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cm. 25, brossura; pp. 218, biglietto con dedica autografa dell'Autore allegato
19 cm, brossura illustrata; pp. 218, alcune ill
In-8°, pp. 23, copert. edit. Estratto.
In-12, pleine toile moderne, pièce de titre de veau bleu, tranches mouchetées, vii, 552 p. "Destiné à combattre les préjugés sur la folie et l'abus des classifications, c'est le premier grand livre de psychiatrie clinique et sociale écrit non par un médecin mais par un philosophe et sociologue éminent" (Précurseurs français de la psychiatrie et de la psychanalyse, n° 555). Très bon exemplaire, très frais.
In-8, broché, couverture imprimée (dos cassé, couverture abimée, qqs auréoles et rousseurs), vii, 552 p. Edition originale. "Destiné à combattre les préjugés sur la folie et l'abus des classifications, c'est le premier grand livre de psychiatrie clinique et sociale écrit non par un médecin mais par un philosophe et sociologue éminent" ('Précurseurs français de la psychiatrie et de la psychanalyse', 555).
br. Il volume intende arricchire l'immagine corrente dell'essere persona, facendo in modo che possa comprendere i malati con demenza, inclusi quelli in fase avanzata. Descrive inoltre le proposte dell'ApproccioCapacitante® per realizzare una cura centrata sulla persona nella realtà quotidiana delle Case per anziani. Un testo per chi è coinvolto nella cura, operatori e familiari, ma anche chi vuole interrogarsi sulla possibilità di riconoscere nell'Altro una Persona, anche se molto diversa e quasi eclissata. Gli autori del volume provengono da formazioni diverse, ma tutti partono dalla propria esperienza professionale per riconoscere a chi convive con la demenza un suo essere Persona. Il lettore potrà scoprire che un malato che vive con la demenza - anche quando ha perso la consapevolezza di sé, la capacità di ragionare, di decidere ed è totalmente dipendente nelle attività della vita quotidiana - è molto più che un malato e ha ancora una sua personale ricchezza. L'intervista a una persona con malattia di Alzheimer e la trascrizione di alcune conversazioni professionali con persone con demenza confermano con l'evidenza delle parole la tesi del libro. Gli ultimi capitoli offrono consigli e proposte dell'ApproccioCapacitante® per realizzare una cura centrata sulla persona nella realtà quotidiana delle Case per anziani.
brossura La malattia di Parkinson esordisce nell'uomo mediamente intorno ai 60 anni e nel 6/7045 dei casi prima dei 40 anni. In Italia le persone colpite sono circa 300.000 e circa 15 milioni nel mondo con un sovrapponibile riscontro nei due sessi. È una malattia del sistema nervoso che si manifesta con tre sintomi principali: la rigidità, la lentezza nei movimenti e il tremore. È una patologia cronica con evoluzione, seppur lentamente, progressiva. Allo stato attuale, con la terapia e gli ausili a disposizione, si riesce a controllare bene la malattia nei primi stadi, che hanno una durata di vari anni, tanto da poter condurre una vita sostanzialmente normale. Più problematici sono gli stadi avanzati soprattutto se associati a grande senilità. L'ottimismo tuttavia deve essere il sentimento comune che deve prevalere, con la consapevolezza che con un po' di attenzione e impegno ogni persona ha la possibilità di gestire benissimo la propria vita, senza cambiare troppo, semmai divenendo solo più sensibili e disponibili verso gli altri.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE USURA DELLA SOVRACCOPERTA, CON STRAPPO SUL DORSO. RARO. La psichiatria moderna appare orientata verso una sempre maggiore utilizzazione delle tecniche epidemiologiche per scopi di ricerca legati alla prevenzione (studio dei fattori di rischio e delle cause) e all'intervento clinico (diagnostico e terapeutico) sulle malattie mentali nella popolazione. Altro aspetto essenziale è quello della valutazione dei trattamenti (eseguiti in istituzioni di tipo tradizionale o presso servizi alternativi) nei loro esiti a distanza di tempo, mediante studi e confronti longitudinali. Scritti di: Matteo Balestrieri, Paul Bebbington, Cesario Bellantuono, Jeffrey H. Boyd, Cristiano Castelfranchi, John E. Cooper, Brian Cooper, Domenico De Salvia, Annalise Dupont, Michael Sheperd, Cristina Faccincani, Roberto Fiorio, Tom Fryers, Robert Giel, Heinz Hafner, Wolfram an der Heiden, A. Scott Henderson, G.H.M.M. ten Horn, Alessandra Marinoni, Giancarlo Mignolli, Michael Rutter, Seija Sandberg, Norman Sartorius, Micciolo, Orazio Siciliani, M. Tansella, Myrna M. Weismann, Paul Williams, John K. Wing, Kate Woof, Christa Zimmermann-Tansella. Descrizione bibliografica Titolo: L'approccio epidemiologico in psichiatria Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Michele Tansella Editore: Torino: Bollati Boringhieri, Novembre 1985 Lunghezza: 528 pagine; 24 cm Peso: 1,1 Kg ISBN: 8833950239, 9788833950235 Collana: Programma di psicologia psichiatria psicoterapia Soggetti: Medicina, Psicologia medica, Psichiatria, Epidemiologia, Manuali, Neurologia, Saggi, Scienze psichiatriche, Diagnostica, Raccolte, Scritti, Psicopatologia, Teorie, Metodi, Pratiche, Valutazione, Diagnosi, Disturbi psichici, Malattia mentale, Libri universitari, Libri Vintage Fuori catalogo, Riforma psichiatrica, Riabilitazione psicosociale, Terapie, Psicofarmaci, Cure, Salute pubblica, Ospedali psichiatrici, Pazzia, Schizofrenia, Ex-manicomi, Manicomio, Franco Basaglia, Servizi sociali territoriali, II Registro Psichiatrico di Verona-Sud, Studi, Ricerche, Bibliografia, Opere generali, Classici, Letteratura psichiatrica, Degenza, Storia, Problematiche, Archibald Cochrane, Metodo scientifico, Fattori economici, Public health, Trattamenti, Individual health, Psichiatria epidemiologica, Politica sanitaria, Eziologia, Analisi, Classificazione, Ambulatori, Indagini statistiche, Registri psichiatrici, Deontologia, OMS, Problemi psicosociali, Sistema informativo, Inghilterra, Salford, Misurazioni basilari, Censimento, Prevalenza, Assistenza, Pazienti psichiatrici, Ricoverati, Malattie croniche, Olanda, Schizofrenia, Disagio sociale, Popolazione, Morbilità psichiatrica, Gran Bretagna, Famiglia, Storia familiare, Quartieri, Risultati, Conclusioni, Fattori di rischio, Disturbi affettivi, Depressione, Bipolarismo, Sindrome bipolare, Adolescenza, Bambini, Mannheim, Casi, Disturbi infantili, Anziani, Demenza senile, Intervento farmacologico, Controllo, Dopo-riforma, Weissmann, Veneto, Stevenson, Tossicodipendenza, Tennant, Personalità, Psicosi, Regier, Murray, Jablensky, Harris, Galimberti, Crepet, Casi concreti, Medicine, Medical psychology, Psychiatry, Epidemiology, Manuals, Neurology, Essays, Psychiatric sciences, Diagnostics, Collections, Writings, Psychopathology, Theories, Methods, Practices, Evaluation, Diagnosis, Psychic disorders, Mental illness, University books, Out of print books, Reform psychiatric, Psychosocial rehabilitation, Therapies, Psychiatric drugs, Cures, Public health, Psychiatric hospitals, Insanity, Schizophrenia, Asylum, Territorial social services, II Psychiatric Register, Studies, Research, Bibliography, General works, Classics, Psychiatric literature, Hospitalization, History, Problems, Scientific method, Economic factors, Treatments, Individual health, Epidemiological psychiatry, Health policy, Etiology, Analysis, Classification, Outpatient clinics, Statistical surveys, Deontology, Psychosocial problems, Information system, England, Basic measurements, Census, Prevalence, Assistance, Psychiatric patients, Inpatients, Chronic diseases, Netherlands, Schizophrenia, Social distress, Population, Psychiatric morbidity, Great Britain, Family, Family history, Neighborhoods, Results, Conclusions, Risk factors, Affective disorders, Depression, Bipolarism, Bipolar syndrome, Adolescence, Children, Cases, Childhood disorders, Elderly, Senile dementia, Pharmacological intervention, Control, Post-reform, Drug addiction, Personality, Psychosis, Concrete cases
br. Elly era la quarta figlia di una famiglia felice. Una bambina 'facile', straordinariamente autosufficiente, e appariva vigile, coordinata, contenta. Solo al suo secondo anno di vita la famiglia si rese conto che qualcosa non andava. Quella bambina che all'inizio avevano considerato autosufficiente era di fatto misteriosamente inaccessibile al mondo intorno a lei e viveva in un isolamento volontario e protetto con cura. In quell'epoca non era stata ancora fornita una definizione concreta dell'autismo, e secondo il parere generale degli esperti tale condizione derivava in qualche modo dai genitori, ed era praticamente incurabile. Senza lasciarsi spaventare, i Park cominciarono a stringere d'assedio la cittadella serena, ma terribilmente limitante, in cui la loro figlia pareva rinchiusa, a usare tutte le risorse di cui disponevano per tirarla fuori, per insegnarle a vivere e ad amare. Quando, nel 1967, Clara Claiborne Park si pose a narrare la cronaca dei progressi della figlia, Elly aveva otto anni e sebbene avesse imparato a fare molte cose (vestirsi da sé, salire le scale, eccelleva in aritmetica), era ancora completamente priva del senso dello scopo, della spinta all'azione, e della facoltà immaginativa. La presente traduzione italiana è basata sulla seconda edizione (1982) della narrazione originale (1967) e comprende un epilogo che descrive lo straordinario recupero di Elly.
Collana P.B.N. Piccola Biblioteca di neurologia e psichiatria diretta dal prof. Raffaello Vizioli 54- Scritti di 12 Autori - Prefazione - Presentazione - Svolgimento del colloquio 1 21x15 cm., in brossura, pp. XXI (1), 153, prima edizione italiana, buone condizioni.,solo una piccola gora all'angolo inferiore della copertina. Sigla di possesso. ...corrisponde a un bisogno primario, il bisogno dell'altro, pi? forte della fame, pi? precoce della sessualit?...al colloquio epistolare (condotto da Ren? Zazzo) partecipano: tre etologi, un pedopsichiatra, uno psicologo, sei psicanalisti...
br. In questo libro, pieno di rispetto e di tenerezza per le persone con autismo, con esempi molto vividi l'autrice spiega come il differente stile di pensiero autistico influenzi l'immaginazione, la comunicazione e le relazioni, anche nella sfera sessuale e in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Spiegando lo stile di pensiero autistico, l'autrice sottolinea la necessità di evitare un approccio sintomatico che riguarda l'autismo dall'esterno e la necessità di ricercare le cause di questi comportamenti: le difficoltà nella comunicazione, la mancanza di intuizione sociale, il pensiero differente. In breve, bisogna cercare di comprendere l'autismo dal di dentro, sforzarsi di vedere il mondo come lo vive una persona con autismo. Si rivolge a genitori, insegnanti, educatori e a chi vuole avvicinarsi a una problematica così complessa attraverso l'esperienza di una madre di un ragazzo con autismo che è al tempo stesso professionista esperta in autismo.
L'AUTORITà E LA FAMIGLIA INTRODUZIONE STORICA AL PROBLEMA EINAUDI 1982 INTRODUZIONE DI FURIO CERUTTI 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVE OMBRA D'UMIDO IN COPERTINA (COME DA FOTO), PER IL RESTO INTONSO, PERFETTO. Questo testo è il contributo principale fornito da Herbert Marcuse alle ricerche su autorità e famiglia svolte dall'Institut für Sozialforschung di Francoforte. Compito specifico di Marcuse era la ricostruzione del rapporto di autorità e famiglia nella storia delle idee con particolare attenzione al contesto culturale tedesco (Lutero e Calvino, Kant, Hegel e Marx e la crisi del concetto di autorità borghese in Sorel e Pareto). Un'analisi particolarmente efficace delle contraddizioni strutturali della modernità capitalistica in cui il concetto di autorità è ambiguo (diviso tra libertà pratica o interiore dell'individuo e illibertà sociale). Nel rapporto autoritario la libertà e l'illibertà, l'autonomia e l'eteronomia sono quindi simultaneamente presenti, e sono congiunte nell'unica persona dell'oggetto dell'autorità. A partire dalla Riforma l'individuo è diventato una persona insieme libera (nell'interiorità cristiana) e non libera (in quanto membro del mondo esterno, quello della "concupiscenza").
In 8, cm. 14,5 x 23, con 179 illustrazioni in bianco e nero intercalate nel testo e 1 litografia a colori ripiegata fori testo. Brossura editoriale illustrata con titoli entro doppia filettatura. Coperta logorata che presenta gore con indebolimento della carta ai margini superiori dei piatti. Danni risarciti al dorso, gore che si estendono alle prime e ultime pagine del volume. Guillaume-Benjamin Duchenne, soprannominato Duchenne de Boulogne, e' stato uno dei grandi clinici del XIX secolo e il fondatore della neurologia. Nel 1833 sperimento' l'uso terapeutico dell'elettricita' sui pescatori. Nel 1842 si trasferi' a Parigi dove trascorse il resto della sua vita sviluppando le applicazioni cliniche dell'elettricita'. Nel 1835 Duchenne inizio' la sperimentazione dell'elettropuntura terapeutica (tecnica inventata da Magendie e Jean Baptiste Sarlandiere che prevede la somministrazione di una scossa elettrica sotto pelle con degli elettrodi affilati per stimolare i muscoli). In seguito sviluppo' una tecnica non invasiva di stimolazione muscolare che sfruttava una scossa faradica sulla superficie della pelle che fu chiamata "electrisation localisee", teorie che egli spiego' in questa opera.
ill. Risale a Cartesio la separazione fra emozione e intelletto, ma le indagini sul cervello attualmente in corso muovono in tutt'altra direzione. Damasio è stato forse il primo a porre sotto esame le infauste conseguenze della separazione di Cartesio e oggi è possibile circoscrivere quell'errore sulla base anche di casi clinici e della valutazione di fatti neurologici sperimentali. Tutte le linee sembrano convergere verso uno stesso risultato: l'essenzialità del valore cognitivo del sentimento. Damasio usa la parola "sentimento" per denotare qualcosa di concettualmente nuovo e introduce una distinzione importante fra il sentire di base e il sentire delle emozioni, fondata su osservazioni di architettura anatomico-funzionale.
Fayard Le Temps des Sciences 1983, fort In-8 broché, 419 pages. Bon état
fort volume in-8°, 419 pages, figures in-t., -, gloss., broche, couv. Bel exemplaire. [NV-6]
In-12, broché, petit manque au dos, (2) f., 151 p., envoi découpé à la première page, planches d'illustrations gravées hors texte. Édition originale.
In-12, broché, couverture verte imprimée (dos fendillé), (4), 162, (1) p. Edition originale publiée dans la collection "Nouvelle encyclopédie philosophique". Bon état intérieur.
In-12, broché, 229 p., non coupé. Édition originale. Exemplaire non coupé, à l'état de neuf.
Nancy, Imprimerie Georges Thomas, 1937; grand in-8, VIII-128 pp., broché. Études de l'inoculation au lapin, par voie sous-occipitale, du liquide céphalo-rachidien de méningite ourlienne. Auteurs : V. de Lavergne, P. Kissel, H. Accoyer et H. Chahidi.
br. «Il cervello è un cavallo impetuoso controllato dalle redini dell'inibizione», scriveva Berthoz in "La scienza della decisione": una suggestiva immagine che anticipava il tema approfondito in questo suo ultimo libro. Il continuo gioco tra eccitazione e inibizione, tra freno e acceleratore, è il frutto di una raffinata modulazione dei circuiti neurali che, svolgendo con precisione il proprio lavoro, arginano il caos incontrollato e danno origine ai meccanismi di scelta e decisione, all'immaginazione e alla creatività. Ma cosa succede quando questo delicato equilibrio si altera? Si allentano le barriere che scatenano nell'uomo l'atto violento, ci ammonisce Berthoz; una potente e temibile miscela di impulsività e negazione dell'altro che raggiunge il suo apice nei criminali e nei fanatici, fino ai dittatori. L'inibizione svela allora l'altra faccia del Giano bifronte, quella in cui la saggezza del corpo - capace di straordinari meccanismi di autoregolazione - diventa follia della mente, talvolta collettiva, come la storia umana anche recente ci ha tristemente insegnato.
197 pagine; 24 cm. Brossura editoriale. Come nuovo
In-8 (cm. 22.20 ), brossura illustrata, con alette, pp. 334, (6), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Prima edizione italiana. Traduzione di Isabella Blum. In ottimo stato (nice copy).
Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata; ottimo esemplare; con numerose illustrazioni n.t.; R. U3.
In (17,3x11,5 cm); (XIV), (2), 262, (2 b.) pp. Manca l'ultima carta di indice ma testo completo. Legatura coeva in piena pergamena rigida. Piccolo difetto al dorso. Cornice in filetto ai piatti impressa a secco. Tagli rossi. Presenti alla prima ed ultima carta i due tipici timbri dei censori estensi che attestavano la libera circolazione dell'opera all'interno del territorio del Ducato Estense. Edizione "volgarizzata, e arricchita considerabilmente di note da un medico viniziano". Esempalre in buone-ottime condizioni di conservazione. Edizione fra le meno comuni, 5 esemplari censiti in ICCU, di questo curioso e celebre studio del grande medico, neurologo e professore svizzero, Samuel Auguste André David Tissot. La sua opera influenzò ampiamente la visione negativa ed i pregiudizi legati agli effetti della masturbazione nei secoli seguenti. Noto neurologo calvinista protestante, medico, professore e consulente del Vaticano praticò nella città svizzera di Losanna. Scrisse opere dedicate alle malattie dei poveri, alla masturbazione, alle malattie dei letterati e dei ricchi, e sulle malattie nervose. Fu gli antesignani dello studio delle emicranie. Nel 1760, publicò il suo celebre studio sull'Onanisme,un trattato di medicina generale sui presunti effetti negativi della masturbazione. Citando casi di studio di giovani masturbatori tra i suoi pazienti a Losanna come base per il suo ragionamento, Tissot sostenne che lo sperma è un "olio essenziale" e "stimolo", che, quando ha perso dal corpo in grandi quantità, potrebbe causare "una sensibile riduzione di forza, di memoria e anche della ragione, visione offuscata, tutti i disturbi nervosi, tutti i tipi di gotta e reumatismi, indebolendo gli organi della generazione, provocando sangue nelle urine, disturbi dell'appetito, mal di testa e un gran numero di altri disturbi. " Il suo trattato fu presentato come un lavoro accademico-scientifico in un momento in cui la fisiologia sperimentale era praticamente inesistente. L'opera ebbe grande successo e venne ritenuta valida e vari argomenti di Tissot sono stati anche ripresi da luminari come Kant e Voltaire. Anche Napoleone teneva in grande considerazione Tissot. Opera non comune ed in buono-ottimo stato di conservazione.