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1995100122502Addison Wesley France 1995 2x21x15cm. 1995. Broché.
Negli ultimi decenni le aziende, le organizzazioni civili, governative e militari di tutto il mondo, stanno combattendo quotidianamente dei cyber conflicts all'interno del Cyberspazio. La dinamicità e l'ambiguità degli attacchi informatici, in costante evoluzione, impongono l'adozione di nuove tecniche, metodologie e competenze finalizzate al contrasto delle minacce presenti in Internet. Sono strumenti difensivi/offensivi che non possono prescindere dalla ricerca e continua acquisizione di informazioni online che riguardano le peculiarità degli avversari. In questo scenario lo spionaggio e il controspionaggio cibernetico assumono un ruolo fondamentale per la tutela dell'integrità del patrimonio informativo. Tutti i dati in grado di produrre una cornice di conoscenza utile per fronteggiare gli attacchi provenienti dal Cyberspazio, sono presenti principalmente nel web e soprattutto nei social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube). Per estrarre queste informazioni dal mare magnum del complesso ecosistema digitale che ci avvolge, è possibile ricorrere a due nuove metodologie di intelligence: Social Media Intelligence (SOCMINT) e Web Intelligence (WEBINT). Se la sicurezza informatica tende all'ottimizzazione dell'infrastruttura tecnologica per ridurre le vulnerabilità dei sistemi informatici, le attività di cyber espionage e cyber counterintelligence sono finalizzate alla creazione di una "saggezza" indispensabile per la formulazione di previsioni sugli scenari futuri, per comprendere le tendenze e gli obiettivi degli avversari e per fornire un supporto ai processi decisionali. All'interno dell'eterogeneo meccanismo di attività di cyber intelligence è possibile cogliere anche l'efficacia di nuovi strumenti di contrasto e manipolazione delle informazioni, come le azioni di inganno online (cyber deception), che mirano all'indebolimento degli attacchi informatici, e l'adozione di schemi psicologici, cognitivi e comportamentali (cyber behavior) finalizzati al condizionamento dei pensieri e degli atteggiamenti degli individui. Lo spazio operativo in cui si consumano le operazioni di spionaggio e controspionaggio cibernetico, non si limita a quello della difesa nazionale, ma si espande anche ad altri che interessano maggiormente, e con conseguenze più dirette ed evidenti, la popolazione (intelligence economica, politica, sociale, industriale, religiosa). Prefazione di Mario Caligiuri. Autori: Antonio Teti. Prefazione: Mario Caligiuri.
br. Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi. Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e responsabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura - pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori - cui spetta l'accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni? Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell'altro nel senso più completo e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l'apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell'altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.
19974564Neuwied [u.a.] : Luchterhand, 1997. 187 S. : graph. Darst. Gr. 8°. OPpbd. mit ill. Einbd.
2001948222Köln : Ed. Arcum, 2001. 95 S. Originalbroschur.
br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
brossura L'avvento di Internet e delle nuove tecnologie ha portato grandi cambiamenti nella società contemporanea, molti positivi, come la possibilità di comunicare potenzialmente in tempo reale con tutto il mondo, ma anche negativi. Infatti, il cyberspazio pone dei rischi significativi: l'isolamento dal mondo reale e la dipendenza da Internet che portano a distaccarsi da tutto ciò che concerne le i rapporti offline. Nell'epoca dei Social Network Sites, c'è stata una profonda trasformazione delle modalità di interazione ed è emerso anche un fenomeno già esistente da prima dell'arrivo del Web ma con caratteristiche ora differenti: il cyberbullismo. Questo libro ha come finalità la comprensione di tutti gli aspetti che riguardano questa forma di prevaricazione, realizzata tramite le moderne tecnologie della comunicazione, analizzando e sottolineando anche tutte le analogie e le differenze con il bullismo tradizionale.
br. Il "cyberbullismo", un termine diventato recentemente di tragica attualità, rappresenta oggi per la stragrande maggioranza dei minorenni una minaccia molto concreta, quasi come l'alcol e la droga, in una società in cui la dimensione "digitale" della vita privata, in particolare di quella dei più giovani, ha conquistato un ruolo predominante. Federico Tonioni, esperto di bullismo online, ci guida nel nuovo mondo delle relazioni via web, che noi adulti in gran parte non conosciamo e che quindi ci spaventa, facendoci sentire impotenti. Alla fine della scuola primaria, i ragazzi avvertono con maggior urgenza il bisogno di passare più tempo con i coetanei, di costruire amicizie solide, stabilire alleanze e complicità, non solo in classe. Oggi ciò che è cambiato sono i tradizionali luoghi di appuntamento, spesso sostituiti dalla "piazza virtuale". Un cambiamento non privo di conseguenze sulla natura e sulla qualità dei rapporti personali. Perché se è vero che l'adolescenza è una fase della vita che è sempre stata caratterizzata dal rischio di essere sbeffeggiati, il cyberbullismo è molto più spietato: protetti dall'anonimato della rete, resi insensibili dalla mancanza di contatto fisico con la vittima, i carnefici non sanno misurare e prevedere le conseguenze dei loro atti. Il tutto sotto gli occhi della sterminata platea della rete e nell'assoluta mancanza di controllo da parte degli adulti, spesso all'oscuro delle dinamiche in cui sono immersi i cosiddetti "nativi digitali".
br. Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid. Prefazione di Cristiano Bosco.
199810873Wien Signum Verlag, 1998. 323 S. gr. 8° Kt. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst sehr gut erhalten.
20011048467Frankfurt am Main : Suhrkamp, 2001. 271 S. Originalbroschur.
1999V7253Frankfurt (Fischer Taschenbuch Verlag) 1999 (= Fischer Die Frau in der Gesellschaft 14172, Erste Ausgabe). 8°, illustrierte Originalbroschur (TB), 152 S.,
349 p.; 25 cm. Brossura editoriale. Firma alla prima pagina bianca, altrimenti molto buono
Roma, Ideazione, 1998, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 141 con numerose illustrazioni nel testo.
VLE-437P., Simon, 1879, in-4, 27pp. illustrées de planches in et hors-texte par Ch. Goutzwiller. Trous de ver. broché, dos manquant, couverture fanée avec petit manque au coin supérieur du second plat. Quelques rousseurs sur la couverture
br. La parola "ipertesto è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la stona dell'ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l'identità stessa dell'informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.
brossura Tutta la mia esperienza di imprenditore web è in questo libro che, ti permetterà di creare un'attività lavorativa sul web nei seguenti campi: creazione di infoprodotti, editoria online, affiliazione con inserzionisti pubblicitari, affiliazione nella vendita di prodotti, consulenze ad altri imprenditori. Con una piccola somma di denaro potrai acquistare un potenziale investimento per il tuo futuro che cambierà la tua prospettiva di lavoro. Non devi avere per essere, ma devi essere per avere! L'impegno sarà fondamentale per realizzare la tua rendita! Da quanti anni lavori nella tua azienda? Quanto hai guadagnato fino ad ora? Quanta soddisfazione hai ricevuto dal tuo lavoro? Probabilmente, come la maggior parte delle persone, sei costretto ad alzarti ogni mattina alle 7 e stare 8 ore a lavorare in una azienda, per poi guadagnare 1000 euro al mese e non avere nessuna gratificazione personale... Basta! È giunta l'ora di creare la tua attività sul web! Se hai avuto l'opportunità di trovare questo libro... sei già sulla strada giusta per provare a guadagnare lavorando su internet. In quanto tempo riuscirai a creare un'attività online? Questo dipenderà da te, dal tuo tempo e dal tuo impegno.
br. L'Autore di questo libro è noto per le sue vitrioliche critiche al web e in generale alla comunicazione elettronica. Ma questo libro è la prova che non si tratta di neo-luddismo, vale a dire di una opposizione a priori all'innovazione tecnologica. L'Autore semplicemente richiama il dovere di valutare le "ricadute" del progresso tecnico, sia sociali che psicologico-individuali. L'eccesso delle informazioni, rapide e varie, può determinare una grave de-concentrazione, ansia immotivata, disorientamento. In questo libro si indicano le condizioni per un progresso tecnico non alienante, in cui l'equilibrio fra ragione ed emotività sia garantita, in vista di un nuovo umanesimo.
In un mondo fatto di dati, che ognuno di noi cede inconsapevolmente, occorre costruire un nuovo rapporto tra gli utenti e le piattaforme digitali, aiutando gli individui a contrastare i giganti del web che le utilizzano nei campi più disparati solo per massimizzare i loro profitti. Per riuscire in questa sfida da cui dipende una parte significativa del nostro futuro dobbiamo prima di tutto riprenderci i nostri dati digitali e poi condividerli con quelli degli altri, in maniera trasparente, democratica e mutualistica. Chi può aiutarci meglio della cooperazione, con i suoi principi etici e la sua storia secolare di unione e organizzazione dei deboli per uscire dallo sfruttamento? Nel mondo stanno nascendo esempi di questa nuova cooperazione digitale. Ma è in Europa che si può avviare un progetto dove la tutela attiva e auto-organizzata dei dati digitali di 500 milioni di cittadini-consumatori, consenta di dare vita ad uno spazio economico e sociale digitale basato su libertà, pluralismo, democrazia e responsabilità piuttosto che sull'egoismo. Autori: Vanni Rinaldi.
brossura L'evoluzione dei quotidiani è legata a un'interazione dinamica tra processi culturali, sociali, economici e politici e innovazioni tecnologiche. Tra queste, il tablet è solo l'esempio più recente, ma ad alta visibilità. Che ruolo hanno avuto questi aspetti nella storia del giornalismo? Dalle gazzette ai quotidiani on line e su iPad, come sono cambiati linguaggi, formati, rapporto con i lettori, modalità di consumo e strategie di marketing? Nell'obiettivo di rispondere a questi interrogativi, il volume presenta uno studio, in prospettiva sociale e comunicativa, sui tablet e su potenzialità e limiti dei nuovi device nel mercato editoriale e dell'informazione. L'iPad non salverà i giornali, né li condannerà alla scomparsa. È però una sfida e un'occasione per innovare contenuti, esperienze di consumo, relazione con i pubblici e modelli di business. Per il momento sono rintracciabili alcuni aspetti di continuità con il cartaceo, ma non mancano segnali incoraggianti di sperimentazione. La scommessa del cambiamento non si gioca però solo sul tablet, bensì anche sulla carta stampata, su Internet e sui rapporti tra i diversi media. Ma, soprattutto, sui valori irrinunciabili del giornalismo professionale.
VLE-579P., Lanore, 1931, in-4, 209pp. illustrées de planches hors-texte et d'un portrait de Dante en frontispice (petit découpage angulaire au titre) broché
199934063Ravensburg : Ravensburger Buchverl. Maier, 1999. 219 S. 8°. Dt. Erstausg. OKt. (Tb). (Ravensburger ; 8115)
200240676Massachusetts Institute o fTechnology, 2002. origi.Leinenband mit Schutzumschlag, gr.8°, 382 Seiten.
Roma, Fazi, 2000, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 250
19957851Korschenbroich : BHV, 1995. 404 S. : Ill. 8°. 2. Aufl. Ill. OBroschur. (Das Einsteigerseminar)