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Brossura editoriale, bordi stropicciati e piccoli strappi al dorso della copertina in cartoncino, aloni da umido, piegatura nell'angolo di piede in prima, dati alfanumerici scritti a matita ai preliminari, fioriture intense ai tagli intonsi, sporadicamente presenti a margine dei fogli, buona la frubilità del testo corredato di 112 figure in nero, a fine volume alcune pagine bibliografiche. N. pag. 433 + 40. Totale pag. n. 473. USATO
br. A quarant'anni Fabrizio Acanfora si è scoperto autistico e per lui è stata una liberazione: non più 'quello strano', ma una persona con una diagnosi. Eccentrico racconta il dopo: l'accettazione, le crisi e le cure, il coraggio del coming out. Libro vincitore del Premio nazionale scientifica 2019, ora in edizione rivista, con un capitolo in più e la prefazione di Iacopo Melio.
br. L'Alzheimer è una malattia della quale si ha paura ancora prima che si manifesti. È temuta perché non si sa come curarla e per questo si comincia a sospettarla per impedimenti cognitivi normali. Ma non è vero che sia inevitabile più della metà degli ottantacinquenni e oltre non ne soffre. Il libro analizza il normale declino delle capacità cognitive con il passare degli anni, il profilo generale e la progressione della malattia, le opinioni sulla sua natura solidamente fondate, la prevenzione considerata promettente e le misure palliative. In particolare, l'unica prevenzione che, secondo dati convincenti, sembra funzionare è quella generica che si raccomanda per vivere meglio e più a lungo: niente fumo, poco alcol, dieta sana, peso corporee nella norma... L'Alzheimer è una malattia drammatica per i pazienti e i loro familiari e pericolosa per la sopravvivenza della specie. Conoscere ciò che si è scoperto finora è di grande aiuto per un rapporto razionale con un pericolo vero. Che non colpisce tutti.
br. Il testo racconta dell'incontro, per nulla scontato, tra psicoanalisi e patologia di Alzheimer: dalla possibilità che la psicoanalisi tratti l'Alzheimer, fino all'opportunità che questo accada. Tenendo ferma la barra sui principi teorici ed etici della psicoanalisi, si esplorano quindi i principi che possono essere messi in campo nella cura dell'Alzheimer. Per fare insomma come Orfeo del mito: sfidare l'Ade armati del proprio desiderio. Un desiderio caparbio, vitale, che spinge ostinatamente in avanti.
br. Il testo racconta dell'incontro, per nulla scontato, tra psicoanalisi e patologia di Alzheimer: dalla possibilità che la psicoanalisi tratti l'Alzheimer, fino all'opportunità che questo accada. Tenendo ferma la barra sui principi teorici ed etici della psicoanalisi, si esplorano quindi i principi che possono essere messi in campo nella cura dell'Alzheimer. Per fare insomma come Orfeo del mito: sfidare l'Ade armati del proprio desiderio. Un desiderio caparbio, vitale, che spinge ostinatamente in avanti.
br. L'immagine di uomo adottata dal diritto cioè di persona libera, razionale, consapevole e padrona delle proprie azioni, viene oggi messa radicalmente in discussione dalla ricerca neuroscientifica. Dagli studi più recenti emerge che certe emozioni hanno spesso il sopravvento sulla ragione, che a nostra insaputa siamo condizionati dalle circostanze e che il nostro io è meno solido di quanto pensiamo. La genetica e le neuroscienze sembrano dunque costringere l'ordinamento giuridico a tornare su alcuni suoi quesiti centrali: l'agire criminale è da ritenersi normalmente libero, frutto di un'intenzione consapevole del soggetto? Ha senso punire chi è "determinato" all'aggressività? E a porsene di nuovi: si moltiplicheranno le assoluzioni grazie agli esami cerebrali dell'imputato? Gli psicopatici dovranno essere "scusati" a motivo del loro (presunto) deficit di empatia? Temi tipici delle aule di giustizia, ma fondamentali anche nella concezione generale dell'essere umano; temi che sotto la pressione delle scienze cognitive da più parti si propone di ridefinire, come è già accaduto in alcune discusse sentenze. Andrea Lavazza e Luca Sammicheli offrono la prima panoramica unitaria e ragionata delle ricadute giuridiche, filosofiche e sociali di tali complesse questioni. Con una conclusione che non necessariamente vede il cervello "uccidere" mente e diritto.
br. La malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza, nel tempo, possono portar via alla persona tanti elementi importanti: non solo memoria e coscienza, ma anche capacità motorie, sociali e di ragionamento. A ognuna di queste perdite può seguire un lutto - tanto nell'anziano quanto nel famigliare - come inevitabile conseguenza dolorosa. L'opera esplora tale aspetto luttuoso connesso alla demenza, che inizia purtroppo ben prima dell'effettiva morte fisica della persona. Gli autori sono stati capaci di trattare egregiamente l'argomento sia a livello di analisi teorica, sia a livello pratico, offrendo spunti molto concreti per svolgere un'attività di cura maggiormente efficace. L'originalità del testo sta inoltre nel suo orizzonte del tutto positivo: il lettore potrà non solo imparare a riconoscere le caratteristiche del proprio lutto, ma potrà anche far tesoro di una vasta gamma di strategie per dominare gli eventi e per sviluppare resilienza.
ill., br. Perché la coscienza sparisce quando ci addormentiamo e ricompare intensa durante il sogno? È cosciente un uomo che esce dal coma, ma rimane immobile e muto per mesi o anni? Lo è un pappagallo che pari a? O un delfino che gioca? Questi quesiti fondamentali, e ancora irrisolti, evidenziano il problema più grande della scienza e della filosofia: nonostante gli straordinari successi delle neuroscienze, non sappiamo ancora quale sia l'ingrediente misterioso che accende la luce della coscienza. A questa domanda cruciale Marcello Massimini e Giulio Tononi hanno cercato di dare una risposta teorica e pratica insieme. La loro è una teoria unica al mondo: la coscienza nasce dentro il cervello dall'integrazione speciale dell'informazione di tutte le sue parti, qualcosa che è molto difficile trovare altrove. Anche questa teoria, come quella eliocentrica di Copernico, ha bisogno del suo cannocchiale: una sonda magnetica che invia impulsi nel cervello e ne misura le risposte. In base a queste rilevazioni, si può stabilire una scala per vedere dove vi è coscienza, e con quale intensità. Forti di questi strumenti, i due scienziati ci guidano in un'appassionante esplorazione alla ricerca dei confini della coscienza - tra cervello e cervelletto, veglia e sonno, anestesia, sogno, coma, super-calcolatori, polipi, delfini e molto altro. Se la teoria è corretta e le misure non la falsificheranno, questa spedizione potrebbe avere un esito stupefacente: una seconda rivoluzione copernicana che ci riporterà, naturalmente, al centro dell'universo.
Hardcover in good condition. No jacket. Boards and page block are marked. Spine is sunned. Leading corners, edges and spine ends are bumped and worn. Pages are clean and text is clear throughout. HCW Used
numerous figures and tables, silver gilt lettering to spine, slightly wear to head and tail of spine and corners of cover, two slightly dog-eared pages, otherwise text clean and tight Ex - Library, Minimal Stamping
Association for Research in Nervous and Mental Disease Research Publications Volume XXXIII Witt 77 illustations and 30 tables Library name written in to FEP, remains of sticker on spine Ex-Library
Paris, Laboratoires Dausse, 1981; grand in-8, 264 pp., reliure d'éditeur pleine toile, coloris bleu. Symposium international organisé par les Laboratoires Dausse, à Bordeaux, en 1980, sous le haut patronage du professeur J. Latrille, président de l'Université de Bordeaux II. Textes réunis par J.-P. Emeriau et J.-M. Orgogozo.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1953; in-8, X-198 pp., broché. Préface de A. Tournay.
Collana P.B.N. Piccola Biblioteca di neurologia e psichiatria diretta dal prof. Raffaello Vizioli 54- Scritti di 12 Autori - Prefazione - Presentazione - Svolgimento del colloquio 1 21x15 cm., in brossura, pp. XXI (1), 153, prima edizione italiana, buone condizioni.,solo una piccola gora all'angolo inferiore della copertina. Sigla di possesso. ...corrisponde a un bisogno primario, il bisogno dell'altro, pi? forte della fame, pi? precoce della sessualit?...al colloquio epistolare (condotto da Ren? Zazzo) partecipano: tre etologi, un pedopsichiatra, uno psicologo, sei psicanalisti...
X, 352 p.; 24 cm. Hardcover with dj. Good
241 p. con ill. nel testo; 24 cm. Brossura editoriale con sovracoperta. Edizione speciale per una casa farmaceutica. Molto buono
VI, 232 pagine; 24 cm. Legatura editoriale con sovracoperta. Ottimo
16°, pp221, br. ed.
23476 CALTAGIRONE CARLO - GAINOTTI GUIDO (a cura) EMOZIONI E SPECIALIZZAZIONE EMISFERICA. ROMA, ISTITUTO ENCICLOPEDIA ITALIANA TRECCANI 1987 , In-8 - leg. con sovracop. ill. - pp. 223 - buono
Fayard Le Temps des Sciences 1983, fort In-8 broché, 419 pages. Bon état
Mm 150x230 Brossura editoriale di pp. 220, firma di appartenenza in apertura. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Oviedo, Edit, KRK, 2011. 95 p. 8º. Rústica editorial ilustrada con solapas. Muy buen ejemplar.
XVII, 248 pagine; 25 cm. Legatura editoriale con sopracoperta. Ottimo
In-8° pp. VIII-592, legatura edit. con sovracoperta.
in-8°, 282 pages, fig. in-t., notes, broche, couv. Bel exemplaire. [CA-5]