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BOLLATI BORINGHIERI 2006 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. I concetti di spazio e tempo nascono dal confronto fra le cose, dalla consapevolezza del loro esistere come entità separate e animate da una tendenza ancestrale al cambiamento. Quest'ultimo è un incontrovertibile fatto osservativo, un comportamento comune che assicura alle nozioni di spazio e tempo, che di esso sono il supporto concettuale, un ovvio carattere di universalità. Tuttavia l'osservazione del mondo fisico si basa sul concetto di misura e ciò che il libro illustra è quel carattere contingente che scaturisce dalle diverse condizioni di misurazione e che conferisce alle misure in generale e a quelle di spazio e tempo in particolare, la loro natura relativistica.
1946007932Paris 1931: Editions Diderot 1946. First Edition Thus . Soft cover. Very Good /Very Good Dustjacket. 235 Pp. First Printing. Pages Aged/Browned. A Little Bumping To Top And Bottom Of Spine. In The Scarce Illustrated Paper Dust Jacket With A Little Chipping And Dampstaining Along Edges Not Affecting Text Or Illustration On Cover And With The Even Scarcer Additional Glassine Dust Jacket. <br/> <br/> Editions Diderot paperback
2004100664Editions du Seuil , Points Sciences Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 2004 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur blanche, illustrée d'une figure ronde In-8 1 vol. - 271 pages
197541455Couverture rigide. Reliure toile de l'éditeur. 24 x 30 cm. 399 pages. Jaquette.
24159Paris, Hachette, 1982. 19 x 25, 287 pp., plusieurs illustrations en couleurs, dessins, cartonnage d'édition, très bon état.
98495Paris, Edition du Seuil, 2001. 14 x 21, 286 pp., 29 figures, broché, très bon état.
199015006Dervy 1990 292 pages 15 8x2 2x23 8cm. 1990. broché. 292 pages. L'astrophysicien Dominique Proust explore le concept d'harmonie à travers les siècles de la Grèce antique à nos jours en reliant musique et astronomie. Il montre les relations intimes et les différences entre ces deux disciplines tout en interrogeant la place de l'homme dans l'univers
7495Seuil In-8,broché,280 pages,bel ouvrage.
7496Points In-12°,broché,278 pages,bel ouvrage.
198610055SEUIL 1986 283 pages 14x20x2cm. 1986. Broché. 283 pages. Hubert Reeves explore la question du sens de l'univers à travers le conflit entre pulsion de vie et pulsion de mort. Il examine comment l'univers engendre la complexité et l'efficacité mais pas nécessairement le sens confrontant la créativité destructrice du monde aux mécanismes de la pyramide de la complexité. L'ouvrage souligne l'équilibre fragile qui a permis l'émergence de la vie et pose la question tragique de savoir si la conscience humaine pourrait s'auto-détruire
1 Vol. In-8 pag. XII-222 12 tavv. f.t PROG 30427 CATT_ATT 42
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OTTIME CONDIZIONI. "Questo libro è stato scritto nel 1980. Da allora c'è stata un'evoluzione considerevole nelle nostre conoscenze: era dunque doveroso aggiornare il testo per questa nuova edizione. Gli aggiornamenti che ho introdotto nel testo sono segnalati esplicitamente dalle parentesi ad angolo [...] che li racchiudono. Il vantaggio pedagogico che ne consegue è quello di dare un'idea della scienza in cammino. La scienza non è un insieme fisso di enunciati inalterabili, bensì un processo in continuo divenire. A volte osservazioni 'intempestive' vengono a suscitare dubbi, o a rimettere in discussione nozioni che sembravano solidamente acquisite..." Informazioni bibliografiche Titolo: L'evoluzione cosmica Titolo originale: Patience dans l'azur. L'évolution cosmique Collana: Volume 7 di L'avventura umana Autore: Hubert Reeves Tradotto da: Libero Sosio Editore: Milano: Feltrinelli, 1982 ISBN: 8807190079, 9788807190070 Lunghezza: 288 pagine; 22 cm; illustrato Soggetti: Astronomia, Origini Universo, Astrofisica, Big Bang, Teorie, Metodologia Scientifica, Divulgazione Scientifica, Storia, Buffon, Kant, Allende, Galilei, Filosofia della Scienza, Cosmologia, Cartesio, Laplace, Pianeti, Satelliti, Atomi, Meteoriti, Meccanica Celeste, Quantistica, Sistema Solare, Quanti, Nebulose, Metafisica, Astri, Apollo, Luna, Sole, Galassie, Orbita, Rotazione Terrestre, Legge Gravitazionale, Gravitazione, Spazio, Scienze, Architettura, Infinito, Avvenire, Fase Cosmica, Fase Stellare, Planetaria, Evoluzione Biologica, Terra, Vita, Orione, Tempo Cosmico, Pendolo Foucault, Mach, Altrove, Musica, Quark, Filosofia, Caso, Buchi Neri
br. Per millenni l'universo è stato sinonimo della volta stellata che ci sovrasta e noi ne eravamo il centro. Con la modernità si sono sviluppate nuove idee, sono state intraprese molte strade e si è iniziato un cammino di osservazioni e mappature del cosmo, sempre più precise, che ha mutato la nostra comprensione del mondo. Con "L'esplorazione dell'universo", scritto da una protagonista assoluta della mappatura del cosmo, possiamo seguire le più importanti e affascinanti scoperte dell'astrofisica contemporanea. L'universo che conosciamo oggi non sta più fermo: è in accelerazione costante, contiene immensi buchi neri, riverbera di un'eco dell'esplosione che lo originò oltre 13 miliardi di anni fa, e forse è solo uno degli infiniti possibili universi. A complicare il quadro vi è la scoperta del fatto che ciò che vediamo rappresenta un misero 4% di tutto ciò che c'è, mentre il 96% restante è costituito di materia ed energia oscura, di cui sappiamo pochissimo Infine, abbiamo scoperto ormai centinaia di esopianeti, Terre orbitanti attorno a Soli lontani che potrebbero un giorno far svanire la nostra convinzione di essere soli nel cosmo. Solo la scienza, con tutta la sua provvisorietà e la sua incompletezza, ha potuto darci un quadro tanto grandioso.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Immagini ravvicinate della Luna e di Marte teletrasmesse da sonde cosmiche; uomini senza peso galleggianti nel vuoto; decine di satelliti roteanti attorno alla Terra... L'interesse dell'uomo della strada per i problemi dello spazio cresce di giorno in giorno, sollecitato da notizie di sempre più straordinarie imprese. Per rispondere alle molte curiosità dei lettori abbiamo ritenuto utile pubblicare un libro di Giorgio Abetti che amplia il discorso sullo spazio iniziato da Asimov con « Una coppia di pianeti ». Le imprese spaziali costituiscono solo gli episodi più clamorosi di una intensa attività di ricerche. Giorgio Abetti ce ne fornisce in questo libro un ampio panorama: dai complessi fenomeni solari ad una attenta valutazione dei dati recentemente raccolti sulla Luna; dalla situazione attuale delle indagini sui pianeti allo studio delle comete; dalle stelle alle galassie; dalle scienze tradizionali alle nuove che a quelle si sono venute affiancando, come la radio - astronomia, che ha di colpo proiettato le possibilità di indagine dell'uomo a distanze ritenute finora irraggiungibili. Con questo libro l'autore si propone non solo di fornire un bilancio dello stato degli studi d'astronomia, ma anche di divulgarne, nel modo più rigoroso e insieme più accessibile, i risultati fra quel pubblico di non specialisti al quale troppo spesso arrivano soltanto gli aspetti più vistosi, ma anche più futili, delle ricerche astrofisiche. Descrizione bibliografica Titolo: L'esplorazione dell'universo. Il futuro dell'astronomia Autore: Giorgio Abetti Editore: Roma: Edindustria Editoriale, 1965 Lunghezza: 291 pagine; 19 cm Collana: Volume 6 di Italsider Soggetti: Astronomia, Cosmologia, Scienze, Universo, Galassie, Quasar, Astrofisica, Saggi, Divulgazione scientifica, Marte, Venere, Vento Solare, Giove, Saturno, Cometa di Halley, Idrogeno, Raggi X, Fisica, Sole, Eclissi, Nebulose, Stelle, Pianeti, Terra
ill., br. Nel novembre 2018 l'astrofisico Federico Nati parte per una missione in Antartide con un team internazionale. La missione è rischiosa e ambiziosa: spedire nella stratosfera un telescopio di tre tonnellate per studiare la nascita delle stelle e le origini del cosmo. Gli scienziati combattono contro le difficoltà del lavoro sperimentale, amplificate dalla ostilità dell'ambiente polare, per portare a compimento l'esperimento su cui hanno scommesso anni di lavoro e carriera. Federico Nati racconta una storia umana e professionale che inizia sulle vette dei vulcani nel deserto di Atacama, in Cile, passa per i più avanzati laboratori degli Stati Uniti, fino ai mesi nel grande bianco antartico.
63505Paris, Plon, 1955. 13 x 19, 126 pp., 5 illustrations en N/B, broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
In-8° (21 x 14,5 cm) pp. (6), 240, (2), copertina editoriale con sovraccoperta illustrata a colori. Qualche traccia d'uso e del tempo alla sovraccoperta. Con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Lievi segni d'umido al taglio di testa e ad alcune pagine. Per il resto, ben conservato. Volume 15 nella collana «Saggi Zanichelli». Indice: Caduta. Curvatura. Conservazione. Fuga. Come diventare un satellite. Cavendish e il valore di G. La marea frenante. Tic-tac. Il peso. La forma dello spazio. Indice analitico.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Napoli entra da protagonista nella storia della scienza di questi ultimi secoli, da Galilei ai giorni nostri, oppure in una veste gregaria? Gli autori analizzano la questione nel contesto di un affresco sulle vicende dell'astronomia nel Mezzogiorno e soprattutto nella sua capitale, dai primi timidi passi dei naturalisti attraverso la storia dell'Accademia e dell'Osservatorio di Capodimonte. Essi individuano i fattori socioculturali che, allora come oggi, sono stati la causa di una scarsa o inefficace partecipazione del Meridione alla scienza moderna, frenando l'espressione di un'intelligenza così vivace, invece, nell'arte e nelle attività umane. Dall'analisi emergono comportamenti, attitudini e limiti che - sostengono gli autori - anche per la loro immutata attualità pare interessante approfondire e comprendere, soprattutto in tempi difficili, segnati da una profonda crisi dei valori e da una forte perdita dell'identità culturale. Informazioni bibliografiche Titolo: L'astronomia a Napoli dal Settecento ai giorni nostri. Storia di un'altra occasione perduta Autori: Massimo Capaccioli, Giuseppe Longo, Emilia Olostro Cirella Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2009 Collana: Focus ISBN-10: 8860426596 ISBN-13: 9788860426598 Lunghezza: 328 pagine; 22 cm Soggetti: Astronomia, Storia sociale e culturale, Astrofisica, Bemporad, Scienza moderna, Le scienze nel Mezzogiorno tra Seicento e Settecento, History of Astronomy, Sec. 16.-21., '700, '800, Botanica, Osservatorio, Orto botanico, Fisica, Laboratorio, Storia naturale, Illuminismo, Riforme, Studi, Bartolomeo Intieri, Antonio Genovesi, Matteo Galdi, Giuseppe Piazzi, Ernesto Capocci, Annibale De Gasparis, Emanuele Fergola, Camera, Colacevich Parole e frasi comuni Accademia Annibale De Gasparis assistente asteroidi astro Astrofisica Astronomico Capodimonte attività Barnaba Oriani Bemporad Borbone Brioschi calcolo Capaccioli Capodimonte Carlo Cassella Castelgrande cattedra Astronomia celeste città cultura d’Alembert Accademia edificio Istituto Italia Università diametro direzione Emanuele Fergola Ernesto Capocci europeo Ferdinando filosofia fisica francese Galasso Galiani Gasparis giovane Giovanni Virginio Schiaparelli Giuseppe Piazzi Herschel Istituto Italiani Accademia attività insegnamento opera latitudine lavori Lord Acton Macedonio Melloni matematica meccanica meccanica celeste Melloni Mezzogiorno Museo napoletana napoletano Napoli Nazionale Nicola Trudi OLOSTRO CIRELLA Oriani osservazioni Palermo pianeta professore progetto pubblica Reale Osservatorio realizzazione Regno ricerca riforma Rigutti sarebbe scientifico scienza scuola Sicilia Società Specola stelle storia strumenti studi tecnologia telescopio universitario Vesuvio William Herschel Zach
ALFREDO GUIDA EDITORE 2009 328 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Napoli entra da protagonista nella storia della scienza di questi ultimi secoli, da Galilei ai giorni nostri, oppure in una veste gregaria? Gli autori analizzano la questione nel contesto di un affresco sulle vicende dell'astronomia nel Mezzogiorno e soprattutto nella sua capitale, dai primi timidi passi dei naturalisti attraverso la storia dell'Accademia e dell'Osservatorio di Capodimonte. Essi individuano i fattori socioculturali che, allora come oggi, sono stati la causa di una scarsa o inefficace partecipazione del Meridione alla scienza moderna, frenando l'espressione di un'intelligenza così vivace, invece, nell'arte e nelle attività umane. Dall'analisi emergono comportamenti, attitudini e limiti che - sostengono gli autori - anche per la loro immutata attualità pare interessante approfondire e comprendere, soprattutto in tempi difficili, segnati da una profonda crisi dei valori e da una forte perdita dell'identità culturale. Parole e frasi comuni Accademia Annibale De Gasparis assistente asteroidi astro Astrofisica Astronomico Capodimonte attività Barnaba Oriani Bemporad Borbone Brioschi calcolo Capaccioli Capodimonte Carlo Cassella Castelgrande cattedra Astronomia celeste città cultura d’Alembert Accademia edificio Istituto Italia Università diametro direzione Emanuele Fergola Ernesto Capocci europeo Ferdinando filosofia fisica francese Galasso Galiani Gasparis giovane Giovanni Virginio Schiaparelli Giuseppe Piazzi Herschel Istituto Italiani Accademia attività insegnamento opera latitudine lavori Lord Acton Macedonio Melloni matematica meccanica meccanica celeste Melloni Mezzogiorno Museo napoletana napoletano Napoli Nazionale Nicola Trudi OLOSTRO CIRELLA Oriani osservazioni Palermo pianeta professore progetto pubblica Reale Osservatorio realizzazione Regno ricerca riforma Rigutti sarebbe scientifico scienza scuola Sicilia Società Specola stelle storia strumenti studi tecnologia telescopio universitario Vesuvio William Herschel Zach
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. Il mondo dell'antimateria è così vicino al nostro che è praticamente impossibile distinguerlo dal mondo della materia. Si tratta di una vicinanza paradossale in quanto l'incontro tra questi due mondi porterebbe a una conflagrazione di estrema violenza e alla completa eliminazione di almeno uno dei due: incontrando l'antimateria, la materia si annichilirebbe quasi istantaneamente in uno scatenamento di energia che in una frazione di secondo raggiungerebbe una temperatura di circa un miliardo di gradi. Questo scenario catastrofico, e fortunatamente irreale, permette di chiarire il fatto che l'antimateria può esistere nelle nostre vicinanze solo in scarsissime quantità e che l'asimmetria materia - antimateria è alla base della nostra stessa sopravvivenza. Eppure, agli albori dell'universo doveva esserci una pari quantità di materia e di antimateria: dov'è andata a finire tutta l'antimateria presente all'inizio dell'universo? Perché la natura si è presa la briga di creare un mondo specchio che oggi brilla per la sua assenza? Per cercare di rispondere a queste domande, Gabriel Chardin ripercorre qui la storia dell'universo, in particolare della sua tumultuosa giovinezza, e conduce il lettore alla ricerca dei mondi di antimateria, partendo dal sistema solare per risalire verso le galassie e le sue altre grandi strutture. Informazioni bibliografiche Titolo: L'antimateria. La materia che risale il tempo Titolo originale: L'Antimatière: La matière qui remonte le temps Collana: Volume 206 di Nuova cultura Autore: Gabriel Chardin Traduzione di: Roberto Salvadori Editore: Torino: Bollati Boringhieri, 2009 ISBN: 8833919625, 9788833919621 Lunghezza: 118 pagine; 18 cm Soggetti: Scienze, Fisica, Astrofisica, Astronomia, Cosmologia, Materia, Sakharov, Galassie, Satelliti, Buchi Neri, Protoni, Cern, Vuoto, Anti-idrogeno, Anti-gravità, antimatière, Divulgazione scientifica, Physicien français, Atomi, Particelle, CERN, Disintegrazione, Microscopica, Elettroni, Anti-protoni Indice Prefazione 1. Alla scoperta del mondo specchio 2. L’antimateria nell'universo 3. Vie di passaggio fra materia e antimateria 4. L’antimateria può avere una massa negativa? 5. Padroneggiare e utilizzare l’antimateria Gabriel Chardin è fisico presso il dipartimento di astrofisica, fisica delle particelle e fisica nucleare del Centre d’études civilis di Saclay. È autore di Si può viaggiare nel tempo? (Barbera, Siena 2005).
br. Il mondo dell'antimateria è così vicino al nostro che è praticamente impossibile distinguerlo dal mondo della materia. Si tratta di una vicinanza paradossale in quanto l'incontro tra questi due mondi porterebbe a una conflagrazione di estrema violenza e alla completa eliminazione di almeno uno dei due: incontrando l'antimateria, la materia si annichilirebbe quasi istantaneamente in uno scatenamento di energia che in una frazione di secondo raggiungerebbe una temperatura di circa un miliardo di gradi. Questo scenario catastrofico, e fortunatamente irreale, permette di chiarire il fatto che l'antimateria può esistere nelle nostre vicinanze solo in scarsissime quantità e che l'asimmetria materia antimateria è alla base della nostra stessa sopravvivenza. Eppure, agli albori dell'universo doveva esserci una pari quantità di materia e di antimateria: dov'è andata a finire tutta l'antimateria presente all'inizio dell'universo? Perché la natura si è presa la briga di creare un mondo specchio che oggi brilla per la sua assenza? Per cercare di rispondere a queste domande, Gabriel Chardin ripercorre qui la storia dell'universo, in particolare della sua tumultuosa giovinezza, e conduce il lettore alla ricerca dei mondi di antimateria, partendo dal Sistema solare per risalire verso le galassie e le sue altre grandi strutture.
COLLANA L ABC DELLA FANTASCIENZANUOVO
1 Vol. In-16 pag. XVI-200 4 tavv. f. t. Timbro di antica bibl PROG 40509 CATT_ATT 54