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Vol. corredato da ill. in b.n. n.t.
Vol. corredato da ill. in b.n. n.t.
ill., br. È una tranquilla mattina nella scuola di Mirko e Margherita, ma all'improvviso un grido della maestra squarcia il silenzio: «Chi è il ladro in terza B?». Ha così inizio un avvincente racconto che trasformerà i piccoli lettori in veri e propri detective armati di... carta e matita! Questo infatti è un «libro-quaderno», nel quale non solo si legge, ma anche si scrive, perché ogni capitolo del racconto è affiancato da esercizi di comprensione e produzione del testo, di analisi grammaticale, di arricchimento semantico-lessicale, di ortografia o di morfosintassi, oltre che da box di riflessione nei quali scrivere le proprie esperienze, emozioni e opinioni. Con l'aiuto della mappa allegata al volume, analizzando i dettagli forniti nella narrazione e risolvendo correttamente gli esercizi, i bambini si divertiranno a scoprire l'insospettabile colpevole del furto, rielaborando attivamente la storia ed esercitando nel frattempo le proprie abilità.
Carlo Dompè - Francesco Martinenghi Il manuale del ragioniere. Volume 1. , Sonzogno 1951, Legatura: editoriale. Copertina: in piena tela, sporca lievemente, con segni d'usura ai margini. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Sguardo superiore attaccato alla paginazione con nastro adesivo. Interno in buone condizioni. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Alex Bellos Il meraviglioso mondo dei numeri. , Einaudi 2011, Copertina: cartonata con alette informative. Legatura: a colla Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 978-8806195892
Piergiorgio Odifreddi Il museo dei numeri. Da zero verso l'infinito, storie dal mondo della matematica. , Rizzoli 2014, Copertina cartonata,tagli e pagine integri.Collana:"Vintage": Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8817082171
Piergiorgio Odifreddi Il museo dei numeri. Un avventuroso viaggio nel mondo della matematica per smettere di temerla e imparare ad amarla. , Rizzoli 2015, Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino plastificato, illustrata. Frequentissime immagini a colori I.T. Formato 24 x 17 "Cos'è il numero, che l'uomo lo può capire? E cos'è l'uomo, che può capire il numero?" A porsi queste domande fu nel 1960 il neurofisiologo Warren McCulloch, evidentemente insoddisfatto delle molte rigide e vuote definizioni che erano state sciorinate fino ad allora dai filosofi. In questo libro Piergiorgio Odifreddi affronta le due domande con un approccio più fluido e pratico: invece di provare inutilmente a dirci cos'è il numero in astratto, ci mostra utilmente una serie di numeri in concreto. Ne ha scelti una cinquantina tra quelli che meglio si prestano a essere raccontati, e ce li illustra come se fosse la guida di un museo, mostrandoci di ciascuno la struttura globale e i particolari locali. Passeggiando tra i quadri di questa esposizione, il lettore troverà i piccoli grandi numeri da 0 a 9, accorgendosi di non conoscerli così bene come pensava. Scoprirà il fascino di numeri che credeva senza interesse, come 42 o 1729. Proverà a immaginare numeri tanto grandi da essere quasi inafferrabili e inconcepibili E arriverà infine a intuire perché i matematici pensano che i numeri siano la cosa più vicina al divino che l'uomo possa percepire: perché lo sono. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 9788817082174
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Un libro che, con la Prefazione di Pierre Riché (Università di Parigi X), introduce il lettore alle tradizioni scientifiche, dottrinali e manoscritte del centrale Medioevo attraverso la storia di un personaggio straordinario, Gerberto d'Aurillac, nelle vicende politiche e culturali del suo tempo. La formazione in Catalogna, l'arco delle amicizie e gli scambi intellettuali raccontano la nascita delle cifre, le tecniche e le predilezioni della simbologia numerologica. Letture ed abitudini monastiche e didattiche si saldano nel profilo di questo sapiente, talvolta ambizioso, talora contraddittorio, che ebbe ampia fama e sollevò grandi gelosie di dotti e potenti nella monarchia e nell'ecclesiologia dei franchi come nell'entourage imperiale dell'età degli ottoni che lo aiutarono a diventare papa Silvestro II. Informazioni bibliografiche Titolo: Il numero e la croce: l'Homo Novus da Aurillac. Prospettive da scritti gerbertiani. Autore: Flavio G. Nuvolone Prefazione di: Pierre Riché Editore: Napoli: Liguori, 2012 Collana: Volume 87 di Nuovo Medioevo. Biblioteca Lunghezza: 672 pagine; 23 cm ISBN: 8820754223 EAN: 9788820754228 Asin: 8820754223 Peso: 2.92 kg Soggetti: Storia medievale, Medioevo, Saggi Storici, Gerberto, Papa Silvestro II, Chiesa cattolica, Aritmetica, Astronomia, Matematica, Ottone III, Magia, Scuola Cattedrale, Cambrai, Abate, Biografie storiche, Abbazia, De geometria, Cesare Baronio, Ravenna, Cultura, Spagna, Catalogna, Echternach, epitaffi e numerologia, Adalberone di Reims, Musica, Cifre Indo-arabe nel Carmen figurato, Impero ottoniano, Bobbio, Ademaro di Chabannes, Ugo Capeto, Arnolfo, Sergio IV, Iscrizione di Elna, Monogrammi, Numerologia, Astrolabio, Abaco, ERMETICITÀ, Medieval History, Middle Ages, Historical Essays, Gerbert, Pope Sylvester II, Catholic Church, Arithmetic, Astronomy, Mathematics, Brass III, Magic, Cathedral School, Cambrai, Abbot, Historical Biographies, Abbey, Culture, Spain, Catalonia, Echternach, Epitaphs and numerology, Adalberone of Reims, Music, Indo-Arabic figures in the figured Carmen, Ottonian Empire, Bobbio, Ademaro of Chabannes, Elna's inscription, Monograms, Numerology, Astrolabe, ERMETICITY
Roberto Ferrauto Il problema geometrico e la geometria analitica. , Dante Alighieri 1991, Copertina: in brossura, con segni d'usura ai margini, ingiallita lievemente, sporca lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Ivars Peterson Il turista matematico. Un viaggio nella moderna scienza dei numeri. , Rizzoli 1991, Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8817841082
ill., br. Imparare e automatizzare le tabelline è un percorso che, affrontato con i metodi tradizionali, può risultare lungo e poco entusiasmante per i bambini, con ripetizioni ed esercizi perlopiù meccanici e basati sulla memorizzazione. Imparare con il Tubò pitagorico propone un approccio profondamente diverso, molto più motivante e soprattutto più significativo. Il Tubò, così come suggerisce il suo nome, è un gioco didattico di grande successo costituito da un tubo che ha agli estremi due manopole ruotabili, una blu e l'altra rossa. La parte centrale è dotata di alcune "finestre" nelle quali, ruotando le manopole, è possibile far comparire i numeri naturali dall'1 al 10 con le relative moltiplicazioni, divisioni e tabelline. Come ogni altro artefatto che incorpora leggi matematiche, il potenziale didattico del Tubò dipende dal tipo di attività proposte al bambino; in particolare, è necessario che venga utilizzato non soltanto per produrre un risultato, ma anche e soprattutto attraverso compiti che favoriscano la consapevolezza delle proprietà matematiche coinvolte e che portino alla costruzione di significati. Il libro presenta perciò una serie di schede didattiche con consegne che aiutano il bambino a riflettere sui meccanismi di funzionamento dell'artefatto, a comprenderne la logica sottostante e ad appropriarsene, abituandolo nel contempo a descrivere e argomentare le proprie strategie analizzandone i prodotti.
brossura L'apprendimento delle tabelline è connesso a un ricordo di fatica e frustrazione. Sono avvertite come un masso che sbarra la strada agli apprendimenti successivi e che è necessario togliere di mezzo attraverso continui esercizi di ripetizione. La nuova edizione del programma offre l'opportunità di trasformare un percorso di apprendimento tanto faticoso in un gioco piacevole. Lo studio infatti non viene svolto sulla tavola pitagorica ma su una striscia colorata pensata come una carta geografica in cui il bambino trova sempre le tabelline tutte insieme e nella medesima successione. La presenza delle immagini gancio consente di riconoscere il risultato corretto con uno sforzo minore. Uno strumento che apre una strada emozionale all'apprendimento delle tabelline e rappresenta un prezioso strumento compensativo per tutti gli alunni in difficoltà sia nelle attività a casa, sia in classe con la LIM.
ill., br. Un lapbook è un'aggregazione dinamica e creativa di contenuti. Si presenta sotto forma di cartelletta che può avere varie dimensioni secondo l'uso e la necessità. Al suo interno sono raccolte le informazioni essenziali e specifiche riguardo a un tema scelto, con l'obiettivo di realizzare una mappa concettuale tridimensionale da costruire in itinere man mano che si affronta un argomento durante le lezioni o come strumento di sintesi da realizzare una volta completata la sua trattazione. Il lapbook non è un "lavoretto" ma uno strumento didattico versatile, coinvolgente ed efficace, da integrare nella normale didattica. Esso diventa infatti quaderno, libro di testo e mezzo per valutare una vasta gamma di acquisizioni e abilità. Questi vantaggi possono essere colti pienamente a condizione che il docente insegni a costruire lapbook e non si limiti a fornirli già progettati e pronti da tagliare e incollare.
ill., br. Il lapbook è un insieme dinamico e creativo di materiali che rientra nella sfera del «learning by doing» (imparare facendo), in cui l'alunno è al centro del proprio apprendimento. Si tratta della costruzione di cartellette di cartoncino di diverse dimensioni e formati che servono per contenere tutti gli elementi (disegni, fotografie, brevi descrizioni, ecc.) realizzati su un argomento. Questo libro, declinazione operativa delle indicazioni contenute in "Il mio primo lapbook", è dedicato nello specifico all'apprendimento di alcuni argomenti classici del programma di matematica e scienze della quinta classe della scuola primaria. Raccoglie tutte le indicazioni e i materiali per permettere ai bambini di costruire in autonomia 3 lapbook di tipologie diverse sugli argomenti principali del curricolo della materia.
ill. Il "lapbook" è un insieme dinamico e creativo di materiali che rientra nella sfera del "learning by doing" (imparare facendo), in cui l'alunno è al centro del proprio apprendimento. Nello specifico, si tratta della costruzione di cartellette di cartoncino di diverse dimensioni e formati che servono per contenere tutti gli elementi realizzati su un argomento. Questi elementi consistono in disegni, fotografie, brevi descrizioni, ecc., che vengono riportati su varie sagome dal nome di "template" e che andranno poi a costituire - posizionati all'interno del "lapbook" - dei "minibook" di diversi formati, da consultare per ripassare e consolidare le nozioni, arricchire man mano che lo studio procede, personalizzare come meglio si crede. Tutti i materiali vengono realizzati direttamente dall'alunno, seguendo le indicazioni dell'insegnante. Quest'opera contiene le istruzioni dettagliate e i seguenti materiali: un album con i pezzi da ritagliare e colorare per costruire 3 "lapbook"; 3 cartoncini colorati (formato A3) per costruire le cartellette.
br. Un libro ricco di attività operative utili a sostenere il bambino nell'apprendimento dei contenuti più complessi della geometria in IV e V primaria: dalle trasformazioni geometriche alle attività su poligoni e solidi, passando attraverso i concetti di perimetro e area. Il volume è composto da schede di lavoro organizzate in 4 aree di contenuto: Isometrie (trasformazioni geometriche); Poligoni e solidi; Perimetro, area e angoli; Cerchio e circonferenze (attività per la classe V). Le attività proposte sono graduali e articolate su livelli di difficoltà crescente. Un libro operativo che accompagna i bambini nell'analisi delle figure geometriche e nella comprensione dei concetti più astratti, attraverso una modalità di presentazione dei contenuti di tipo visivo con esercizi che sviluppano la capacità di rappresentazione delle figure geometriche piane e solide, così come richiesto dai curricola scolastici. L'obiettivo è quello di facilitare l'apprendimento della Geometria grazie a un percorso che procede dal concreto all'astratto. Un libro parascolastico che pone attenzione ai processi di apprendimento della Geometria, utile al genitore che intende sostenere il proprio figlio nella comprensione e nello studio dei contenuti curricolari di questa disciplina nelle classiIV e V della scuola primaria.
ill., br. Il Metodo Analogico Bortolato fa leva sull'intuito dei bambini per trasformare l'apprendimento in un gioioso volo di scoperta. Più di un milione di bambini l'hanno già utilizzato con successo. Il cofanetto contiene: Il software, articolato in sei aree: la casa dei numeri, quantità, addizioni, sottrazioni, problemi, euro. I contenuti sono presentati in due diverse modalità d'uso: «A casa», con un'ambientazione accogliente e il filo rosso della storia di Pitti. «In classe», che consente di selezionare liberamente le attività da proporre alla classe. La guida, con la presentazione delle attività e utili suggerimenti per l'uso del programma. Il programma segue le modalità del Metodo Analogico che consente di apprendere «al volo» con gioia, ritornando al modo naturale di imparare. Può essere utilizzato fin dalla scuola dell'infanzia o per un insegnamento precoce della matematica.
Amir Alexander Infinitamente piccoli. La teoria matematica alla base del mondo moderno. , Codice 2015, Copertina plastificata con alette informative. Tagli e pagine integri. Collana: "Le Scienze". Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 9788875785444
ill., br. Il software Insegnare ai bambini con disturbi dello spettro autistico nasce dal desiderio di rendere multimediali e più accattivanti gli esercizi proposti nel libro: inoltre, la presenza del simpatico personaggio guida Orsù aiuta a creare una maggiore sinergia tra l'alunno e il lavoro da svolgere. Il programma è rivolto prevalentemente a bambini con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo frequentanti la scuola primaria, ma per i suoi contenuti e caratteristiche è utilizzabile anche con altri tipi di disabilità accompagnati da ritardo cognitivo. Gli esercizi sono ambientati all'interno della classe di Orsù, che accompagna passo dopo passo lo studente nell'apprendimento di diversi argomenti. Il CD-ROM è composto da sei sezioni di lavoro che coinvolgono sia l'area cognitiva (favorendo l'apprendimento delle lettere e dei numeri) che quella percettiva (consentendo il potenziamento della capacità di attenzione e osservazione attraverso il riconoscimento di forme e colori). Il volume presenta materiali didattici di immediato utilizzo per i bambini con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo - ma utilizzabili anche con bambini con altre difficoltà cognitive - che frequentano la scuola primaria e permette a insegnanti e operatori di reperire con facilità giochi, schede ed esercizi pronti all'uso.
ill., br. Il volume presenta materiali didattici di immediato utilizzo per i bambini con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo - ma utilizzabili anche con bambini con altre difficoltà cognitive - che frequentano la scuola primaria e permette a insegnanti e operatori di reperire con facilità giochi, schede ed esercizi pronti all'uso. Il libro racchiude numerose attività che possono essere proposte più volte agli alunni, secondo crescenti livelli di difficoltà, e che toccano più aree di intervento: dall'apprendimento delle lettere dell'alfabeto e dei simboli numerici al potenziamento delle capacità grafo-motorie, dallo sviluppo della motricità fine all'imitazione, dalla capacità di discriminare forme e colori allo sviluppo delle abilità percettive. A seconda delle abilità e delle esigenze del bambino, l'educatore può accompagnare ogni singolo esercizio con aiuti fisici, verbali o visuali. Una breve introduzione teorica e la spiegazione dettagliata delle modalità di somministrazione delle attività precedono la parte operativa, che consta di quasi 200 schede dedicate a lettere, numeri, disegni, parti del disegno e puzzle. Le attività proposte sono semplici, pratiche, individualizzabili e di facile somministrazione.
In-8°, (17,2x11,2 cm), pp. XVI, 200, legatura coeva in pergamena con titoli manoscritti al dorso. Qualche normale traccia d'uso e del tempo alla legatura. Timbro coevo d'appartenenza, un po' sbiadito, al frontespizio (vedi foto). Nel margine esterno del foglio con le pagine XI-XII e nel margine inferiore di quello ospitante le pagine 1-2, strappetto, senza perdite, ben rimarginato con carta giapponese. Piccole fioriture e segni d'umido, per il resto, buon esemplare. Domenico Chelucci nacque a Lucca nel 1681. Compiuti gli studi inferiori, entrò in seminario, decidendo poi di far parte della Congregazione delle scuole pie. Nel marzo 1699 fu accettato tra i novizi nella casa generalizia della Congregazione e secondo l'uso scolopio cambiò il nome di battesimo in quello di Paolino di S. Giuseppe. Nel 1705 fu ordinato sacerdote e nominato professore di retorica presso la casa generalizia della Congregazione. Nel 1706, Clemente XI gli affidò l'educazione del nipote Alessandro Albani, futuro cardinale e suo protettore assiduo, e nel 1713 gli fece conferire la cattedra universitaria di retorica alla Sapienza. La risonanza delle sue lezioni ed il successo delle orazioni tenute in occasione dell'inaugurazione degli anni accademici, stampate a più riprese, fecero di lui quasi un'autorità ufficiale in materia di stile latino. La sua attività didattica non si svolse però solo alla Sapienza, né i suoi scritti si limitano alle orazioni: rientrato a Roma, la sua Congregazione gli affidò l'insegnamento della matematica al Nazareno, insegnamento che tenne per ventuno anni. Nell'ambito di questo incarico rientra la stesura di due manuali di matematica esplicitamente previsti per l'uso didattico: le Institutiones arithmeticae (Roma, 1733) e le Institutiones analyticae earumque usus in geometria (ibid., 1738). Il carattere didattico, più che privare di importanza questi scritti, circoscrive l'ambito entro cui vanno valutati. Si è nella fase in cui, dopo l'opera dei pionieri secenteschi in matematica e fisica, si va costituendo un uso scolastico, con relativa dotazione manualistica. In questo processo di costituzione della nuova trattatistica, che doveva necessariamente essere caratterizzata da esposizioni di tipo sistematico-riassuntivo, gli scritti matematici del Chelucci rivestono, e non solo per l'Italia, un ruolo importante, grazie a pregi di chiarezza e ordine espositivo. Queste sue opere ebbero un notevole successo e ampia diffusione: le Institutiones arithmeticae, arricchite in seguito di appendici, avranno una seconda edizione romana (1749), tre napoletane (1755, 1778, 1786) e ben quattro veneziane (1761, 1770, 1782, 1795); le Institutiones analyticae, arricchite anch'esse d'una appendice De constructione problematum solidorum, avranno due altre edizioni romane (1745 e 1752), due napoletane (1755 e 1778), due veneziane (1770 e 1771) ed una viennese (1761). Il Chelucci scrisse inoltre un De locis geometricis ed un Calculus infinitorum, rimasti inediti e conservati con scritti minori nell'Archivio degli scolopi a Roma. Nel maggio 1718 Chelucci divenne rettore del Nazareno, incarico che mantenne, con alcune interruzioni, fino al 1733. Nel 1751, divenuto preposito generale del suo Ordine, ottenne dal pontefice la giubilazione dall'insegnamento universitario. La sua salute cominciò però a declinare verso la fine del 1753: morì a Roma il 17 gennaio 1754 (cfr. la voce CHELUCCI, Domenico, in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 24, Roma, Treccani, 1980).. Index capitum: Caput I. De calculo integrorum; Caput II. De calculo denominatorum; Caput III. De calculo fractorum; Caput IV. De fractionibus decimalibus; Caput V. De extractione radicum; Caput VI. De regulis arithmeticis; Caput VII. De progressionibus arithmeticis, & geometricis, earumque regulis; Caput VIII. De logarithmis, eorumque natura, atque usu; Appendix. Praxeon chronologicarum.
ill., br. La ricerca scientifica dimostra come la capacità di comprendere e operare sugli aspetti quantitativi della realtà, di distinguere la numerosità e di stimarla, sia una potenzialità innata nei bambini. Tali processi tuttavia non vanno lasciati, come spesso accade, al solo sviluppo spontaneo ma richiedono strategie educative e interventi adatti a potenziarli. Dopo i quattro volumi dedicati ai bambini in età scolare, questo nuovo strumento si concentra in modo specifico sulla prima infanzia, offrendo a genitori e educatori l'opportunità di creare un contesto di apprendimento favorevole allo sviluppo dell'intelligenza numerica. Il materiale proposto si compone di oltre 100 tavole a colori, con illustrazioni chiare e semplici, affiancate da alcuni suggerimenti per l'operatore e dalle domande focus. Attraverso questo percorso i bambini, sollecitati da un adulto consapevole, apprenderanno a confrontare e stabilire relazioni tra grandezze diverse, differenziare piccole numerosità e formulare semplici ragionamenti, sviluppando così i precursori del conteggio e delle operazioni aritmetiche. Il libro si articola in tre sezioni di difficoltà crescente, destinate a diverse fasce di età (il riferimento è puramente orientativo, in quanto la variabilità dello sviluppo è molto elevata): Di più, di meno (dall'anno e mezzo ai due anni); Tanti, pochi e uno solo (dai due ai tre anni); Contare e capire (dai tre ai ai quattro anni).
in-8, pp. 16, broch, edit, coperta in carta muta coeva. Edizione originale di utilissima bibliografia che censisce i 99 esemplari delle 3 tirature in cui venne impressa la prima edizione del Pacioli, Summa de Arithmetica, 1478. Raro opuscolo (censito da due sole biblioteche italiane, cfr. sbn). Buon esemplare, fresco e marginoso. . .
in-4 grande, pp. 1-64; 101-228; 301-364; 389-452; 503-630; 683-842; 909-1044; in "Atti dell'Accademia Pontificia de' nuovi Lincei pubblicati, conforme alla decisione accademica del 22 dicembre 1850 e compilati dal Segretario, tomo XVI, anno XVI (1862-1863). Legatura d'amatore in m. pergamena ed angoli, titolo in oro su tassello al dorso. Probabile edizione originale (censita in una biblioteca italiana una sola edizione successiva, edita dalla Tip. delle scienze matematiche e fisiche, 1866) Ottimo esemplare, fresco e ad ampi margini. . .