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Penrose, Roger La mente nuova dell'imperatore. La mente, i computer e le leggi della fisica.. , BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2000, Copertina plastificata con segni d'uso. Tagli con segni d'umidità. Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 615<br> 8817865524
PELLUCCHI SILVESTRO. CIRCOLO DERIVATO. GENOVA CO' TIPI DEL R. I. DE' SORDO MUTI. 1856. mm. 252 x 170 Brossura editoriale. pp. 12. Una tavola f.t. con calcoli e figure, piu' volte ripiegata. deantiquislibris@gmail.com 393 8246419
Genova, Sordo muti, 1872. mm. 275 x 187 Brossura editoriale. pp. 40. Una tavola f.t.più volte ripiegata.
Mm 215x290 Volume rilegato in tela, sovraccoperta con segni del tempo ai margini e con restauro, xii-195 pagine riccamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Il libro, ad esclusione della sovraccoperta, è in ottime condizioni nelle sue legature ben salde: spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Peiretti Federico Il matematico si diverte.. , TEA 2012-03-29, Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 328<br> 9788850227815
Mm 175x250 Edizione a cura dell'Unione Matematica italiana e col contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Opera completa in tre volumi: volume I, Analisi matematica - calcolo numerico, VII-530 pagine; volume II, Logica matematica - interlingua ed algebra della grammatica, VI-518 pagine; volume III, Geometria e fondamenti - meccanica razionale - varie, VII-470 pagine. Volumi cartonati, legatura non editoriale in tela verde, titoli in oro su tassello al dorso, velina protettiva in acetato trasparente. Tracce di nastro adesivo rimosso alle sguardie, peraltro l'opera è in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, leg. mz. marocchino, piatti marmorizzati, nervi e tit. in oro al dorso, pp. X+170 (2).Lievi abrasioni al dorso, e minime agli ang. , fioriture alle carte e ai tagli, ordinate annotazioni a margine a matita; ben conservato.Luogo di pubblicazione TorinoEditore Fratelli Bocca EditoreAnno pubblicazione 1888Materia/Argomento Scienze, Matematica, Geometria
In-8 p. (mm. 234x157), mz. tela coeva con punte, conservata la brossura anteriore (con timbro dell’editore), pp. X,(2),170,(2 di Catalogo editoriale). "Rara prima edizione". L’opera, suddivisa in 9 capitoli, contiene: "Formazioni geometriche - Formazioni di prima specie - Formazioni di seconda specie - Formazioni di terza specie - Formazioni su d’una retta - Formazioni nel piano - Formazioni nello spazio - Derivate - Trasformazioni di sistemi lineari". Precedono le "Operazioni della logica deduttiva": “notazioni, identità, proposizioni, operazioni sulle proposizioni”. “Giuseppe Peano (1858-1932), matematico e professore di calcolo infinitesimale alla università (dal 1890) e all'Accademia Militare di Torino, socio nazionale dei Lincei (1929) e uno dei maggiori matematici italiani moderni. Al nome di P. restano legati soprattutto la costruzione di un utile e rigoroso formalismo logico; la rigorosa critica logico-formale dei fondamenti dell'aritmetica, della geometria proiettiva, della teoria generale degli insiemi; il primo esempio d'integrazione per approssimazioni successive nella teoria delle equazioni differenziali ordinarie (il metodo sarà ripreso e sviluppato da Ch.-E. Picard); l'enunciato e la prima dimostrazione dell'esistenza degli integrali di siffatte equazioni sotto la sola ipotesi della continuità dei dati (teorema di P.); il calcolo vettoriale, del quale P. è da considerarsi uno degli inventori. Elaborò e tentò la diffusione di un linguaggio scientifico internazionale ("latino sine flexione" o "interlingua"). Tra le sue opere: "Calcolo geometrico" (1888), “Principi di logica matematica” (1891), “Formulario mathematico” (1894-1908)”. (Così Diz. Treccani,IX, p. 153). Cfr. anche Diz. Biogr. Ital.,vol. 82°: “I primi articoli nel campo dell’analisi, frutto delle ricerche condotte nella preparazione delle lezioni, rivelarono la creatività e le capacità critiche di Peano, in grado di cogliere errori e imprecisioni nei principali trattati italiani ed esteri, e gli permisero di ottenere, il 19 aprile 1884, la libera docenza in calcolo infinitesimale per titoli (Luciano-Roero, 2008a, p. 127). Nel maggio del 1882, avendo trovato erronea la definizione data da Joseph Alfred Serret di area di una superficie curva come limite dell’area di una superficie poliedrica inscritta, Peano espose a lezione un contro-esempio e lo inviò a Genocchi, che ne informò Hermann Schwarz, allora impegnato sugli stessi temi (Cassina, 1950, p. 320). La nuova definizione di area, nota oggi con il nome di Peano-Schwarz, fu presentata da Peano nelle sue "Applicazioni geometriche del calcolo infinitesimale" (1887) e pubblicata nel 1890 sui "Rendiconti dell’Accademia dei Lincei", con la disamina dei trattati di Serret, Carl Gustav Axel Harnack, Charles Hermite e Felice Casorati. Accolta con favore, esercitò notevole influenza.. Fra il 1888 e il 1890 contributi importanti furono dati da Peano anche alla geometria, all’aritmetica, alla logica matematica e alla critica fondazionale, in particolare nei saggi "Calcolo geometrico secondo l’Ausdehnungslehre di H. Grassmann" (1888), "Arithmetices principia nova methodo exposita" (1889) e "I principii di geometria logicamente esposti" (1889), accolti a livello internazionale come modelli di rigore e di chiarezza. Nel "Calcolo geometrico", Peano semplificò ed estese i metodi di Hermann Grassmann, trasformati in un elegante calcolo con i vettori, dove si fornì per la prima volta una teoria assiomatica degli spazi vettoriali, comprensiva anche degli spazi di dimensione infinita. Applicato alla geometria differenziale e alla meccanica razionale, il calcolo vettoriale ebbe ampia diffusione e sviluppo nel XX secolo, grazie ai contributi di Peano e dei suoi allievi e collaboratori Cesare Burali-Forti, Filiberto Castellano, Matteo Bottasso, Tommaso Boggio, Angelo Pensa, Roberto Marcolongo e Pietro Burgatti”. Rare e lieviss. fioriture intercalate nel testo, altrimenti esemplare ben conservato.
Mm 115x175 Brossura editoriale, V-111 pagine con la prefazione di Caterina Bon Valsassina, poesie di Maria Grazia Serra, fotografie di Mariella Liverani. Catalogo della mostra organizzata a Perugia, 4 dicembre 2004 - 30 gennaio 2005. In stato di nuovo.
In-4° (cm. 31), pp. 45 + RITRATTO fotogr. Bross. edit. ASCHIERI (Modena 1844 - Pavia 1907), matematico, docente a Pavia, geometria descrittiva, proiettiva, superiore, non euclidea. In cop. INVIO a penna al prof. Lorenzola. Censito in 4 bibl.
246pp. avec ills., 29cm., dans la série "Académie royale de Belgique, classe des sciences, mémoires, collection in-4o, deuxième série" tome XIII fascicule 1, brochure originale, bon état, B65914
In-8° cm. 24,5 pp. VII-191 con molte fig. su 10 tav. ripiegate f.t. leg. in cartonato recente alla bodoniana. Esemplare su carta forte con ampii margini e privo di fioriture.
Paul R. Halmos Algebraic logic. , Chelsea publishing company 1962, Copertina cartonata rigida, con segni d'uso e scritta a matita in terza. Tagli con fioriture. Frontespizio con scritta a penna. Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 271<br>
Paul R. Halmos Teoria elementare degli insiemi. , Feltrinelli 1970, Copertina cartacea con segni d'uso ai margini, scritta a penna in terza di copertina. Dorso con. piccolo strappo. Sguardia e alcune pagine con fioriture. Tagli bruniti. Una pagina con scritta a penna. Frontespizio con scritta a penna. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 127<br>
Patrizia Caraveo L'universo violento. Volume 13. Milano, RCS 2018, Copertina plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere, pagine integre. Collana:"Lezioni di fisica 13". Buono (Good) . <br> <br> <br> 157<br>
In_8°, pp (4), 230, legatura in pergamena coeva, prima edizione In-4°, pp. [8], 227, [1, errata], Prima edizione molto rara dell’importante lavoro di Francesco Patrizi sul concetto di ‘spazio’. L'importanza di Patrizi nella storia della scienza si basa principalmente sulle sue idee molto originali sulla natura dello spazio, che hanno sorprendenti somiglianze con quelle sviluppate successivamente da Henry More e Isaac Newton. La sua posizione fu esposta per la prima volta in De Rerum Naturae Libri II Priores, alter de Spacio physico, alter de Spacio Mathematico (Ferrara, 1587) respingendo le dottrine aristoteliche dell'horror vacui e di un determinato ‘spazio’. Patrizi sosteneva che l’esistenza fisica del vuoto è possibile e che lo spazio è una precondizione necessaria di tutto ciò che esiste in esso. Lo spazio, per Patrizi, era "semplicemente la semplice capacità (aptitudo) di ricevere corpi e nient'altro". Non era più una categoria, come lo era per Aristotele, ma un ricettacolo indeterminato di portata infinita. La sua distinzione tra spazio "matematico" e "fisico" indica la strada verso successive teorie filosofiche e scientifiche. Il primato dello spazio (spazio) nel sistema di Patrizi è anche visto nella sua Della nuova geometria (Ferrara, 1587), la cui essenza è stata successivamente incorporata nella filosofia della Nova de universis. In esso Patrizi tentò di fondare un sistema di geometria in cui lo spazio fosse un concetto fondamentale, indefinito, che entrava nelle definizioni di base (punto, linea, angolo) del sistema. VERY RARE FIRST EDITION OF FRANCESCO PATRIZI'S IMPORTANT WORK ON THE CONCEPT OF 'SPACE'. Patrizi s importance in the history of science rests primarily on his highly original views concerning the nature of space, which have striking similarities to those later developed by Henry More and Isaac Newton. His position was first set out in De rerum naturae libri II priores, alter de spacio physico, alter de spacio mathematico (Ferrara, 1587) Rejecting the Aristotelian doctrines of horror vacui and of determinate "place," Patrizi argued that the physical existence of a void is possible and that space is a necessary precondition of all that exists in it. Space, for Patrizi, was "merely the simple capacity (aptitudo) for receiving bodies, and nothing else." It was no longer a category, as it was for Aristotle, but an indeterminate receptacle of infinite extent. His distinction between "mathematical" and "physical" space points the way toward later philosophical and scientific theories. The primacy of space (spazio) in Patrizi s system is also seen in his Della nuova geometria (Ferrara, 1587), the essence of which was later incorporated into the Nova de universis philosophia. In it Patrizi attempted to found a system of geometry in which space was a fundamental, undefined concept that entered into the basic definitions (point, line, angle) of the system.
In 8 (cm 16 x 23), pp. 45 + (1 bianca) con 9 tavole fuori testo con figure geometriche incise in litografia. Brossura editoriale. Studio di geometria che - come scrive l'A. nell'introduzione - corregge e completa una sua precedente pubblicazione pubblicata in forma troppo rudimentale "la cui importanza scientifica puo' essere adeguatamente valutata dai cultori dell'alta matematica, in quanto risolve un problema posto da oltre duemila anni, che la stessa scienza concordemente sino a questo momento ha dichiarato impossibile a risolversi coll'uso dei soli strumenti, riga e compasso...", ovvero la trisezione in parti uguali di qualunque angolo. Pasqual Gastaldi-Millelire, avvocato cagliaritano, fu sindaco di Carloforte in Sardegna. Fu una figura eclettica di studioso, si occupo' anche di archeologia, fu viaggiatore, orientalista, tradusse poesia dal tedesco e dal russo (fu il primo traduttore italiano delle liriche russe di Lermontoff). Molto raro.
Mm 105x155 Collana "Manuali Hoepli". Quinta edizione riveduta. Volume cartonato rigido, titolo impresso al piatto e al dorso, tagli colorati in rosso, viii-330 pagine. Firma e data all'occhiello, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
928pp + elenco opere G/none Prima edizione. Copertina editoriale tutta tela con scritte in nero al piatto e dorso, segni di usura, scritta proprietari alla sguardia, carta lievemente ingiallita dal tempo con rare fioriture, nel complesso un buon esemplare. Questo vol.II e' dedicato alla geometria, a se' stante con indice includente il vol.I (Analisi). Alla fine vi e' un elenco delle opere e memorie di Ernesto Pascal sino al 1899.
in 16°, tela edit, con titoli, lievi macchie e tracce d'uso alla tela, minime fioriture, rottura alla sguardia ant.
In-8° grande (cm. 27,4), pp. 23. Bross. edit. INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell'Autore al piatto anteriore, che è staccato. Manca il piatto post. SACCHERI ((Sanremo 1667 - Milano 1733), il padre, seppure inconsapevole, delle geometrie non euclidee, valente giocatore di scacchi. Censito come estratto in 3 bibl.
-1688-1687, 3 volumi in uno, in 12°, rilegatura coeva in pelle, tit. e decorazioni in oro al dorso che è diviso da 5 nervi , tagli colorati, p. (24), 163, (5); (24), 240; (12), 58, (2), numerose incisioni nel testo e complessivamente 9 tavole ripiegate f.t. Ex libris nobiliare al 1° piatto, ordinata collazione dei volumi a matita al risguardo. Qualche leggera brunitura, qualità della carta