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28x22 cm. 205 pages. Gilt hardcover in dust jacket. Dust jacket slightly worn. Else in good condition.
New New English Original bdg. Dust wrapper. Large 4to. (34 x 30 cm). In Turkish. 227 p., color ills. Turkish - Islamic pioneers in astronomy. The largest share, in the achievement of the present level of civilzation, belongs to share. In studying the historical development of scimade discoveries throughout history and leading the scientific development, were Turkish-Islamic scientists. The monumental names such as Birunî, Bedîüzzaman Cezerî, Farabi, Gazal, Harezmi, Ibn-i Firnas, Cabir bin Hayyan, Ibn-i Sina among many others shaped science, especially astronomy, and set their directions. The culture and the value system put forward by Turkish-Islmic countries, between the ninth and fifteenth centuries, have affected then and continue to affect the humanity.".
In 8°, cop. edit. con sovrac. ill., pp. 239,(13), con num. fot. a col. in tavv. f.t.; prima ed., copia molto buona. (x011/d)
In-8, 221 pages, ill. hors texte N&B, broche, couv. Ill. plast. Bon exemplaire. [PH-3][CA28-4]
ISBN : 0885150929. L'Etincelle. 1978. In-8 Carré. Broché. Très bon état. Couv. fraîche. Dos impeccable. Intérieur frais. 221 pages. Illustré de photos en noir et blanc hors texte. Trad. de l'am. par Auray Blain, dir. du Planétarium Dow de Montréal.
In-8° (cm. 22), brossura editoriale a stampa, pp. [4] 12 in ottimo stato, in barbe; dedica autografa dell'editore Alessandro Torri (che gestiva la Società Tipografica Editrice di Verona) indirizzata al letterato Camillo Ugoni al contropiatto. Ottimo esemplare. (OP1)
GEORGE GAMOW Trent'anni che sconvolsero la fisica. la storia della teoria dei quanti. , Zanichelli 1971-02-01, Copertina ombrata, scolorita e leggermente rovinata ai margini, parecchie scritte e sottolineature all'interno Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 205<br>
Testo in inglese - Opera ill. con fotografie in bianco e nero nt. e ft. e ritratto dello studioso in sopraccoperta (56g).
Un volume (28,5 cm) di 337 pagine, con IX tavole incise in fine. Brossura editoriale cartacea, segni d'uso ma condizioni molto buone (parzialmente a fogli ancora chiusi). Contiene tra l'altro. Timoteo Bertelli: APPUNTI STORICO INTORNO ALL'USO TOPOGRAFICO ED ASTRONOMICO DELLA BUSSOLA fatto anticamente in Italia (pp 51-72). Adolfo Muller: STUDI SUL MOTO ROTATORIO DEL PIANETA VENERE (pp 73-120 con una grande tavola ripiegata a fine volume). Marc Dechevriens: MÉTHODE SIMPLIFIÉE DITES DES FACTEURS pour le calcul des séries de Furier et de Bessel APPLIQUÉES A LA MÉTÉREOLOGIE (pp 149-182).
[In Venetia, per Giouanni de Farri & fratelli, 1545], in-4, privo di legatura, pp. numerate da 2 a 76, [1]. Prima edizione. Esemplare privo delle prime 5 carte (front. compreso). Strappo restaurato alla carta h1. Riccardi, II/col. 148: "Raro e poco noto. La bellezza dei caratteri ricorda le edizioni aldine". Cantamessa, n. 2813.
8°, pp. 12, brossura editoriale, titolo al piatto. I discorsi sono nell'ordine: Relazione letta per l'inaugurazione del convegno della società astronomica italiana a Milano e Merate il 29-30 settembre 1951; Per l'inaugurazione del nuovo reparto all'osservatorio di Merate; Saluto al prof. Volta. leggere tracce d'uso al dorso, per il resto esemplare discreto
Brossura editoriale con titolo e fregi a stampa, dorso quasi del tutto mancante, pecetta in carta di biblioteca privata al dorso, interno ottimo con disegni e piccoli grafici nel testo. Sc. M.
31 cm, rilegatura inizio '900 in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. (2), 123, 22 tavole di tabelle e di grafici astronomici, ripiegate fuori testo. Alone alla base delle prime 10 carte lontano dal testo, qualche brunitura. Esemplare dai larghi margini e con barbe, conserva la seconda copertina originale
16°, mz. tela coeva, tit. in oro al dorso, pp. VI - 604 con 389 illustrazioni xilografate n.t. e 3 tavv. rip. f.t. Minime fioriture, buon es.
In Fiorenza, appresso Giorgio Marescotti, 1582, in-8, leg. sei-settecentesca in piena pergamena, pp. [16], 424, [16]. Con marca tipografica in xilografia sul front. ed in fine. Seconda edizione (la prima del 1572-73), ma prima a contenere il quarto libro. Ottime condizioni. Riccardi II, 599: "Fra le materie che più si attengono alle scienze fisico-matematiche, tratta delle comete, della via lattea, del flusso e riflusso del mare, dell'iride".
In-16 gr., mz. pelle coeva, fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. VIII,436, con 17 tavv. in b.n. f.t. più volte ripiegate. Prima edizione di questo celebre trattato. Cfr. CLIO,I, p. 632. Lievi fioriture peraltro ben conservato.
circa. 23 cm, rilegatura coeva in mezza tela, copertina originale applicata al piatto, p. xix, 424; rari appunti matematici a matita, qualche traccia d'uso alle copertine
In 16° (cm18) privo della legatura, pp IV-140. 1 tavolaripiegata parzialmente mancante
In-8°, pp. (24), 331,(12), ritratto di Bonaventura Cavalieri, numerosi legni nel testo, legatura in piena pelle con tassello e titolo in oro al dorso, nervature, buona copia. Nel 1682, uscì il Trattato della sfera (a Roma presso il Mascardi). Molto si è discusso, senza tuttavia giungere a una conclusione definitiva, sulla paternità di quest'opera, dacché nel 1690, il D., morto ormai da alcuni anni, ne uscì a spese e a cura del libraio A. Manari (a Roma presso il Molo) una "ristampa" con il titolo modificato in Sfera astronomica, che indicava come autore B. Cavalieri e relegava il D. al ruolo di semplice editore. In realtà, il trattato è in larga misura del Cavalieri: diviso in due parti - una che espone la dottrina della sfera, la seconda costituita dalle pratiche astronomiche (molte delle quali il D. aveva già pubblicato nel '56) - e preceduto da una vita del Cavalieri, esso è la traduzione parziale, con aggiunte e modifiche del D. stesso, di uno scritto latino del matematico milanese (sfuggito finora all'attenzione degli studiosi del Cavalieri e dei D.), la Sphaera seu doctrinae sphaericae tractatus... authore F. Bonaventura Cavalerio, datato 1642 e conservato nella Biblioteca della università di Bologna (ms. Lat. 1858). Interamente del D. sono i capitoli XVII e XVIII che riprendono le due lettere del '67. Così pure nel cap. XVI, dopo aver esposto la teoria dei quattro elementi quale la trovava nel Cavalieri, giudica, "cose immaginarie" i calcoli relativi alle quantità di quegli elementi stessi. Riccardi, I, 329-390, 398-399; Gamba 1852; Meschini, DBI, 33, 1987. In-8 °, pp. (24), 331, (12), portrait of Bonaventura Cavalieri, several woodprints in the text, full calf binding with bands and gilt title on the spine, good copy. In 1682, the Trattato della sfera was published (in Rome at Mascardi). Much has been discussed, without however reaching a definitive conclusion, about the authorship of this work, since in 1690, the D., who had been dead for some years, came out of it at the expense and by A. Manari (in Rome at the Molo) a "reprint" with the title changed to Sfera astronomica, which indicated B. Cavalieri as the author and relegated the D. to the role of simple editor. In reality, the treatise is largely by Cavalieri: divided into two parts - one which explains the doctrine of the sphere, the second constituted by astronomical practices (many of which D. had already published in '56) - and preceded by a life of the Cavalieri, it is the partial translation, with additions and modifications of the same D., of a Latin writing by the Milanese mathematician (so far escaped the attention of the scholars of the Cavalieri and the D.), the Sphaera seu doctrinae sphaericae tractatus .. authore F. Bonaventura Cavalerio, dated 1642 and preserved in the Library of the University of Bologna (ms. Lat. 1858). Entirely of the D. are the chapters XVII and XVIII which take up the two letters of '67. So also in chap. XVI, after having exposed the theory of the four elements as he found it in Cavalieri, judges the calculations relating to the quantities of those elements as "imaginary things". Riccardi, I, 329-390, 398-399; Gamba 1852; Meschini, DBI, 33, 1987
Venezia, Francesco Pitteri in Merceria all’Insegna della Fortuna Trionfante, MDCCXXXV (1735). (mm. 145). Mezza pelle ottocentesca con ricchi fregi e titolo dorato al dorso. pp. xxiv, 358, 1 c. b. Prima traduzione italiana. deantiquislibris@gmail.com
2 opere in 1 vol. in-4, bella legatura 600esca in pergamena rigida, titolo e simbolo araldico del drago della famiglia Boncompagni impressi in oro al dorso. I) Danti: pp. (12), 316; impresa tipogr. sul tit. ed altra in fine, fregi ed iniz. silogr., adorno di oltre 60 silografie n.t., tra cui vari diagrammi, riproducenti per lo più divers tipi di astrolabi ed altri strumenti, anche a piena pagina. Seconda edizione (prima 1569), dedicata a Ferdinando de Medici, di quest'opera del Danti, apparsa presso i Giunti nello stesso 1578 anche con il titolo "Primo volume dell'uso della fabbrica", in cui viene aggiunta in fine una sezione sull'armilla equinoziale e si modifica la dedica. Trattasi di uno dei più antichi e rari trattati d'astronomia in lingua italiana. II): Tolomeo: pp. (16), 93, (3); impresa tipogr. al tit. e altra in fine, iniziali istor. e numerose figure geometriche n.t. Prima edizione, estremamente rara, della traduzione della Sfera Celeste di Tolomeo a cura di Ercole Bottrigari (1531-1612, umanista esperto di musica, di lettere greche, ebraiche e latine, si dedicò anche alla matematica e all'astronomia). Ottimo esemplare d'illustre provenienza: è presente anche un antico timbro della famiglia Boncompagni al primo titolo: impresso su carta fort, con rarissime fioriture.. .
16°, pp.181 (3), p. perg. coeva. Tarletti al marg. bianco int. delle prime cc. Fioriture. Il vol contiene il poema in versi (pp.9-53) che canta la creazione divina, tratto dal poema di P.-A.Dulard (Marsiglia 1696-1760), e numeosi versi del Pepoli, tra cui: "Cratejo a suoi compagni per s. Filippo Neri protettore della Colonia Renia", "Dialogo pastorale per un celebre sacro oratore"; "Il giudizio universale"; "Sopra il salmo Super Flumina Babilonis etc."; "Tavola di Cebete"(pp.100-161, con trad. italiana e testo latino della "Tavola" del discepolo di Socrate, Cebete); "In occasione di malat-tia della S.D."; "La favola di Narciso"; "Consiglia la sua ninfa a essere pietosa". [Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, Bologna 1786, V p.347 cita questa op. e ricorda che il Pepoli fu "conte e senatore di Bologna, procustode della nostra colonia degli arcadi che dicono Renia e gran protet-tore de' letterati di questa patria.. Non senza discapito de' Bolognesi... nel 1769 passò a stabilirsi a Venezia, dove ammogliossi... quivi non gli mancaron il senatorato e le splendide magistrature... e quivi pure all'altra vita passò in età di 69 anni a' 16 di gennaio dell'anno 1777..."].
In 8, pp. 277-285. Br. rifatta con carta d?epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. II, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Interessante estratto dall'opera di Bailly, Histoire de l'Astronomie moderne, relativo ai corpi celesti. Bailly (1736-1793), matematico e astronomo francese, fu ghigliottinato durante la Rivoluzione.
Farbige zweifach gefaltete Himmelkarte (aufgefaltet: 60 x 52 cm). Farbig lithographierte Halbleinenmappe (31,5 x 26,5 cm). *Die Himmelkörper sind stern- und punktförmig ausgestanzt und mit farbigem Transparentpapier hinterlegt. Gut erhalten. Ohne das broschierte Erläuterungsheft. Bücher de
In 16, pp. 113-125 con 1 tav. rip. f.t. inc. all'acq. e 1 tavv. sinott. n.t. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dagli Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XXIII).