565 résultats
In-8 (cm. 22), brossura, pp. 257. ISBN 88-8112-209-X. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. Nell'epoca in cui le notizie circolano anche (forse soprattutto) in rete, diventa fondamentale imparare a informarsi e comprendere che l'importanza dell'attendibilità delle fonti non è un lusso di cui può fregiarsi solo la carta stampata. Ecco la missione che quelli di BUTAC portano avanti attraverso il loro sito e la loro pagina Facebook: educare alla corretta informazione su Internet, aiutare gli internauti a orientarsi nel mare di informazioni che il Web propone quotidianamente e fornire le conoscenze di base per fiutare ed evitare le bufale. Per la prima volta, abbiamo raccolto tutto ciò in una spassosa antologia.
brossura Cosa spinge ogni giorno milioni di persone a utilizzare i social network e a considerarli uno spazio oramai dato per scontato della propria vita quotidiana? Perché molti temi caldi del recente dibattito pubblico ruotano attorno alla vita online - dal narcisismo digitale alla perdita della privacy - e al suo rapporto di continuità con quella offline? Nel rispondere a queste domande, il libro si spinge alle radici della realtà dei social network, per interrogare condizioni di possibilità e pratiche sociali che hanno permesso ad ambienti comunicativi come facebook di diventare un orizzonte diffuso di senso individuale e collettivo e un luogo di osservazione privilegiato dell'importanza che i media e il web hanno nella nostra vita. Attraverso i racconti degli utenti raccolti nell'ambito di un progetto di ricerca nazionale, il lavoro indaga in che modo facebook sia diventato una palestra sociale in cui gli intrecci tra pratiche d'uso, forme di consumo e affordance della piattaforma mettono in luce sia le dinamiche di socializzazione all'inclusione comunicativa, sia la costante ricerca di senso della e nella connessione.
brossura Il manuale definitivo sul mondo delle criptovalute. Le 21 informazioni basilari per rendere il futuro comprensibile anche da chi non sa nulla di criptovalute! Questo libro descrive in maniera molto concreta cos'è la blockchain, tecnologia su cui si basa l'intero sistema delle criptovalute, e cosa sono le criptovalute. Il libro parte dall'analisi della criptovaluta per eccellenza, il Bitcoin, spiegando cosa è, qual è la filosofia per la quale è nato, come vengono creati e per che cosa sono oggi utilizzati. Un libro che oltre a spiegare nel dettaglio le fondamenta delle criptovalute, ne analizza alcune tra le più importanti attualmente sul mercato. Il tutto è descritto con un taglio molto chiaro e pratico.
Bologna, 2008, 8° brossura con copertina illustrata a colori, pp. 80 completamente illustrate a colori. Catalogo di vendita con oltre 400 titoli, tutti fuori commercio e d’antiquariato.
2 volumes in-12, plein veau marbré de l'époque, dos à 5 nerfs ornés de caissons fleuronnés et cloisonnés, tranches rouges, (2), 20, (6), 162 p. et (4), 199 p. Edition originale du premier ouvrage de l’auteur, qui obtint un très grand succès et le fit connaître. Il dédie "Aux petites maîtresses (...), ce livre (…); qu'il parvienne en vos mains à votre réveil, après une nuit passée voluptueusement entre les bras d'un amant chéri". Sous la forme d'un roman libertin, récit d'une éducation sentimentale dont l'action se situe dans un univers féerique subverti, subterfuge qui permet à La Morlière de livrer une critique des moeurs de la cour de Louis XV. "Tout le mérite 'd'Angola' est dans le talent du peintre des moeurs qui l'a composé. Grâce aux dons qui lui permirent de saisir en un sérieux document la physionomie de son époque, La Morlière surpasse tous ses contemporains (...). Il met en oeuvre toutes les ressources magiques révélées par les contes orientaux" (Dufrenoy, 'L'orient romanesque', p. 88-91). Issu d’une famille de légistes de Grenoble réputée depuis le XVIe siècle, le chevalier de La Morlière (1719-1785) mena de front une carrière d’auteur à succès et d’aventurier. Entremetteur, tricheur, escroc, faussaire, maître chanteur, il fit plusieurs séjours en prison. (BnF, 'Utopies', bibliographie en ligne. Hartig & Soboul, p. 50. Pia, 'Dictionnaire des oeuvres érotiques', p. 30-31. Valette, 'Utopie', n° 182). Ex-libris gravé et armorié d’Alfred Petit. Deux feuillets tachés à la cire de bougie au tome II. Mors très légèrement fendillés. Très bon exemplaire, très frais, bien relié à l’époque.
Volume numero 6 appartenente alla collana Imparare in sei ore, l'informatica per chi non ha tempo da perdere. Copertina a cura di Alessandra Loiodice. Copertina leggermente stanca agli angoli. Pagine ben salde alla cerniera. All'interno presente qualche illustrazione nel testo. Presenti segni a margine del testo a penna a pagina VI e VII dell'indice. Numero pagine 182. USATO
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, ottobre/2018" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 216 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
AA.VV Leggere la comunicazione : politica, pubblicità, internet. Roma, Meltemi 1998 italian, 187 ST1137 Opera con copertina morbida in brossura 187 p. ; 19 cm Scelta di articoli già pubbl. in: Lexia, 1993-1997.
brossura Da alcuni anni nella scuola italiana serpeggia un irragionevole conflitto tra genitori e insegnanti. Entrambi educatori dei medesimi ragazzi dovrebbero, secondo logica, collaborare. Accade sempre più spesso, invece, che si trasformino in avversari, entrando in conflitto e giudicando gli uni l'operato degli altri. Quello che dovrebbe essere un necessario confronto si trasforma in un irrimediabile scontro. La situazione è diventata più preoccupante con l'avvento di Internet, per non parlare del telefonino e del tablet. I gruppi WhatsApp sono spesso rivelatori di dinamiche grottesche ed esasperate. Chi fa le spese di questo conflitto, che a volte è sommerso, talvolta esplosivo, come sempre, sono i figli-alunni. Essi si collocano nella terra di nessuno, tra i due fronti, costretti ad assistere a spettacoli spesso indecenti, pronti ad approfittare di questa situazione in cui le regole latitano. In queste pagine troverete una rassegna dei pericoli e delle insidie del Web ed alcune proposte per sancire un'intesa educativa fra genitori e insegnanti, che traduca quel versus in verso gli altri e non contro gli altri. La strada per farlo è la condivisione di un sistema di regole approvato da genitori e insegnanti, partendo da una consapevolezza comune: non possiamo più fare a meno del Web, ma dobbiamo imparare a controllarlo e a difenderci. Per farlo è necessario stringere una forte alleanza. Questo libro prova a tracciare una strada da percorrere insieme.
brossura Dieci capitoli che vanno a riempire un vuoto informativo decennale con una modalità lucidamente tecnica, fornendo spiegazioni veloci ma circostanziate, una 'minima lectio magistralis' che riesce a far luce sui procedimenti che regolano il mondo delle majors e delle indies labels, delle netlabels e dei loro meccanismi legati alle licenze Creative Commons. Un'attenta disamina che procede inoltrandosi nel mondo dei files musicali, fornendo spiegazioni esaurienti sui vari formati per passare poi all'aspetto economico/sociologico rappresentato dalla fruizione delle nuove tecnologie d'ascolto tramite iPod. Le ultime pagine sono dedicate al fenomeno della condivisione che anche in Italia avviene proprio grazie all'apporto fondamentale delle netlabels distribuite lungo la penisola, etichette digitali nazionali cui è dedicato l'ultimo capitolo del libro. Una pubblicazione che va a colmare un vuoto informativo e contribuisce ad illuminare un mondo per troppo tempo rimasto nell'ombra costante della disinformazione.
ril. "La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la "pietra angolare" della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d'aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all'infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po' come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l'immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest'ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell'Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell'autoreferenza." (Dall'introduzione di Michele Ainis)
Beginner o no, se stai pensando di acquistare dei bitcoin o altre cripto valute, ti consiglio di leggere prima questo manuale pratico nel quale ho cercato di spiegare con semplicità cosa siano i mercati digitali delle cripto-attività, il perché l'analisi tecnica finanziaria sia così importante nell'anticipare i movimenti dei prezzi e soprattutto come iniziare a fare trading partendo da zero. In questa guida pratica troverai alcune delle migliori strategie che puoi utilizzare con successo nel trading finanziario di cripto valute e non solo. Imparerai, infatti, a preparare un tuo personale piano strategico di trading e a costruire efficaci strategie operative, imparando a operare sui "digital exchange" di cripto valute. Sebbene questa guida pratica sia dedicata al trading, troverai tuttavia anche un'ampia disamina sulla qualificazione giuridica e la tassazione italiana ed europea di questi asset digitali, incluso le ICO, e gli obblighi dichiarativi fiscali e le modalità con cui sono trattate le offerte pubbliche di vendita di "token", anche alla luce dei nuovi indirizzi Consob. Tali informazioni ti saranno estremamente utili in questo percorso di conoscenza e di formazione a tutto tondo di questi nuovi e affascinanti mercati che potrai acquisire davvero fino in fondo grazie a questo libro. Autori: Alessandro Raffelini.
Autori: Alice Avallone. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
br. Benvenuti nell'era delle dipendenze comportamentali. Controlliamo ossessivamente le e-mail, i "mi piace" su Instagram e i post su Facebook; ci abbuffiamo di serie TV e di video su YouTube; siamo dipendenti dal lavoro e occupiamo una media di tre ore ogni giorno con lo smartphone. La metà di noi preferirebbe rompersi un osso piuttosto che rinunciare allo smartphone, e i millennials passano così tanto tempo davanti agli schermi che faticano a interagire con gli esseri umani in carne e ossa. In questo libro Adam Alter, professore di psicologia e di marketing alla New York University, segue l'ascesa delle dipendenze comportamentali e spiega perché molte delle tecnologie attuali sono irresistibili. Nonostante queste tecnologie miracolose siano in grado di collegare persone che si trovano nei punti più lontani del globo, il loro magnetismo straordinario, e qualche volta dannoso, non è casuale. Le aziende che le progettano ne aggiornano le caratteristiche finché diventa impossibile resistervi. Alter spiega come possiamo controllare e utilizzare al meglio queste tecnologie che generano dipendenza - per migliorare il modo in cui comunichiamo, spendere e risparmiare denaro, porre confini tra lavoro e gioco - e come possiamo mitigare gli effetti più dannosi sul nostro benessere, e sulla salute e la felicità dei nostri figli.
br. Food porn, gattini, selfie, unicorni, fenicotteri rosa, wanderlust, rich kids of instagram, design, fake news, viralità, millennials. Se si potesse tracciare una mappa per avventurarsi nei meandri dei contenuti presenti sui social network, i punti nevralgici passerebbero da qui, un insieme schizofrenico di immagini, dati, profili che distinguono, accomunano, riuniscono o separano, milioni di profili, utenti, persone. Miliardi di contenuti in quello che è un overload continuo di informazioni da fruire nel minor tempo possibile, completamente e necessariamente immersi nella dimensione del flusso. Questo volume, scritto a sei mani, vuol indagare la fitta rete dei social network, attraverso un'analisi sociologica e tassonomica delle categorie che emergono nel mondo online, dalla relazione dei social media con il tempo effimero, al concetto di innovazione, al legame con la nostalgia, dal rapporto tra brand e social, al problema dell'informazione tra realtà e finzione, al legame tra pubblici e influencer opinion leader.
ill., ril. Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit - e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria - la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di imprimere oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla "fabbrica personale". È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era - dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno "visioni" di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di "ritorno" dal virtuale al reale - oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding - che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di "artigiani".
brossura La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile? Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione «digitale» in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.
Mm 140x210 Collana "i Robinson / letture". Brossura editoriale con bandelle, 118 pagine. Opera in stato di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
E' un fenomeno nuovo, ancora in gran parte inesplorato nelle sue più profonde ripercussioni sull'individuo e sulla società. Un successo che non ha precedenti nella storia della comunicazione fra privati. E immancabilmente un business gigantesco. L'autore (che ha trascorso anni d'immersione e totale coinvolgimento nel Chat-Universo), dopo un'interessante quanto inquietante ricostruzione storica, ci rivela segreti, confessioni, risvolti psicosociologici del Luogo Virtuale, conducendoci a spasso fra le Cybernuvole. E' un'analisi approfondita e insieme disinvolta, condita di sensibilità e intelligente ironia, ma condotta anche con lucido e spietato senso critico del mondo delle chat-lines e del sistema sociale e culturale che le alimenta. Autori: Antonello Chichiricco.
Negli ultimi decenni le aziende, le organizzazioni civili, governative e militari di tutto il mondo, stanno combattendo quotidianamente dei cyber conflicts all'interno del Cyberspazio. La dinamicità e l'ambiguità degli attacchi informatici, in costante evoluzione, impongono l'adozione di nuove tecniche, metodologie e competenze finalizzate al contrasto delle minacce presenti in Internet. Sono strumenti difensivi/offensivi che non possono prescindere dalla ricerca e continua acquisizione di informazioni online che riguardano le peculiarità degli avversari. In questo scenario lo spionaggio e il controspionaggio cibernetico assumono un ruolo fondamentale per la tutela dell'integrità del patrimonio informativo. Tutti i dati in grado di produrre una cornice di conoscenza utile per fronteggiare gli attacchi provenienti dal Cyberspazio, sono presenti principalmente nel web e soprattutto nei social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube). Per estrarre queste informazioni dal mare magnum del complesso ecosistema digitale che ci avvolge, è possibile ricorrere a due nuove metodologie di intelligence: Social Media Intelligence (SOCMINT) e Web Intelligence (WEBINT). Se la sicurezza informatica tende all'ottimizzazione dell'infrastruttura tecnologica per ridurre le vulnerabilità dei sistemi informatici, le attività di cyber espionage e cyber counterintelligence sono finalizzate alla creazione di una "saggezza" indispensabile per la formulazione di previsioni sugli scenari futuri, per comprendere le tendenze e gli obiettivi degli avversari e per fornire un supporto ai processi decisionali. All'interno dell'eterogeneo meccanismo di attività di cyber intelligence è possibile cogliere anche l'efficacia di nuovi strumenti di contrasto e manipolazione delle informazioni, come le azioni di inganno online (cyber deception), che mirano all'indebolimento degli attacchi informatici, e l'adozione di schemi psicologici, cognitivi e comportamentali (cyber behavior) finalizzati al condizionamento dei pensieri e degli atteggiamenti degli individui. Lo spazio operativo in cui si consumano le operazioni di spionaggio e controspionaggio cibernetico, non si limita a quello della difesa nazionale, ma si espande anche ad altri che interessano maggiormente, e con conseguenze più dirette ed evidenti, la popolazione (intelligence economica, politica, sociale, industriale, religiosa). Prefazione di Mario Caligiuri. Autori: Antonio Teti. Prefazione: Mario Caligiuri.
ill., br. Salvatore Aranzulla è il fondatore di uno dei portali web più visitati in Italia e da anni è un punto di riferimento per milioni di italiani che ogni giorno hanno a che fare con i piccoli problemi o le grandi insidie del mondo hi-tech. In questo libro, dopo una prima parte nella quale si ripercorrono le tappe della sua precoce carriera da blogger informatico, l'autore presenta i "ferri del mestiere" e illustra il suo metodo per creare un sito di successo e trasformare una passione in un'impresa redditizia. Un'occasione per scoprire una delle figure più interessanti della giovane imprenditoria italiana, ma anche per capire come sfruttare le potenzialità del web e investire su se stessi. Ma come è riuscito un ragazzo che abitava in un paesino della Sicilia a diventare il più famoso divulgatore informatico del nostro paese? La sua è una storia di successo e talento, ma soprattutto di impegno, curiosità e voglia di confrontarsi con nuove sfide imprenditoriali.
br. Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? "L'occhio della macchina" connette la storia dell'informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla matematica alla futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'imaging, la computer vision, la computer graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei sensori e dell'intelligenza artificiale, che vive di informazioni e database. L'occhio della robotica e della domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.
br. Qualcosa di nuovo e straordinariamente vitale ha colonizzato i media digitali e il web negli ultimi dieci anni. Le forme che eravamo abituati a considerare cinema, televisione, giornalismo, editoria, collocandole in campi specifici, oggi non solo tendono a coesistere nello stesso ambiente mediale, ma si incrociano e ibridano in modi inediti e profondi. Dai video di YouTube, Vimeo e Facebook a Instagram, dalle web serie ai tutorial ai film in Realtà Aumentata e al "postcinema"... Si tratta di una vera e propria galassia di fenomeni ed esperienze che rifiutano di farsi catalogare in modi tradizionali e che rivelano i caratteri e le tendenze piú sorprendenti della società digitale contemporanea e futura, protagonisti di un sistema economico in tumultuosa espansione nel quale è impensabile prescindere dal software e dagli audiovisivi.