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br. Si tratta del più completo lavoro che concerne l'Epistemologia Genetica e che insieme a "Biologie et Connaissance" rappresenta le posizioni che Jean Piaget ha assunto nei confronti del problema della costruzione delle conoscenze. Gli scritti piagetiani riportati in questo lavoro sono parte di una vasta opera di 1345 pagine, nella quale hanno scritto alcuni tra i più illustri rappresentanti di varie discipline: dal premio nobel per la fisica Louis de Broglie a Seymour Papert, da Jean-Blaise Grize a Pierre Greco e molti altri studiosi del periodo compreso tra il 1950 ed il 1970. Le pagine di Piaget rappresentano un ottimo raccordo tra le varie forme di conoscenza discusse ed allo stesso tempo propongono un metodo per realizzare un modo nuovo di intendere la conoscenza, fondandola sulle nozioni di complessità, costruzione e dialettica. Da questo punto di vista il presente lavoro, dato alle stampe nel 1967, si rivela ancor oggi di una sorprendente attualità, fornendo suggerimenti ed interessanti ipotesi di lavoro.
In 8o, pp. 89, br. Come nuovo (5599/ MATEMATICA - LOGICA - MATHEMATIQUE)
Spesso volume in-8° (cm. 23x16), pp. XVIII, 676, (1). Cartoncino editoriale. Contiene 1) i profili bio-critici e la bibliografia per ognuno dei 42 matena5tici della "Scuola di Peano, in ben 212 pagine (tra cui Burali-Forti, Tommaso Boggio ecc.) a c. di Erica Luciano e Clara Silvia Roero. 2) Gli ATTI del Convegno con 20 saggi di specialisti, tra cui due in frnacese sulla comunità matematica russa e sulla definizione di arei di una superficie, 2 in inglese sul linguaggio logico e l'eredità di Grassmann e su Pieri e la scuola Tarski. Gli altri italiano su Rodolfo Bettazzi, didattica della logica matematica, Alessandro Padoa, il secondo problema di Hilbert, Vailati e la riforma dell'insegnamento della matematica, e i suoi carteggi; dal colcolo geometrico alle forme differenziali; unificazione delle notazioni vettoriali; Burali-Forti e Marcolongo; concetto di uguaglianza; pianificare il lessico scientifico internazionakle; Wuester; Geymonat; interlinguistica e Fondo Gliozzi. Indici.
24x17.5cm. XXVIII+612 pages. Softcover. Cover worn and stained. Spine tattered. Few pages detached from binding. Pages yellowing. In good reading condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. Spine cover is creased. Minor soiling to boards. Former institute's bookplate on inner cover. Withdrawn stamp across titlepage. Minor soiling to textblock. ; International Library of Philosophy and Scientific Method; Vol. 2; 573 pages
Worn black cover with some white paint stains. Worn dust jacket with tears and tape. Smudges on endpapers. Interior pages clean and unmarked. Very large book: 9 5/8"w x 11 7/8"h. 350 pages.
Il tema "analogia" funge da filo conduttore, pietra di paragone e pretesto critico per una ricerca sopra i principî razionali – ma non per questo "logici" – che regolano nella prassi il modo umano di vivere, di sentire e di pensare. Da un punto di vista logico, l'analogia non ha ancora trovato una convincente sistemazione, ed è dubbio se potrà mai trovarla. C'è in essa qualcosa che non quadra, e che induce a estrometterla dall'universo del discorso di rigore. Tuttavia, dopo averla rifiutata in teoria, si continua a farne uso come nulla fosse. È sufficiente porsi con onestà alcune domande (che cosa provano i ragionamenti analogici? fino a che punto si possono considerare logici? entro quali limiti la logica è norma del razionale? è possibile contraddistinguere i concetti nei confronti delle metafore? a quali condizioni si può parlare di un'obiettività scientifica?) per dover rivedere in maniera spregiudicata molti dei nostri più accreditati abiti mentali. Da un punto di vista filosofico, l'analogia è insostituibile. Essa è il principale strumento di mediazione fra la conoscenza scientifica (particolare) e la coscienza filosofica (universale). In altri termini, l'analogia è il principio di simmetria che media e contrappone logica e dialettica. Secondo Platone, ci sono due diversi principî di simmetria: la "linea" e il "circolo". Dall'opposizione fra questi due principî ordinatori, tramite l'analogia, derivano molte importanti conseguenze e, non per ultimo, un rilancio della filosofia. E precisamente di una filosofia che non voglia essere né metafisica né pura critica, ma poetica dell'immaginazione esatta e scommessa sul futuro. (Risvolto dell'autore per la prima edizione, Il Mulino, 1968). Autori: Enzo Melandri. Curatori: Stefano Besoli, Roberto Brigati, Salvatore Limongi. Prefazione: Giorgio Agamben.
br. Lo studio della logica a livello universitario è sempre più diffuso, ma viene spesso affidato a testi di difficile lettura e di grandi dimensioni. Questo volume, rivolto a studenti di materie sia umanistiche sia scientifiche, è un'agile guida introduttiva che coniuga una non comune chiarezza espositiva con il necessario rigore scientifico. Tutti i concetti e le tecniche di calcolo caratteristiche dell'indagine logica sono presentati in modo graduale e illustrati con molteplici esempi. Ogni capitolo è corredato di numerosi esercizi - tutti con risposta, spesso adeguatamente commentata - che consentono di consolidare le conoscenze acquisite. In questa terza edizione, a cura di Marcello Frixione, oltre a doverosi aggiornamenti bibliografici, sono stati introdotti vari riquadri nei quali vengono chiariti alcuni aspetti puntuali o concetti di base dell'indagine logica.
cm. 17 x 24, 232 pp. Biblioteca di storia della scienza Il volume analizza, da Platone e Aristotele alla logica contemporanea, la singolare vicenda di una regola logica controversa. Insufficiente per alcuni matematici, come Huygens, strumento potente per Cardano, Saccheri e altri, la Consequentia Mirabilis ? oggetto di dibattito anche nel mondo filosofico, dove ? alternativamente accusata di sterilit? o esaltata come lo strumento potenziale di una conoscenza autofondantesi. From Plato and Aristotle to contemporary logic the volume analyses the outstanding event of a controversial logical rule. Consequentia Mirabilis, for mathematicians such as Huygens was insufficient, for Cardano, Saccheri an others was a powerful instrument and is also subject of discussion in the philosophical world where it is either accused of sterility or exalted as a potential instrument of a self-established knowledge. 435 gr. 232 p.
(Logica) SOAVE Francesco. Istituzioni di Logica. Pisa, Nistri, 1814. In-16°, due parti legate insieme in p. pergamena coeva con tit. e fregi in oro al d.; pp. 260; 184. Ottimo esemplare.
PROBLEMI EPISTEMOLOGICI DA HUME ALL'ULTIMO WITTGENSTEIN ADRIATICA 1967 SEGNI DEL TEMPO, 525 PAGINE, GRAN PARTE ANCORA INTONSE
In-16° pp. 236, leg. in pergamena coeva con evidenti tracce del tempo.
In-8 (Cm. 20,2 x 13,4) pp.240, br. ed. ill. con titoli al dorso e al piatto ant., alcune ill. fot. b.n. fuori testo. Intonso. Perfetto. OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
In-8° (cm. 20,6x14), pp. 400. Modesto e brutto cartoncino leggero editoriale, piccole orecchie, ma prezioso l'interno, che mostra con esempi chiarissimi come si fa correttamente quell'ananlisi logica che una buona parte della scuola italiana ha dimenticato di insegnare da decenni (come del resto perfino la necessariamente previa analisi grammaticale).
In-8° (20,3 x 13,5 cm) pp. XXXVII, (1), 160, (2), copertina editoriale. Qualche normale traccia d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, dorso e margini superiori delle copertine leggermente scuriti, probabilmente per esposizione alla luce. Normale patina del tempo alle pagine, con lievi arrossature ai margini, dovute al tipo di carta, per il resto, ben conservato. Volume numero 12 nella collana «Biblioteca Scientifica Feltrinelli». Prima edizione italiana, giugno 1965. Indice: Prefazione di F. Voltaggio. Prefazione del curatore. I paradossi dell'infinito. Appendice. Note bibliografiche.
327pp., 24cm., in de reeks "Wijsgerige verkenningen" volume 12, mooie staat (als nieuw), F74944
Il saggio sulla LOGICA e QUINE occupa 42 pagine nei due fascicoli. Willard Van Orman QUINE (Akron 1908 - Boston 2000), "il filosofo del filosofo", è il modello quintessenziale del filosofo analitico, "one of the most influential philosophers of the twentieth century" (Wiki).. I due fascicoli in-8° (cm. 25x18), bross. edit., parizalm. intonsi, sono completi delle loro complessive 212 pagine e contengono inoltre: 1) Gino ARRIGHI, "La 'Lettione in lode della ARTMETICA' di Regolo TURRETTINI (1602-1629)" 3 pp. di (introduzione e 9 pp. di testo). 2) 15 pp. si Giuseppe CACCIATORE, "Storia, filosofia, politica nell'attività pubblicistica di Wilhelm DILTHEY [1833-1911)". 3) 3 pagine di Fabrizio Ghilardi su DILTHEY, filosofo della MUSICA. 4) Augusto GUZZO. "Ripresentazione, difesa e interpretazione dell'opera 'L'UOMO': seconda parte, soltanto: ANALISI" [in cui Guzzo analizza volume per volume la propria opera in 6 volumi edita dal 1947 al 1964]. 5) A. GUZZO, "Verità e ricerca", 18 pagine. Eccetera.. I due fascicoli, uniti
viii + 408pp., 8e éd., br.orig., bel état
In-8° (19.5x13 cm) brossura editoriale con titoli in blu al dorso e al piatto anteriore entro bella cornice architettonica decó di Brugo. Pp VIII, 243, (1), all'antiporta ritratto del genio di Koninsberg. Collana Biblioteca di filosofia e pedagogia. Note e firme di appartenenza coeve alla testa del piatto anteriore e al frontespizio. Rare sottolineature a lapis colorati ma interno molto fresco. Più che buon esemplare. Prima edizione italiana (che segue l'originale tedesca del 1922) di questo fondamentale lavoro critico ermeneutico del capolavoro Kantiano elaborato dal filosofo e pedagogista di ambito psicologista August Messer e introdotto da Federico Kiesov psicologo Wundtiano trasferitosi a Torino per collaborare con Angelo Mosso. Italiano
Torino : Tipografia Speirani e Tortone, 1858. 8° (cm. 21); mezza pelle coeva; titoli in oro e fregi in oro e a secco al dorso; p. 406, (2) di errata; alcune tabelle nel testo. Dedica autografa sul frontespizio ("Al Chiarissimo Prof. .. L'autore"). Leggere usure al dorso, abrasioni ai piatti (in particolare agli spigoli), ammaccatura al dente inferiore del piatto posteriore. Lieve brunitura della carta, più marcata in diversi quaderni e alle sguardie; piccole pieghe o sgualciture alla punta superiore o inferiore di varie carte. Una macchiolina (di ossidazione) a p. 219 e 401. Piatti vissuti, bruniture internamente, ma copia discreta.
298pp.with ills., 24cm., in the series "Colección de pensiamento medieval y renacentista", softcover, VG
xi + 279pp., br., bon état, dans la série "Bibliothèque de la Revue des Cours et Conférences"
Paris, Boivin & Cie. 1932, xi + 279pp., br., bon état, dans la série "Bibliothèque de la Revue des Cours et Conférences"
Rudolf Carnap La costruzione logica del mondo. , Fratelli Fabbri Editori 1961, Piatti e dorso segnati da macchie di umidità e fioriture. Tagli con gore. Firma a penna nel frontespizio. Interno in ottimo stato ma si possono trovare, saltuariamente, sotolineature e segni a matita/pen Buono (Good) . <br> <br> <br> 458<br>