933 résultats
ill., br. La protagonista di questo libro è la macchina aritmetica Zero+1, chiamata anche pascalina poiché evoca la macchina matematica inventata da Blaise Pascal nel Seicento, che costituisce una risorsa per alimentare, arricchire e stimolare il lavoro didattico d'aula. Essa permette infatti di pensare in modo diverso l'insegnamento e l'apprendimento di significati chiave nel curricolo di matematica: la scrittura dei numeri nel sistema posizionale decimale, la ricorsività e gli algoritmi delle operazioni. Il volume si articola in due parti. La prima è dedicata alla presentazione della pascalina Zero+1 - com'è fatta, quali saperi mette in gioco, come funziona - e della metodologia didattica con artefatti nel laboratorio di matematica, inteso come luogo e spazio "ideale" per la mente, in cui si procede per tentativi ed errori, in cui si riflette, in cui avviene il confronto per apprendere. Questa parte propone, anche alcuni approfondimenti di carattere sia storico sia didattico. La seconda parte contiene cinque percorsi laboratoriali strutturati in progressione da svolgere in classe, composti ciascuno di una guida per l'insegnante e schede operative per gli allievi. Le proposte didattiche derivano da numerose sperimentazioni condotte in diverse scuole da insegnanti e sono utilizzabili dalla fine della classe prima primaria fino alla classe quarta primaria.
A Cura: Delfino Insolera . Pagine: 160 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura editoriale . Stato: Buono . Collana: Matematica moderna (MM) 3 .
Empoli, Tip. di E. Traversari, 1892, in-4, nato senza brossura, pp. [4]. Impresso su carta rosa.
Edizione: Prima edizione . Pagine: 178 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura verdolina originale . Stato: Discreto . Caratteristiche: Bruniture. Gore.Rarissimo . Autografo: Dedica ed autografo .
Napoli, Paolo Severino, 1800, 8vo leg. cart. coevo con qualche strapo al dorso, marca tipogr. xil. al front. pp. 223
Raccolta di due pubblicazioni ad uso del liceo. La prima del 1867 riguarda la storia secondo l'ultimo programma di liceo ed è scritta da Giuseppe Garzilli. La seconda del 1870 circa di aritmetica per gli esami ginnasiali. Risultano mancanti la pag. 3 e 5, dalla 19 alla 22 e dalla 27. In buone condizioni. Copertina assente. Legatura quasi assente. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture, ancora da rifilare. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 92, 26. Collection of two pamphlets for the usage of classical high school. The first one of 1867 relates the history according to the last programme of clasical high school and it has been written by Giuseppe Garzilli. The second one of 1870 circa of arythmetics for Gimnasio examinations. Pag. 3 and 5, from 19 to 22 and from 27 are missing. In good conditions. Copertina assente. Legatura quasi assente. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 92, 26. Cover is missing. Binding is almost missing. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings, still uncut. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 92, 26.
Composta da C. Pacini detto il Bolognini. Cittadino di bologna, scrittore ed aritmetico. Dedicato al merito delli Signori giovani di banco. Nel quale si vede, come si faccino i conti con brevità all'uso di tutte le piazze d'Italia, applicato a quesiti di mercanzie, regola del tre dritta e rovescia, guadagni e perdite. Compagnie, baratti, meriti, cambj, commissioni, ragguagli, allegazioni ed altro, e nel fine la radice quadra e cuba. Opera utilissima alli studenti di tal professione. In questa nuova impressione ricorretta. In 16mo, mm. 105x150h; pagine 72, 1 capolettera figurato e 1 istoriato, fregi tipografici come testatine e finalini. Legatura editoriale in cartone grezzo muto. Rarissimo libretto, soprattutto da trovarsi ben conservato come questo. Cfr. Riccardi I pagina 226, cita un'edizione stampata a Bassano. Codice inv.1030542
In 8, pp. 272. Br. ed. muta. Bordi intonsi. Di particolare interesse le parti dedicate alla matematica applicata alle arti e in particolare alle cose finanziarie come i cambi, dei quali spiega in modo abbastanza diffuso i meccanismi compresi l'arbitraggio. Altro capitolo di particolare interesse e' quello dedicato al lotto e al modo di fare ambi, terni ecc.
Volume in 8° piccolo (cm. 17 x 11), brossura originale in cartoncino azzurrognolo, frontespizio, carta di privilegio con firma autografa dell'autore, dedicatoria al consiglio municipale della città di Cuneo in prefazione, 288 pp., numerosissimi finalini ornamentali incisi in rame. Importante repertorio di aritmetica, in questa terza edizione aumentato di un intero ampio capitolo riguardante i cambi ufficiali delle monete correnti in Europa ed il rapporto di valore fra le stesse. Sono inoltre riportati i valori delle varie misure lineari e di peso dei vari Stati che avevano commercio con la Francia nonché un saggio sull' arbitraggio e dei "conti a Tirone". In ottimo stato, carta greve e frusciante, in barbe, di difficile reperibilità.
br. Il libro per prepararsi alla Prova Invalsi di terza media. Il volume contiene otto test di italiano e otto di matematica per una perfetta simulazione della prova nazionale Invalsi. Elemento essenziale è la parte dedicata alle risposte, in cui si guida letteralmente l'alunno alla comprensione e alla risoluzione dell'esercizio, mostrando con esempi pratici i corretti schemi risolutivi. t di italiano e otto di matematica per una perfetta simulazione della prova nazionale Invalsi. Elemento essenziale è la parte dedicata alle risposte, in cui si guida letteralmente l'alunno alla comprensione e alla risoluzione dell'esercizio, mostrando con esempi pratici i corretti schemi risolutivi.
A.BUZZI E S.TIBALDI ON ROTATING , STRATIFIED FLOW OVER ISOLATED OBSTACLES. , ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI ROMA 1977, Copertina: cartonata. Legatura: artigianale. Frontespizio: ingiallito lievemente. SERIE VIII VOLUME XIV SEZIONE II FISICA CHIMICA GEOLOGIA PALEONTOLOGIA E MINERALOGIA Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
C.CANCELLI E G.CHIOCCHIA ON THE ONSET OF SELF-EXCITED OSCILLATION IN A COLLAPSIBLE TUBE FLOW WITH SONIC INDEX VALUES LESS THAN ONE, MATHEMATICAL MODEL AND NUMERICAL RESULTS. , ROMA ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI 1979, Copertina: cartonata. Legatura: artigianale. Frontespizio: ingiallito lievemente. Margini delle pagine: ingialliti. SEZIONE VIII VOLUME XV SEZIONE I FASCICOLO 7 Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Adriano Montanaro - Diego Pigozzi On the response function for the heat flux in bodies of the differential type. , Monograf 1994, Copertina: in brossura, sporca. Pagine testo: ingiallite lievemente. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In 8, pp. 16,5 x 22, pp. (6) + 176. Cartonatura coeva. Manca il ritratto che dovrebbe trovarsi dopo l'avviso dell'autore. Edizione originale e unica di questo trattatello di aritmetica e geometria pratica che tocca le operazioni numeriche relative ai computi economici e di banco: Sommare scudi, Paoli, Baiocchi, moltiplicare per modo all'indietro, partire per scapezzo ecc. Seguono quesiti di vario genere: Cambio di Londra con Barcellona, Cambio di Venetia con Valenza ecc. Della societa' di bestiami, Della compagnia, Baratti ecc. Nella parte finale fornisce le istruzioni per trovare le radici quadrate e ricavare le misure di superfici di varie forme, altezze ecc. 'Raro...questa operetta non e' che un trattatello elementare di aritmetica e di geometria pratica. Trovansi citata dal Boncompagni nella dissertazione intorno ad un trattato d'aritmetica...'. Riccardi, I, col. 76. Manca a Luciani, Storia degli agrimensori...
5 voll. Folio. viii pp. (incl. frontespizio inciso) + 596 + 607–638; + 252 (ultima carta bianca); + 244 + 84 + 184 (ultima carta bianca); + viii + 340 (ultima carta bianca) + 348 + xx (ultima carta bianca); + viii + 552 + xii + 60 + 244; + xii + 624 (ultima carta bianca) + 124 (ultima carta bianca) + 60 + 20 + 24 pp. Numerosi legni e diagrammi nel testo. Legatura in pelle coeva, dorso dorato. Bruniture omogenee della carta. The evidence of the attempts to leave the Aristotelianism for the modern method and an important proof of the Galileian revolution.Clavius's work includes in addition to commentary on arithmetic and algebra one on Euclid, Teodosio and Sacrobosco; his contribution to the study of trigonometry and astronomy; his work on the calendar. Clavius has been for mathematics in Renaissence a real turning point: “Probably the man who did the most of all the German scholars of the 16th century to extend the knowledge of mathematics… was Cristopher Clavius, a Jesuit, who passed the later years of his life in Rome. He was an excellent teacher… His Algebra appeared in 1608 and was one of the best textbooks on the subject that had been written up to that time… (he was) engaged in the reform of the calendar…” (Smith). Opera Mathematica in his third volume contains the Sphaera in his last editorial, to which Clavius worked during 1610 and which was printed in 1611. Shortly thereafter, in February 1612, Clavius was dying after a period of illness. In March 1610 following his comments on the telescope, Galileo published in Sidereus Nuncius his latest astronomical discoveries. These findings, perhaps only for a lucky snap of dates, are among the topics covered in the review of Sphaera, where Clavius shows to recognize the meaning. Clavius and the Jesuits in those years had to go back to seriously consider the observations of Galileo, and had to acquire the telescope also to repeat the observations and then verify their accuracy. Clavius led directly the observations (especially on the phases of Venus and the moons of Jupiter, but also on the lunar spots) along with a group of young Jesuit mathematicians and astronomers, first of all Grienberger, thus removing, towards the end of his life and following a long friendship with Galileo, his skepticism about the Copernican theory. Galileo himself in a letter to Madame Christina of Lorraine in 1615 wrote that “altri matematici, i quali mossi da gli ultimi miei scoprimenti, hanno confessato essere necessario mutare la già concepita costituzione del mondo, non potendo in conto alcuno più sussistere”. Galilei continues that one of them was just Clavius, and the reference is certainly to the pitch of the Opera Mathematica Tomo III, p. 75, where as the result of the list of Galileo's discoveries, the Jesuit ends “Quae cum ita sint, videant Astronomi quo pacto orbes coelestes constituendi sint ut haec phaenomena possint salvari”. It 's an extraordinary moment in the history of cosmology and Church, which has marked the highlight of the heliocentric theory, which no major scientists, mathematicians and astronomers of the Society of Jesus, thought no more be able to object. As D'Elia notes (pp. 14-15): "The confirmation from him on the discoveries of the astronomer from Pisa and on the copernican interpretation he deduced, had definitive influence and perhaps even dominate, to ensure the discoveries the almost universal acceptance in the intellectual world, even if the disappearance of the old professor and that of several of his closest disciples could not prevent the ecclesiastical Authority’s precept of 1616 and the condemnation of 1633 ". Clavius had even got that Galileo was received at the Roman College, and was himself to "explain" to Cardinal Bellarmine scientific discoveries of Galilei. So while the academic and obviously ecclesiastical circles did not leave officially by the Aristotelian position, a scientist of them, for evidence and intellectual honesty, was preparing the way for the acceptance of Galileo's discoveries, and could do so given the authority of his position, achieved mainly thanks to its capital contribution asked by Gregory XIII to reform the Julian calendar, which led to the drafting of the Gregorian Calendar. Christoph Clavius (Bamberg 1538-1612) Jesuit and mathematician, astronomer, he entered the Jesuit College in Rome in '55 and then went to Coimbra, where he studied mathematics and science; back to Rome to study theology, he remained as a professor for fortyfive years. He became a pivotal figure for the general mathematical and scientific renewal that had in the Compagnia di Gesù a driving force, entering into the main controversies of the time, from the squaring of the circle to the comparison between the Ptolemaic and Copernican theories. He was the master, among other things, of Matteo Ricci, who with the help of his students, translated many works of Clavius in China, including the six books of Euclid's Elements (1574), which had several editions and updates; a work who had an enormous influence, providing a compendium of knowledge on geometry. His other important works were the Commentaries on Sphaera di Sacrobosco, a treatise on spheres’ geometry and astronomy, and work on the astrolabe. He determined the subsequent development of algebra. De Backer & Sommervogel, 2, cols. 1222–3 (with details of contents). DSB, 3, pp. 311–2. D’Elia, Pasquale, Galileo in Cina, Roma, Università Gregoriana, 1947. Jardine, Nicholas. "The Forging of Modern Realism: Clavius and Kepler against the Sceptics." Studies in History and Philosophy of Science 10 (1979): 141-73. Lattis, James M. Between Copernicus and Galileo: Christoph Clavius and the Collapse of Ptolemaic Cosmology. Chicago: University of Chicago Press, 1994 Proceedings of the Symposium on Christoph Clavius (1538–1612), July 21, 2005, University of Notre Dame, Edited by Dennis Snow. D. E. Mungello, Curious land. Jesuit accomodation and the Origins of Sinology, 1985, p. 26. Eberhard Knobloch, Christoph Clavius – Ein astronom zwischen Antike und Kopernikus”, in Cvortrage des ersten Symposions des Bamberger Arbeitskreises Antike Naturwissenschaft und ihre Rezeption, 113-40, Wiesbaden, 1990.
brossura La serie Giocadomino propone divertenti giochi didattici, varianti del classico domino, ottimi per sostenere apprendimenti e automatismi soprattutto nel calcolo, ma non solo. Giocadomino permette al bambino di aver immediatamente il controllo della correttezza degli accostamenti: ogni elemento ha, infatti, un bordo multicolore, una sorta di codice a barre cromatico, che individua la quantità rappresentata anche se proposta in forme diverse. Se i bambini provano ad accostare due tessere con valore diverso se ne accorgono subito. Grazie all'efficace sistema di controllo, possono giocare autonomamente al domino sulle operazioni anche quelli che hanno qualche incertezza nel calcolo, senza la vigilanza continua dell'adulto. Ogni gioco è articolato su tre livelli di difficoltà crescente ed è possibile selezionare solo le tessere del primo livello e giocare con quelle, oppure del secondo, del terzo, del primo e secondo assieme o usare tutto il mazzo. Giocadomino è uno strumento didattico per l'inclusione: scegliendo opportunamente i gruppi di tessere, tutti i bambini possono divertirsi e imparare.
brossura La collana Giocadomino propone una serie di giochi didattici, di difficoltà graduale e crescente, ottimi per sostenere apprendimenti e automatismi soprattutto nel calcolo. Le 72 tessere del gioco sono selezionabili per gruppi di livello in modo da poter facilmente organizzare attività personalizzate e inclusive.Giocadomino - Operazioni entro il 20 propone esercizi su addizioni e sottrazioni con numeri contenuti al massimo entro il 20.
D.W. Jorgenson-J.J. McCall-R. Radner Optimal replacement policy. , North-Holland Publ. Company Amsterdam 1967, Legatura ed. Copertina uso tela con titolo dorato al dorso. Interno ottimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Pierre De Fermat Osservazioni su Diofanto. , Boringhieri 1969, Particolarità: paginazione parzialmente intonsa. Taglio: irregolare in modo lieve. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Copertina: in brossura con alette, con segni d'usura ai margini, sporca lievemente, con fioriture Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Traduzione: Michetti Mario dal latino . Pagine: 110 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura azzurra con alette originali . Stato: Buono . Caratteristiche: Fermat, famoso per il suo teorema, prende spunto dal matematico Diofanto d'Alessandria per affrontare problemi e questioni dando la soluzione. Bruniture . Collana: Enciclopedia di autori classici .
V. Barnett - T. Lewis Outliers in statistical data. , J. Wiley and Sons 1978, Legatura ed. in tela con impressioni in oro al dorso e al piatto ant. Sovraccoperta plastificata con alette informative. Pagine integre. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Coperta rigida ed illustrata con quasi impercettibili segni di usura. Opera complessivamente in buono stato di conservazione. Testo in lingua inglese dalle pagine leggermente ingiallite dal tempo in particolare ai tagli. Volume facente parte della serie "Ecletic educational series". Numero pagine 186. USATO
Jordi Deulofeu Piquet Pascal. I fondamenti della probabilità. , RBA 2017, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "Geni della Matematica". Periodico settimanale, anno I, n. 31. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
Mm 110x180 Brossura editoriale di pagine 175. A cura di Martin Gardner. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura