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Dust jacket is worn and creased but intact, Library sticker on spine of dust jacket, stamp on FEP, title page, BEP and page block, 1kg Ex-Library
Livorno, Sardi, 1830, in-16, cartoncino muto fittizio, pp. 69, (3). Asportato ampio lembo al frontespizio, senza perdita di testo. Invio autografo dell'autore.
Hardcover with jacket in good condition. Ex-university library. Proceedings of the Fifth International Catecholamine Symposium, held in Goteborg, Sweden, 12th to 16th June 1983. Laminated jacket is lightly scored and worn. Labels on jacket spine foot, front pastedown and FEP. Jacket is taped to pastedowns. Jacket and hardcover leading corners and spine ends are lightly bumped. Stamps on marked page block and pastedowns. Pages are clean and contents are clear throughout. HCW Used
Library stickers to spine, across boards and FEP. Stamp to catalogue page and page block. Text is clean, tight and bright. Proceedings of the Symposium on Receptors, Membranes, and Transport Mechanisms, Heidelberg, Australia, 22-23 March, 1984 Ex Library Usual Stamps
ill. Risale a Cartesio la separazione fra emozione e intelletto, ma le indagini sul cervello attualmente in corso muovono in tutt'altra direzione. Damasio è stato forse il primo a porre sotto esame le infauste conseguenze della separazione di Cartesio e oggi è possibile circoscrivere quell'errore sulla base anche di casi clinici e della valutazione di fatti neurologici sperimentali. Tutte le linee sembrano convergere verso uno stesso risultato: l'essenzialità del valore cognitivo del sentimento. Damasio usa la parola "sentimento" per denotare qualcosa di concettualmente nuovo e introduce una distinzione importante fra il sentire di base e il sentire delle emozioni, fondata su osservazioni di architettura anatomico-funzionale.
ill., br. Tradotto in Gran Bretagna nel 1994 e in Grecia nel 2001, "Il neonato in terapia intensiva" è alla sua terza edizione. Risultato di un'esperienza pluridecennale, e arricchito di nuovi e importanti contributi, il testo propone un modello di intervento che, integrando neurologia e psicoanalisi, si propone l'obiettivo di creare le condizioni più idonee per lo sviluppo dei piccoli che hanno interrotto prematuramente la loro permanenza in utero. Avvalendosi dei riscontri scientifici più recenti, questo volume vuole offrire - a genitori, neonatologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi e terapisti della riabilitazione - una guida per interpretare i segni premonitori del futuro neuropatologico e psicopatologico di questi bambini, in modo da prevenire, fronteggiare e riabilitare eventuali deficit di funzione. Senza mai trascurare le delicate dimensioni emotive che circondano questi neonati.
Paris, G. Doin & Cie, 1961; grand in-8, 4-160 pp., broché. Dédicace de l'auteur. Préface du professeur Pierre Kissel.
In-8°, pp. XII, 557, copert. edit. Cinque parole sottol. a penna tra le pp. 553-555. Relazioni: C. L. Cazzullo, Introduzione al Convegno. Comunità scientifica e metodologia applicativa della psicofarmacologia; L. Julou - R. Ducrot - J. Fouche, Etude de quelques relations entre la structure chimique et l'activité neuroleptique; J. Delay - P. Deniker - D. Ginestet, Sur les nouveaux medicaments neuroleptiques; P. Sarteschi - A. Muratorio - C. Simonetti, Aggiornamento sui risultati terapeutici dei neurolettici minori; S. Garattini, Ricerche biochimiche e farmacologiche sui farmaci antidepressivi triciclici; P. Kielholz - J. Janner, Lo stato attuale della terapia farmacologica della depressione; C. L. Cazzullo - D. De Martis - F. Vanni, Significato terapeutico dell'applicazione di associazioni psicofarmacologiche; C. De Risio, Il problema dell'oggettività nell'analisi degli effetti degli psicofarmaci nell'uomo; A. Balestrieri, Problemi di tolleranza e tossicità; F. Rinaldi, Attività elettrica cerebrale e psicofarmaci; J. Thuillier - H. Nakajima, Caracteristiques differentielles des drogues hallucinogenes. Psycodysleptiques tryptaminergiques et psychodysleptiques anticholinergiques; G. Campailla, Evoluzione dell'assistenza psichiatrica in relazione alla farmacoterapia; H. J. De Barahona-Fernandes, Pharmacopsychotherapie; G. B. Belloni, Sintesi conclusiva. Segue una serie di 33 comunicazioni.
(= Grenzfragen des Nerven- und Seelenlebens, Bd. 105). 102 S. Orig.-Kart. Bücher de
Torino, Paolo Boringhieri, 1969. A cura e con introduzione di Vittorio Somenzi. Traduzione di Giorgio Gabella. Volume N. 38 appartenente alla Collana: Universale scientifica Boringhieri. In 16mo (cm. 19,6); brossura editoriale illustrata con titoli al piatto e al dorso; pp. 359, (5). Con 26 illustrazioni in bianco e nero nel testo e fuori testo. Buono stato di conservazione. PAx
4., umgearbeitete Auflage. 25 x 17 cm. VI , 167 Seiten, 4 Blatt. Kartonierter Umschlag der Zeit. Bücher de
31 x 25,5 cm. 112 Seiten (Seiten 173-280) und 1 Tafel. Halbleinen der Zeit. *Titelblatt mit altem Stempel, sonst sauber und gut erhalten. Bücher de
Madrid, Daniel Jorro, Editor, 1911 ("Biblioteca Internacional de Psicología Experimental"). 4to.; 2 hs., 379 pp. Con ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
VI, 179 Seiten. Späterer kartonierter Interimsumschlag. *Erste deutsche Ausgabe. Erschien zuerst 1884 in Frankreich. - Behandelt pathologische Störungen und Veränderungen der Persönlichkeit, teils mit Fallbeispielen. - Ribot gilt als Begründer der experimentellen Psychologie in Frankreich. Er kam von der psychopathologischen Tradition in Frankreich (Schule Charcot). Bücher de
Gr.-8°. X, 304 S. Orig.-Halbleinwand. *Erste Ausgabe. Fischer II, 1616f. "V. gehörte zu den bedeutendsten Vertretern der deutschen Physiologie ... Er widmete sich auch den Fragen der Nervenphysiologie, die er bedeutend förderte" (Fischer). Bücher de
Large 8vo, 25cm. Pp. xvi,208, 59 illus. (mostly photos) and 6 tabs. in text, refs. Orig. stiff wrappers. Fine.
brossura Il linguaggio rappresenta il punto finale del processo di adattamento di tratti già presenti in altre specie animali oppure è un'abilità caratteristica della specie umana? Quali sono le caratteristiche anatomiche e funzionali che ne hanno permesso lo sviluppo? "Parlare con la testa" nasce dall'esperienza di neuropsicologo clinico dell'autore, che adotta un approccio biolinguistico per una trattazione interdisciplinare della materia che interessa linguisti, psicologi sperimentali e neuropsicologi. Una volta definite la natura, la struttura e l'origine del linguaggio, se ne descrivono le basi neurologiche, lo sviluppo e i principali metodi di indagine sperimentale (TAC, PET, RMN). Particolare attenzione è dedicata al contributo che lo studio dei deficit afasici ha fornito alla costruzione di un modello anatomico e di un'architettura cognitiva del linguaggio. Sono inoltre descritte le strutture anatomiche e funzionali coinvolte nell'elaborazione del linguaggio scritto e della lingua dei segni, in rapporto anche al linguaggio parlato. Il volume è completato da un'appendice di neuroanatomia.
brossura "In qual modo la memoria si sostanzia di immagini, le manipola, le "archivia", le riutilizza? ... Esistono immagini più efficaci di altre, più resistenti di altre nella memoria individuale o nella memoria collettiva, e perché? Quali sono le differenze percettive, emozionali, mnemoniche fra l'osservazione di un paesaggio, di un dipinto di quel paesaggio, di una foto dello stesso paesaggio, di una foto del dipinto? Sono misurabili e descrivibili in termini fisiologici oltre che di storia della cultura? ... Come fa l'artista a "sapere" quali forme, quali gesti, quali schemi cattureranno meglio e più a lungo l'attenzione del suo pubblico? Perché alcuni artisti riescono meglio di altri in questa impresa?... È oggi più che mai probabile che non si possano fare molti progressi in queste ricerche senza un serrato confronto con scoperte e ipotesi che vengono dal mondo delle neuroscienze."
No dust jacket. Hardcover. Good condition. Ex - academic library (Oxford University). Library labels on spine foot, front pastedown and FEP. Library stamp on reverse of title page. Spine and edges of rear board are faded. One or two small marks and abrasions on rear board. Spine ends are a little worn and bumped. Leading corners are slightly worn. Slight foxing and a few marks and stains on page block. One or two small marks on rear endpaper and pastedown. Binding is sound, and the contents are clear throughout. AF Ex - Library
Hardcover without jacket; spine is rather faded. Few superficial marks on boards; very minor wear on leading corners and spine ends. One or two minor marks on page block. All content is clear, and pages are clean and sound throughout. TS Used
ill., br. Intorno alla metà degli anni Trenta del Novecento, il piccolo Henry Gustave Molaison comincia a soffrire di ripetute crisi convulsive, sviluppando un'epilessia farmaco-resistente. Quando il neurochirurgo William B. Scoville decide di sottoporlo, ormai ventisettenne, a un'operazione al cervello, il prezzo da pagare per la remissione delle crisi sarà, per Henry, il manifestarsi di una severa amnesia anterograda: l'incapacità, cioè, di ricordare le sequenze della sua vita successive all'operazione - al punto da salutare ogni giorno persone note come se le incontrasse per la prima volta, cominciando dai medici. Da quel momento, Henry diventerà semplicemente H. M., l'acronimo più pervasivo e perturbante di tutta la letteratura neuroscientifica degli ultimi decenni. Esito di una frequentazione professionale e umana di quasi mezzo secolo, quello di Suzanne Corkin non è "un" libro, ma "il" libro su un caso cui si devono scoperte decisive sulla natura della memoria e sugli specifici processi attraverso i quali viene costruita ("Il cervello di Henry" scrive la Corkin "ha risposto a più domande sulla memoria di quanto abbiano fatto gli studi scientifici dei cento anni precedenti"). Un libro che ci offre, oltre a uno dei più intensi 'ritratti clinici', una affascinante riflessione sulla tessitura fragile e tenace, coerente e composita, che sta alla base dell'identità di ognuno di noi.
Il volume nasce in seno a un programma di ricerca che ha come obiettivo quello di approfondire il rapporto tra diritto penale e neuroscienze. A partire dalla propria esperienza clinica a orientamento psicoanalitico, l’autore legge la questione classica “diritto e neuroscienze” – e in particolar modo la separazione concettuale tra cervello e soggetto operata in ambito giuridico e criminologico – ricorrendo sia alla teoria psicoanalitica, specialmente lacaniana, sia al pensiero di Wittgenstein e dei suoi epigoni sulla nozione di “intenzione” come contributo filosofico utile a costruire un modello di soggettività “non psicologica”. Ogni approccio psicologico al soggetto fondato sulla descrizione di processi meramente neurobiologici si riduce al tentativo di dare un fondamento “ontologico” al sapere che esso stesso descrive. La psicoanalisi punta piuttosto al vuoto pulsante che sta al cuore del soggetto. Autori: Dario Alparone.
br. Il volume rappresenta una nuova concezione dell'insegnamento della psicologia generale che tenga conto dello stato dell'arte delle neuroscienze cognitive. Sulla linea di manuali già presenti nel panorama anglosassone, viene pertanto proposto un testo in cui ogni tema proprio della psicologia generale è affrontato sia dal punto di vista dei modelli psicologici sia da quello dei nuovi apporti conoscitivi della psicobiologia e della neuropsicologia. La modellistica della mente viene integrata e sostenuta dalle conoscenze che abbiamo ora sul cervello con l'obiettivo di fornire da un lato una nuova e aggiornata visione della disciplina, dall'altro presentare a scopo didattico quanto della psicologia dei processi cognitivi oggi si sa. Uno strumento votato all'insegnamento nei corsi di psicologia generale frutto del contributo dei più importanti studiosi italiani in entrambe le aree disciplinari.
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