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Con alcune tavv. b/n f.t.; R. R6.
brossura Dai tempi del laboratorio in camera da letto, dove da giovane era costretta a lavorare per le leggi razziali, gli ostacoli non erano mai stati un problema per Rita Levi Montalcini. Così come non le è mai mancata la determinazione a seguire la sua passione per il più complesso degli organi, il cervello, tanto da sospingerla ad affrontare esperimenti noiosissimi nella fucina di Nobel dell'anatomista Giuseppe Levi. Con la stessa tenacia, la Montalcini ha dedicato la sua lunghissima vita alla scoperta che le ha fruttato il Nobel per la Medicina nel 1986, ossia quella che definì 'una molecola meravigliosa', il fattore di crescita delle cellule nervose (NGF). Si tratta di una scoperta dalle mille implicazioni, dal momento che interessa lo sviluppo del sistema nervoso come quello endocrino e immunitario, ed è perfino in grado di far luce su fenomeni da sempre sfuggiti a ogni formula biochimica, come per esempio l'innamoramento.
br. Chi era veramente Rita Levi-Montalcini? Una visionaria dotata di ferrea volontà per affrontare il presente sognando il futuro, oppure una tessitrice di rapporti che per sbarazzarsi dei condizionamenti ambientali era disposta a trascurare chiunque si frapponesse tra lei e suoi obiettivi? Per capirla occorreranno forse decenni. Rita nacque in un periodo senza telefoni, televisione, aerei, computer, sanità pubblica, voto alle donne, pensione. Morì quando tutto quanto citato era stato raggiunto. Ma lei in 103 anni di vita conquistò il Premio Nobel per la Medicina, divenne senatrice a vita, incontrò papi, presidenti degli Stati Uniti e della Repubblica Italiana, re, regine, capi di governo di mezzo mondo. Una scienziata tenace, ma pure una donna, capace di tenerezze ripetute come raccontano molti episodi di questo libro.
Bologna - Milano, F. Vallardi, 1885, annata completa in 12 fasc., in-8, br. edit. (contenuti in cartelletta con lacci), pp. 976, XIV in numerazione continua. Con ill. in b.n. nel t. e su tavv. piegate. Asportato il margine sup. al fasc. 1°. Ogni fasc. contiene memorie originali (segnaliamo di B. Silva: Su alcuni fenomeni che si osservano durante l'ipnotismo, ecc; E. Carbonieri: Contributo clinico alla localizzazione del centro olfattivo; E. Pinzani: Sopra un segno certo della gravidanza gemella, ecc.) e rivista di opere e giornali.
Teramo, 1962, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 75/80 con due tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 16, pp. 186. M. pl. coeva con fr. in oro al d, danni al d. ed ai bordi dei piatti. Importante fisiologo che si occupo' anche di psicologia.
In-12, demi-basane vert bronze de l'époque, dos lisse, xxx, (2), 256 p. Edition à la date de l'originale. Parmi les derniers ouvrages de V. Hennequin que Brunet ('Fous littéraires', p. 96) qualifie de "fou exceptionnel de sang rassis". "Hennequin écrivait dans les airs avec les doigts, prétendait correspondre avec les esprits par une trompe aromale (...). 'Sauvons le genre humain' lui aurait été dicté par l''âme de la Terre". Disciple puis rival de Fourier (...) c'est plutôt du côté de la morale sexuelle qu'il entend amender Fourier (...). Il apporte quelques précisions sur la fameuse "queue", le "membre pivotal" attribué par Fourier aux Solariens, et qui selon Hennequin aurait été à la fois une arme puissante et un superbe ornement, "doué d'une force gigantesque et d'une dextérité infinie" (Blavier, 'Fous littéraires', p. 301-302). "Il célèbre la sainteté de la femme, il professe que 'tous les amours sont bons'; il fait grand cas des 'séries' analogiques entre les passions, la musique, les couleurs et en tire de nouveaux plans de société phalanstérienne. Métaphysiquement, il voit dans notre âme une partie composante de Dieu et croit à une métempsycose ascensionnelle, dont Victor Hugo pourra s'inspirer ; enfin, d'après lui, les âmes individuelles fusionneront ‘dans un grand fleuve qui sera l'âme d'un satellite ou d'une planète’ " (A. Viatte, 'V. Hugo et les illuminés de son temps', p. 144 et s.). Sur le système cosmogonique de V. Hennequin, cf. M. Nathan, 'Le ciel des fouriéristes', P.U. de Lyon, p. 114 sq. (Del Bo, p. 74). Bon exemplaire.
23 x 15,5 cm. VII, 150 Seiten. Kartonierter Einband. *Mit Papieraufkleber "Archivexemplar". Vorsatz mit Archivaufklebern. Insgesamt sehr gut. ISBN 9783432259413 Bücher de
Roma, Editrice Studium Christi, 1949, in-8, br. edit., pp. 285, (3). Volume che raccoglie le conferenze promosse dalla sezione Scientifica dello Studium Christi su argomenti di fisiologia, neurologia, filosofia, psicologia, metapsichica.
br. Un volume che si rivolge ai pazienti e alle famiglie coinvolte da questo problema. Uno strumento per rendere la vita dei malati più semplice.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1958; in-8, 4 pp., double-feuille. Imprimé avec le périodique « Revue Neurologique » - Tome 98 - N° 4 - 1958, pagination 1 à 4. Auteurs : G. Arnould, P. Hartemann, J.-B. Dureux, P. Tridon et J. Schmitt.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1970; in-4, 8 pp., cahier agrafé. Extrait de la « Revue Neurologique » - Tome 122 - N° 3 - 1963, pagination 203 à 208. Société française de Neurologie, séance du 5 mars 1970. Auteurs : G. Arnould, P. Hartemann, P. Tridon, M. Weber, J. Floquet et Mme M. J. Cagniart.
Bologna, 1918, estratto in-8vo con punto metallico, pp. 18 con 16 fig. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Per la medicina ufficiale l'autismo "nasce" nel 1943, anno in cui Leo Kanner per primo descrisse e provò a sistematizzare i tratti che accomunavano le persone autistiche. L'intuizione di Kanner ha molto giovato alla comprensione della vita delle persone con autismo, fino ad allora mai diagnosticate o identificate come tali solo in età adulta. Non è un caso che, negli ultimi settant'anni, la "diagnosi retrospettiva" su personaggi famosi sia diventata quasi un genere letterario a sé stante. Le vite e il genio di Isaac Newton, Lewis Carroll, Michelangelo Buonarroti, Charles Darwin o Albert Einstein, solo per citarne alcuni, sono stati ricondotti a varie forme di autismo o Asperger, e oggi la stampa quotidiana sembra quasi voler giustificare il talento e l'ossessiva concentrazione di Lionel Messi con una diagnosi di lieve autismo. In questo libro, sotto la regia di Paolo Cornaglia Ferraris, sei scrittori raccontano di neurodiversi, tra cui Wolfgang Amadeus Mozart, Simone Weil, Richard Feynman, da un punto di vista privilegiato: quello di chi avverte percezioni visive, uditive, olfattive, tattili epicritiche e cenestesiche, e persino il dolore fisico e psichico, in modo simile a quanto capita alle persone nello spettro autistico. Nessuno degli autori ha la Sindrome di Asperger, ma ognuno di loro è Asperger.
br. Scoperti da Giacomo Rizzolatti e la sua équipe, i neuroni specchio hanno la peculiarità di attivarsi sia quando compio un'azione, sia quando la vedo compiere da un altro: sono i neuroni dell'imitazione, uno dei presupposti necessari perché si possa costituire una relazione umana. È questa una delle scoperte più straordinarie degli ultimi decenni, con ricadute immense non solo per le neuroscienze, ma anche per la filosofìa, la sociologia e per il senso comune, costretto a ripensare l'immagine che noi abbiamo di noi stessi.
Jacket is well preserved, though with some light instances of surface wear. it has been price clipped. pages are clean and crisp and printing is well preserved and highly legible throughout. Used
Hardcover - 1979 reprint. Jacket price clipped with a little shelfwear and slight sunning to the spine. Dedication note penned by former owner on the FEP. The pages are clean and sound, with clear text. CM Used
very light chipping to tail of spine and bottom corners of cover, text clean and tight Ex-Library
Brossura datata, presentazione di A. Marzi, trad. di F. Monicelli, sgualciture e pieghe da scaffale o lettura segnano la copertina con bandelle, con toni ombrati da polvere e sbiaditi, scuriti dalla luce dorso e cornice, patinato alterato da sfregamento e manipolazione, fogli velati da ossidazione bruna, scura ai margini e ruggine ai tagli. N. pag. 299. USATO
Nancy, Revue Médicale de Nancy, 1954; in-8, 8 pp., doubles-feuilles. Extrait de la « Revue Médicale de Nancy » - Mai 1954, pagination 1 à 5. Auteurs : P. kisseL, G. Arnould, P. Hartemann et J. Dureux.
br. "Joseph era sempre stato considerato un bambino brillante, aveva iniziato a parlare prima del suo primo compleanno e all'età di cinque anni poteva indicare qualsiasi luogo del mondo basandosi sulla descrizione geografica. Joseph era molto intelligente, ma purtroppo soffriva della sindrome di Asperger". Fu Hans Asperger, pediatra austriaco, a definire per la prima volta, nel 1944, la sindrome di Asperger in un suo lavoro che non ebbe grande diffusione all'epoca ma che fu ripreso e pubblicato quasi quarant'anni dopo. I dati a disposizione sono ancora pochi e finora la ricerca ha riscontrato poche differenze tra questo disturbo e l'autismo ad alto funzionamento. Il dibattito sulla terminologia da utilizzare in ambito clinico è dunque ancora aperto. Gli autori del presente volume si rivolgono ai genitori - e non solo - di bambini affetti da sindrome di Asperger consapevoli non solo delle difficoltà che si incontrano nella diagnosi del disturbo ma anche, e soprattutto, nella vita familiare quotidiana. Il testo si presenta come un utile strumento per lavorare con il bambino attraverso le capacità da lui sviluppate in età precoce. Proponendo una serie di problematiche a titolo di esempio, si descrivono le strategie utili per insegnargli ad interagire con i fratelli e i coetanei, a comprendere le regole di comportamento e a partecipare attivamente alla vita scolastica e familiare.
Fine English Original decorative bdg. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [xiii], [1], 430 p., many b/w and color plates. Gokay's study on neurological disorders. Fahrettin Kerim Gökay (January 9, 1900 Eskisehir - July 22, 1987 Istanbul) was a Turkish politician, civil servant, professor ordinarius and physician. He served as government minister, and is well known for his long-term position as governor of Istanbul. Sinir hastaliklari. Nöroloji.
32 S. Heftstreifen. *Erste Ausgabe. (Sammlung Virchow-Holtzendorff). Wendt war Direktor der Prov.-Irrenanstalt Allenberg. Hirsch.-Hüb V, 899. Bücher de
In 16. Pp. 265 - 281; 283 - 291; 293 - 316. Br. muta. Estratto dalla Raccolta d'opuscoli scientifici e filologici. Tomo V. Dotta discussione tra i due studiosi sul sistema di circolazione del pensiero attraverso il sistema nervoso nel corpo umano con curiosi paragoni rispetto alle onde dei fluidi o al passaggio del suono attraverso l'aria. Assai interessante. Sabia, 230,231,233.
br. Smorfie, manie e tic per secoli sono stati descritti solo come curiosità biografiche di personaggi famosi o considerati cattive abitudini individuali. A partire dall'Ottocento le alterazioni del movimento hanno cominciato a diventare oggetto di studio della medicina e ciò ha permesso di comprenderne meglio la componente neurologica e non solo quella psicologica. Il libro offre un quadro d'insieme di queste singolari espressioni che da semplici manifestazioni bizzarre si trasformano talvolta in franche condizioni patologiche.