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175529336Paris Briasson 1755 Petit In-4 XII-418 pp pagination continue pour les deux ouvrages complet des 27 planches qui sont toutes dépliantes, pas de pages de gardes le titre est le ff III, dos à peu près correct mais manque de cuir aux mors et aux coins
Siena, per Francesco Rossi e Figlio 1811, in-8, leg. coeva in mezza pelle "radicata" con punte, piatti in carta marmorizzata, pp. 118, [4], l'ultima carta reca al verso un'errata. Con 11 tavv. ripiegate in fine. Esemplare corredato dalla firma autografa dell'autore sotto il privilegio di stampa e da un suo invio manoscritto a Filippo Cuccoli sul recto della prima carta di guardia. Lievi tracce d'uso. Due soli esemplari censiti in ICCU.
O.NEUGEBAUER A HISTORY OF ANCIENT MATHEMATICAL ASTRONOMY. , SPRINGER-VERLAG 1975, Copertina: cartonata. Legatura: a filo refe. Taglio: ingiallito Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 354006995X
Pagine: XXXVIII+632 . Illustrazioni: Centinaia di tabelle di cambi . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato pergamena coeva . Stato: Buono . Caratteristiche: Trattato aritmetico-economico sui cambi, pesi, misure, calcoli interessi, monete, tariffe. Stato di SARDEGNA (Piemonte, Sardegna, Savoja, Monferrato, Alessandria, Lumellina, Nizza). .
194721050(Paris), Librairie Gallimard, (1947). Un vol. au format in-4 (333 x 257 mm) non paginé, en feuilles, sous couverture illustrée à rabats rempliés.
16088Paris, chez l’auteur 1817, 210x125mm, 843pages, relié veau marbré de l’époque, ornementations dorés au dos, étiquette de titre rouge, dorure passée, coiffe supérieure endomagée.
In-8, 2 volumi, mz. marocch. edit., astuccio, tagli super. dorati, pp. (238); (6),383. Il primo vol. contiene la riproduzione in fac-simile del codice miniato (composto in volgare da Pier Paolo Muscarello da Nola nel 1478); il secondo, con 8 tavv. f.t., contiene la trascrizione interpretativa di Giorgio Chiarini, accompagnata da una nota al testo e da un glossario. Vi figurano anche studi di M. Nasti (L’Algorismus nell’aritmetica del Tre e Quattrocento), M.L. Gengaro (Le miniature del codice) e G. Martini (Nola nel secondo Quattrocento). Tiratura di 750 esempl. su carta Magnani. In ottimo stato.
H. Theil Economics and information theory. , North-Holland Publ. Company Amsterdam 1967, Legatura ed. Copertina uso tela, titolo dorato al dorso, sporca in modo lieve. Pagine lievemente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In 8° (16,8x9 cm); (32), 488 pp. e 1 c. di tav. più volte ripiegata. Bella legatura coeva in piena pelle con dorso a 5 nervi e titoli e ricchi fregi in oro ai tasselli. Zigrinatura in oro ai tagli dei piatti. Due piccoli forellini con mancanza di pelle al piatto anteriore e tre ai tagli dei piatti, non significativi. Antica nota di possesso privata al frontespizio. Esemplare leggermente ed uniformemente brunito, come tipico a causa della qualità della carta utilizzata e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Quarta edizione, nonostante la dicitura “Terza edizione”, rivista ed aumentata, di uno dei testi matematici più famosi della seconda metà del seicento e di tutto il settecento, scritto dal celebre matematico, oratore, poligrafo e teologo francese, Bernard Lamy (15 June 1640, in Le Mans, France–29 January 1715, in Rouen, France). In simultanea, nello stesso anno, vennero emesse quattro emissioni identiche per testo e numero di pagine ma stampate da stampatori diversi e cioè Nicolas Pepie, Pierre Debats e Mariette ma questa stampata da Denys Du Puis è la più rara fra le tre. Lamy, dopo aver insegnato alcuni anni a Le Mans, fu nominato professore di filosofia all'Universit à di Angers. Qui il suo insegnamento venne attaccato per essere troppo influenzato dalla filosofia cartesiana, tanto che Rebous, il rettore, ottenne nel 1675 dalle autorità statali, con delibera reale, un decreto che gli proibiva di continuare le sue lezioni per posizioni troppo vicine alle dottrine cartesiane. In conseguenza di questa sospensione venne, quindi, inviato dai suoi superiori a Grenoble, dove, grazie alla protezione del cardinale Le Camus, riprese di nuovo i suoi corsi di filosofia. Nel 1686 tornò a Parigi, fermandosi al seminario di Saint Magloire, fino a quando, nel 1689 fu inviato a Rouen, dove trascorse il resto dei suoi giorni. Fra i suoi lavori più noto ci sono il Traité de Mécanique (1679), che mostra il parallelogramma della forza, il Traité de la grandeur en general (1680) e gli Les éléments de géometrie (1685) che vennero poi raccolti in questa edizione definitiva. La sua opera venne molto apprezzata nel corso del settecento. Edizione rara, nessun esemplare censito in ICCU stampato da Du Puis. Rif. Bibl.: DSB 13, 585.
In -4°, pp. 40. Ril con LINDELOF, “Mémoire sur la théorie des fonctions entières de genre fini”, ibidem, 1902 (pp. (2), IV, 80). Due edizioni originali rilegate insieme in mezza tela con tassello al dorso. Ernst Lindelöf (1870-1946) fu un matematico finlandese, eponimo del teorema di Picard-Lindelöf e del principio di Phragmén-Lindelöf e della nozione matematica di “spazio di Lindelöf”. I due lavori qui pubblicati precedono il suo primo lavoro di ampia notorietà che è “Le calcul des résidus et ses applications à la théorie des fonctions” del 1905. Two works bound toghether, both published before the major Lindelöf’s work, i.e. “Le calcul des résidus et ses applications à la théorie des fonctions” (1905).
1370Ginn and Company publishers, Boston and London 1908.
Bologna, per Gioseffo Longhi, 1703, in-8vo legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso, pp. (8)-208 con nove tavole incise in rame in fine. Alcune incisioni xilografiche a fine pagina. Bruniture diffuse sopratto aqlle pagine finali, testo comunque sempre ben leggibile.
62345Neuchâtel, Louis Fauche-Borel, imprimeur du Roi 1794, 250x195mm, 296pages, cartonnage d’époque. Dos et plats et un peu frottés. Etiquette de titre devenue peu lisible au dos. Rousseurs marginales. Dans l’ensemble en bon état.
[Facsimile-Geometria-Aritmetica-Numeri] ABOCA Edizioni presenta l'esclusiva riproduzione del manoscritto De viribus quantitatis (Codice n° 250, sez. Manoscritti della Biblioteca Universitaria di Bologna), un'opera inedita di Luca Pacioli, celebre matematico ed economista del Rinascimento, privilegiato allievo di Piero della Francesca, amico di Leonardo da Vinci e ambito precettore in tutte le corti e le Università. Il tema principe di questo trattato è la forza dei numeri e la loro presenza fondamentale nella vita quotidiana: commentati i principi aritmetici e geometrici, che sono illustrati da 98 disegni, Luca Pacioli propone una coinvolgente sequenza di passatempi logici, giochi con i numeri e con le carte, indovinelli e segreti; una divulgazione scientifica stimolante anche ai nostri giorni.Novità assoluta in campo editoriale, il De viribus quantitatis è un riferimento indispensabile nelle biblioteche di matematica, scienze, storia ed incontrerà il gradimento degli appassionati di giochi logici, enigmi e letteratura popolare.Il fascicolo di presentazione che accompagna la riproduzione, comprende la prefazione di Biancastella Antonino, custode dei tesori della Biblioteca Universitaria di Bologna, che sottolinea il valore scientifico del codice, e il commento di Giorgio Bagni, divulgatore della matematica, che ci accompagna nella lettura del trattato, tracciando una sintesi del contenuto e proponendo efficaci chiavi di lettura. Il facsimile è corredato da un saggio che lo illustra e commenta, dal titolo Curiosità e divertimenti con i numeri: l'analisi della parte ludica è affidata a Furio Honsell, già Rettore dell'Università di Udine, matematico e "storico dei numeri"; con uno stile raffinato ed arguto egli evidenzia i passaggi più curiosi, inaspettati e profani. Ancora un esperto matematico, Giorgio Bagni, ci propone una traccia precisa e sistematica di tutto il contenuto, fornendo sagaci chiavi di lettura per ogni difficoltà di interpretazione. Questa pregiata iniziativa editoriale è rivolta alle biblioteche, agli storici, ai matematici, ai bibliofili, agli amanti dei giochi di logica e di letteratura popolare. Furio Honsell, nato a Genova nel 1958, è un appassionato docente di scienze matematiche e informatiche. Già rettore dell'Università di Udine, divulgatore scientifico e noto ospite di Fabio Fazio nel programma televisivo "Che tempo che fa". Giorgio T. Bagni, nato a Milano nel 1958, è un matematico, appassionato di informatica e analisi numerica. Docente in numerose Università e presente nei più importanti congressi di didattica dell'algebra, ha scritto molti libri sull'argomento. FACSIMILE AD USO PROFESSIONALE Anno di pubblicazione: 2009 Formato cm 17 x 24 Confezione brossura legata Copertina cartonata rigida rivestita in tela Pagine 661, disegni 98 Lingua volgare COMMENTARIO Formato cm 17 x 24 Confezione brossura legata Copertina cartonata rigida con bandella Pagine 240, illustrazioni 43 Lingua Italiana LIBRETTO DI PRESENTAZIONE Presentazione di Biancastella Antonino, Biblioteca Universitaria di Bologna Lingua italiana ed inglese COFANETTO Formato cm 19,5 x 27 x 10
1 vol-formato in 8°- leg. in piena pergamena - 1 c.b.+8+ 196 pagine -fioriture sparse ed alone al margine laterale che interessa le prime 14 pagine- mancante di una tavola f.t. a fine opera - non comune
6185PARIS, Chez PH. D. Pierres - 1776, 1776 - In 8 (19,5 x 12,5 cm) - Pleine reliure veau d'époque - dos à nerfs et caissons fleuronnés- Tranche jaspées - signet - bien complet des 16 planches dépliantes - XII & 530 pages - Très frais intérieurement - bon Exemplaire.
PARIS, Chez PH. D. Pierres - 1776, 1776 - In 8 (19,5 x 12,5 cm) - Pleine reliure veau d'époque - dos à nerfs et caissons fleuronnés- Tranche jaspées - signet - bien complet des 16 planches dépliantes - XII & 530 pages - Très frais intérieurement - bon Exemplaire.
...Ouvrage par invention pour trouver, d'une manière certaine, tous les rapports réciproques du nouveau système et des poids et mesure de tous les pays, ainsi que des francs, livres tournois et monnaies étrangères. Précédé d'une instruction général,suivi d'un tableau décimal complet en dix pages ; de tables d'interets depuis un-huitième jusqu'à 25 pour cent ; des opérations de divers changes avec les principales villes de l'Europe, de la conversion des monnaies étrangères en monnaies de France, vice versa ; du cubage des bois ronds, équarris, et autres, etc. ; divisé en 25 chapitres, précédé chacun d'une instruction particulière. -- Un volume in 8o di 845pp, quasi tutte di tabelle. All’inizio una tavola più volte ripiegata e un “regulateur”, strumento per leggere facilmente la tabella (ma non “plaqué en argent” come indicato nel titolo). Mezza pelle del tempo.
W.L. Harper - C.A. Hooker Foundations of Probability Theory, Statistical Inference, and Statistical Theories of Science Vol. 1. , D. Reidel Pub. - Dordrecht Holland 1976, Volume I: Foundations and Philosophy of Epistemic Applications of Probability Theory. Legatura ed. in tutta tela. Sovraccoperta plastificata con alette informative ombrata, segni d'usura ai margini, maggiormente rovinato il superiore. Pagine molto buone. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 9027706174
1781006880PARIS CHEZ A. JOMBERT 1781 Un volume grand in-12 de VI + 494 pages dans une reliure d' époque pleine peau marbrée marron , dos à 5 nerfs avec caissons finement ornés des motifs habituels des reliures XVIIIéme , bien complet des 18 planches dépliantes in-fine , ouvrage entièrement refondu & considérablement augmenté par M. AUDIERNE , les coins sont à peine émoussés , la coiffe inférieure est à peine abimée , légers manques de peau ( 4 trous ) sur les 2 plats et le bas du dos , infimes rousseurs , autrement bon exemplaire . Assez bon Couverture rigide
Pagine: 2+LIII . Illustrazioni: 53 tabelle numeriche . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato leggero settecento, dorso mancante di carta . Stato: Buono . Caratteristiche: Volume composto da tabelle di calcolo. . Note epoca: Fine settecento
12189Contenant la géométrie pratique de l’ingénieur et l’arithmétique militaire. Petit in 4 demi vélin de réemploi à nerfs, deux parties en un volume, pagination continue. Titre général-Titre : la géométrie pratique de l’ingénieur ou l’art de mesurer XVII, 1 page d’approbation, page 1 à 260. L’arithmétique militaire ou ou l’arithmétique pratique de l’ingénieur et de l’officier divisée en trois parties, nouvelle édition, corrigée, & beaucoup augmentée par le Sieur CLERMONT, commissaire d’artillerie. Titre page 269 à 418. Complet de 27 planches dépliantes. Paris chez Briansson libraire 1755. Rousseurs, et petites mouillures principalement en début et fin de volume. Dans l’état.
in-16, pp. (12), 238, (6), leg. p. perg. coeva. Con 3 tavv. e numerosi grafici n.t. Bella copia di non comune trattato di aritmetica, ampliata rispetto alla prima del 1730 delle aggiunte di agrimensura. Riccardi I, 568.3/2 che però cita solo 2 tavv.: "E' un buon trattatello d'artimetica, e poco conosciuto. Ai primi elementi si limitano i precetti di agrimensura". [133]
In Padova nella stamperia del Seminario appresso Giovanni Manfrè, MDCCLXVIII. (mm. 186 x 120). Cartonato rustico coevo con titolo manoscritto al dorso e note e nome dell’antico propietario, sempre manoscritto, al piatto anteriore. Pp. XI, 170, 1 c. b. e due tavole f.t. più volte ripiegate. Terza edizione. Bibl: Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, v. 37, p. 573-577 “ per le proprie esigenze didattiche il D. compose un manualetto di Istituzioni arimmetiche, pubblicato anonimo a Napoli nel 1744 e poi, in seconda edizione ampliata e col nome dell'autore, nel 1752 (fu una revisione di questa una terza edizione padovana del 1768). L'intento dell'opera era delimitato sia dal proposito "di esporre le pure regole, che servono per numerare, senza dimostrarle", sia dall'esclusione di casi applicativi; essa incontrò una certa fortuna nella fase di transizione dalla manualistica secentesca a quella più matura del tardo Settecento meridionale, dal Caravelli alla scuola del Fergola “ – Riccardi, I, 540 "Oltre il pregio di essere un buon corso d'aritmetica elementare, è notevole la prefazione in cui l'a. indica le principali opere pubblicate fino allora intorno a questo ramo delle matematiche" Ottimo esemplare.
In -8°, pp. XVI, 252, (4), 2 tavv. ft. Piena pergamena E’ la seconda edizione, “accresciuta e corretta dall’autore”, di questo trattato di aritmetica e ragioneria: “Oltre il pregio di essere un buon corso di aritmetica elementare, è notevole la prefazione in cui l’a. indica le principali opere pubblicate fino allora intorno a questo ramo delle matematiche” (Riccardi I, 540).