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19818803Genève SAGEP 1981 Un volume in-8 broché, couverture orange illustrée, 274 pages, illustrations en n&b. Couverture légèrement frottée et petit manque de papier au dernier plat, néanmoins bon état.
In-8° gr. pp. 16 nn. 368 con alcune fig. e tabelle n.t. Bross. muta silografata coeva dorso rifatto recentemente.
2 volumi in-4°, pp. (26), 175, (1) e con 50 tavole ripiegate; pp. (3) 178-400, (2) e 41 tavole ripiegate. Edizione originale in ottima legatura coeva, piena pelle bazzana con tasselli bordeaux e fregi al dorso, tagli rossi. Qualche abrasione ai piatti e un difetto alla cerniera. Fondamentale trattato di orologeria meccanica. Esemplare appartenuto all'orologiaio francese Louis Th. Le Mullen, con sua firma e nota ai frontespizi.
In 8°; (12), 324 pp. e 73 c. di tav. alcune più volte ripiegate, compresa l'antiporta incisa con immagine di orologio solare, poliedri, sfera armillare, rosa dei venti, una nave sul mare ed un palazzo con torre. Antichi timbri e firma ex-libris al frontespizio che iedentifica l'esempalre come appartenuto al cavaliere Antonio Parenti. Legatura di metà novecentesca in mezza-pelle con titolo in oro e piatti foderati con carta marmorizzata. Tagli rossi. Alcuni forellini di tarlo da pagina 15 a pagina 40, da 111 a 143, da 281 a 309 presente un piccolo tunnel di tarlo, a volte restaurato, nel margine esterno bianco ma che però, a volte, sfiora alcune lettere di testo ed in una ventina di pagine lede una lettera di testo per pagina. Da 183 a 248 u n sottile tunnel di tarlo in parte restaurato si sviluppa per qualche millimetro, nel margine basso bianco del volume, sempre lontano dal testo. Per il resto in buone condizioni di conservazione. Quarta edizione rivista ed aumentata, di questo celebre trattato di gnomonica pubblicato per la prima volta nel 1641, scritto da Dom Pierre de Sainte Marie Magdeleine. Applicando i principi della trigonometria sferica, l'autore indica i metodi per costruire tutti i tipi di orologi solari e tracciarli su tutti i tipi di supporti, ma anche Quadranti lunari o metodi per conoscere l'ora di notte usando le stelle. L'opera è uno dei più celebri trattati sull'argomento del XVII° secolo. Il lavoro si conclude con elementi di stereotomia. Rif. Bibl.: Houzeau & Lancaster, 11455; Tardy, 220; Polak, 8584.
8°, cm 26, pp. VIII, 832, con 21 tavole a doppia pagina acquarellate a mano; numerose figure nel testo. Errore di numerazione delle pagine romane (6 e non 8). Elegante legatura novecentesca in mezza pelle verde con punte e dorso a fregi in oro. Qualche brunitura alle carte iniziali e al fondo; più intense alle pagine 680 - 710, compromesse in particolare le pagine 694 e 695; mancanze di testo alle pagine 695, 696 e 697. Nel complesso esemplare solido e ben conservato.
de XX, 488, (2) pages, 1 tableau replié et 4 planches demi-basane sable de l'époque, dos lisse orné, en queue de dos un ex-libris non identifié "W de S..." 1822, 1822, in-8, de XX, 488, (2) pages, 1 tableau replié et 4 planches, demi-basane sable de l'époque, dos lisse orné, en queue de dos un ex-libris non identifié "W de S...", Unique édition de cet ouvrage qui conjugue astronomie, gnomonique et histoire et fonctionnement des calendriers anciens et modernes. Après une introduction sur les révolutions et les périodes astronomiques, l'auteur décrit tous les calendriers connus (grégorien, julien, romain, juif, des anciens grecs, égyptien, chinois, arménien, siamois, japonais, indien, mexicain, tahitien, celte, breton, musulman, chrétien), puis, dans les 120 dernières pages, il traite de la gnomonique. Bel exemplaire de cet ouvrage peu courant
116 pages plein veau brun du XVIIIe siècle, dos à 5 nerfs, tranches rouges 1619, 1619, in-12, 116 pages, plein veau brun du XVIIIe siècle, dos à 5 nerfs, tranches rouges, Première édition, très rare, illustrée de 48 figures sur bois dans le texte. L'ouvrage contient aussi "un moyen et invention nouvelle, pour construire lesdicts horloges, sans scavoir la hauteur du pole du lieu, ny la declinaison et inclinaison de la superficie". Intérieur propre. Livre peu courant en français et paru très tôt, sur les cadrans solaires. Lalande, 172 ; Houzeau et Lancaster, 11424
In-8 gr. (mm. 253x196), mz. pelle mod., fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (8),431,(9), bella antiporta allegorica, vignetta alla dedica “au Roi” e grande iniziale ornata, inc. in rame; il volume è illustrato da 37 tavole, alcune ripieg., che raffigurano strumenti matematici, di misurazione ed astronomici, pure inc. in rame. Famoso trattato per la costruzione e l'uso di compassi, quadranti solari, pompe aspiranti e macchine idrauliche in genere, strumenti ottici, bussole e strumenti per la navigazione, microscopi, meridiane, pendole. Cfr. Graesse,I,428 - Brunet,I,950 - Choix de Olschki,VII,10027. Prime 20 carte con alone all'ang. infer. e alc. carte finali con aloni al marg. interno; numer. carte restaur. per fori di tarlo margin. (nelle ultime 20 i tarli hanno intaccato alc. lettere del testo che per lo più sono state sapientemente trascritte a mano).
In-folio (cm. 41), mz.pelle 74 tavole inc. f.t., alcune più vv. ripiegate. Solo ATLANTE. Prima Edizione. Difetti alla testa ed al piede del dorso, spellature, etichette e timbri di estinta biblioteca, fioriture (6310/ ARCHITETTURA DISEGNO - GEOMETRIA - PROSPETTIVA - GNOMONICA - TAGLIO DELLA PIETRA)
Bologna, Nella Stamperia di Lelio della Volpe, 1733, 4° cartonato coevo, bella incisione in rame al front. (veduta della città sullo sfondo di strumenti scientifici e della Specola bolognese) pp. (4)-220 con sei tavole incise ripiegate in fine. Riccardi, 325
Brossura editoriale a stampa, 4to cm 23x29, pp 64, due tavole più volte ripiegate in fine. Genuino esemplare completo e in barbe, carte qua e là picchiettate di fioriture e copertina con tracce d'annotazione d'epoca, ma complessivamente ben conservato. Un'antica menda all'attaccatura della prima tavola. Non comune lavoro dell'abate, matematico e fisico Giovanni Follador, al cui ingegno si deve fra l'altro la meridiana sul campanile di Valdobbiadene.
6035Modena, Andrea & Hieronymi Cassiani, 1653 & 1654. Petit in-folio de [12]-232p. et 1 planche dépliante; 24p. et 2 tableaux développés sur 3 ff., et 6 pages de planches. Pleine basane fauve, dos à nerfs orné de filets et fleurons à froid, pièces de titre en maroquin rouge, plats ornés de filets, roulettes, fleuron central à froid (reliure moderne).
197187871971 Rennes, Ouest-France, 1991. Un volume petit in-4 cartonnage gris sous jaquette illustrée, 160 pages, ill. en n&b. Bon état.
in-4, pp. (24), 152, (8), leg. del tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi (difetti alla cuffia super. e ad uno spigolo). Con 93 belle tav. inc. in rame f.t. (num. I-LXXXVIII, ma le tav. 39, 48 e 76 non sono apparse in origine, come avverte apposita nota rispettivamente a pag. 58, 70 e 113; invece le tav. 31, 52, 56 e 72 sono doppie e la n. 84 è quadrupla) raffiguranti per lo più macchine da guerra, sia d'attacco che difesa, idrauliche, per costruire ponti, mulini ad acqua, a vento ed a braccia, ed una serie di orologi di forma varia e curiosa (v. pp. 13-33 e tav. XIII-XXI). Seconda edizione (la prima era apparsa nel 1719, con sole 85 tavole) di opera famosa concernente la scienza e la tecnica, soprattutto le macchine curiose, importante e rara; in essa l'autore (1677-1745, discendente della famiglia del celebre bibliofilo e legatore Jean Grolier) descrive quegli straordinari macchinari che il nonno aveva raccolto nel proprio gabinetto a Lyon. Dedica al Duca d'Orléans, preceduta da elegante testatina con stemma ed iniz. inc. Ottimo esempl.. Olschki, Choix, I, 1605 e Berlin Kat. n.1784 (per la I ediz.). Wheeler Gift 369..
Opera in quattro volumi in 8° (cm. 20 x 13), legatura coeva in pelle, stemma alle armi della famiglia De Rochas D’Aiglun, decorato in oro ai piatti, titolo al tassello al dorso con nervi a vista e fregi dorati, tagli colorati in rosso, sguardie marmorate, ex - libris della stessa casata, bianca, frontespizi, prefazioni, (18) 460 (20) pp. al primo volume, (10) 462 (14) pp. al secondo, (6) 482 (16) pp. al terzo, (10) 446 (8) pp. al quarto tomo; 133 tavole da incisione su rame, numerate e distribuite nei quattro tomi (la maggior parte di Berey ed alcune di Chevalier) di cui 9 ripiegate; testatine, capilettera e finalini ornati in xilografia, segnalibri in seta. Magnifica edizione dell’opera princeps di Ozanam (la prima è del 1694 in soli due volumi), è una summa delle conoscenze matematiche dell'epoca. I vari trattati sono sviluppati con grande accuratezza e somma cura, e sono completati da innumerevoli figure e illustrazioni tecniche. Il primo volume tratta di aritmetica, geometria, musica, e ottica, il secondo di gnomonica, cosmografia e meccanica, il terzo di pirotecnia e fisica nella prima parte, mentre la seconda, che ha proprio occhiello e prefazione, è dedicata allo studio di vari tipi di orologi, con teorie basate sugli studi dell'"orologio elementare" di Domenico Martinelli. Il quarto volume aggiunge al titolo principale "Traite des Phosphores Naturels & Artificiels, & des Lampes Perpetuelles. Dissertation Physique & Chimique, avec l'explication des Tours de Gibeciere, de Gobelets, & autres recreatifs & divertissans", e tratta appunto di fisica, chimica, lampade e teorie empiriche varie. Importante documento dei progressi matematici del XVII e XVIII secolo che, con esperimenti anche divertenti, si occupa tra l'altro di trucchi, fuochi d'artificio, acustica, camera oscura, calendari, magnetismo, giochi con specchi e numeri, lanterna magica, oltre ad ogni tipo di studio sugli orologi, il tutto corredato da un ricchissimo ed esaustivo apparato iconografico. La ricchezza e completezza dei trattati (amplissimi e particolareggiati) e l’esposizione piana e precisa ne fanno un caposaldo nel genere trattato. Raro, ed ancor più raro da reperirsi nello stato in cui è qui presentato, col valore aggiunto dell’appartenenza alla biblioteca personale di Albert De Rochas D’Aiglun, erudito scienziato del IX secolo, colonnello, amministratore della Scuola politecnica, dotto grecista, traduttore di antichi testi di scienze militari e arti meccaniche che consacrò poi la sua attività alle ricerche psichiche, con esperienze ed esposizioni teoriche. Opera in eccellenti condizioni di conservazione, con fresca impressione e buoni margini, legatura robusta, carta ancor chiara e greve.
199587711995 Société des Sciences et Lettres de Loir-et-Cher, Blois, 1995. Un volume in-8 carré broché, couverture rouge illustrée, 109 pages, illustrations en n&b. Bon état.
Quattro volumi in folio legati in pergamena (restauri), titolo ai dorsi, sguardie, occhiello al primo volume, al verso l'indice dei trattati contenuti nell'opera; frontespizi con grande marca silografica, stampati in rosso e nero, 16 carte con dedicatoria, praefatio e indici del primo volume, 691 pp. con il "proemium de progressu Matheseos & de illustribus Mathematicis", " Euclidis libri XIV" "Theodosii Sphaerica" "De sectionibus conicis" "Arithmetica" "Trigonometria" "Algebra" "Hipotheseon Cartesianarum refutatio"; il secondo tomo, 13 cc. d'indice e 692 pp. con i trattati "Geometria practica", "Mechanices", "Statica", "Geographia", "De magnete", "Architectonica civilis", "Ars Tignaria", De lapidum sectione"; il volume terzo di 11 cc. d'indice e 763 pp. con i trattati "Architectura militaris", "Hidrostatica", "De fontibus & fluviis", "De machinis Hydraulicis", "De navigatione", "Optica", "Perspectiva", "Catoptrica", "Dioptrica"; nel quarto volume, di 9 cc. d'indice e 755 pp. sono contenuti i trattati "Musica", "Pyrotechnia", "Astrolabium", "Gnomonica", "Astronomia", "Astrologia", "Appendix ad Astronomiam, seu tract. de Meteoris" "Kalendarium". In seconda edizione (la prima è del 1674 in soli tre tomi), l'opera princeps del Milliet è una summa delle conoscenze matematiche dell'epoca. I vari trattati sono sviluppati con grande accuratezza e con somma cura, e sono completati da innumerevoli figure e illustrazioni tecniche. Inutile discettare sull'interesse dei vari argomenti, scegliendo ognuno quel che più si attaglia ai propri desiderata, importante è illustrare lo stato dell'opera il più dettagliatamente possibile. La carta secentesca dei volumi è leggermente brunita, in alcuni quaderni accentuata ma mai eccessiva; lievi fioriture sempre dovute alla composizione della carta ed all'acidità degli inchiostri; nel quarto tomo vi sono tracce di tarlo al margine inferiore delle prime 25 carte, sempre ben lontane dal testo. Volendo essere pignoli (e con opere di tal peso anche economico è d'uopo esserlo), si citano tre o quattro doppi fogli che si sono allentati in un punto di cucitura. Poche ininfluenti mende d'uso, legatura robusta e ben restaurata nei punti mancanti, insomma opera in belle condizioni, carta ancor forte, corretta. Importante documento dei progressi matematici del XVII secolo, ricchezza e completezza dei trattati (amplissimi e particolareggiati quelli inerenti la navigazione, la pirotecnia, la gnomonica, il calendario) ed esposizione piana e precisa ne fanno un caposaldo nel genere trattato. Raro, ed ancor più raro da reperirsi nello stato in cui è qui presentato.
STRUMENTI MANOSCRITTI DI GNOMONICA
in-8, pp. (8), IX-XXIV, 198, (2), 2 tav. ripieg. f.t., leg. mod. ad imitazione antica, m. pelle, ti. oro su tassello al dorso. Interessante opera divisa in tre parti. il libro I tratta dell'Agrimensura, il II della Stereometria, il III della Gnomonica Bell'esemplare con qualche piccola arrossatura.. Riccardi, I, 112. "E" un buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll"autore intorno all"eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo; e che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un"alidada a traguardi imperniata nel centro".
8°, pp.XXIV-198 (2), mancano le 2 tavv. f.t. T. cart. color. coevo, dorso rinf. L'op. è divisa in 3 libri, corrispondenti ai 3 argomenti citati nel titolo. [Riccardi, I, 112: "buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll'autore intorno all'eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo, che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un'alidada a traguardi imperniata nel centro"].
197696031976 Société française du livre, 1976. Un volume in-12 cartonnage illustré de l'éditeur, 19 planches en couleurs, non paginé. Bon état.
230x160 mm, pp. VIII, 790, 802 figure nel testo. Rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al piatto e dorso, rari appunti a matita. Storia dell'orologeria in Inghilterra, con descrizione degli stili e elenco dei costruttori con le loro marche. Rilegatura leggermente allentata, esemplare molto buono nell'assieme. Terza edizione.
230x150 mm, pp. XII, 822, rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al dorso e a secco al piatto, tracce d'uso alla cerniera. Ritratto di Britten all'antiporta, 841 figure nel testo, Storia dell'orologeria in Gran Bretagna, con analisi dei differenti stili e elenco di numerosi costruttori con il disegno delle marche. Esemplare all'interno molto buono. Quinta edizione.
230x160 mm, pp. VIII, 735, 24 di catalogo editoriale, rilegatura editoriale in piena tela, titolo in oro al piatto e dorso, 704 figure nel testo, Seconda edizione aumentata. Copioso indice e 24 pp. di catalogo editoriale, piccola mancanza a pp. 595-596 complessivamente di 5 parole. Esemplare un poco allentato con piccoli segni d'uso al dorso, nell'assieme molto buono. Resoconto descrittivo e storico degli stili differendi degli orologi in Gran Bretagna, con l'elenco di numerosi costruttori e la loro marca. Seconda edizione.
In-4° (cm. 21,8), legatura coeva in cartonato d'attesa (lievi usure); pp. 136 con 4 tavole f.t. (e 4 corrispondenti carte bianche); lievi aloni, forellini ai margini, alcune bruniture. Edizione originale di un'opera pratica per disegnare orologi solari orizzontali e verticali o a muro. E' nella versione con 4 tavole così come segnalata da Riccardi [II, p. 429] e Ziviani [p. 152]. Esemplare più che discreto.