933 résultats
In -4°, pp. 34, una tavola litografata ft. Cartonato con note manoscritte sul piatto superiore. Questa rara edizione fu pubblicata nel cinquantesimo anniversario del dottorato di Gauss e contiene la sua quarta dimostrazione del teorema fondamentale di algebra. Nel 1799, cinquant’anni prima, Gauss era stato il primo matematico della storia a dimostrare questo teorema (che era stato enunciato nel 1629 da Albert Girard): in passato ci avevano provato, senza riuscirci, scienziati del calibro di d’Alambert, Eulero, Lagrange, Laplace. Ottima copia. This rare edition was published in the 50th anniversary of Gauss’ doctorate and it includes his fourth demonstration of the fundamental theorem of algebra. In 1799, 50 years before, Gauss himself was the first mathematician in history to demonstrate that theorem (stated by Albert Girard in 1629): before Gauss, the demonstration was unsuccessfully tried by d’Alambert, Euler, Lagrange, Laplace. A very fine copy.
In Parma, Paolo Monti, 1707. PRIMA EDIZIONE molto rara. Riccardi p. 262. Pellegrino Carisi fu nominato dal Duca Rinaldo di Modena suo Aritmetico nel 1709. Fu per più anni Priore in Correggio. In 4to (cm. 23); legatura del Novecento in mezza pelle a 4 nervi con fregi e titoli in oro; pp. XXIV, 232. Grande stemma in xilografia del Duca di Modena. Manca l’antiporta. Axs
8vo., [First? Edition], text in French, only the most minimal age-staining; handsomely bound in contemporary full roan, boards with elaborate decorative triple frame border in gilt, back with flat bands, second compartment with red leather label ruled and lettered in gilt, all other compartments richly tooled in gilt lattice, marbled edges, marbled endpapers, a remarkably well-preserved, crisp, clean copy in wholly unrestored contemporary binding. A rare arithmetic primer constructed on the mother-son principle, with 'Adolphe' pursuing his learning through structured conversations with 'La Mere'. EXTREMELY SCARCE, THE MORE SO IN THIS CONDITION. Fourcroy 1801.
In -4°, pp. XII, 126, (2), con una tavola ripiegata alla fine; mezza pergamena con tassello e tit. al dorso. Prima edizione italiana del testo di Carnot, che avrebbe conosciuto ampia diffusione negli anni successivi per le sue critiche metodologiche sul calcolo infinitesimale.
In 16, pp. 274 + (14). Qualche danno al dorso e ai piatti. Lieve mancanza alla prima carta di sguardia. Legatura in p. pg. coeva. Edizione tardosecentesca - prima edizione italiana 1586 - della traduzione curata da Lorenzo Castellano, piu' volte ristampata, del noto testo di matematica del Clavio, gesuita tedesco nato nel 1538 e morto nel 1612. Clavio studio' a Coimbra e insegno' matematiche a Roma nel Collegio romano. Ebbe rapporti di amicizia con Galileo che, nel 1611, era venuto a Roma per esporre a lui, come ad altri prelati e gentiluomini, la sua dottrina sul sistema copernicano. E' definito l'Euclide del XVI secolo.
In 8 (cm 16,5 x 22), pp. (8) + 232 con illustrazioni geometriche in particolare al terzo libro, ai margini bianchi dei fogli, con testo su una colonna. Gora leggera al margine inferiore bianco delle prime 50 pagine circa, poi presente anche in fogli successivi all'angolo superiore esterno ma sempre debole. Legatura coeva in piena pelle. Al verso della IV carta presente un'illustrazione in xilografia raffigurante un uomo su una scala che apre con un grimaldello la finestra di una torre e i versi "chi vuol aprire una ferraglia forte in cima d'una torre...bisogna haver la scala...appresso fa mestier l'huom seco porte (non havendo la chiave del sugello) un ferro che appellato e' grimaldello... tal questo mio libretto mostra come salir si possa a l'alte serrature e quelle aprir senza fatica grave...". Edizione tardo secentesca di questo libro di aritmetica uscito in edizione originale a Venezia nel 1526 poi ristampato in 10 edizioni successive. Questa edizione ricalca quella ampliata del 1669. Si divide nei 3 libri: Cose pertinenti a mercatanti e a qualunque altra persona (libro primo); Arte maggiore dell'algebra (libro secondo); Il misurar della terra, muri, fieni, vini, pietre (libro terzo). Alla fine del secondo libro vi e' un'aggiunta (da pagina 161 a 190) siglata B.B., e attribuita a Bernardino Baldi, che dimostra un accresciuto interesse per l'opera di Francesco Feliciano da Lazesio (1570-1542) da parte di studiosi a lui successivi, nell'ambito degli studi di meccanica che si diffusero nel corso del Seicento. Riccardi, I, p. 23.
In-8°, xvi, 8, 244, (282cc), legatura in piena pelle coeva, titolo in oro al dorso su tassello in marocchino, nervature. Prima edizione, buona copia. In-8°, xvi, 8, 244, (282cc). Contemporary calf binding, gilt title on the spine, morocco label, bands. First edition, fair copy.
In-8°, vii, 504pp, X carte di tavola ripiegate, legatura in piena pelle coeva, titolo in oro al dorso su tassello in marocchino, nervature. Prima edizione, buona copia. In-8°, vii, 504pp, X folding plates. Contemporary calf binding, gilt title on the spine, morocco label, bands. First edition, fair copy.
Bologna, per Gioseffo Longhi, 1681, in-8 ° cartonato coevo, legato alla rustica e con titolo manoscritto al dorso, pp. (12)-208 con 9 tavole incise in rame, f.t. Alcune inc. xil. a fine pagina ed una, classica, allegorica, "Bononia docet".
[Figurato aritmetica-padova] (cm. 16,3) buona piena pergamena originale, titolo calligrafato al dorso.-- cc. 4 nn., pp. 279 + cc. 7 nn. + 1 c. bianca (attaccata come sguardia). Titolo entro doppia cornice, varie figure schematiche e diagrammi nel testo, tabelle e operazioni matematiche. Secondo il Riccardi è: "Pregevolissima operetta di aritmetica elementare" della quale il bibliografo registra ben 11 edizioni. Una è del 1586 che presumibilmente è da ritenersi la prima edizione. Non abbiamo trovato altri riferimenti bibliografici neppure su Michel-Michel, Autori italiani del '600, Libri e Sotheran. Per notizie sull' autore padovano, morto nel 1594, vedi: Vedova G. "Scrittori padovani" 1832-36 vol. I 238. Per errore del legatore, sono state posposte 4 carte della tavola dei capitoli, inserite all' inizio, ma l' opera è assolutamente completa. Qualche carta lievemente ombreggiata, peraltro esemplare bello, nitido e genuino. Raro così ben conservato dato l' uso pratico cui era destinato. * Riccardi I 288.[f48] Libro
Arithmetic in its Perfection. 408 pages. Condition: Occasional contemporary ink notes and light damp stains in margins. Spine worn at ends. Upper joint cracked but sound. Small bookplate on front pastedown with even smaller name plate of Erwin Tomash on lower corner of pastedown.
In-8° gr. cm. 25,5 pp. V-300 con varie fig. n.t. leg. in mezza pelle coeva con taglio su una cerniera e spellature agli angoli esterni oltre a varie mancanze alla carta dei piatti. Interno in buone condizioni.
In -8°, pp. (8), 344; cartonato. Settima edizione (“In questa settima impressione aggiuntovi l'algebra”) di un trattato molto popolare per un secolo: il Figatelli, che era anche un pittore, si occupa nell’opera di contabilità e matematica mercantile.
In 8, pp. 16,5 x 22, pp. (6) + 176. Cartonatura coeva. Manca il ritratto che dovrebbe trovarsi dopo l'avviso dell'autore. Edizione originale e unica di questo trattatello di aritmetica e geometria pratica che tocca le operazioni numeriche relative ai computi economici e di banco: Sommare scudi, Paoli, Baiocchi, moltiplicare per modo all'indietro, partire per scapezzo ecc. Seguono quesiti di vario genere: Cambio di Londra con Barcellona, Cambio di Venetia con Valenza ecc. Della societa' di bestiami, Della compagnia, Baratti ecc. Nella parte finale fornisce le istruzioni per trovare le radici quadrate e ricavare le misure di superfici di varie forme, altezze ecc. 'Raro...questa operetta non e' che un trattatello elementare di aritmetica e di geometria pratica. Trovansi citata dal Boncompagni nella dissertazione intorno ad un trattato d'aritmetica...'. Riccardi, I, col. 76. Manca a Luciani, Storia degli agrimensori...
In-4°; pp. (8),VIII, 91, (1), e 4 tavole ripiegate piccolo legno al frontespizio. Legatura in mezza pelle con tassello e titolo in oro al dorso. una testatina incisa su rame, un capolettera. dedica a Lorenzo Francesco II Morosini. Gli argomenti dei capitoli: dell’equazioni alla Parabola, dell’equazioni all’ellissi, Dell’equazioni all’ellissi, Dell’equazioni all’Iperbola o Iperbole opposte, dell’equazioni all’Iperbola fra gli Asintoti. matematica scienze mathematics aritmetica
A Cura: BERZOLARI Luigi; VIVANTI Giulio; GIGLI Duilio; POMPILI G. . Edizione: Ristampa anastatica dell'edizione del 1957 . Pagine: 4292 . Formato: 8° . Rilegatura: Sette brossure originali . Stato: Buono .
In Venezia, appresso A. Rapetti, 1763. PRIMA EDIZIONE. In 8vo (cm. 20); cartonato coevo; pp. XVI, 165, (3) + una tavola ripiegata di figure. Riccardi, p. 54. Axs
LEGATURA COEVA IN TUTTA PERGAMENA CON TITOLI AL DORSO, INTERNO CON VARI SCHEMI E FORMULE numero pagine: 824 formato: 23X17.1 stato conservazione: MEDIOCRE, USURE ALLA PERGAMENA DI COPERTINA, INTERNO CON FOGLIO RISVOLTO CON PICCOLE MANCANZE, BOLLI DI PROPRIETA' PRIVATA, PICCOLE GORE E BRUNITURE. SCRITTE MACCHIE DI INCHIOSTRO AD UN PAIO DI PAGINE edizione: SECONDA
In Roma, nella stamperia di Domenico Basa, [1586], in-8, privo di copertine, pp. 286, [16]. Colophon con insegna dei Gesuiti in fine. Modesto esemplare, scompleto: mancano la carta A1 (frontespizio) e l'ultima carta (probabilmente bianca); le carte A2 e A3 danneggiate con perdite di lettere di testo, una traccia di tarlo al margine interno di diverse carte, le carte del fascicolo E legate in sequenza errata. Qualche gora e brunitura. Prima edizione della traduzione italiana dell'Aritmetica del Clavius, pubblicata in latino dallo stesso stampatore nel 1583.
aa. vv. Algorismus. trattato di aritmetica pratica e mercantile del secolo XV 2 volumi. , Banca Commerciale Italiana 1972, Copertine cartonate con banda in pelle con titolo dorato agli stessi. Tagli e pagine integri. Cofanetto cartonato. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
Cm. 22,5, cart. rigido coevo, pag. (12) 132 più 1 tavola ripiegata in fine. Grande stemma vescovile ed iniziali in legno. Scritte e segni in inchiostro dell'epoca all'occhiello e al frontespizio, aloni di umidità non particolarmente fastidiosi. Riccardi, 262.
In 8°; 4 tomi in due volumi: VI, 205, (3) pp., 214, (2) pp., 328, (4) pp., (4), 332, (4) pp. Belle ed elegante legature coeve in mezza-pelle con titolo, autore, numero dei volumi e ricchissimi fregi in oro al dorso. Tagli spruzzati in azzurro. Qualche lieve strofinatura ai piatti. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione italiana di questa celeberrima storia della matematica, opera del celeberrimo gesuita, geometra e matematico gesuita, Charles Bossut (Tartaras, 11 agosto 1730 – Parigi, 14 gennaio 1814). Bossut fu, insieme a Diderot e D'Alambert, uno dei compilatori dell'"L’Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers", trattandone, in particolare, le voci matematiche. Nel 1768 fu eletto all'Accademia delle Scienze, oltre ad essere corrispondente delle Accademie di Berlino e Bologna e membro onorario dell'Accademia di San Pietroburgo a partire dal 1778. Dopo aver studiato al collegio gesuita della Trinità di Lione, si dedicò alla ricerca scientifica ed iniziò a collaborare con Diderot e d'Alembert all'Encyclopedie. Ottenne presto, attraverso le sue opere, la protezione di Alexis Claude Clairaut, Jean le Rond d'Alembert e Charles Etienne Louis Camus. Grazie a quest'ultimo ed alla di lui influenza, fu nominato professore alla Scuola Reale di Ingegneria di Mézières nel 1752. Durante il “Terrore” cadde in disgrazia ma sotto l'Impero, nel 1796, su iniziativa di Gaspard Monge, suo ex allievo a Mézières, divenne esaminatore per l'uscita degli studenti dell'École polytechnique, carica che tenne fino al fino al 1808. Fu anche ispettore generale delle macchine e dei lavori idraulici degli edifici del re e professore reale di idrodinamica. Il suo nome è particolarmente legato agli esperimenti da lui condotti, nei bacini dell'École Militaire, con Nicolas de Condorcet e Jean le Rond d'Alembert, per determinare la resistenza che l'acqua oppone al movimento delle navi (1775-1777). L'opera è una delle più apprezzate storia della matematica fino ad allora scritta e si avvale della traduzione e delle note del matematico, religioso e accademico milanese, Gregorio Fontana, nato Giovanni Battista Lorenzo Fontana (Nogaredo, 7 dicembre 1735 – Milano, 24 agosto 1803), fratello del fisico Felice Fontana (1730–1805) e fu il successore di Ruggero Giuseppe Boscovich nella cattedra di matematica dell'Università degli Studi di Pavia, dove fu anche direttore della Biblioteca Universitaria. Il 16 aprile 1795 divenne membro della Royal Society. Prima edizione italiana, in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Riccardi 476; ICCU IT\ICCU\UFIE\003749.
Siena, per Francesco Rossi e Figlio 1811, in-8, leg. coeva in mezza pelle "radicata" con punte, piatti in carta marmorizzata, pp. 118, [4], l'ultima carta reca al verso un'errata. Con 11 tavv. ripiegate in fine. Esemplare corredato dalla firma autografa dell'autore sotto il privilegio di stampa e da un suo invio manoscritto a Filippo Cuccoli sul recto della prima carta di guardia. Lievi tracce d'uso. Due soli esemplari censiti in ICCU.
O.NEUGEBAUER A HISTORY OF ANCIENT MATHEMATICAL ASTRONOMY. , SPRINGER-VERLAG 1975, Copertina: cartonata. Legatura: a filo refe. Taglio: ingiallito Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 354006995X
Pagine: XXXVIII+632 . Illustrazioni: Centinaia di tabelle di cambi . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato pergamena coeva . Stato: Buono . Caratteristiche: Trattato aritmetico-economico sui cambi, pesi, misure, calcoli interessi, monete, tariffe. Stato di SARDEGNA (Piemonte, Sardegna, Savoja, Monferrato, Alessandria, Lumellina, Nizza). .