917 résultats
br. Chi era veramente Rita Levi-Montalcini? Una visionaria dotata di ferrea volontà per affrontare il presente sognando il futuro, oppure una tessitrice di rapporti che per sbarazzarsi dei condizionamenti ambientali era disposta a trascurare chiunque si frapponesse tra lei e suoi obiettivi? Per capirla occorreranno forse decenni. Rita nacque in un periodo senza telefoni, televisione, aerei, computer, sanità pubblica, voto alle donne, pensione. Morì quando tutto quanto citato era stato raggiunto. Ma lei in 103 anni di vita conquistò il Premio Nobel per la Medicina, divenne senatrice a vita, incontrò papi, presidenti degli Stati Uniti e della Repubblica Italiana, re, regine, capi di governo di mezzo mondo. Una scienziata tenace, ma pure una donna, capace di tenerezze ripetute come raccontano molti episodi di questo libro.
In-8, broché, couverture imprimée illustrée, 276 p. Edition originale en exemplaire du service de presse. Dans la collection "Nouvelle bibliothèque scientifique". De la bibliothèque de Vladimir Jankélévitch avec son petit cachet ex-libris ("Vl. J") et un envoi autographe signé de l'auteur : "Pour Vladimir Jankélévitch, mon maître en philosophie, avec respect et affection. J.P. Valabrega". Vladimir Jankélévitch et le futur psychanalyste Jean-Paul Valabrega (1922-2011) s'était rencontré à Toulouse, dans la résistance durant l’Occupation. Bon exemplaire.
In-12, broché, couvertur eimprimée rempliée, 192 p. Edition originale en exemplaire du service de presse. Dans la collection "Nouvelle bibliothèque scientifique". De la bibliothèque de Vladimir Jankélévitch avec son petit cachet ex-libris ("Vl. J") et un envoi autographe signé de l'auteur : "Pour Vladimir Jankélévitch, mon maître en philosophie, avec respect et affection. J.P. Valabrega". Vladimir Jankélévitch et le futur psychanalyste Jean-Paul Valabrega (1922-2011) s'était rencontré à Toulouse, dans la résistance durant l’Occupation. Bon exemplaire.
br. Il volume gioca su molti livelli di senso. Anche se l'articolazione dei capitoli è lineare, il primo introduttivo, il secondo storico, il terzo sul dibattito critico contemporaneo, Valtellina ha cercato di complicare l'architettonica e di sottrarsi ad alcuni canoni della produzione delle scienze sociali, per un verso spaziando tra ambiti disciplinari differenti, per l'altro cercando di sviluppare alcuni raccordi tra livelli interpretativi, talvolta in modo implicito, trasversalmente rispetto allo sviluppo del testo. Nella sostanza vuole essere un'ontologia storica delle disabilità relazionali, la mappatura di un discorso centrale al tempo presente. L'autismo è un hype, qualcosa che insiste nel discorso contemporaneo; quello dell'autore è un tentativo di mappare le prospettive sull'oggetto, di spiegarlo come modalità specifica, di rendere conto di un orizzonte di non conformità alle attese dell'interazione in presenza, di mostrarlo come oggetto.
br. Il volume gioca su molti livelli di senso. Anche se l'articolazione dei capitoli è lineare, il primo introduttivo, il secondo storico, il terzo sul dibattito critico contemporaneo, Valtellina ha cercato di complicare l'architettonica e di sottrarsi ad alcuni canoni della produzione delle scienze sociali, per un verso spaziando tra ambiti disciplinari differenti, per l'altro cercando di sviluppare alcuni raccordi tra livelli interpretativi, talvolta in modo implicito, trasversalmente rispetto allo sviluppo del testo. Nella sostanza vuole essere un'ontologia storica delle disabilità relazionali, la mappatura di un discorso centrale al tempo presente. L'autismo è un hype, qualcosa che insiste nel discorso contemporaneo; quello dell'autore è un tentativo di mappare le prospettive sull'oggetto, di spiegarlo come modalità specifica, di rendere conto di un orizzonte di non conformità alle attese dell'interazione in presenza, di mostrarlo come oggetto.
Bought by PsychoBabel from an NHS Library that attached all their accession marks, but never issued it. Probably unread and remained in a store-room from original purchase. Spine faded, otherwise fine with all contents clean, tight and bright. Ex-Library
brossura Questa guida offre informazioni e sostegno ai familiari di soggetti affetti da una malattia che rappresenta "un lungo addio alla vita". È un supporto per la gestione delle difficoltà della vita quotidiana, ma è anche un contributo per affrontare con serenità decisioni delicate che riguardano il loro congiunto. La demenza è una malattia che trasforma il soggetto, rendendolo diverso da quello che era prima. Con l'evoluzione della malattia, si assiste alla perdita dell'autonomia nello svolgimento di quasi tutte le funzioni della vita quotidiana, di conseguenza il soggetto diventa dipendente da chi lo assiste. Non è facile per il familiare adattarsi a tale situazione. È necessario che chi assiste accetti l'idea che ha di fronte un malato e che i suoi comportamenti strani siano causati dalla malattia e non da risentimenti che egli prova verso il caregiver. Questa monografia si prefigge di aiutare i familiari ad acquisire la consapevolezza di saper affrontare tutti i problemi che la malattia pone, attraverso l'adozione di strategie di condotta che possono rendere più accettabile la vita quotidiana propria e quella del paziente.
Paris, E. Flammarion, 1920, s.d. (primi del sec. XX), in-16, br. edit., pp. 305, (1). Con bibliografia. "Bibliothèque de Philosophie scientifique".
In 8, br. ed. con band., pp. 405 con fig. e tab. in n. n.t.Pirma ed.Lievi tracce di sporco alla cop. e ai tagli vert. e inf., residuo nastro adesivo al piede del dorso e dei piatti, lieve abrasione all'unghia verticale dei piatti, scritta di catalogazione a matita all'occhiello, interno in ottime condizioni.Luogo di pubblicazione RomaEditore Il Pensiero ScientificoAnno pubblicazione 1992Collana Temi di nourologia, psicologia e psicopatologiaMateria/Argomento Pscologia, Neurologia, Psicopatologia, MemoriaPrima Edizione Sbr>
XI, 187 S. Mit 44 Abbildungen. Halbleinenband der Zeit mit Rückentitel. *Beschreibt seine seit 1904 durchgeführten Versuchsreihen zum psychogalvanischen Reflex. Der Verfasser war Nervenarzt und Privatdozent der Universität Zürich. - Titelblatt mit altem Stempel. Einige Seiten mit leichten Bleistiftunterstreichungen. Bücher de
351 S., einige Abb. Brosch. (Umschlag fehlt). Bücher de
Der gesamte Jahrgang hat 500 S. Halbleder der Zeit mit Rückentitel. Bücher de
Gr.-8°. X, 304 S. Orig.-Halbleinwand. *Erste Ausgabe. Fischer II, 1616f. "V. gehörte zu den bedeutendsten Vertretern der deutschen Physiologie ... Er widmete sich auch den Fragen der Nervenphysiologie, die er bedeutend förderte" (Fischer). Bücher de
ill., br. Che cos'è la sindrome di Down, perché può nascere un bambino con la trisomia 21, e come aiutarlo a crescere fino a farne una persona autonoma e integrata nel mondo della scuola e del lavoro? Il volume, dedicato a genitori, insegnanti, operatori, ripercorre la storia di vita delle persone con sindrome Down e della loro famiglia: il momento difficile della nascita, in cui ai genitori viene comunicato che il proprio figlio è nato con una disabilità, la necessità dei continui controlli medici dall'infanzia all'adolescenza, il lungo percorso educativo attraverso le terapie di riabilitazione, infine il distacco dalla famiglia e la conquista dell'indipendenza, di un posto di lavoro, ma anche di una propria vita affettiva fatta di relazioni di amicizia e di amore.
brossura Il libro ha l'obiettivo di aiutare il caregiver a rispondere a questa domanda: "Come riuscire a conciliare un accudimento efficace ed amorevole con una buona qualità di vita del caregiver stesso?" Il carattere di novità dell'opera risiede nella trattazione da un punto di vista psicologico del compito del caregiver. La maggior parte dei manuali sul tema si concentra sulla malattia e sulla sintomatologia. Qui invece il mondo interno del caregiver e di chi si ammala costituisce il centro dell'interesse. La consapevolezza di ciò che accade nella psiche di entrambi i soggetti coinvolti, diventa una condicio sine qua non per svolgere un buon lavoro e per riuscire a dare l'aiuto necessario e gestire lo stress.
br. Quando la malattia di Alzheimer avanza e ruba i ricordi e le parole, si può ancora comunicare? Pietro Vigorelli cerca delle risposte nelle conversazioni della vita di tutti i giorni, spostando l'attenzione dalla comunicazione alla convivenza. Il primo obiettivo che propone è che chi rischia di perdere la parola possa continuare a parlare e ad essere ascoltato; il secondo che si possa continuare a vivere bene insieme. Il modello di riferimento è l'Approccio capacitante: un modo di stare in relazione con gli anziani smemorati e disorientati che si basa sull'attenzione al momento presente, il qui e ora, che cerca di fare emergere l'io sano che ancora c'è dietro i sintomi di malattia, che vuole riconoscere le identità molteplici e le capacità della persona così come sono, così come riesce a esprimerle. Questa seconda edizione ampliata comprende importanti riflessioni sul ruolo della comunicazione nel contesto più ampio della convivenza e compendia il nuovo approccio con l'esempio di una conversazione capacitante. Il libro è scritto in modo semplice ed è ricco di consigli pratici; è accessibile a tutti e vuole essere uno strumento utile per affrontare i problemi della vita quotidiana, sia in casa che nelle Case per anziani.
br. Dialogare è difficile, ma è necessario per favorire una convivenza sufficientemente felice. L'autore, transitando costantemente dal mondo "normale" a quello che ruota attorno alle persone con demenza, accompagna il lettore nell'arte del dialogo e presenta importanti riflessioni sui due mondi, rilevandone punti di contatto e differenze. Un testo rivolto a chi - a vario titolo - si occupa del mondo Alzheimer e, più in generale, a tutte le persone interessate a migliorare la propria capacità di dialogo nella vita quotidiana. Presentazione di Giorgio Acquaviva.
br. Il volume intende arricchire l'immagine corrente dell'essere persona, facendo in modo che possa comprendere i malati con demenza, inclusi quelli in fase avanzata. Descrive inoltre le proposte dell'ApproccioCapacitante® per realizzare una cura centrata sulla persona nella realtà quotidiana delle Case per anziani. Un testo per chi è coinvolto nella cura, operatori e familiari, ma anche chi vuole interrogarsi sulla possibilità di riconoscere nell'Altro una Persona, anche se molto diversa e quasi eclissata. Gli autori del volume provengono da formazioni diverse, ma tutti partono dalla propria esperienza professionale per riconoscere a chi convive con la demenza un suo essere Persona. Il lettore potrà scoprire che un malato che vive con la demenza - anche quando ha perso la consapevolezza di sé, la capacità di ragionare, di decidere ed è totalmente dipendente nelle attività della vita quotidiana - è molto più che un malato e ha ancora una sua personale ricchezza. L'intervista a una persona con malattia di Alzheimer e la trascrizione di alcune conversazioni professionali con persone con demenza confermano con l'evidenza delle parole la tesi del libro. Gli ultimi capitoli offrono consigli e proposte dell'ApproccioCapacitante® per realizzare una cura centrata sulla persona nella realtà quotidiana delle Case per anziani.
In-12, broché (dos défr.), 121 p. Édition originale.
A tutti coloro che non vogliono vedere. Con due occhi o con le lenti della nostra anima si rispecchia sempre nell'infinita luce del nostro sguardo rubando anche all'indifferenza della vita un timido sorriso.
In-8° pp. 639 con molti dis. n.t. Bross. muta. Alcune sottolineature con matita blu.
LIGUORI 1990 226 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO Vittorio Donato Catapano È stato direttore dell´Ospedale "S. Maria Maddalena" di Aversa nel 1967 e di una delle Unità in cui esso fu diviso in seguito alla Legge Mariotti del 1968. Già Direttore della rivista «Problemi di Psichiatria e di Rinnovamento Psichiatrico», è stato autore di monografie quali Le Reali Case de´ Matti nel Regno di Napoli, 1986 e Medicina a Napoli nella prima metà dell´Ottocento, 1990; nonché di Neurologia e Psichiatria a Napoli nella seconda Metà dell´Ottocento, 1996 e di Vicende medico-sanitarie a Napoli e in Campania nel Novecento, in corso di pubblicazione nell´opera Napoli e la Campania nel Novecento – Diario di un secolo, diretta da Alda Croce e Fulvio Tessitore.
Je ca. 500 S. und einige Tafeln. Schlichte Halbleinenbände der Zeit. Bücher de