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Moscou, 1893, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 13/24. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8° (23 x 15 cm). 7 pp. Brossura editoriale. Estratto dal Giornale Internazionale delle Scienze Mediche.
IX + 211 pp. B&W illustrations. 32 stories by 16 authors; Small 8vo.
8vo,pp. XV-269. (Saggi. arti e Lettere). Se c'è un genere che sin dalla notte dei tempi riesce a far presa sull'immaginazione degli esseri umani in ogni angolo della terra, quello è senza dubbio la fiaba. Eppure, malgrado il proliferare degli studi in materia, tuttora si stenta a ricostruirne le origini, l'evoluzione e i modi di diffusione. Perché mai la fiaba esercita da sempre un fascino irresistibile, quale che sia la forma o il mezzo attraverso cui giunge fino a noi? Uno dei massimi studiosi a livello internazionale propone in queste pagine un originale approccio allo studio della fiaba, nel tentativo di spiegare le ragioni del suo inesauribile propagarsi, fino a diventare parte essenziale delle culture di tutto il mondo, duttile al punto da prestarsi a continue reinvenzioni e ri-creazioni. Attingendo alle scienze sociali e naturali, non meno che a quelle cognitive, alla psicologia evolutiva e alla biologia, Zipes rintraccia le origini della tradizione orale della fiaba nell'antichità, e ricostruisce la sua evoluzione dapprima nel passaggio alla scrittura e alla stampa, e via via attraverso i continui adattamenti ai nuovi mezzi di comunicazione, dal teatro al cinema, dalla tv all'animazione. In questo percorso un ruolo, spesso dimenticato, hanno avuto le donne: sia le tante raccoglitrici e narratrici di storie, sia i personaggi femminili che di queste storie, non a caso, sono protagoniste.
Schleicher Frères, Paris. 1908. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Livré sans Couverture. Dos abîmé. Intérieur acceptable. Ensemble de 7 plaquettes. 1re plaquette paginée de 226 à 256. 6 autres plaquettes de 10-20 pages chacune. Illustréee de plans et gravures en noir et blanc dans le texte. Avec un feuille dactylographiée tirée à part. Couvertures détachées ou manquantes. Extrait de 'L'Homme préhistorique', 5e-6e années, 1907-1908.
In 8°, pp. 796 con 3 incisioni f.t. e numerosi disegni n.t. Leg. in mezza pelle coeva con tit. in oro al dorso. Ingialliture del tempo all'interno ma buona la conservazione. Tagli dorati. lievi tracce d'uso.
Texto a dos cilumnas profusamente ilustrado.
(Medicina legale - Antropologia forense - Psichiatria - Giurisprudenza medica - Diritto - Criminologia) In 8°, legatura coeva in mezza pelle color verde scuro, al dorso titoli, fregi e filetti impressi in oro, carta marmorizzata monocroma ai piatti, pp. 656. Prima edizione. Bel volume solido e ben conservato.
In 8, pp. IV + 514 + (2). Firma di possesso al p. ant. Danni rip. e lievi mancanze al d. Fioriture sparse. Br. ed. Saggio di antropologia criminale. L'A. espone il metodo di studio nell'analisi del profilo medico-psicologico del criminale: in primo luogo, analizzando il crimine commesso, 'formulo un primo giudizio di mera probabilita' intorno allo stato d'animo dell'imputato prima, durante e dopo l'addebitatogli maleficio'; quindi 'procedo all'interrogatorio minuzioso, ripetuto, variato del giudicabile; cerco con ogni mezzo di guadagnare la fiducia di lui, affinche' m'apra, senza orpelli, il suo pensiero'. Poi 'passo allo studio somatico dell'individuo, e quasi che avessi da fare con un malato ordinario, con metodo rigorosamente clinico, cerco di assodare se esistano in lui anomalie congenite o avventizie'. Secondo Ziino, l'antropometria, ovvero lo studio delle misure del cranio, e' importante ma non fondamentale poiche', al di la' dei centimetri e della circonferenza del capo, sono interessanti 'le asimmetrie della faccia e del cranio, le sporgenze e le creste preternaturali, i vizii congeniti de' sensi, le mostruosita' sulle parti appendiculari e peculiarmente sugli organi genitali, le nevrosi determinate o indeterminate, le organopatie diatesiche, quali lo crofolismo, la rachitide, la pellagra'. Infine, stabilito se l'imputato e' di mente sana o malata, a seconda delle 'risultanze combinate dell'esame psichico e somatico ritorno sopra al fatto, da cui aveva preso l'aire nel mio studio; lo considero come effetto di una determinata efficienza; lo raffronto sotto questo punto di veduta nuovo [...] e mi determino a formulare il parere definitivo sulla ininmputabilita' o l'imputabilita' assoluta o parziale dell'accusato'.
Seuil, "Points", 1978, 312 pp., poche,état très correct
Roma,Editori Riuniti,1990. In 8°pp.XIX+246n.+4nn. bross.editoriale.
New Turkish Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 265 p., ills. Asar-i atika: Osmanli Imparatorlugu'nda arkeoloji siyaseti. Archaeological policy of the Ottoman Empire.
New Turkish Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 265 p., ills. Asar-i atika: Osmanli Imparatorlugu'nda arkeoloji siyaseti. Archaeological policy of the Ottoman Empire.
Zerillis Bestandsaufnahme des Feminismus in seinem postmodernen Umfeld und ihre kritische Interpretation aktueller feministischer Theorien bringen sie zu dem Plädoyer für eine Neuorientierung des Feminismus: Statt weiterhin der Möglichkeit oder Unmöglichkeit des Begriffs »Frauen« als analytischer Kategorie nachzugehen, versucht sie zurückzugewinnen, was Hannah Arendt den »verlorenen Schatz des Feminismus« genannt hat: den ursprünglichen und radikalen Anspruch auf politische Freiheit, auf die politische Praxis des Neuanfangens, des Welt-Bildens und des Urteilens. ISBN 9783851329155
16mo cartone edit. rivestito di pergamino edit. ornato bicolore (piccole usure a cuffie e angoli dei pietti), pp. 70 con RITRATTO in antiporta ("Profili", 20). .Al verso del piatto anteriore è applicata una bella ed insolita pubblicità editoriale figurata, in rosso (Profili, Rivista di filosofia - Rivista pegagogica, Pubblicazioni varie).
(mm.190x120), pagg.237. Legatura editoriale in cartonato illustrato. Buon esemplare con fotografie ed illustrazioni, dai fogli vagamente ingialliti.
Gr.-8°. IV, 99 SS. Marmor. Halbleinen-Einbd. d. Zt. mit hs. Rsch. In 1. Auflage 1916 erschienen als vierter Vortrag der vom Zentralinstitut für Erziehung und Unterricht veranstalteten "Deutschen Abende". - Gutes Exemplar. SW: Philosophie, Geistesgeschichte 19./20. Jahrhundert, Humanismus, vor 1933 Bücher Deutsch
In 8°, brossura edit. ill., pp. 269,(3); esemplare molto buono, solo lievemente brunito. (ZE6) (ZE6)
Moscou, 1893, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 91/154. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Zecharia Sitchin La Genesi. , Gruppo Futura 2001, Collana I nuovi delfini. Copertina flessibile ombrata e appena sporca.Pagine appena ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 386<br>
Zecchi, Stefano L' uomo è ciò che guarda : televisione e popolo. Milano, Mondadori 2005, Collana FRECCE. Buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 114<br> 880454645x
Zecchi, Stefano L' uomo è ciò che guarda : televisione e popolo. , Mondadori 2005, Copertina rigida con sovraccoperta plastificata con alette informativeleggermente bruni Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 114<br> 880454645X
Mm 115x190 Brossura editoriale di pp. 191. "Il volto più autentico e profondo della cultura 'pellerossa'". Sigla d'appartenenza alla guardia anteriore. Buono stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1^edizione - in16° - brossura editoriale - pp. 247 - collana I Libri Pocket n. 607 - ventidue illustrazioni - bibliografia - condizioni eccellenti, come nuovo
8°, 22 cm, pp. XVI, 637, 13 tavole in bianco e nero e 16 a colori fuori testo, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare come nuovo