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(Codice NW/0229) In 8° 344 pp., 124 figure. Cartone editoriale, titolo argento, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-8°grabde (cm. 26,3), pp. 12 (da p. 213 a p. 217; da p. 347 a p. 352). Fasc. in parte sciolto con bordi pèarzialm. laceri, ma senza perdite di stampato. AGOSTINELLI, matematico e fisico italiano. Il suo campo di studi fu particolarmente vasto, comprendendo la geometria differenziale, la fisica teorica, la meccanica celeste e dei sistemi rigidi, la magnetofluidodinamica. Esemplare da studio. Così com.è
br. Il Centiloquio pseudo-tolemaico è uno scritto formato da 100 aforismi che occupa un posto particolare tra i pseudepigrapha tolemaici. Le prime attestazioni della sua esistenza risalgono al X secolo d.C. quando compare in lingua araba, con il suo commento, sotto il titolo di il libro del frutto (kitab al-tamarah). In seguito, nell'occidente medievale, dal XII secolo, con il titolo di Centiloquium per le traduzioni latine e Karpos per quelle in lingua greca, cominciò a far parte della cerchia di quei testi che dovevano essere conosciuti dai dotti e dagli studiosi del tempo. La trattazione di concetti di natura medico astrologica lo portò ben presto a far parte del curriculum di studi medicali di molte università medievali, tra cui le rinomate facoltà di Parigi e Bologna. La sua fortuna, oltre al contenuto, che in forma di aforismi riprende il sapere astrologico dell'antichità classica, collegandolo ai vari campi dello scibile, era dovuta alla sua attribuzione al famoso astronomo-astrologo di Alessandria Claudio Tolemeo che nel II secolo d.C. lo avrebbe composto riassumendo quanto già esposto nelle sue principali opere. Comunque, non si ha traccia del testo prima del X secolo quando cominciarono a diffondersi le prime copie in lingua araba, variamente commentate da illustri studiosi, ma prima della copia commentata dallo scienziato arabo Ahmad ibn Yosuf ibn al-Daya non risulta citato in nessuna fonte conosciuta.
New English Paperback. Pbo. 4to. (28 x 20 cm). In Turkish. [xiii], 272 p., many numerous b/w and color plates. Anadolu Selçuklu sanatinda gezegen ve burç tasvirleri. Depiction of planets and zodiac constellations in the art of the Anatolian Seljuks. Study of Seljuk-era iconography.
AIDE MEMOIRE DUNOD PHYSIQUE INDUSTRIELLE. , DUNOD 1955-01-01, Copertina ombrata, scolorita e rovinata ai margini, tagli ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> 460<br>
xxiii, 242; 299; 316; 280 pp. Brossura d`epoca / Orig. wrappers (unused, good condition). Bücher it
In-8° (cm. 23x15,1), pp. 30. Brossura rosa edit. Insignif. gualiciture ai piatti, ma bell'esemplare. Saggio scientifico astonomico di AIROLI, direttore della scuola normale femminile di Magistero di Firenze, collab. della prestigiosa Rassegna Nazionale (nata nel 1879, diffusa soprattutto negli ambienti dell'aristocrazia e della grande borghesia, nei ministeri, nelle scuole e nelle biblioteche pubbliche), autore di un saggio sulla cometa Cruis e di scritti su Cristoforo Colombo, la democrazia americana ecc. Censito come estratto in 3 bibl (ma in 2 risulta edito da M. Cellini). INVIO AUTOGRAFO dell'Autore.
Broch?. 300 pages. Rousseurs. Couverture d?fra?chie.
Gr.8° (ca. 25,5 x 17,5 cm). 323 Seiten, mit 4 Bildtafeln und 9 Abbildungen im Text. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband mit Gebrauchsspuren, Seiten papierbedingt gegilbt und lichtrandig mit leichten Randläsuren. Insgesamt guter Zustand. Enthält u.a. Beiträge von Siegfried Schoot, Hans Henny Jahnn und Walter von Molo, einen Nachruf auf Bernhard Kellermann von Alfred Döblin und ein Verzeichnis der Schriften von Emil Abderhalden.
Madrid, 2000. 4to.; 230 pp. Encuadernación original en tela.
ill., br. Quanto è grande l'universo? Che cosa c'è dentro un buco nero? Chi ha inventato il tempo? Appassionati di scienza e aspiranti crononauti si preparino a un viaggio nelle pieghe dello spaziotempo, sotto la guida di un fisico e comunicatore scientifico. Se avete sempre desiderato viaggiare nel tempo e vi affascinano concetti apparentemente esotici come buchi neri, "wormholes" (cunicoli spazio-temporali) e universi paralleli, questo è il libro che fa per voi. Jim Al-Khalili riesce a coniugare il suo entusiasmo da fan di "Star Trek" con il rigore scientifico del vero esperto, spiegando con chiarezza e grande vivacità le idee fondamentali alla base della fisica moderna, dalla legge di gravitazione di Newton alle teorie della relatività di Einstein, fino al Big Bang e all'osservazione delle onde gravitazionali. Con uno stile brillante e divertente vi svelerà persino la ricetta per costruire una macchina del tempo capace di garantirvi un "Ritorno al futuro", un viaggio con "Terminator" o una visita al Bianconiglio di "Alice nel Paese delle Meraviglie". Che aspettate? Per intraprendere questo tour nello spazio-tempo, non occorrono nozioni preliminari, ma solo un po' di curiosità e un pizzico di desiderio di avventura. Prefazione di barone Vincenzo.
trad. di Giuliana Olivero n. 11 bross. edit. ill. con bandelle
Nuova edizione italiana, traduzione dall'inglese di Laura Tassi e Dorotea Garozzo, pagineprofusamente illustrate ed in ottimo stato di conservazione, rilegatura editoriale cartonata, illustrata, con tracce di polvere ed alcuni superficiali graffi al posteriore. Numero pagine 64 USATO
bross. edit. ill., piccola rottura in quarta di cop., lievi segni di piega al dorso - prima edizione it. - trad. e glossario a cura di Giuseppe Lanzavecchia - illustrazioni in b.n. nel testo
ALAN HOLDEN LA FISICA DEI SOLIDI. , Mondadori 1967-01-01, Copertina ombrata, scurita e leggermente rovinata ai margini, tagli un pò sporchi Buono (Good) . <br> <br> <br> 239<br>
Alan Isaacs, Valerie Pitt La fisica. Milano, Arnoldo Mondadori 1973, Copertina cartonata, sporca e ingiallita. Tagli e pagine ingialliti. Collana:"I Colibri ". Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 160<br>
brossura Le stelle fisse scandiscono le grandi fasi della storia umana segnando i cambiamenti epocali. Questi cambiamenti sono legati al ciclo precessionale, in virtù del quale le stelle nel corso dei millenni si muovono lentamente in declinazione toccando nel corso di ogni ciclo precessionale un punto di massima e minima declinazione. Nel corso del libro esaminiamo anche molte altre di queste "figure del cambiamento" relative alle stelle. Applichiamo poi queste tecniche ad alcuni periodi-chiave della storia umana per mostrare la stretta relazione che sempre vi è tra cielo e terra. La stessa cosa facciamo per i simboli ricorrenti nei miti e religioni delle civiltà antiche e moderne. Nella terza parte applichiamo tutte queste tecniche a un'indagine astronomica relativa al mistero delle tre piramidi di Giza, giungendo a una conclusione sorprendente circa l'origine stellare dei misteri di Iside e Osiride. Nella quarta parte studiamo allo stesso modo la nascita del Cristianesimo, e nella quinta quella dell'Islam. Nell'ultima parte del libro le tecniche dell'astronomia sacra sono applicate al cielo dei nostri giorni e a quello dei prossimi secoli.
ill. Si crede che l'acquisto di un telescopio di grande apertura sia sufficiente per fare l'astrofilo affermato. Questo sarà vero solo se avremo imparato a sfruttare al meglio strumenti di minore apertura. Infatti, sarebbe come voler guidare una moto potente senza neppure aver imparato ad andare in bicicletta. Questo libro si propone di spiegare al lettore come usare al meglio il proprio strumento, cercando il luogo adatto e la serata buona per spingersi al limite delle proprie possibilità. Le descrizioni di 481 oggetti celesti sono basate sull'impiego di un telescopio di 508 mm di diametro e costituiscono il termine di paragone per imparare a cogliere fino all'ultimo i fotoni catturati dal proprio strumento.
Editons du cap Monte-Carlo. Juin 1962. Bon état. Couv. convenable. Intérieur frais. 95 pages environ illustrées de nombreuses photos et dessins noir et blanc.
Vol. in -8 (16 x 21,5 cm.), legatura editoriale telata arancio (manca la sopracopertina), pp. 284, (10) con 40 fig. in nero nel testo. In buone condizioni. Traduzione di Franco Salvatorelli - Collana: SAGGI (N. 406).
bross. edit. ill., minime mancanze in cop.
in 16°, bross. edit. ill., lievi fioriture ai tagli e tracce d'uso in cop. - trad. di Luigi Bianchi
in 16°, bross. edit. ill., segni di piega al dorso - prima edizione it. - trad. di Luigi Bianchi
in 16°, bross. edit. ill., piccole abrasioni e tracce d'uso in cop. - trad. di Adele Graziadei - illustrazioni in b.n. nel testo