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7382Dunod 1993
64991Fayard, Corpus des oeuvres de philosophies en lagnue française, 1984, 371 pp., relié, passages soulginés au crayon, état correct.
44331P., PUF, 1939, in 12 broché, 157 pages.
Mm 160x210 Prima edizione. Collana "Biblioteca di Cultura Filosofica" - Brossura cucita di pp. XIX-344, in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
217pp., goede staat
Il volume contiene la rielaborazione di alcune relazioni al Convegno "Logica Matematica, Costruzione dei Concetti e Processi socio-cognitivi" che si è tenuto a Salerno nel 2008. Il Convegno si è proposto principalmente come occasione di discussione sulle relazioni tra logica matematica e calcolo simbolico, da un lato, e i processi di formalizzazione e di inferenza tipici dell'apprendimento, dall'altro. Al centro dell'indagine sono le funzioni del linguaggio e della rappresentazione in matematica. In particolare, si è voluto evidenziare il ruolo dei linguaggi simbolici in ambito matematico, che, oltre a essere strumenti di comunicazione, diventano oggetto di manipolazione e di riflessione. Il volume, poi, intende sottolineare come l'interesse dei logici italiani per la didattica non è recente: il Convegno, infatti, è idealmente ricollegato al XII Incontro Aila"La logica Matematica nella didattica" che si è tenuto nel 1988. Curatori: G. Gerla.
br. Nella misura in cui le leggi della matematica si riferiscono alla realtà non sono certe. E nella misura in cui sono certe, non si riferiscono alla "realtà". In tale antinomia A.Einstein descrisse l'incompatibilità tra l'idea di certezza e quella di precisione, ovvero la profonda crisi epistemologica che caratterizzò il pensiero scientifico del novecento: l'indeterminazione concettuale dei fenomeni, l'indicibilità di alcune asserzioni logiche e la vaghezza del rapporto tra mondo reale e mondo linguistico. A far seguito a tale rivoluzione paradigmatica, il tempo dimostrò presto i limiti della logica classica quale strumento inferenziale per descrivere la complessità della realtà. La logica fuzzy, valorizzando i paradossi e le ricorsività proprie della realtà, facilita la modellizzazione di sistemi complessi. L'autorevolezza della logica fuzzy risiede nella capacità di rappresentare la realtà mediante valori diversi dai semplici vero-falso, bianconero o 0-1, insite nella tradizione della logica classica, ma valutando tutte le sfumature di un mondo fatto principalmente di grigi, di verità parziali e di valori continui, anche di quelli apparentemente scollegati tra loro. Nel corso del testo, dopo una divulgativa introduzione ai principi della logica fuzzy, saranno affrontate in forma discorsiva alcune questioni, fortemente differenziate tra di loro, ma con in comune i caratteri propri della complessità del mondo...
br. Tutti sappiamo che due più due fa quattro, ma pochi di noi sono in grado di dire perché. Si tratta, in effetti, di un'affermazione tutt'altro che scontata da un punto di vista matematico. Si celebrano coloro che dimostrano teoremi apparentemente astrusi, si girano film su questi personaggi eccentrici, ma come abbiano fatto, in che cosa consista la loro prova non sembra essere mai del tutto chiaro. In QED , che altro non è se non l'acronimo per Quod Erat Demonstrandum , formula di rito posta alla fine di tutte le dimostrazioni matematiche, la problematica delle dimostrazioni viene inserita in un quadro storico e filosofico, dai greci a Descartes alla rigorizzazione dell'Ottocento, ma soprattutto le dimostrazioni vengono discusse dall'interno, per far risaltare il loro ruolo nella costruzione della matematica. Al termine della lettura, sarà impossibile restare insensibili al fascino dell'eleganza razionale dell'attività dimostrativa, dal lampo d'intuizione iniziale alla sua inevitabile e stringente conclusione, a volte così poco intuitiva da risultare sorprendente.
In 4', br. ed. fig. pp. 315, II edizione rivista e ampliata , lievi segni d'uso e del tempo, buon es.Luogo di pubblicazione MIlanoEditore Associazione Culturale MimemisAnno pubblicazione 2005Materia/Argomento Logica
Gardner, Martin Ah! Ci sono! Paradossi stimolanti e divertenti. , Zanichelli 1987, Buone condizioni: copertina in buono stato, dorso con lievi segni di usura, tagli sporchi, pagine brunite ma di buona fruibilità Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 240<br> 8808039269
A handy book for these days of 'fake' news and truth. Includes Index. ix, 228 pages. Wear to cover edges with some light creases to covers.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Dicono che sia il più bel gioco inventato dall'uomo. Eppure molti non la conoscono (e la temono). E allora diciamolo forte e chiaro: la matematica è divertente, e anche facilmente accessibile. Quando Alessandro Magno chiese al suo istitutore Menecmo di indicargli la strada per impararla, questi rispose: "Non esiste una via regia per la matematica". Secondo Federico Peiretti invece esiste, ed è il gioco. Protagonisti del libro sono, per citarne alcuni, personaggi come Pitagora, Archimede, Eulero, Mòbius, Feynman, Penrose, per i quali la matematica è stata anche un gioco che, a sua volta, è diventato matematica. Ma si incontrano anche "giocolieri" di grande talento quali Lewis Carroll, Sam Loyd, Henry Dudeney e Martin Gardner, che con i loro enigmi accattivanti consentono "di avvicinare ragionamenti in cui la matematica è nascosta dietro le quinte", come scrive Piergiorgio Odifreddi nella Prefazione. Dunque proprio i matematici (e i loro parenti prossimi) hanno inventato la maggior parte dei giochi più popolari, dal "filetto", nato nell'Antico Egitto e ancora oggi diffuso tra gli studenti, al "gioco della vita" concepito da uno dei maggiori matematici viventi, John Horton Conway, che confessa di aver elaborato i suoi celebri teoremi giocando. Insomma, una storia della matematica attraverso una raccolta di giochi utili per migliorare, divertendosi, la logica e l'intuizione, doti indispensabili per capire veramente non solo la matematica, ma anche il gioco della vita. Descrizione bibliografica Titolo: Il matematico si diverte. Duecento giochi ed enigmi che hanno fatto la storia della matematica Autore: Federico Peiretti Introduzione di: Mauro Gaffo Prefazione di: Piergiorgio Odifreddi Editore: Milano: Hachette fascicoli (su licenza di Longanesi & C,), Novembre 2017 Lunghezza: 328 pagine; 23 cm ISBN: 883042739X, 9788830427396 ISSN: 23-319086 Collana: Volume 17 di Sfide e Giochi matematici Soggetti: Matematica, Calcolo, Giochi matematici, Esercizi, Problemi, Quiz, Test, Enigmi, Enigmatica, Tempo libero, Apprendimento, Soluzioni, Storici, Logica, Numeri, Sequenze, Teoremi, Teorie matematiche, Geometria, Figure geometriche, Scienza, Scientifici, Bestseller, Curiosità, Indovinelli, Passatempo, Allenamento mentale, Divertimento, Spunti, Esempi, Spiegazioni, Dimostrazioni, Ragazzi, Adulti, Biografie, Storia, Aneddotica, Aneddoti, Regole, Leggi, Opere di divulgazione scientifica, Antico Egitto, Allenare la mente, Giocare, Immagini, Parole, Mathesis, Martin Gardner, Letteratura, Pitagora, Archimede, Edouard Lucas, Einstein, Newton, Moderni, Richard Phillips Feynman, Polibio, Roger Penrose, John Conway, Polimath, Politecnico, Gioco, Formule, Calcoli, Scienze esatte, Pratica, Teoria, Intuizione, Pacioli, Anagrammi, Cifre, Codici cifrati, Quadrato, Cerchio, Triangolo, Operazioni aritmetiche, Aritmetica, Chiave, Rebus, Russell, Giuseppe Peano, Algoritmi, Equazioni, Probabilità, Dadi, Cardano, Galileo, Pascal, Sistemi, Lancio, Dudeney, Fiammiferi, Mosse, Punti, Monete, Insieme, Gruppi, Diagonale, Croce, Rettangolo, Doomsday, Linee, Retta, Giocatori, Coppie, Tartaglia, Studi, Pedina, Scacchiera, Uguali, Prove, Possibilità, Divisione, Resto, Numeri primi, Divisibilità, Pari, Dispari, Dimensioni, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Piet Hein, Magia, Ahmes, Alcuino, Claude Gaspar Bachet, August Ferdinand Möbius, Samuel Loyd Edouard Lucas, Walter Rouse Ball, Solomon Wolf Golomb, Torre di Hanoi, Rompicapo, Intelligenza, Michael Gromov, Anello, Filastrocche, Egizi, Gauss, Labirinto, Puzzle, Alice nel paese delle meraviglie, Nastro, Mathematics, Calculation, Mathematical games, Exercises, Problems, Quizzes, Puzzles, Enigmatics, Leisure, Learning, Solutions, Historical, Logic, Numbers, Sequences, Theorems, Mathematical theories, Geometry, Geometric figures, Science, Scientific, Curiosities, Riddles, Pastime, Mental training, Fun, Ideas, Examples, Explanations, Demonstrations, Kids, Adults, Biographies, History, Anecdotes, Rules, Reads, Popular science works, Ancient egypt, Train the mind, Play, Pictures, Words, Literature, Pythagoras, Archimedes, Moderns, Polybius, Polytechnic, Game, Formulas, Calculations, Exact sciences, Practice, Theory, Intuition, Anagrams, Figures, Codes, Square, Circle, Triangle, Arithmetic operations, Key, Algorithms, Equations, Probability, Dice, Cardan, Galilei, Systems, Throwing, Matches, Moves, Points, Coins, Together, Groups, Cross, Rectangle, Lines, Players, Pairs, Studies, Pawn, Chessboard, Equal, Evidence, Chance, Division, Rest, Prime numbers, Divisibility, Even, Odd, Dimensions, Out of print books, Collectibles, Magic, Tower, Intelligence, Ring, Nursery rhymes, Egyptians, Labyrinth, Alice in Wonderland, Tape
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Eraclito e la civiltà mediterranea Autore: Gerardo Fraccari Editore: Torino: Bresci, 1981 Lunghezza: 126 pagine; 21 cm ISBN: 8871360559, 9788871360553 Collana: L'Età dell'Acquario Soggetti: Filosofia antica, Filosofia greca, Presocratici, Saggi, Filosofia orientale, indiana, Paralleli, Teosofia, Civiltà mediterranea, Oriente, Eraclito, Naturalisti, Naturalismo, Socrate, Platone, Hegel, Civiltà greca, India, Asia, Magia, Natura, Logica, Universo, Divenire, Parmenide, Pitagora, Teologia, Dèi, Divinità, Linguaggio, Orfismo, Sofistica, Essere, Ragione, Panteismo, Matematica, Fisica, Culti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Aristotele, Pensiero, Frammenti, Armonia, Dialettica, Filosofie comparate, Occidente, Europa, Religioni, Atomismo, Ancient philosophy, Greek philosophy, Presocrats, Essays, Oriental, Indian, Parallel, Theosophy, Mediterranean civilization, Orient, Heraclitus, Naturalists, Naturalism, Socrates, Plato, Greek civilization, Magic, Nature, Logic, Universe, Becoming, Parmenides, Pythagoras, Theology, Gods, Divinity, Language, Orphism, Sophism, Being, Reason, Pantheism, Mathematics, Physics, Cults, Books out of print, Aristotle, Thought, Fragments, Harmony, Dialectic, Comparative Philosophies, West, Europe, Religions, Atomism, New Age Premessa Introduzione I Capitolo Eraclito e il Logos Il carattere eminentemente polemico dei Naturalisti nasce dalla certezza di avere vissuto esperienze del tutto personali e fuori dalla norma. Il Logos ricevuto come rivelazione o penetrato con sguardo acuto attraverso le cose, pone Eraclito in contrasto con coloro che credono di potere spiegare su un piano logico il suo vero contenuto. Significato di Logos: non Ragione, ma in verità Raziocinio, prodotto dalla «presunzione»; piuttosto «linguaggio della Natura», ed anche «voce», «suono» della Natura: OM indiano. Duplice interpretazione degli Èbtea Epea kai erga (parole e azioni): l'aspetto semantico-filologico in Eraclito: riferimento alla «màyà umana» e alla «màyà divina» del Bhagavad Gita indiano. II Capitolo Eraclito e il Culto religioso Equivocità del culto: culto aberrante (fine a sé stesso) e culto catartico (come mezzo): impostazione psicologica non ontologica. Psicofisicità dell'esperienza del divino. Eraclito e l'Orfismo: sentire-vedere-vivere e non sapere-conoscere (Teologia). L'esperienza mistica. III Capitolo Eraclito e il numero pitagorico Che significato ha? Pitagora «mago» e pedagogo. Il numero è «magico»: il numero come ponte tra il «limitato» e l'«Illimitato»: «strumentalismo magico». Il mondo «respira». Tra il «divenire » di Eraclito e il «numero» pitagorico non vi è contrasto. Concetto di Armonia. IV Capitolo Divenire di Eraclito ed Essere di Parmenide Contro il luogo comune che Eraclito è il filosofo del divenire e Parmenide il filosofo dell'Essere: diversità d'ambiente. Divenire eracliteo ed Essere di Parmenide sono due aspetti dello stesso problema: differente l'impostazione psicologica dei due filosofi. Rapporti tra Eraclito, Pitagora, Parmenide. V Capitolo Eraclito e il Naturalismo di fronte al binomio Socrate-Platone L'ironia e l'anti-intellettualismo di Socrate lo pone più vicino ai Naturalisti che al «platonismo»? «Capovolgimento dei valori» col «platonismo»: il «conoscere e il sapere» al posto del « vedere e del sentire». Il numero «dimostrativo» al posto del numero «magico» di Pitagora. VI Capitolo È forse possibile dimenticare Hegel? Troppo noti ed evidenti i rapporti tra Eraclito ed Hegel: lo stesso filone spirituale e lo stesso tentativo di «soluzione» li unisce. Contro il dualismo e contro l'«Isolamento» dell'individuo dalla Natura. Due tentativi di soluzione per reintegrarsi nella Natura: quello mistico-lirico-romantico nell'antichità con i Naturalisti in genere e nel nostro '800 con Schelling: quello razionale nell'antichità con il «platonismo», nel nostro '800 con la «dialettica» hegeliana. Se possiamo dire che il «platonismo» è fallito nelle sue mete ultime, non possiamo forse dire la stessa cosa per la «triadicità» hegeliana? anche se quest'ultima più promettente e più suggestiva della prima? VII Capitolo Appunti, ipotesi, suggerimenti, sui rapporti tra filosofia naturalistica occidentale e orientale VIII Capitolo Bibliografia N.B.: Per i frammenti ho attinto al classico: Diels Hermann: «Die Fragmente der Vorsokratiker» 1922
In-4° (cm. 32,7), pp. 23 (da p. 321 a p. 341). Bross. provvioria muta, orecchie vistose e fioriture, segni a penna in cop. L'Autore si dchiara "in assoluta discrepanza d'opinione con parecchi distintissimi Gotti". "BELLAVITIS, professore di matematica, va ricordato per il suo metodo delle equipollenze e per il suo lavoro sulle soluzioni numeriche delle equazioni geometriche, membro dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti dal 1840, senatore (sbn). Esemplare da studio. Censito come estratto in 4 librerie.
1981PHIL2065Wien, Verlag d. österr. Akademie d. Wissenschaften 1981. 147 S., mit 9 Abb., OKart., fast wie neu. (= Österr. Akademie d. Wissenschaften, Sitzungsberichte, 391. Bd., Heft 38).
63813Vrin, Bibliothèque d'histoire de la philosophie, 1972, 1972, 196 pp., broché, légères traces d'usage, état très correct.
Firenze, Carlo Pratesi Piazza del Duomo 15), 1928, in-8, br. editoriale, pp. XXX, 314. "Opuscoli fiorentini" N. XVI - XVII.
196413512Paris Albert Blanchard 1964 In-8 194 pp, exemplaire non coupé.
1983UUI-12729In-8 broché, H. Saggiatore, coll. "Theoria 5", 1983, XXVI + 436 pp. Un peu frotté et écorné, dos ridé. Usure d’usage, bon exemplaire de lecture. Poids 500 g. Envoi lettre verte. Frais d'envoi 7,70 euros sur la France, 26,50 euros pour l’étranger (tarifs de base hors envois suivis). Possibilité de remise en mains propres sur Paris, possibilité d’envoi MONDIAL RELAY ou "LIVRES ET BROCHURES", n'hésitez pas à me contacter avant de passer commande. Twitter : @Pontneuf06.
Milano, Hoepli, 1891, in-16, tela editoriale. pp. VII, 154 + 24 di catalogo editoriale. Con figure n.t. Lievi sbiaditure esterene. Piccola mancanza marginale al frontespizio. Manuale Hoepli.
vi + 173pp., 23cm., softcover, good condition, F78052
Brossura, cm21x13, pp 155 (3).
In-8°, cm 22,5, pp. 273. Cartoncino edit. Ombre in cop.,Collana "luoghi critici", 3.
Mm 110x175 Collana "I Mestieri della Scienza" - Brossura originale, 126 pagine. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x210 Collana "Biblioteca di Cuiltura Moderna" - Brossura originale con sovraccoperta, 253 pagine. Libro in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.