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*** R. Giazotto - La musica a Genova - 1^ed 1951, pag. 371 con diverse tavole fuori testo Interessante pubblicazione, fonte ricchissima di informazioni e curiosità , per studiosi, appassionati e collezionisti
ill. "Storia incredibile ma vera" è l'ultimo scritto in prosa di Lorenzo da Ponte (1749-1838), poeta di corte ed insigne letterato veneto noto come il librettista di Mozart (Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte), conosciuto come avventuriero e libertino al pari di Casanova ma anche colui che ha gettato il buon seme, e ne ha coltivato l'espandersi, della cultura italiana negli Stati Uniti. Il libello, in due parti, datato 1833, Nuova-Jorca - ora per la prima volta stampato integralmente - è stato scritto quando Da Ponte aveva 84 anni con l'intento di completare le sue Memorie e di narrare le delusioni patite, i problemi finanziari connessi, le angherie e persecuzioni subìte per aver "promosso e diffuso l'opera italiana, invitando per la prima volta in America una vera e propria compagnia che cantasse in italiano... e per aver promosso la costruzione del primo teatro dedicato al melodramma". Naturalmente a carico suo, tanto che dovette più volte fuggire per nascondersi ai creditori, il tutto nella speranza di far "rinascere, con l'opera, l'interesse per lo studio della letteratura e della lingua italiana, ultimamente attenuatasi" che Da Ponte aveva in precedenza contribuito, con spirito pionieristico, a diffondere come editore, come libraio, come tipografo...
Opera completa, anno 1967, disponibile un tomo, composto da 6 vol. Storia di Inghilterra, testo arricchito da 241 illustrazioni in nero, 32 tavole a colori, 37 cartine. N. pag. 878. Legatura coeva, copertina con leggere scoloriture alle estremità, lievi mende alle cuffie, sovraccoperta con alette segnata da strappi e mancanze al bordo, ingialliti i toni alterati da polvere e umido, interno molto ben tenuto offuscato da ossidazione, fitte becche, pulviscolo e fioriture ai tagli. USATO
br. Nell'ultimo decennio il linguaggio cinematografico ha trovato nella televisione e nelle piattaforme digitali i suoi nuovi canali di affermazione. Da qui l'esigenza di una Storia della serialità, ossia di quei prodotti audiovisivi che sul piano della diffusione, su quello della qualità e dell'immaginario culturale stanno progressivamente conquistando lo spazio una volta occupato dal cinema. Scritto da un team di studiosi di diverse università, affiancati da alcuni professionisti del settore, il libro mette in luce innovazioni, continuità e strutture di genere, e illustra le tecniche di scrittura e di produzione di quelle storie che hanno appassionato milioni di spettatori nel nostro e negli altri Paesi. Ad arricchire l'approccio storico, inoltre, ciascun capitolo si chiude con l'analisi approfondita di una serie emblematica del periodo o del genere di riferimento.
Mm 200x270 Testo a cura di Cesare Giardini - Opera in due tomi rilegati in piena pelle marrone, quattro nervature e titoli in oro al dorso, xxii-927 + 1045 pagine con numerosissime illustrazioni in nero nel testo. Esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
A cura della Società Italiana di Musicologia. Collana BIBLIOTECA DI CULTURA MUSICALE 1/VII<br/>Legatura brossura<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 283
Milano, Fabbri, anni '70, tredici volumi in-4° belle legature editoriali in finta pelle rossa con fregi e titoli dorati ai piatti ai dosi, pp. 2.500 circa complessive completamente illustrate in nero e a colori.
A cura della Società Italiana di Musicologia. Collana BIBLIOTECA DI CULTURA MUSICALE 1/VIII <br/>Legatura brossura<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 231<br/>Prima Edizione
3 26,5x19,5 cm., bellissima legatura in mezza pelle con piatti marmorizzati, al dorso fregi e titolo impressi in oro, pagg.XII+ IV+IV+1720 (numerazione progressiva, 57 tavole fuori testo, 626 citazioni musicali, 1082 figure nel testo,con parecchi ritratti di musicisti, conservate le copertine e controcopertine originali, pagine ancora intonse, con barbe, seconda edizione, in italiano, bell'esemplare Vol: 1? Dal Madioevo al Seicento - Vol. 2? Il Settecento - Vol.3? L'Ottocento e il Novecento
340 pagg in ottimo stato + 49 foto b / n. Molto interessante vista l'epoca di edizione Brossura
Lievi strappi sul dorso della copertina<br/>Collana PICCOLA BIBLIOTECA SCIENTIFICO-LETTERARIA 55<br/>Legatura brossura con sovracoperta<br/>Formato Sedicesimo<br/>Num Pagine 338<br/>Illustrazioni in b/n fuori testo<br/>Traduttore Laura Fuà<br/>Prima Edizione
<br/>Legatura rilegato in pelle con sovracoperta <br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 872<br/>Prima Edizione
Opera incompleta composta di soli 3 volumi, rilegati in similpelle azzurra con titolo in oro al dorso e decorazione in oro al piatto anteriore; discrete le condizioni generali, soprattutto per quel che riguarda l'esterno di ogni volume; le coperte mostrano segni del tempo, quali usura da scaffale, scolorimento da contatto, soprattutto al dorso, e tagli delle pagine bruniti e macchiati di scuro, probabili tracce di polvere; l'interno invece è molto ben conservato; le pagine, in carta lucida, sono pulite e velate di un leggero ingiallimento causa tempo, ma il testo è fruibile e ricco di illustrazioni in b/n anche a tutta pagina. Legatura salda. Presenti i volumi : I- Medioevo e II- Il Rinascimento (Tomo primo e secondo). Opera curata da Giuseppe Zonta con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli. Numero pagine 2095. USATO
WILL DURANT STORIA DELLA CIVILTA L'ORIENTE. , ARNOLDO MONDADORI 1960, Volume in copertina rigida telata illustrata con titolo e fregi sul dorso e sul piatto rivestita di sovracopertina editoriale cartonata illustrata lucida con alette che presenta piccolo taglio al margine inferiore e frontale . Risguardi illustrati.Interni molto ben conservati, pagine pulite prive di segni o marcature, leggerissima imbrunitura ai margini, tagli e rilegatura integri. Volume 1° dell'opera Storia della Civiltà. Contiene 550 illustrazioni nel testo e 64 tavole fuori testo in nero e a colori. Traduzione di Aldo Devizzi. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 1141<br>
<br/>Collana DI CULTURA NAPOLETANA 7<br/>Legatura rilegato in tela editoriale<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 379<br/>Illustrazioni in b/n 61 fuori testo, 102 nel testo<br/>Prima Edizione
ill., br. Roberta Pedrotti ci guida alla scoperta del mondo del melodramma, della sua storia e dei suoi protagonisti, ma anche dei suoi codici, dei suoi segreti, delle sue tradizioni e dei suoi nuovi orizzonti nel mondo contemporaneo. Pagina dopo pagina prendiamo parte a un viaggio affascinante nelle vicende che hanno caratterizzato la nascita di un'arte capace di rinnovarsi e rimanere viva e attuale dal Seicento fino ai giorni nostri, sempre protesa, come una musa bifronte, fra passato e futuro. È il racconto di artisti come Monteverdi, Vivaldi, Händel, Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Wagner, Strauss e Britten, ma è anche una storia di politica, società, arti e tecnologie. Lo sguardo panoramico e a curato dell'autrice, infatti, si arricchisce di approfondimenti, schede e spunti di riflessione che rendono il volume anche un manuale di consultazione, una guida per il mondo dell'opera e dei melomani. Un libro pensato per tutti, per essere semplice ma non superficiale, per accompagnare anche il lettore meno esperto e offrirgli mappa e bussola così da potersi orientare in un universo straordinario, tutto da scoprire. Prefazione di Azio Corghi. Premessa di Francesco Lanzillotta.
br. Un libro che ha l'intento della sintesi divulgativa, senza rinunciare ad un articolato e minuzioso lavoro di indagine, nel tracciare una storia dell'opera "italiana" intesa non come una storia dell'opera in Italia, né come una storia dell'opera in italiano, perché in questo caso la trattazione avrebbe coinciso, almeno per i primi due secoli, con la storia dell'opera tout court. Gli autori hanno optato per una storia che tratta delle opere messe in musica da compositori nati e formatisi in Italia. Desiderando dunque delimitare l'ambito d'indagine secondo un unico criterio, ma volendo altresì evitare di enfatizzare un ruolo, quello del compositore, che solo da un certo momento in poi diventa centrale, per i primi due secoli si prendono in esame le varie componenti del teatro d'opera nel suo complesso, dedicando spazio anche alla trattatistica, al sistema produttivo, al dibattito teorico, alla vocalità, senza tralasciare la librettistica e inquadrando il tutto nel più ampio contesto storico, culturale e letterario; si tiene conto cioè del fatto che per quasi duecento anni la musica è solo una delle componenti dello spettacolo, e non necessariamente la più importante. Nel tracciare la storia dell'opera degli ultimi due secoli si è concentrata l'attenzione principalmente su due aspetti dell'indagine: in ambito musicale il valore delle singole partiture, con una descrizione minuta dell'evoluzione del linguaggio lirico, e in ambito storico illuminando i complicati rapporti esistenti tra mondo operistico e storia politico-sociale.
Collezione Maggiore Garzanti - Traduzione dal francese di Maria Galli de' Furlani - L'Appendice e le note redazionali sono dovute a Giampiero Tintori il quale ha curato anche la scelta del materiale illustrativo 1 23,5x16,5 cm., legatura in piena tela, maschera in oro al dorso, sopraccoperta illustrata a colori, pp. 551 (1), ricco apparato iconografico, prima edizione italiana, piccoli strappi alla sopraccoperta, ma bell'esemplare.
ill., ril. Uno spettacolo in cui tutti cantano per tutto il tempo, o quasi; una forma d'arte inverosimile, bizzarra, costosissima; un mondo concentrato sulla ripetizione dei classici, sul passato più che sul presente, fatto di voci tonanti, trucco pesante, gesti enfatici e sontuose scene di cartapesta. L'opera è anche tutto questo. Ma allora perché in tutto il mondo un pubblico enorme, senza distinzioni di età, sesso o livello sociale si ostina ad affollare i teatri? Perché artisti di immenso talento dedicano le loro vite a interpretarla, studiarla e discuterla? Perché uno spettacolo così artefatto resiste da secoli e sembra capace di comunicare emozioni tanto pure, violente, e sincere al di fuori del tempo e dello spazio geografico? E perché l'opera è considerata l'unica forma di musica "classica" in crescita di spettatori, benché nell'ultimo secolo il torrente di nuove creazioni, che un tempo costituiva la sua linfa vitale, si sia ridotto a un rigagnolo? Due studiosi della scena mondiale ci aiutano a trovare le risposte a questi e molti altri interrogativi attraverso il racconto degli ultimi quattrocento anni di storia teatrale e musicale, da Monteverdi a Thomas Adès. Un libro pieno di idee, di esempi, di riferimenti inaspettati e di confronti con le altre arti e con il mondo dello spettacolo...
8° tela edit. (senza s/cop.), pp. 551, con 216 esempi musicali, 209 illustrazioni in nero e 64 tavole a colori f.t. Buon es., lieve ingiall. margin. della carta.
Mm 170x225 Prima edizione - Volume rilegato in piena tela nera con figura in oro al piatto e titolo al dorso, mancante di sovraccoperta editoriale, 234 pagine con tavole in nero fuori testo, con ritratti fotografici e disegnati, in caricatura, con scene di spettacoli, facsimile di lettera di G. Verga a L. Capuana, in apertura ritratto di Verga (1920) e di Capuana (1890). Opera in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Edizione a tiratura limitata. Esemplare n. 160<br/>Legatura brossura con sovracoperta<br/>Formato Quarto<br/>Illustrazioni numerose a colori e in b/n fuori testo<br/>Prima Edizione
Dr. F. A. Steinhausen Fisiologia della condotta dell'arco sugli strumenti a corda Versione italiana sulla terza edizione tedesca di Enrico Polo Torino, Sten Editrice, 1922 Pag. XXIII, 187 Copertina rigida non coeva - Testo in italiano. Condizioni molto buone. Legatura e sguardie rifatte.  ,
In 8, pp. 41 + (1) + (2b) con 2 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui una funge da front. con ill. dell'Annunciazione e stemmi. La seconda tav. presenta l'inc. del grande stemma di Alessandro VII, di Roma e del cardinale Barberini. Le ultime 2 cc. (indice e carta bianca) presentano nel marg. inf. una mancanza dovuta a bruciatura. Cart. coeva. Statuti della confraternita della Nunziata, importante opera pia romana che, fra i vari suoi scopi, aveva quello di dare ogni anno la dote a ragazze povere. Cat. Bibl. Senato, VI; 229-30. Rossetti, 9996.
ill., br. In una missione disperata per rubare la tecnologia di iperguida dei Krell, gli invasori simili a crostacei che minacciano di distruggere la colonia umana assediata su Detritus, Spensa prende olograficamente le sembianze UrDail dalla pelle viola e si infiltra in un programma krell di addestramento per piloti, destinato alle «specie inferiori». A questo punto, la giovane scopre che lo scopo del training è quello di sterminare gli umani, considerati in alcuni ambienti una specie irrazionale e aggressiva (avendo innescato tre guerre interstellari nei secoli passati). Questa è solo la prima di una serie di inquietanti rivelazioni. Ma Spensa scopre anche qualcosa su se stessa e viaggerà fino ai confini della galassia, se necessario, per salvare l'umanità...