1 326 résultats
1860LFA-126719361Un ouvrage de 239 pages, format 110 x 180 mm, relié cartonnage, publié en 1860, Chez Fontanier Libraire-Editeur (Saintes), bon état
1885AUB-818Paris 1885 (12e éd.). In-8 relié, 352 p. avec exercices, table des matières et notes + préface.
Cartonnage de l'éditeur. 376 pages. Traces d'usage.
In 12° (15,4x9,6 cm); (24), 480 pp. e una c. di tav. più volte ripiegata (nella maggior parte degli esemplari, la grande tavola contenete i due “Quarré Naturele” e i due “Quarré Magique”, si trova ritagliata in quattro parti). Bella legatura coeva in piena pergamena con titolo, autore e stemma nobiliare araldico, abilmente chiosati al dorso. Tagli spruzzati in rosso. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Terza rara edizione (più rara sia della prima che della seconda ed altrettanto ricercata) di questo importante studio, del grande matematico, teologo e filosofo giansenista, acerrimo nemico dei gesuiti, Antoine Arnauld, soprannominato dai contemporanei “Le Grand Arnauld”, per distinguerlo da suo padre (Parigi, 5 febbraio 1612 – Bruxelles, 8 agosto 1694). Nel 1656 venne espulso dalla Sorbona per le questioni espresse nei suoi scritti “Lettre à une personne de condition” e nella “Lettre à un duc et pair” editi nel 1655. Questi scritti fornirono a Blasile Pascal, suo grande amico, materiali per le sue “Lettres provinciales”. Arnauld fino al 1668, quando si addivenne alla "pace della Chiesa", diresse la cosiddetta, resistenza di Port-Royal. Fra i primi ad adottare la filosofia di Cartesio, seppur con qualche riserva legata alle sue profonde credenze religiose, fu impegnato in diverse celebri dispute filosofiche. Da ricordare quella con Malebranche sui rapporti fra teologia e metafisica che si protrasse dal 1683 al 1685. Insieme a Pierre Nicole, fu autore di “La Logique ou l'art de penser” uno dei testi basi della Logica fino agli inizi del XX° secolo, conosciuta anche come “Port-Royale Logic”. Considerato uno dei più grandi matematici del suo tempo, la sua fama in questa materia, scemò nei secoli successivi a favore dei suoi scritti di logica e filosofici, per essere poi recuperato come matematico di primissimo piano, nel XX° secolo. “The Elements undertakes a reworking and reordering of the Euclidean theorems in the light of the contemporary literature and Pascal's influence. It bases its claim to originality and influence on the new order in which the theorems, many of them adapted from contemporary sources, are arranged. As mathematics, it is characterized by the mastery of the contemporary literature and by its clear and fresh exposition... It is interesting to compare Arnauld's order of theorems with such recent ones as that of Hilbert and Forder, whose aims are quite different...”. (DSB I p. 292). L’opera qui presentata è conosciuta anche come la “Geometrie de Port-Royale”. Le illustrazioni poste alla fine che vedono presenti 4 tavole con quadrati magici, sono usate per spiegare il trattato di Pascal, pubblicato alla fine dell’opera e spiegre la soluzione di uno dei problemi più famosi e più difficili dell'aritmetica, comunemente chiamato “les quarrez magiques”. Fermat e Pascal furono i primi matematici a interessarsi al problema dei quadrati magici. Pascal descrisse i risultati dei suoi studi all'amico Arnauld che li pubblicò in quest’opera. La geometrie di Arnauld è il frutto del lavoro in comune con l’amico Pascal, tanto che l’opera qui presentata, viene, comunemente, attribuita anche a Pascal. Nella lunga prefazione di Pierre Nicole si parla di Pascal senza nominarlo, come una delle grandi menti di questo secolo e di uno dei più geniali matematici per la sua apertura mentale. Nicole spiega come Arnauld sia partito da un piccolo saggio in cui Pascal, si era accontentato di sostituire le classiche dimostrazioni di alcuni problemi matematici di Euclide, sostituendole con dimostrazioni più acute e naturali. Come ci racconta Nicole, Arnould letto lo scritto dell’amico Pascal decise di presentare seguendo lo stesso spirito dell’amico ma con più metodo, tutto il corpo del pensiero pascaliano. J. Itard, nel suo famoso articolo dedicato alla “La Géométrie de Port-Royal”, nella rivista “L'enseignement mathématique” del marzo 1940, esaminando in dettaglio il contenuto del libro di Arnould, osserva che l'insegnamento della geometria in Francia, fu permanentemente influenzato, almeno fino a Legendre, dalle opinioni e dimostrazioni matematiche espresse da Arnould in questo libro. Rarissima terza edizione in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Bibliotheae Casanatensis catalogus librorum, Tomus Primus, Romae, Salvioni, 1761, pag. 277; Klaas Hoogendoorn, Bibliography of the Exact Sciences in the Low Countries ca. 1470 to the Golden Age (1700), Brill, London, pag. 50 “First edition: Paris 1667; Second Edition: Paris 1683. So this is the third edition. There is a reissue of 1711”; ICCU IT\ICCU\BVEE\023016.
In-4°; cc. (48), bianca c. 8; numerosi legni nel testo; antiporta allegorica incisa su legno, che raffigura la Filosofia, con Platone e Aristotele, tutte le arti matematiche che da questa discendono, Geometria, Astronomia, Aritmetica, Musica ecc, e tra queste lo stesso Niccolò Tartaglia; in prima piano, Euclide, dietro di lui un cannone con la traiettoria della palla studiata da Tartaglia. All’ultima carta marca tipografica e colophon. Legatura in cartonato colorato settecentesco, antip. leggermente rifilata al margine superiore, reintegrata. La dedica dell’autore a Francesco Maria della Rovere contiene due illustrazioni di cannone e una di uno strumento di misurazione geometrica.Edizione originale assai rara di questa prima opera stampata sulla balistica, una pietra miliare per la storia della meccanica. “Nicolo Tartalea Brisciano Mathematico Bombardiero” ebbe il merito in questa sua opera di aver posto le fondamenta per la scienza balistica, fondandola sulla geometria e l’aritmetica, e arrivando alla dimostrazione che l’efficacia maggiore in un lancio di proiettile si ottiene tirando al di sotto dell’angolo di 45°. Nel suo trattato, gettando le basi per le future ricerche di Galileo, studia problemi non solo di balistica ma anche di fortificazioni, agrimensura e ingegneria, applicando l’analisi matematica ai problemi di fisica. Tartaglia dimostra specialmente la traiettoria tenuta da un colpo sparato da una canna da fuoco, a seconda della velocità della propulsione e applicando le leggi di gravità cui il corpo va soggetto in tutta la fase del moto fino alla caduta. Come è noto, la prima edizione contiene solo i primi tre libri dei cinque enunciati al frontespizio. Riccardi II-496 (erra nel conto delle carte). Printing and the mind of men, 1967, n. 66.
Torino, G.B. Paravia, [c. 1914], in-8 piccolo, br. edit., pp. 123, [1].
Roma, Paravia, 1872, 16mo con punto metallico, pp. 44
Pagine: 224+tavole . Illustrazioni: 5 tavole schematiche di diverso colore . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura blu originale . Stato: Discreto . Caratteristiche: L'Autore, di Città di Castello, ordinario di matematica e fisica nel regio istituto magistrale di Livorno, iniziò i suoi studi superiori al Pontificio Seminario Regionale Umbro nel 1920. Bruniture. Copertina sbiadita. . Autografo: Autografo obbligatorio . Note epoca: XX°e.f.
ROCO FEDELE NOZIONI DI GEOMETRIA . , PRINCIPATO 1960, Dorso: nervato, scolorito. Legatura: a colla. Copertina: cartonata, sporca lievemente. Frontespizio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite lievemente. Margini delle pagine: ingialliti. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: ingialliti lievemente Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In 8o, pp. 194, mz. pelle con angoli, molto raro, mancano le ultime 7 pagg., qualche gora di umidità che interessa le prime 3 pagg. e il piatto ant., interno ottimo (7627/ PURGOTTI - ARITMETICA - PERUGIA)
Leg. Edit. T. tela grigia in-16, bella copertina con fregi elaborati e tit. in caratteri vari, pp. (2)-VI-243-(1), 340 incis. Ottimo.
Due opere legate in un volume in-16, mezza pelle coeva, titolo, filetti e fregi in oro al dorso, pp. 190 - 184.
Alfredo Niceforo Nozioni preliminari e quadri riassuntivi di statistica metodologica. , Società editrice de Foro Italiano 1940, Copertina: in mezza tela, con segni d'usura ai margini. Legatura: artigianale. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini, con sottolineature a matita. Frontespizio con lievi strappi. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
19771266171977 Samuel Weiser Inc - 1977 - In-8 broché - 100 pages - Texte en anglais
1527872580.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
ill., br. "Numeri in gioco" è un programma completo e divertente per sviluppare le competenze aritmetiche in presenza di discalculia evolutiva (considerata un vero e proprio disturbo specifico di apprendimento) e per superare, con attività riabilitative in forma di gioco, le difficoltà nell'apprendimento dei numero e del calcolo. Si rivolge a logopedisti, insegnanti e famiglie che intendono proporre giochi, esercizi e attività riabilitative e di allenamento delle capacità numeriche e aritmetiche di base, destinate a bambini dagli 8 agli 11 anni (non solo alunni con profili discalculici), per abituarli in maniera semplice e divertente a eseguire calcoli mentali più rapidamente e con maggiore efficacia. L'impostazione del gioco, completo di tabellone, pedine, dadi, contatore, carte-esercizio e carte-premio/penalità, prevede la guida da parte di un "conduttore" adulto (insegnante, logopedista, terapista) e favorisce l'apprendimento e le abilità di transcodifica attraverso la componente ludica e strategie mirate che permettono di automatizzare le sequenze e i passaggi cognitivi necessari per il calcolo. Il numero di giocatori ideale varia da tre a cinque. Tra le attività proposte: conteggio progressivo e regressivo, riconoscimento di rapporti di grandezza numerica, stima numerica, valutazione di grandezze, segni matematici, inserimenti, somme, sottrazioni, tabelline, verifiche del risultato.
ill., br. La protagonista di questo libro è la macchina aritmetica Zero+1, chiamata anche pascalina poiché evoca la macchina matematica inventata da Blaise Pascal nel Seicento, che costituisce una risorsa per alimentare, arricchire e stimolare il lavoro didattico d'aula. Essa permette infatti di pensare in modo diverso l'insegnamento e l'apprendimento di significati chiave nel curricolo di matematica: la scrittura dei numeri nel sistema posizionale decimale, la ricorsività e gli algoritmi delle operazioni. Il volume si articola in due parti. La prima è dedicata alla presentazione della pascalina Zero+1 - com'è fatta, quali saperi mette in gioco, come funziona - e della metodologia didattica con artefatti nel laboratorio di matematica, inteso come luogo e spazio "ideale" per la mente, in cui si procede per tentativi ed errori, in cui si riflette, in cui avviene il confronto per apprendere. Questa parte propone, anche alcuni approfondimenti di carattere sia storico sia didattico. La seconda parte contiene cinque percorsi laboratoriali strutturati in progressione da svolgere in classe, composti ciascuno di una guida per l'insegnante e schede operative per gli allievi. Le proposte didattiche derivano da numerose sperimentazioni condotte in diverse scuole da insegnanti e sono utilizzabili dalla fine della classe prima primaria fino alla classe quarta primaria.
A Cura: Delfino Insolera . Pagine: 160 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura editoriale . Stato: Buono . Collana: Matematica moderna (MM) 3 .
Empoli, Tip. di E. Traversari, 1892, in-4, nato senza brossura, pp. [4]. Impresso su carta rosa.
Edizione: Prima edizione . Pagine: 178 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura verdolina originale . Stato: Discreto . Caratteristiche: Bruniture. Gore.Rarissimo . Autografo: Dedica ed autografo .
Napoli, Paolo Severino, 1800, 8vo leg. cart. coevo con qualche strapo al dorso, marca tipogr. xil. al front. pp. 223
Raccolta di due pubblicazioni ad uso del liceo. La prima del 1867 riguarda la storia secondo l'ultimo programma di liceo ed è scritta da Giuseppe Garzilli. La seconda del 1870 circa di aritmetica per gli esami ginnasiali. Risultano mancanti la pag. 3 e 5, dalla 19 alla 22 e dalla 27. In buone condizioni. Copertina assente. Legatura quasi assente. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture, ancora da rifilare. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 92, 26. Collection of two pamphlets for the usage of classical high school. The first one of 1867 relates the history according to the last programme of clasical high school and it has been written by Giuseppe Garzilli. The second one of 1870 circa of arythmetics for Gimnasio examinations. Pag. 3 and 5, from 19 to 22 and from 27 are missing. In good conditions. Copertina assente. Legatura quasi assente. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 92, 26. Cover is missing. Binding is almost missing. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings, still uncut. In 8. Dim. 19,5x13 cm. Pp. 92, 26.
Composta da C. Pacini detto il Bolognini. Cittadino di bologna, scrittore ed aritmetico. Dedicato al merito delli Signori giovani di banco. Nel quale si vede, come si faccino i conti con brevità all'uso di tutte le piazze d'Italia, applicato a quesiti di mercanzie, regola del tre dritta e rovescia, guadagni e perdite. Compagnie, baratti, meriti, cambj, commissioni, ragguagli, allegazioni ed altro, e nel fine la radice quadra e cuba. Opera utilissima alli studenti di tal professione. In questa nuova impressione ricorretta. In 16mo, mm. 105x150h; pagine 72, 1 capolettera figurato e 1 istoriato, fregi tipografici come testatine e finalini. Legatura editoriale in cartone grezzo muto. Rarissimo libretto, soprattutto da trovarsi ben conservato come questo. Cfr. Riccardi I pagina 226, cita un'edizione stampata a Bassano. Codice inv.1030542
In 8, pp. 272. Br. ed. muta. Bordi intonsi. Di particolare interesse le parti dedicate alla matematica applicata alle arti e in particolare alle cose finanziarie come i cambi, dei quali spiega in modo abbastanza diffuso i meccanismi compresi l'arbitraggio. Altro capitolo di particolare interesse e' quello dedicato al lotto e al modo di fare ambi, terni ecc.