, Mark Hambourg, Elly Ney, Severin Eisenberger, Mieczyslaw Horszowski e molti altri. Molti dei suoi allievi divennero noti insegnanti di pianoforte a loro volta, come Isabelle Vengerova, Anna Langenhan-Hirzel, Richard Buhlig and Czeslaw Marek. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Petroff al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre tenore russo Osip Afanas’evic Petrov (15 novembre 1807, 3 novembre del calendario giuliano – 11 marzo 1878, 27 febbraio del calendario giuliano), che fu uno dei basso-baritono più celebri e rinomati dell’Ottocento. Petrov iniziò la sua carriera cantando nel coro della chiesa per poi passare nei teatri provinciali russi. Arrivato a lavorare nel teatro Poltava, stabilì un forte connubio con Michail Šcepkin. Dal 1830 lavorò in pianta stabile per il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo fino alla morte. Fu il primo ad interpretare la celebre opera “Ivan Susanin, Una vita per lo Zar” di Michail Glinka che uscita appunto nel 1836 gli diede grande fama anche fuori dalla Russia. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
*** E. Gerbi - L'Altro Caruso - 1^ ed. 1965 pp. 340 ca. con molte illustrazioni. Legatura editoriale t. tela grezza grigia con illustrazione in oro al piatto e titolo in oro al dorso con cofanetto originale. Moltissimi disegni umoristici in monocromia rossa f.t. riproducenti le argute caricature che Enrico Caruso era solito fare dei suoi grandi contemporanei: Leoncavallo, Cilea, Puccini, Boito, Toscanini, Mahler, Shaliapin, Paderewski, Verga, Wilson, lo Zar Nicola II, Vittorio Emanuele II, Alfonso XIII, Pio X, Theodore Roosevelt, Verdi, Richard Strauss, etc. Testo in 3 lingue, impresso (come le caricature) al solo recto delle pp. Ottimo stato. Prima edizione, in tiratura complessiva di 2000 esemplari (n° 708 dei 1800 numerati in progressione). Prefazione di Paolo Monelli. Per appassionati, studiosi e collezionisti
Biography of Carl Maria von Weber. In German. Well illustrated. 92 pages Crease to half-title and title page.
Legatura in cartoncino rigido ruvido, protetto da sovraccoperta illustrata, con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con CCCXV ( 315 ) riproduzioni di opere pittoriche, a colori e in bianco e nero, con didascalie. Numero pagine 235. USATO
Milano, 1928, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 517/524 con un fac-simile e 8 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 305x305 Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale illustrata a colori, 220 pagine profusamente illustrate. Include 2 CD audio contenenti l'opera di Georges Bizet. Volume in ottime condizioni, qualche segno di usura al retro della sovraccoperta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Brossura, CARMEN (Bizet) Nuova incisione elettrica dell'Opera completa La Voce del Padrone, Milano, 1931, cm 18,5x12, pp. 14, listino mensile n.9-bis (15 settembre 1931) con ill.fot. b/n. Condizioni di conservazione. Esemplare in buono stato con leggere tracce d'uso e del tempo, brossure con alcune piccole macchiette, angolo sup. br.ant. con pieghetta e piccolissima mancanza, interni buoni. SC03.D4933 blu
Angelo Foletto Carmen di Georges Bizet. Guida all'opera. Milano, Mondadori 1984 italian, 292 CLL48Brossura editoriale,volume in buone condizioni, lievi segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda,292 pagine circacopertina come da foto
Riduzione per pianoforte solo 1 27x18 cm., 192 pp., legatura in piena tela, nome d'appartenenza, in italiano
Calmann-Lévy. Non daté. In-12 Carré. Relié cuir dos-coins. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. Env. 800 pages (plusieurs paginations). Titres dorés sur le dos. Vers 1920. 'Carmen', Opéra-comique en 4 actes, par Prosper Mérimée, Henry Meilhac, Ludovic Halévy, musique de Georges Bizet. 'Les Contes d'Hoffmann', Opéra en 4 actes, par J. Barbier, musique de J. Offenbach. 'Faust', Opéra en 5 actes, par Jules Barbier et Michel Carré, musique de Charles Gounod. 'Lakmé', Opéra en 3 actes de E. Gondinet et Ph. Gille, musique de Léo Delibes. 'Manon, Opéra comique en 5 actes et 6 tableaux, musique de J. Massenet. 'Les Noces de Jeannette', Opéra-comique en 1 acte par MIchel Carré et Jules Barbier, musique de Victor Massé. 'Roméo et Juliette', Opéra en 5 actes de Jules Barbier et Michel Carré, musique de Charles Gounod. 'Salammbô', Opéra en 5 actes et 8 tableaux, d'après Gustave Flaubert, paroles de Camille du Locle, musique de Ernest Reyer. 'Thaïs', Opéra en 3 actes et 7 tableaux, par Louis Gallet, d'après A. France, musique de J. Massenet.
Calmann-Lévy. Non daté. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 97 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotation de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Annotation en page de garde. Quelques feuillets mal coupés. Nouvelle édition. Tiré de la nouvelle de Prosper Mérimée. Musique de Georges Bizet.
CALMANN LEVY. NON DATE. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos abîmé. Intérieur frais. 87 pages- 1 tampon sur la page de titre- couverture d'attente MUSIQUE DE GEORGES BIZET
CALMANN LEVY. 1949. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 87 pages
CALMANN LEVY. 1893. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Coins frottés. Dos très frotté. Intérieur frais. 87 pages
CALMANN LEVY. 1888. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 68 pages
CALMANN LEVY. NON DATE. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 87 pages
18 cm, brossura editoriale; pp. 32, firma alla copertina e al frontespizio
18 cm, brossura editoriale; pp. 32, firma alla copertina e al frontespizio