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7495Seuil In-8,broché,280 pages,bel ouvrage.
7496Points In-12°,broché,278 pages,bel ouvrage.
198610055SEUIL 1986 283 pages 14x20x2cm. 1986. Broché. 283 pages. Hubert Reeves explore la question du sens de l'univers à travers le conflit entre pulsion de vie et pulsion de mort. Il examine comment l'univers engendre la complexité et l'efficacité mais pas nécessairement le sens confrontant la créativité destructrice du monde aux mécanismes de la pyramide de la complexité. L'ouvrage souligne l'équilibre fragile qui a permis l'émergence de la vie et pose la question tragique de savoir si la conscience humaine pourrait s'auto-détruire
24159Paris, Hachette, 1982. 19 x 25, 287 pp., plusieurs illustrations en couleurs, dessins, cartonnage d'édition, très bon état.
197541455Couverture rigide. Reliure toile de l'éditeur. 24 x 30 cm. 399 pages. Jaquette.
1946007932Paris 1931: Editions Diderot 1946. First Edition Thus . Soft cover. Very Good /Very Good Dustjacket. 235 Pp. First Printing. Pages Aged/Browned. A Little Bumping To Top And Bottom Of Spine. In The Scarce Illustrated Paper Dust Jacket With A Little Chipping And Dampstaining Along Edges Not Affecting Text Or Illustration On Cover And With The Even Scarcer Additional Glassine Dust Jacket. <br/> <br/> Editions Diderot paperback
BOLLATI BORINGHIERI 2006 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. I concetti di spazio e tempo nascono dal confronto fra le cose, dalla consapevolezza del loro esistere come entità separate e animate da una tendenza ancestrale al cambiamento. Quest'ultimo è un incontrovertibile fatto osservativo, un comportamento comune che assicura alle nozioni di spazio e tempo, che di esso sono il supporto concettuale, un ovvio carattere di universalità. Tuttavia l'osservazione del mondo fisico si basa sul concetto di misura e ciò che il libro illustra è quel carattere contingente che scaturisce dalle diverse condizioni di misurazione e che conferisce alle misure in generale e a quelle di spazio e tempo in particolare, la loro natura relativistica.
2004100664Editions du Seuil , Points Sciences Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 2004 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur blanche, illustrée d'une figure ronde In-8 1 vol. - 271 pages
Roma, 1932, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 164/170 (intonso) . - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
La storia della astronautica italiana narrata con un taglio giornalistico che però nulla sacrifica alle informazioni in chiave scientifica. Tavole originali di Alfonso Artioli.
Firenze, 1921, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 361/386. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Con dis. b/n n.t. e tavv. a col. f.t.; R. F5.
102.442Moscou, Editions en Langues Etrangères, 1955. 13 x 20, 143 pp., 56 figures, broché, bon état.
102.445Moscou, Editions en Langues Etrangères, 1958. 13 x 20, 85 pp., 20 figures, broché, très bon état.
br. "Essere stato insignito del Premio Nobel è stato importante perché, fra gli altri aspetti, è stata per me l'occasione per incontrare molte persone interessanti. Ma ha avuto anche altri effetti e, tra questi, che la gente parla con me, ma in realtà vuole parlare con un Premio Nobel." Con questa riflessione, Arno Penzias, che ha diretto per 15 anni i Laboratori Bell, lavorando a progetti pionieristici, tra i quali le comunicazioni satellitari e le fibre ottiche, ed è stato vincitore della massima onorificenza cui uno scienziato possa aspirare, inizia il racconto della sua storia. Figlio di profughi tedeschi, partendo da quel Premio Nobel, guadagnato per la scoperta della radiazione cosmica di fondo, Penzias ha esplorato campi diversi ed è ora un brillante consulente di aziende innovative della Silicon Valley. Una storia esemplare che ci insegna a perseguire i nostri obiettivi.
br. Cosa sappiamo dell'universo? Molto, moltissimo: la sua età, la sua struttura, cosa contiene e come ha fatto a evolvere in uno spazio disseminato di galassie, stelle, pianeti. Solo poco più di un secolo fa, non sapevamo quasi nulla di tutto questo. Il racconto di come la fisica moderna sia arrivata così avanti sulla strada della conoscenza del cosmo è il racconto di una straordinaria avventura scientifica, che Amedeo Balbi, astrofisico e divulgatore, ci aiuta a seguire passo dopo passo: dalla teoria della relatività di Einstein alla scoperta dell'espansione dell'universo, dall'osservazione della radiazione cosmica di fondo fino all'elaborazione del modello "classico" del Big Bang che oggi riteniamo la migliore descrizione dell'origine del cosmo. Allora, ormai sappiamo tutto dell'universo? Naturalmente no: se siamo sicuri dell'impianto generale, non abbiamo di certo definito con precisione tutti i dettagli. Balbi allora ci invita alla scoperta della terra di frontiera su cui si svolge la ricerca attuale, dalle conferme della teoria inflazionaria alla ricerca della materia oscura, alla spiegazione dell'accelerazione dell'espansione dell'universo. Ma anche alla frontiera della ricerca, siamo ben lontani dal trovare la risposta definitiva a domande basilari: l'universo è finito o infinito? Lo spazio e il tempo hanno avuto un inizio, e avranno una fine? Le leggi di natura potevano essere diverse? Esistono altri universi oltre il nostro? Per affrontare queste domande con gli strumenti della scienza bisogna spingersi oltre l'ultimo orizzonte, dove gli avvenimenti dei primordi sono nascosti al nostro sguardo da un muro di fuoco, dove le misurazioni che abbiamo fatto sull'universo potrebbero non valere più, dove potremmo scoprire che la fisica che abbiamo elaborato descrive solo un breve momento e un limitato spazio di un ben più ampio e irraggiungibile cosmo. Cosa sappiamo dell'universo?
In 8, br ed. pp. 195Traduzione di Lidia Sciama e Luciana PecchioliLieve ingiallimento ai margini, normali segni del tempo, buonoLuogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 1965Collana Nuova biblioteca scientifica Einaudi-4Materia/Argomento Astrofisica
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Prefazione dell'autore È l'universo un insieme di corpi più o meno indipendenti tra loro, o costituisce una sola unità? Questo libro si propone di dimostrare, in un linguaggio comprensibile a chiunque, che l'universo è una sola unità; che il comportamento della materia a noi vicina è fortemente influenzato dalle regioni più remote. Riconoscere questa influenza e i processi fisici che sono ad essa dovuti è importante, perché solo così possiamo sperare di arrivare a comprendere il piccolo angolo d'universo a cui apparteniamo. Possiamo anche capovolgere il discorso, e dire che nel comportamento della materia a noi vicina c'è la spiegazione delle proprietà dell'universo intero; spiegazione a cui, per mezzo di considerazioni scientifiche, possiamo quindi arrivare. Il riconoscimento di questi fatti ha permesso alla cosmologia di raggiungere finalmente la posizione che molti anni fa William Blake presagiva: To see a World in a Grain of Sand, And a Heaven in a Wild Flower, Hold Infinity in the palm of yom hand, And Eternity in an Hour. Devo sottolineare fin dal principio che la cosmologia è argomento di grandi controversie, in cui poche o nulle sono le conoscenze fondamentali su cui tutti concordano. Introduzione La terra, il sole, la luna, le comete, 5 pianeti, 6000 stelle: ecco il quadro dell'universo che si presentava all'uomo fino al 1609, quando per la prima volta Galileo puntò un telescopio verso il cielo. Grazie a questo strumento, che ci ha permesso di scorgere stelle troppo poco splendenti perché potessimo vederle direttamente, il campo della nostra conoscenza si è approfondito ed esteso; e poiché a mano a mano che aumentavano le dimensioni del telescopio si rivelava l'esistenza di stelle sempre meno splendenti, molti sono giunti a chiedersi: finirà mai questo processo? abbiamo qualche speranza di scoprire, se non proprio tutte le stelle, almeno lo schema fondamentale dell'universo nel suo complesso? Moltissimi astronomi, grazie ai migliori telescopi moderni, ritengono oggi di esserci riusciti. Anche se la nostra prima reazione ad un'affermazione simile è di entusiasmo per il fatto che sia stato raggiunto un risultato così importante, noi viventi non dobbiamo dimenticare che spesso si è creduto nel passato di aver risolto dei problemi scientifici fondamentali; e non era vero. Il grande matematico francese Lagrange, ad esempio, invidiava la fortuna toccata a Newton «in quanto ai suoi tempi non era ancora stato scoperto il sistema del mondo». E verso la fine del XIX secolo, la maggioranza dei fisici riteneva che non le fosse rimasto niente altro da fare che calcolare fino a un sempre maggior numero di cifre decimali quantità già note. Gli astronomi moderni hanno maggiori probabilità di esser nel giusto di quei loro eminenti predecessori? Nonostante il rischio che si corre nell'affermarlo, essi ritengono che la risposta sia: «sì». C'è, infatti, una ragione per credere che l'universo del xx secolo sia il vero universo; che ulteriori scoperte possano aggiungervi molti dettagli... Descrizione bibliografica Titolo: L'unità dell'Universo Titolo originale: The Unity of the Universe Autore: Dennis William Sciama Traduzione di: Lidia Sciama e Luciana Pecchioli Editore: Torino: Giulio Einaudi, Gennaio 1965 Lunghezza: 195 pagine; 24 cm; illustrato in b/n ISBN: 8806240420, 9788806240424 Collana: Volume 4 di Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi Soggetti: Astronomia, Cosmologia moderna, Universo, Sistema solare, Spazio, Galassie, Quasars, Scienze naturali, Relatività, Buchi neri, Sole, Stelle, Pianeti, Storia, Telescopio, Osservazione, Fisica, Scienza, Teorie, Gravitazione terrestre, Campi magnetici, Movimento, Luna, Geometria, Atomo, Fred Hoyle, Paul Dirac, Rivoluzione scientifica, Scoperte scientifiche, Divulgazione, Scienziati, Via Lattea, Comete, Rotazione, Gravità, Energia, Misure, Distanza, Anni Luce, Velocità, Calcolo, Classici, Riferimento, Bibliografia, Forze centrifughe, Pendolo di Foucault, Effetto doppler, Luminosità, Delta Cephei, Thomas Wright, William Herschel, Satelliti, Moto, Forza, Coriolis, Elettricità, Inerzia, Bohr, Rutherford, Parabola, Eclissi totale, Nube magellanica, Canes Venatici, Sagittario, Nebulose, Andromeda, Hubble, Navicelle spaziali, Collisioni, Eratostene, Metodo, Aristarco, Parallasse, Diametro, Greci, Antichità, Kapteyn, Futuro, Olbers, Mach, Materia, Paradosso dell'orologio, Equazioni, Matematica, Atomi, Elementi, Reazioni termonucleari, Unità, Unicità, Aristotele, Accelerazione, Eddington, Copernico, Keplero, Cavendish, Galileo Galilei, Gauss, Massa, Eulero, Elettromagnetismo, Berkeley, Idrogeno, Coulomb, Kant, Mercurio, Orione, Nettuno, Stella polare, Sirio, Urano, Vega, Vergine, Zodiaco, Whittaker, Astrofisica, Astronomy, Modern cosmology, Universe, Solar system, Space, Galaxies, Natural sciences, Relativity, Black holes, Sun, Stars, Planets, History, Telescope, Observation, Physics, Science, Theories, Earth's gravitation, Magnetic fields, Movement, Moon, Geometry, Atom, Scientific revolution, Scientific discoveries, Disclosure, Scientists, Milky Way, Comets, Rotation, Gravity, Energy, Measurements, Distance, Light years, Speed, Calculation, Classics, Reference, Bibliography, Centrifugal forces, Pendulum, Luminosity, Satellites, Motion, Force, Electricity, Inertia, Parabola, Total eclipse, Magellanic cloud, Sagittarius, Nebulae, Andromeda, Spaceships, Collisions, Eratosthenes, Method, Aristarchus, Parallax, Diameter, Greeks, Antiquity, Future, Matter, Clock paradox, Equations, Mathematics, Atoms, Elements, Thermonuclear reactions, Unity, Uniqueness, Aristotle, Acceleration, Copernicus, Euler, Electromagnetism, Hydrogen, Mercury, Orion, Neptune, North star, Sirius, Virgo, Zodiac, Astrophysics Parole e frasi comuni abundances acceleration According amount angle astronomer atomic ball body brightness calculate charge clusters constant contains density diameter direction discovered distance earth effect Einstein elements energy equal existence expansion field formed frame fundamental galaxies geometry gravitational force greater idea important inertial forces influence instance known light-years Mach mass matter measured method miles Milky moon motion moving nature nebulae Newton nucleus objects observed obtained paradox parallax position principle problem properties proportional protons reason reference regions relation relative rotation shows space spiral stars steady structure suggested surface telescope theory universe velocity waves weight
70859Paris, Gallimard/Folio, 2005. 11 x 18, 493 pp., plusieurs en couleurs, broché, bon état.
200504687Moscou, Editions de la paix, s.d. (vers 1960) ; in-12, 236 pp., cartonnage de l'éditeur (jaquette abimé).
24143Moscou, Editions De La Paix, s.d. (ca 1960). 13 x 20, 235 pp., quelques illustrations, cartonnage d'édition + jaquette, bon état.
1961186021961 P., Plon, 1961, in 8° cartonnage éditeur, jaquette illustrée en couleur (fanée), VI-262 pages.
26398Paris, Hachette, 1962. 13 x 20, 185 pp., broché, bon état.
19831088071983 Ed. Herman, collection "Enseignement des sciences" - 1983 - Grand in-8, broché - Couverture illustrée (Ole KORTZAU) - 304 p. - Illustrations et schémas en N&B
brossura Questo libro racconta l'evoluzione della nostra conoscenza dell'Universo dai tempi antichi fino ai nostri giorni. Questa evoluzione, specie dopo Galileo e Newton, ha seguito l'evoluzione della fisica in generale e ha subito una accelerazione nel secolo scorso dopo la scoperta di Hubble dell'allontanamento delle galassie. Questo è stato possibile grazie alle teorie della relatività e la fisica quantistica e agli incredibili sviluppi tecnologici e in particolare le osservazioni dallo spazio. L'Universo che adesso conosciamo è di una vastità inimmaginabile. Si sta espandendo e, in un certo istante del passato, il Big Bang, era ridotto a un punto e una densità infinita.