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VLE-9P., Emile-Paul, 1928, in-12, 265pp. Troisième édition broché, couverture piquée
VLE-117P., Picard, 1930, in-8, XXIV+424pp broché
VLE-691P., Tralin, 1916, in-8, VI+421pp. illustrées d'un portrait en frontispice broché, dos et premier plat de couverture manquants
VLE-708P., Hachette, 1892, in-8, XXII+426pp relié demi-chagrin, dos à nerfs, couverture conservée
ill., br. Per un decennio, dalla metà degli anni Novanta, Active Worlds è stato l'ambiente virtuale creato dagli utenti più popolare su internet. Era uno spazio online pieno di precedenti e di potenziale; un esercizio di costruzione del mondo e un'infrastruttura con la promessa di una cittadinanza globale auto-eletta in mezzo a costruzioni virtuali di propria immaginazione e creazione. Provenendo da un background in architettura, i curatori Andrea Belosi e Joana Rafael hanno condotto un'esplorazione tra i resti del territorio principale di Active World, AlphaWorld. Infusi nei principi della psicogeografia e dell'urbanistica, e cosparsi della logica del sogno che caratterizza le realtà virtuali, quattro avatar sono stati arruolati per percorrere a piedi i 655 chilometri digitali che separano i limiti nord e sud di AlphaWorld. Accanto a un atlante dei 495 mondi pubblici e privati di AW, e ai dettagli della costruzione sociale e tecnica della piattaforma online, delle regole e del lavoro, Lost Zone traccia una linea attraverso le rovine del nostro recente passato digitale, per ottenere intuizioni sul nostro presente ibrido.
VLE-565Mexico, , 1854, in-8, XV+497 pages illustrées de nombreux dessins et d'un titre gravé relié demi-basane épidermé, dos à nerfs orné, coiffe supérieure abîmée, tranches dorées
9786556277455-11-73284FisicalBook. New. FisicalBook unknown
1985500133256ROBERT LAFFONT 1985 10x10x10cm. 1985. Relié.
200215753München : dtv (24302 / Premium), 2002. Formen und Wege einer neuen Literatur (Die 20 besten Clips auf CD-ROM) 193 S. ; 21 cm + 1 CD-ROM Paperback / kartoniert mit Deckelklappen
brossura Il Web da strumento informatico è diventato sempre più ambiente di vita quotidiana dove gli esseri umani creano relazioni sociali e affettive esprimendo la propria identità, il proprio pensiero, le proprie emozioni, i propri disagi, e dove al contempo sperimentano nuove forme di devianza, quali le netdipendenze e il cyberbullismo, mentre in ambito educativo e culturale producono nuove tipologie dell'apprendimento e della trasmissione della cultura; il volume comprende i contributi di diversi studiosi che affrontano alcune delle maggiori problematiche relazionali, psicologiche, etiche, giuridiche, educative e culturali connesse alle nuove forme di linguaggio che si stanno producendo nel Web, con una particolare attenzione ai giovani che nella Rete comunicano con modalità e contenuti spesso sconosciuti agli adulti. L'obiettivo è quello di offrire al lettore uno strumento di conoscenza e di approfondimento scientifico, utile per comprendere i significati e le problematiche dei linguaggi che stanno prendendo forma nella Rete e che caratterizzano sempre più questa nuova epoca storica.
brossura "Lifebook" si fa carico delle risposte che cercavate se non capite il punto di arrivo di questa generazione dove tutto si adempie sul web. Troverete diverse curiosità sul mondo della comunicazione e della sua evoluzione, aventi come protagonisti principali la TV e Internet, con maggiori approfondimenti su quest'ultimo e sulla moda dei social network. "Lifebook" vuole anche raccontare reali esperienze di vita vissute da persone che il cambiamento radicale lo hanno provato davvero sulla loro pelle. "Lifebook" non è un libro anti Facebook, né contro l'informazione che viaggia in rete, anzi vuole illustrare in tutte le sue prospettive come Internet può davvero cambiare la vita. Come cambiarla, questa decisione spetta sempre a noi, basta averne il reale controllo.
br. L'Autrice lavora su un'intuizione di fondo: la tecnica affidata a se stessa non tende al bene comune, ma procura utilità solo a chi la impiega. Due le filosofie in campo con le loro luci e ombre. La prima lascia andare le cose per il loro verso, consegnando la tecnica alla self-regulation degli imprenditori digitali, che produrranno regole negoziali con effetti vincolanti anche verso i terzi. Siamo dinanzi alle Autorità private, che rafforzano una dominanza incontestabile e assoluta approfittando dell'aporia normativa. La seconda filosofia, invece, consegna la tecnica all'eteronomia la quale, se decisa nel confronto dialettico maggioranza-opposizione, potrebbe orientare il processo tecnologico verso i valori della persona. In tale ultimo caso il bene finale consisterebbe nell'attivare un circuito virtuoso tendente a moltiplicare le occasioni di crescita, di presenza e quindi di effettiva partecipazione politica del cittadino digitale al nuovo scenario di una Rete democratica. L'Autrice coglie la novità di Internet non solo nei modelli regolatori, ma in ogni categoria giuridica: dal modo di essere dei diritti all'identità del regolatore, inevitabilmente pubblico-privato. Cadono i vecchi archetipi e si dubita che sia necessario disegnarne di nuovi, che rischierebbero di soffocare una realtà giuridico-economica in divenire. Questa raccolta di saggi è anche rivolta alle studentesse/i, perché è un invito ad accogliere il diritto come un'occasione per capire la quotidianità, valutare le sue opzioni e quindi scegliere, fasi essenziali alla democrazia e alla crescita della persona, come la nostra Costituzione ininterrottamente ci chiede di fare.
br. Mai, nella storia, abbiamo avuto così tante possibilità di esprimere le nostre opinioni: con un semplice accesso a internet, ognuno di noi può pubblicare ciò che desidera e raggiungere milioni di uomini e donne. Eppure mai come oggi siamo costretti a fare i conti anche con i mali e i difetti di una libertà di espressione senza limiti: violenze, intimidazioni, abusi, violazioni della privacy sono all'ordine del giorno. La rapidità delle comunicazioni permette esiti un tempo impensabili: un uomo brucia una copia del Corano in Florida, e in risposta un attentato fa strage di militari americani in Afghanistan. Dopo una vita di studi sulla dissidenza e le dittature, in questo libro Timothy Garton Ash afferma che nel mondo interconnesso di oggi per conciliare libertà e diversità, comunicazione e rispetto umano, è necessario non solo espandere i diritti - non certo censurarli - ma anche ridefinirli. Grazie a un progetto globale condotto insieme all'Università di Oxford e attraverso il racconto di casi esemplari che vanno dalla sua personale esperienza orwelliana con la censura in Cina alle controversie suscitate dalle vignette di «Charlie Hebdo», Garton Ash propone un nuovo modello e un nuovo lessico per interpretare la realtà di oggi, e per far rientrare nei confini della civiltà i conflitti che stanno esplodendo attorno a noi.
br. La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive. L'avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l'accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato la pretesa che questa porta d'ingresso conducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite. La rete però pare stia tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un'intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell'opinione pubblica. E così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World Economic Forum nel 2013 ha inserito la disinformazione come minaccia globale, e oggi molte di quelle minacce sembrano aver preso forma; e secondo l'autorevole Oxford Dictionary, «post-truth» è diventata la parola del 2016.
1988293755Michel Y.C. Lallement 1988 119 pages poche. 1988. Broché. 119 pages.
VLE-748P., Paul Dupont, 1900, 3 volumes in-folio, XXII+445pages + 426 pages + VII+220pages illustrées de 48 planches hors-texte en couleurs, dont des fac-similés, des blasons et des arbres généalogiques, rares rousseurs brochés, dos faibles avec manques de papier
VLE-193A P., chez Barbou, 1799, 2 volumes in-12, 280+419 pages. Il a été relié à la fin du premier volume le "Mémoire pour servir à commencer l'histoire des Araignées aquatiques" par Joseph Albert de Lignac (64 pages) publié ici pour la seconde fois reliés plein cartonnage papier muet d'attente légèrement usé
20011911Köln : Naumann und Göbel in d. VEMAG, [2001]. CD-ROM mit Beih. im OKarton. 4°. CD-ROM-Lexikon. - Sonderausg. (VEMAG-Computer-Bibliothek)
2008136818Berlin ; Heidelberg : Springer. 2008. XVIII, 966 S. 19*12,5 cm. OBroschur.
2022500111506STUDYRAMA 2022 110 pages 15 1x19 8x0 9cm. 2022. Broché. 110 pages.
200016789München : Dt. Taschenbuch-Verl., 2000. 269 S. 8°. 7. Aufl. OKt. (Tb). (Dtv ; 70459 : junior)
VLE-14A Aix, chez Mouret, 1792, in-12, 66 pages broché époque sous couverture muette d'attente, exemplaire non rogné
VLE-52A P., chez Pralard, 1693, in-12, 8 ffnc + 744 pages + 5 ffnc (table et privilège) illustrées de vignettes et bandeaux, ex-libris manuscrits sur la page de titre et mention "(traduites) par l'abbé de Bellegarde (Gabriel du Pas), janséniste ardent, à lire avec précaution" relié pleine basane époque, dos à nerfs orné, mors fendillés et frottés, coiffes manquantes
VLE-4P., Lecointe et Durey, 1820, 4 volumes in-12, XXVII+261+306+258+236pp. illustrées de portrait en frontispice dans les quatre tomes et d'une gravure hors-texte. Avec des notes par M. Patrin, de l'Institut reliés demi-basane, dos ornés de fleurons dorés