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Firenze, per Gaetano Cambiagi stampator granducale (si vende da Rinaldo Bonini Librajo nella Condotta), 1774, in-8, cartone coevo (asportata l'originale carta di copertura decorata), pp. IV, 240, (12). Con 5 tavole incise in rame piegate in fine. Mancanze al dorso e nella parte inferiore di ambedue i piatti. Cerniera della copertina anteriore rotta. Asportate le cc. G1, G3-G6, G8, l'intera segnatura H e le cc. I1-I7; la c. I8 sciolta e con qualche mancanza al margine interno. Il dalmata Boskovic, (astronomo, matematico, fisico e poeta, membro della Colombaria e della Royal Society) appartenne alla Compagnia di Gesù. Edizione originale.
'Intended to provide a systematic and progressive text-book in mathematics for students taking mechanical or electrical engineering courses in a Technical Institution.' Fifteenth impression. White title on blue cloth covers, front and spine. Title has a little wear. 314pp.
Nota del socio Nicodemo Jadanza. Ottimo esemplare totalmente coevo. Brossura editoriale cartacea, pp. 8, in 8°
Nota del socio Nicodemo Jadanza. Ottimo esemplare totalmente coevo. Brossura editoriale cartacea, pp. 6, in 8°
In-4°, 3 volumi rilegati in mezza pergamena, Pars I: Versio latina capitum cum animadversionibus (1903), LXXX, 327pp. Pars II: Versio latina tabularum omnium cum animadversionum, glossarium, indicibus (1907), XXXI, 413pp. Pars III: Textus arabicus capitum et tabularum selectarum (1899), 280pp. Al Battani compì studi approfonditi, ricavando formule ed esponendole in un trattato, Opus Astronomicum, dove affrontò problemi di geometria sferica e trigonometria, quale, per esempio, la tecnica per determinare gli elementi di un triangolo sferico una volta noti due lati ed un angolo. I contributi dati riguardano l’introduzione del seno di un arco, una tavola di cotangenti e la formulazione di alcune proposizioni fondamentali di trigonometria sferica. Al Battani, inoltre, contestò i principi di trigonometria introdotti dai greci Ipparco di Nicea e Tolomeo; in particolare, contestò il seno e la corda d’Ipparco, formulando i rapporti trigonometrici così come sono conosciuti oggi, e le soluzioni quadrilaterali di Tolomeo sostituendole con quelle triangolari. A lui contemporanei furono Abu Nasr Mansua (900 d.C.) a cui viene attribuito il teorema dei seni per la risoluzione dei triangoli semplici, e il matematico persiano Muammad ibn Musa Al Kuwarizmi il quale compilò tavole dei seni e delle tangenti dando contributi anche alla trigonometria sferica e soprattutto entrando in contatto con gli studi indiani ripresi dall’opera astronomica Sindhind, dalla quale venne ricavato un più corretto sistema di numerazione e di calcoli usato ancora oggi. In-4°, 3 volumes half parchment binding, Pars I: Versio latina capitum cum animadversionibus (1903), LXXX, 327pp. Pars II: Versio latina tabularum omnium cum animadversionum, glossarium, indicibus (1907), XXXI, 413pp. Pars III: Textus arabicus capitum et tabularum selectarum (1899), 280pp. Al Battani carried out in-depth studies, obtaining formulas and exposing them in a treatise, Opus Astronomicum, where he addressed problems of spherical geometry and trigonometry, such as, for example, the technique for determining the elements of a spherical triangle once two sides and an angle were known. The contributions given concern the introduction of the sinus of an arch, a table of cotangents and the formulation of some fundamental propositions of spherical trigonometry. Al Battani also contested the principles of trigonometry introduced by the Greeks Hipparchus of Nicaea and Ptolemy; in particular, he contested Hipparchus's sinus and corda, formulating the trigonometric ratios as they are known today, and Ptolemy's quadrilateral solutions replacing them with triangular ones. To him contemporaries were Abu Nasr Mansua (900 AD) to whom the sinus theorem for the resolution of simple triangles is attributed, and the Persian mathematician Muammad ibn Musa Al Kuwarizmi who compiled tables of the sinuses and also contributed to spherical trigonometry and above all by getting in touch with the Indian studies taken up by the astronomical work Sindhind, from which a more correct numbering and calculation system is still used today.
<p>15 cm, rilegatura editoriale in piena tela, p. XV, 291. Con 30 figure in nero n.t.</p>
Mm 100x155 Collana "Manuali Hoepli", Serie scientifica 309 - Volume in copertina rigida con titoli impressi al piatto e al dorso, 291 pagine con 30 incisioni + elenco dei Manuali Hoepli. Qualche riga d'inchiostro alla copertina, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
In 8. Dim. 20,5x14 cm. Pp. 103+3 (n.n.). Interessante opera completa in un volume del 1877, un manuale di trigonometria piana ad uso delle scuole secondarie del Regno di Angelo Andriani. All'interno sono presenti numerose formule ed esercizi. Note manoscritte. In buone condizioni. Copertina in mezza tela con titolo manoscritto al dorso in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in ottime condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. Interesting complete work in one volume of 1877, a manual of plane trigonometry for the usage of secondary schools by Angelo Andriani. Inside there are different formula and exercises. Manuscripted notes. In good conditions. Half cloth cover with manuscripted title in the spine in very good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in very good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings.
In -folio, pp. 20 e due tavv. ripiegate. Manca l’“Appendice...”, descritta in Iccu e presente in altre edizioni consultate, mentre sono presenti le due tavole relative al testo.
<p>3 voll in 1, 19 cm, modesta legatura coeva in mezza tela e piatti marmorizzati, p. 221, 206, 174, numerose ill. in nero n.t.</p>
In 8, boss., pp. 191.Copia stanca sciolto in 3 parti, cop. e dorso scollati dal corpo, firma di app. in prima bianca.Luogo di pubblicazione RomaEditore Tip. Soc. Ed. Libro ItalianoAnno pubblicazione 1940Materia/Argomento Geometria, Trigonometria
In-16° gr. pp. 12, bross. edit. Ottimo stato.
Clean, bright and unmarked with negligible wear. Appears unused. Excellent copy. Book
Mm 155x210 Nona edizione. Senza data - Brossura editoriale di pp. 252. Un piccolo strappo in prossimità del dorso, una firma in apertura, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, pp. 244 con 48 figure n.t. Bross. edit. con tracce del tempo e piccoli guasti al dorso. Alcune bruniture sulle carte.
Lipsia, Bernhard Tauchnitz, 1913, in-8 grande, leg. coeva in mezza pergamena (mancanze al dorso), pp. XXIII, [1], 610.
.con 7 decimali; pagg 610, in perfetto stato. Brossura
Segni d'uso sulla rilegatura priva di sovra copertina. Interno ben conservato, fascinoso libro di matematica logaritmica e trigonometrica dei primi del 900.
Book is in excellent condition, new. Reprint of a 1908 publication. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 217 pages with B&W illustrations, mechanical drawings, tables, graphs, etc. Contents include: Locating and boring holes in drill jigs, Precicision drilling and reaming machine, Master plates and their uses, Trigonometry in the tool room, Producing accurate tapers, etc.
In 8 gr. pp. XVI + 512 con 9 tabelle piu' volte rip. 8 tavv. inc. f. t. M. pl. ottocentesca. Traduzione tratta della seconda edizione bolognese del 1804. La prima edizione era stata pubblicata a Parigi in italiano nel 1796 destando un certo interesse.
In 8, pp. VII + (1b) + 208 con 7 tavv. f.t. rip. inc. all'acq. raff. figure geometriche (la terza e' rilegata al contrario). Legatura in mz. pg. coeva. Leggere scoloriture al marg. sup. delle cc. Esemplare stampato su carta azzurrina di questo manuale di geometria-trigonometria, definita da Francesco Carlini in Notizie sulla vita e sugli scritti di Antonio Cagnoli, opera nella quale 'si conserva tutto il rigore e lo stile de' geometri greci'. Cagnoli (1743-1816) e' noto anche per gli studi di astronomia e astrologia. Graesse, II, 12. Brunet, VI, 7979.
In-8 (mm. 231x150), brossura orig., pp. VII,230, con 7 tavole f.t., inc. in rame e più volte ripieg., ciascuna con numerose figure geometriche. Opera di geometria-trigonometria, una delle principali dell’astronomo, matematico Antonio Cagnoli (1743-1816), pubblicata in prima ediz. nel 1801. Così Diz. Treccani,II, p. 597. Pagine con uniformi ingialliture interc. nel t., ma buon esemplare con barbe. .
In-8 p. (mm. 229x173), p. pelle bazana coeva (restaur.), cornice dorata ai piatti, dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro, tagli dorati, pp. (4),XVI,461, con 6 tavv. f.t. contenenti 93 figure trigonometriche e 12 tabelle (3 sono bis), piu' volte ripieg. e inc.in rame. "Prima edizione" di questo ampio e importante trattato. Il libro ottenne un notevole successo e nel 1804 se ne ebbe una seconda ediz., stampata a Bologna dal Masi, corretta e ampliata; nel 1788 fu tradotto anche in francese. Cfr. Brunet,I,1463 e Graesse,II,11 che citano la seconda ediz. del 1804 "de cet ouvrage estimé" - Choix de Olschki,VI,6238 - Poggendorf,I,359. “Antonio Cagnoli, astronomo, meteorologo, matematico (Zante 1743 - Verona 1816), dapprima diplomatico della Repubblica Veneta, a 37 anni iniziò gli studi di astronomia con Lalande a Parigi; costruì a Verona un osservatorio a sue spese ma, caduta la città in mano dei Francesi, ne trasportò gli strumenti all’osservatorio di Brera. Fino al 1807 insegnò calcolo sublime alla scuola militare di Modena. Fu uno dei sistematori della trigonometria e il suo nome è legato a tre formule di trigonometria sferica”. Così Diz. Treccani,II, p. 597. Pagine ingiallite per la qualità della carta e con qualche fiorit. ma certam. un buon esemplare.
In-4°, legatura in mezza pergamena coeva con titolo e fregi in oro; pp. XX, 533 (1) + 8 tavole di figure ripiegate+12 tavole di formule ripiegate. Antonio Cagnoli, astronomo, meteorologo, matematico (Zante 1743 - Verona 1816), dapprima diplomatico della Repubblica Veneta, a 37 anni iniziò gli studi di astronomia con Lalande a Parigi; costruì a Verona un osservatorio a sue spese ma, caduta la città in mano dei Francesi, ne trasportò gli strumenti all'osservatorio di Brera. Fino al 1807 insegnò calcolo sublime alla scuola militare di Modena. Fu uno dei sistematori della trigonometria e il suo nome è legato a tre formule di trigonometria sferica . Così Diz. Treccani,II, p. 597. In-4°, half parchment binding with title and friezes in gold; pp. XX, 533 (1) + 8 fold out figures + 12 fold out tables. Antonio Cagnoli, astronomer, meteorologist, mathematician (Zante 1743 - Verona 1816), first diplomat of the Venetian Republic, at the age of 37 he began to study astronomy with Lalande in Paris; he built an observatory in Verona at his own expenses but, having fallen the city into the hands of the French, he transported the instruments to the Brera observatory. Until 1807 he taught calculus at the military school of Modena. He was one of the trigonometry fixers and his name is linked to three formulas of spherical trigonometry ". See Diz. Treccani, II, p. 597.