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2011103433Reinbek, Rowohlt Verlag, 2011. 281 S. 8° Oktav, Hardcover/Pappeinband
200821290Reinbek, Rowohlt, 2008. 8°, 398 Seiten. Orig.Pappband mit Lesebändchen und OSU.
Barcelona, Edit. Muchnik, 1987. 308p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada con solapas. Muy buen ejemplar. 1ª edición. 1st edition.
Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata; ottimo esemplare; con numerose illustrazioni n.t.; R. U3.
In-8° pp. 318. Leg. edit. in cartone con sovrac. ill. a col. Lievi tracce del tempo.
Con alcune tavv. b/n f.t.; R. R6.
ill., br. «Qualsiasi profano interessato in qualche modo alla relazione fra corpo e mente, anche se non lo capirà in ogni dettaglio, troverà questo libro affascinante come lo ho trovato io ... In tutti i casi di disturbi funzionali, è di primaria importanza il rapporto personale fra medico e paziente. "Ogni malattia è un problema musicale," diceva Novalis "e ogni guarigione è una soluzione musicale". Ciò significa, come scrive il dottor Sacks, che a prescindere dal metodo che il medico sceglie, o è costretto a scegliere, vige soltanto una regola fondamentale: "... bisogna sempre ascoltare il paziente. Perché se qualcosa affligge i pazienti emicranici, oltre all'emicrania, è il fatto di non essere ascoltati dai medici: osservati, analizzati, imbottiti di farmaci, spremuti, ma non ascoltati".» (W.H. Auden)
ill., br. I quattro scritti qui raccolti sono la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant'anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile. Ma non ci si inganni: sono pagine vibranti di contagiosa vitalità quelle che Sacks ci regala, dove più che mai si respirano freschezza, passione, urgenza espressiva. Come quando, riflettendo sulla vecchiaia, rivela di percepire "non una riduzione ma un ampliamento della vita mentale e della prospettiva"; o quando si ripromette, nel breve tempo che gli resta, di "vivere nel modo più ricco, più intenso e più produttivo possibile"; o quando racconta di aver visitato, fra una terapia e l'altra, il centro di ricerca sui lemuri della Duke University: "... mi piace pensare che, cinquanta milioni di anni fa, uno dei miei antenati fosse una piccola creatura arboricola non troppo dissimile dai lemuri odierni"; o quando, pochi giorni prima della morte, contemplando la sua vita dall'alto "quasi che fosse una sorta di paesaggio", ne rievoca i momenti essenziali: del tutto simile, in questo, a un filosofo da lui molto amato, David Hume, il quale, appreso di avere una malattia mortale, scriveva nella sua breve autobiografia: "È difficile essere più distaccati dalla vita di quanto lo sia io adesso".
ill., br. "Sono un uomo dal carattere veemente, con violenti entusiasmi ed estrema smoderatezza in tutte le mie passioni" scriveva Oliver Sacks in un articolo apparso il 19 febbraio 2015 sul "New York Times", nel quale annunciava, con brutale sobrietà, di soffrire di un male incurabile. È quindi inevitabile che "In movimento", la sua autobiografia, sia innanzitutto una rassegna di passioni, descritte con la lucidità dello scienziato e l'audacia dello psiconauta, con la schiettezza del diagnosta e il gusto per la digressione di un dotto seicentesco. E sarà un piacere, per i lettori di Sacks, sentirlo parlare di sé: dell'ossessione per le moto e il sollevamento pesi, della dipendenza dalle amfetamine, del lacerante rapporto con il fratello schizofrenico e con la madre (il "più profondo e forse, in un certo senso, più vero della mia vita"), di quando disintegrò per l'ammirazione unita alla frustrazione un libro di Aleksandr Lurija, il fondatore della neuropsicologia e di quella "scienza romantica" a cui sarebbe sempre rimasto fedele. Alla fine, non si potrà evitare di riconoscere che Oliver Sacks è stato il più romanzesco di tutti i personaggi romanzeschi di cui ha scritto. Soprattutto, questo resoconto di studi e amicizie, legami sentimentali e debiti intellettuali, abitudini e fissazioni è un'ulteriore riprova che per Sacks il "delicato empirismo" di Goethe non era un semplice metodo di ricerca, ma uno stile di vita.
In-8 (cm. 22.20 ), brossura illustrata, con alette, pp. 334, (6), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Prima edizione italiana. Traduzione di Isabella Blum. In ottimo stato (nice copy).
brossura "E' un libro che vorrei consigliare a tutti: medici e malati, lettori di romanzi e di poesia, cultori di psicologia e di metafisica, vagabondi e sedentari, realisti e fantastici. La prima musa di Sacks è la meraviglia per la molteplicità dell'universo." (Pietro Citati)
In 8, punto di metallo, pp. 10. G.B. Mongagni lecture series in neuroscience. Padova, Aula Magna del Palazzo del Bo, 23 aprile 1990.Piatto ant. un po' sporco. Buone condizioni.Luogo di pubblicazione PadovaEditore Universitdegli Studi di PadovaAnno pubblicazione 1990Materia/Argomento Scienza, Medicina, Neurologia
Sacks Oliver Zio tungsteno : ricordi di un'infanzia chimica. Milano, Adelphi 2002 italian, 412 ST1097R Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura sulla copertina inferiore, interno in ottimo stato, legatura salda 412 pagine circa Copertina come da foto
190715286Teubner, Leipzig 1907 (Aus Natur und Geisteswelt, Bändchen 32). II, 158 Seiten, 16 S. Verlagsanzeigen. Kl.-8°. Leinen. Geringe Gebrsp. Etwas gebräunt. Gutes Exemplar.
190522316ABWiesbaden, J. F. Bergmann, 1905. 6 Abb. auf Tafel, 128 S. OBr. - Unaufgeschn. Grenzfragen des Nerven- und Seelenlebens, Heft 36.
18936396JBBreslau, Preuss und Jünger, 1893. 80 Abb. auf 6 Taf. in Lichtdruck und 11 Taf. in Photolithographie, VI, (1 Bl.), 290 S. Späterer Halbleinenband mit goldgeprägtem Rückentitel.
br. Malgrado ne sia affetta una considerevole percentuale di bambini, la disprassia è una patologia poco conosciuta, che comporta una difficoltà nel saper compiere un'azione. Questa raccolta di esercizi propone ai terapisti idee e suggerimenti pratici adatti ai bimbi con difficoltà prassiche di differenti livelli e in diversi ambiti dello sviluppo. La scelta dei giochi va sempre considerata in rapporto agli aspetti emotivi e alle capacità attentive del singolo bambino, nonché alla sua motivazione, che deve essere resa "costante" per ottimizzare l'attivazione delle funzioni esecutive e dei processi di autoregolazione. Il libro si pone come utile strumento sia per i terapisti che lavorano in modo specifico sui casi clinici, sia per i genitori e gli insegnanti che spesso chiedono di essere aiutati a comprendere come e che cosa proporre, anche in senso ludico, a bambini e ragazzi con disprassia.
ORD-9536Forme retardée délirante. Thèse. Ruffec. Pissard. 1927. In-8 br. 59pp. (1).
1986PSAN0378Stuttgart, Gustav Fischer 1986. XI, 132 S., mit 52 graph. Darst. u. 35 Tabellen im Text, OKart., neuwertig.
18632455LBMünchen, J. Lentner, 1863. 8°. 6 (2 gef.) lith. Taf., VI, 1 Bl., 88 S. Halbleinenband der Zeit mit aufgezogenem Originaltitel (leicht berieben und angeschmutzt). Tafeln 5 und 6 lose. Durchgehend geringfügig fleckig. Einzelne Seiten zu Beginn sowie Tafeln leicht bis mäßig fleckig. Sonst gut erhalten.
31 S., 2 lithogr. Falttafeln. Halbleinen der Zeit. *Vgl. Hirsch-Hüb. V, 114. - Über die Abstammung des großen Splanchnicus. Bücher de
18665893BBMünchen, J. J. Lentner (E. Stahl), 1866. 2 lith. Tafeln, 31 S. Unaufgeschnittene Original-Broschur (leicht gebräunt). Stellenweise geringfügig fleckig, sonst innen in schöner Erhaltung.
199828435Thieme, Stuttgart 1998. 76 S. mit 27 Abbildungen und 13 Tabellen, Groß 8°, Original-Karton (Softcover), gutes Exemplar,
2002ZN011132002 200 p., num. figs, paperbound. Thesis.
Paperback. Very good condition. Signed and dedicated in pen by author on inside front cover. Spine and upper edges of covers are sunned, and a couple of minor marks to front and rear covers. Faint crease to front cover at upper leading corner. Pages are clean and sound, contents are clear. TA Used