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In-8°, pp. 23, copert. edit. Estratto.
Paris Octave Doin 1891, trés fort In-4 broché, 960 pages. Tome II : Traitement des maladies du système nerveux. Traitement des fièvres et des maladies générales. Bon état.
400 Seiten. Broschiert (unaufgeschnitten). *Kanten leichten berieben, insgesamt gut erhalten. Bücher de
In 8°, legatura coeva in Mz. Pelle con titolo e filetti oro al dorso, pp. 208(4). Ottimo.
VIII, 132 S. Halbleinen der Zeit mit montiertem Frontumschlag (sauber und gut erhalten). *Erste deutsche Ausgabe. Erschien zuerst 1911 in russisch. Bücher de
319 S. OKart. (= Acta Psychiatrica Et Neurologica, Supplementum V). *Erste Ausgabe. Mit handschriftlicher Widmung des Verfassers auf dem Umschlag. Der größte Teil der Arbeit berichtet über Untersuchungen im Dikemark-Krankenhaus in Asker (Norwegen) 1924-29. Selten. Bücher de
Gr.-8°. 164 S. Orig.-Kart. - Kleine Gebrauchsspuren. Bücher de
VIII, 344 S. Halbleinen der Zeit. *Erste Ausgabe. Enth. folgende Kapitel: Phänomenologie des psych. Zwanges - Psychophysische Entstehung des seelischen Zwanges - Physiologische Korrelate - Kritik der Janetschen psychasthenischen Theorie - Versuchung und Zwang - Psychischer Zwang und Verantwortlichkeit - Moraltheologische Würdigung - Seelische Behandlung der Zwangserscheinungen. Bücher de
Cm. 22; pp. 22. Brossura muta coeva. Estratto dalla Gazzetta di Medicina pubblica fasc. 8. ottimo esemplare 1582
29 x 23 cm. 16 S. Mit 3 gefalt. Tafeln. Orig.-Kart., unaufgeschnitten. *Enthält die Beschreibung von 2 pathologischen Gehirnen von Menschen, die sich im Kabinett der Senckenbergischen Gesellschaft befanden. (= Sonderdruck aus den Abhandlungen der Senckenbergischen Naturforschenden Gesellschaft). Bücher de
br. "Joseph era sempre stato considerato un bambino brillante, aveva iniziato a parlare prima del suo primo compleanno e all'età di cinque anni poteva indicare qualsiasi luogo del mondo basandosi sulla descrizione geografica. Joseph era molto intelligente, ma purtroppo soffriva della sindrome di Asperger". Fu Hans Asperger, pediatra austriaco, a definire per la prima volta, nel 1944, la sindrome di Asperger in un suo lavoro che non ebbe grande diffusione all'epoca ma che fu ripreso e pubblicato quasi quarant'anni dopo. I dati a disposizione sono ancora pochi e finora la ricerca ha riscontrato poche differenze tra questo disturbo e l'autismo ad alto funzionamento. Il dibattito sulla terminologia da utilizzare in ambito clinico è dunque ancora aperto. Gli autori del presente volume si rivolgono ai genitori - e non solo - di bambini affetti da sindrome di Asperger consapevoli non solo delle difficoltà che si incontrano nella diagnosi del disturbo ma anche, e soprattutto, nella vita familiare quotidiana. Il testo si presenta come un utile strumento per lavorare con il bambino attraverso le capacità da lui sviluppate in età precoce. Proponendo una serie di problematiche a titolo di esempio, si descrivono le strategie utili per insegnargli ad interagire con i fratelli e i coetanei, a comprendere le regole di comportamento e a partecipare attivamente alla vita scolastica e familiare.
Ex University Library (Aston in Birmingham) hardcover in good condition. No jacket. Volume one. Slight bumps and wear to the spine ends. Stamps and light marks on the page block and a few pages. Residue on front pastedown; label on FEP. A few creased page corners towards the end. Binding is sound; all content is clear. CM Used
Ex University Library (Aston in Birmingham) hardcover in good condition. No jacket. Volume two. Slight bumps and wear to the spine. Stamps and light marks on the page block and a few pages. Remains of jacket front flap taped to front pastedown. Label on FEP. Abrasions on rear pastedown. The closing index page is creased and torn; the main content is all clear. The binding is sound. CM Used
Paperback in good condition. Includes a CD in the rear inside cover pocket. Light wear to the edges and leading corners of the cover, which has a small label residue mark on the back. Light tanning to the page edges. Small red pen mark to the page block head, slightly affecting a few of the page edges. All text and illustrations are clear. CM Used
In protective cover. Ex-library Ex-Library
Paperback in very good condition. Covers are lightly worn. Leading corners of covers and some pages are creased. Page block is lightly marked. Pages are clean and text is clear throughout. HCW Used
Hardcover. Sixth printing (first printed 1966). Jacket is lightly marked. Interior is clean and sound throughout - a very good copy. TS Used
br. Sonno. Memoria. Piacere. Paura. Linguaggio. Movimento. Dolore. Tristezza. Attenzione. Visione. In che modo si attivano nel cervello? Il cervello è l'organo più importante e più complesso del nostro corpo. Quotidianamente sperimentiamo funzioni come il sonno, la memoria, la gioia, ma sappiamo ben poco di come vengono attivate dal nostro cervello. Sulla base delle più recenti scoperte nell'ambito delle neuroscienze, Marc Dingman «racconta» le facoltà del cervello a partire da esempi di vita reale e casi specifici, che mostrano con chiarezza che cosa succede quando il cervello non funziona come dovrebbe, causando problemi come l'insonnia, la depressione e le dipendenze. E spiega come la ricerca scientifica stia lavorando alla definizione e alla soluzione di questi problemi elaborando strumenti in grado di difenderci dai più comuni deficit funzionali. Scoprirete perché i giochi mentali non prevengono la demenza senile; che cosa comporta ricordarsi di ogni singolo giorno della vostra vita come se fosse ieri; come potete inconsapevolmente sabotare il vostro sonno... Un libro scritto con entusiasmo e competenza in maniera semplice e accurata, che vi porterà alla scoperta del cervello e che vi aiuterà a capire meglio le ragioni del vostro comportamento e alcuni tratti della vostra personalità, anche quelli che vi erano sembrati finora inspiegabili.
br. Il tema della "diversità" è una costante nella nostra quotidianità; il nostro mondo combatte ogni giorno con delle situazioni che troppo spesso sfociano nell'indifferenza e nel peggiore dei casi nell'emarginazione o nell'esclusione di singoli individui o intere categorie sociali. L'Autismo, come ci raccontano gli autori in questa raccolta dai contorni delicati, può essere una grande opportunità; l'importante è coglierla e accoglierla con la giusta sensibilità.
br. Elly era la quarta figlia di una famiglia felice. Una bambina 'facile', straordinariamente autosufficiente, e appariva vigile, coordinata, contenta. Solo al suo secondo anno di vita la famiglia si rese conto che qualcosa non andava. Quella bambina che all'inizio avevano considerato autosufficiente era di fatto misteriosamente inaccessibile al mondo intorno a lei e viveva in un isolamento volontario e protetto con cura. In quell'epoca non era stata ancora fornita una definizione concreta dell'autismo, e secondo il parere generale degli esperti tale condizione derivava in qualche modo dai genitori, ed era praticamente incurabile. Senza lasciarsi spaventare, i Park cominciarono a stringere d'assedio la cittadella serena, ma terribilmente limitante, in cui la loro figlia pareva rinchiusa, a usare tutte le risorse di cui disponevano per tirarla fuori, per insegnarle a vivere e ad amare. Quando, nel 1967, Clara Claiborne Park si pose a narrare la cronaca dei progressi della figlia, Elly aveva otto anni e sebbene avesse imparato a fare molte cose (vestirsi da sé, salire le scale, eccelleva in aritmetica), era ancora completamente priva del senso dello scopo, della spinta all'azione, e della facoltà immaginativa. La presente traduzione italiana è basata sulla seconda edizione (1982) della narrazione originale (1967) e comprende un epilogo che descrive lo straordinario recupero di Elly.
br. Darcey non sa gestire l'ansia quando è sopraffatta dagli stimoli sensoriali. È ipersensibile ai rumori, tanto che le voci di una strada affollata possono farla precipitare in una crisi emotiva. Milly non riesce a riconoscere le emozioni in un test sulle espressioni facciali stampato su un foglio di carta. Esther a scuola non interagisce con i coetanei: preferisce rimanere in disparte e guardarli mentre giocano. Spesso si rifugia nel mutismo e volta le spalle all'insegnante. Darcey, Milly ed Esther sono bambine che diventano giovani donne in un mondo che fatica a comprenderle. I loro percorsi si intrecciano in questo testo appassionato e rigoroso che esplora l'autismo lieve e la sindrome di Asperger. L'autrice, partendo dalle scoperte maturate nella concreta esperienza clinica, ha composto un saggio che è anche una narrazione coinvolgente. Il libro offre a terapeuti ed educatori precise indicazioni per lavorare con bambine e ragazze nello Spettro ma non mancano spunti anche per tutti coloro che vogliono comprendere meglio cosa succede nella vita di una donna autistica. Uno dei suggerimenti più preziosi riguarda la necessità di un approccio libero da stereotipi, perché l'unicità di ogni persona non può essere imprigionata in etichette omologanti. Come ci ricorda Darcey, gli Asperger non sono tutti fotocopie di Sheldon Cooper e possono avere talenti diversi da quello per la matematica.
ill., ril. Jun nasce nel 1990. A due anni e mezzo ancora non parla, e i genitori scoprono che è affetto da autismo, una malattia misconosciuta in Corea. Dopo aver tentato di curarlo in ogni modo, decidono di lasciargli frequentare la scuola, ma lo sguardo degli altri non è benevolo, su di lui. Da sempre sensibile ai suoni e ai rumori, Jun scopre la musica, e avviene qualcosa di prodigioso: Jun finalmente parla, canta, suona il piano, la chitarra, la batteria, impara il canto tradizionale Pansori. Registra album, compone centinaia di brani. Fiorisce. La storia, raccontata dal punto di vista della sorellina Yunsun, e il suo sguardo semplice e senza pregiudizi fa sorridere, e a tratti commuovere spontaneamente il lettore, come solo i bambini sanno fare. E Jun.
br. Oggi esiste un modo che può migliorare la qualità della vita di molte persone affette da demenza: è il Memofilm, uno strumento che, grazie a questo libro, ora è a disposizione di tutti. L'Alzheimer e le altre forme di demenza sono malattie che "rubano" la memoria, la consapevolezza dì sé, degli altri e dell'ambiente circostante. Quali emozioni prova una persona che subisce una frammentazione psichica tale da perdere ogni riferimento spaziale e temporale? Possiamo immaginarlo? Oggi sono più di trentacinque milioni i malati nel mondo, un numero destinato velocemente ad aumentare. Il Memofilm è una terapia non farmacologica, semplice da realizzare e poco costosa, che può alleviare le sofferenze dei malati e la fatica di chi se ne prende cura. È il risultato di una sperimentazione scientifica durata cinque anni, svolta a Bologna da un gruppo di medici, psicologi e cineasti. Questo libro, corredato da un DVD che contiene alcuni esempi, è stato realizzato per divulgare tecniche, risultati della ricerca e per mettere a disposizione di coloro che desiderano cimentarsi nella produzione di un Memofilm - enti, istituzioni, operatori sanitari, familiari di pazienti, videomakers, semplici cittadini - gli elementi conoscitivi necessari: modalità, mezzi, procedure, tempi, costi. Il libro è anche il racconto di un'esperienza umana e professionale che ha visto fondersi arte e scienza in una visione condivisa - persona come unità corpo mente - e in un agire comune.
brossura Che si tratti della nostra professione o di una scelta familiare, il fine di chi cura è sempre uno: coltivare la vita. E questo vuol dire, prima di tutto, cercare la felicità. Una ricerca legittima anche nelle situazioni più estreme, perché, come scrive l'autore: "Soltanto una definizione della parola vita è capace di esprimere realmente il significato dell'esistenza: vita è tutto ciò di cui noi ci prendiamo cura."