917 résultats
Collana “Biblioteca Adelphi”, 305. Un volume di 445 pagine, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 14x22 cm. Minime tracce d'uso. Illustrazioni in b/n e a colori fuori testo. Traduzione di Isabella Blum. Prima edizione italiana.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1955; in-8, 8 pp., cahier agrafé. Imprimé avec le périodique « Revue Neurologique » - Tome 93 - N° 6 - 1955, pagination 1 à 6. Auteurs : G. Arnould, J.-B. Dureux et P. Hartemann.
Nancy, Revue Médicale de Nancy, 1958; in-8, 8 pp., doubles-feuilles. Extrait de la « Revue Médicale de Nancy » - Juillet 1958, pagination 579 à 584. Auteurs : P. Kissel, G. Faivre et P. Hartemann.
in-8, pp. 8, con 1 tavola f.t. di ritratto fotografico e firma del Prof. Tanzi. Broch. edit. Edizione originale. Rarissimo opuscolo che documenta i lavori del VII congresso della Società Italiana di Neurologia. Ottimo esemplare, con dedica autografa dell'Autore al frontespizio. . .
Mm 155x210 Brossura editoriale di pp. XV-385, con 111 figure in bianco e nero, Nuova Biblioteca Scientifica. Ottimo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Traduzione di Francesco Ciafaloni. Prima edizione italiana. Molte illustrazioni in nero nel testo. Nella Collana "Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi" n° 47. Esemplare perfetto. Brossura editoriale a stampa, pp. XV, 1, 385, 7, in 8°
8°, pp.XV-385, con 111 figg. n.t., br.edit.
brossura Il discorso intorno alla condizione autistica, così come impostato dal punto di vista 'tipico', rimarrà sempre a senso unico se prescinde dal confronto tra le rispettive modalità logico-percettive, e dalla lingua, che ne è il vettore primo. L'intervista esplora il territorio della neurodiversità a partire dal modo in cui viene esperita la parola, ascoltata, parlata e scritta, e virando gradualmente l'indagine ad altri ambiti (la percezione del tempo, il percorso che ha portato alla diagnosi, le dinamiche dell'interazione sociale), rileva come "all'origine della discrasia tra 'tipici' e 'autistici' - scrive Raffaella Scarpa nella presentazione - ci sia nulla di più che un vizio di arroganza", che ascrive a una sola delle parti la facoltà di "fare testo". Lo scambio di domande e risposte è il tentativo di ripartire da capo: l'effetto è come "la rivelazione di una verità inemendabile, che non ci si aspetta e che cambia improvvisamente e stabilmente la visione delle cose".
brossura Il discorso intorno alla condizione autistica, così come impostato dal punto di vista 'tipico', rimarrà sempre a senso unico se prescinde dal confronto tra le rispettive modalità logico-percettive, e dalla lingua, che ne è il vettore primo. L'intervista esplora il territorio della neurodiversità a partire dal modo in cui viene esperita la parola, ascoltata, parlata e scritta, e virando gradualmente l'indagine ad altri ambiti (la percezione del tempo, il percorso che ha portato alla diagnosi, le dinamiche dell'interazione sociale), rileva come "all'origine della discrasia tra 'tipici' e 'autistici' - scrive Raffaella Scarpa nella presentazione - ci sia nulla di più che un vizio di arroganza", che ascrive a una sola delle parti la facoltà di "fare testo". Lo scambio di domande e risposte è il tentativo di ripartire da capo: l'effetto è come "la rivelazione di una verità inemendabile, che non ci si aspetta e che cambia improvvisamente e stabilmente la visione delle cose".
brossura Una palestra per la mente 2 propone nuove attività per pazienti affetti da declino cognitivo di grado lieve-moderato e per tutte le persone che vogliono contrastare gli effetti dell'invecchiamento cerebrale in modo divertente. Come il primo libro è il risultato di un programma di stimolazione cognitiva messo a punto presso il Centro regionale per lo studio e la cura dell'invecchiamento cerebrale (CRIC). Coerentemente con la filosofia alla base dei due volumi, la prima parte, con attività per stimolare la conversazione, le relazioni con gli altri, il racconto di sé, ribadisce il concetto: il soggetto affetto da demenza non è solo un malato bisognoso di assistenza ma è innanzitutto una persona ancora capace di pensare, fare, soffrire e trarre piacere dalla vita. La seconda parte offre supporto alle diverse funzioni cognitive con esercizi sull.orientamento temporale e spaziale, l.attenzione visiva, la memoria, il linguaggio, la logica e le abilità grafico-manuali. Tutte le schede possono essere somministrate individualmente o in gruppo sia da operatori che da familiari, e possono essere ampliate e modificate in base alle particolari esigenze della persona.
ill., br. Il terzo volume di "Una palestra per la mente" propone un Programma di attivazione cognitivo-comunicativa articolato e completo, rivolto a persone in età adulta che necessitano di strumenti supportati da solide evidenze scientifiche per contrastare il declino cognitivo. Le autrici intendono rispondere alle sfide di una riabilitazione capace di produrre effetti positivi sulla cognitività senza tralasciare benessere e piacevolezza, fornendo l'occasione di allacciare relazioni umane significative. Come i precedenti volumi, i contenuti raccolgono gli aspetti operativi del metodo messo a punto presso il Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (CRIC) a partire dal 2001, la Cognitive Activation Therapy (CAT). Questo nuovo Programma è pensato per dare voce alla volontà, all'autonomia, alle preferenze e alle opinioni della persona senza perdere di vista il rigore metodologico e le esigenze riabilitative. Ogni capitolo corrisponde idealmente a una seduta di attivazione cognitiva ed è caratterizzato da un «tema» o «argomento» che lega fra loro attività eterogenee. Ideato per operatori esperti, grazie alla semplicità della formulazione e alla chiarezza delle istruzioni, il volume può essere utilizzato anche da familiari e caregiver.
Sound publication with clean pages and clear content. Name previous owner written on inside front cover.
figures, numerous tables, cover is plastic protected, text clean and tight Ex-Library
In-8, broché, couverture illustrée, 233 pages, nombreuses illustrations. "Une Leçon clinique à La Salpêtrière, tableau du peintre André Brouillet, présenté à Paris au Salon de 1887, est une toile culte des neurologues, des psychiatres et même - bien que Sigmund Freud n'y figure pas - des psychanalystes. Jusqu'à présent, la seule étude d'ensemble de ce tableau et des personnages qui y sont représentés était l'article du professeur Jean-Louis Signoret paru dans la "Revue neurologique" en 1983. Le projet que propose ici Olivier Walusinski est plus ambitieux et fait appel à une érudition remarquable. Il donne, en effet, pour chacun des 31 personnages figurant sur la toile, une notice biographie le plus souvent très détaillée et très riche en informations toujours parfaitement documentées de sources de première main. Les textes sont accompagnés de nombreuses illustrations d'excellente qualité, notamment de photographies ou des portraits des personnages. Le livre contient de plus une excellente biographie d'André Brouillet. Ce nouvel ouvrage, dû à la plume du Maître de l'histoire de la neuropsychiatrie française, constitue une sorte de précieux compendium de l'histoire de La Salpêtrière dans les années glorieuses du règne de Charcot, fondateur de la neurologie française." Livre neuf.
Nancy, Revue Médicale de Nancy, 1962; in-8, 12 pp., doubles-feuilles. Extrait de la « Revue Médicale de Nancy » - Janvier 1962, pagination 74 à 83. Auteurs : Z. Jevtic, P. Hartemann, J. Petit et B. Trninic.
br. L'aumento del numero di adolescenti con diagnosi dello Spettro Autistico (ASD) di grado lieve o Sindrome di Asperger rende necessaria un'attenzione mirata e una presa in carico specifica. "Uniche come me" è il protocollo d'intervento di gruppo, applicabile dai professionisti e utilizzabile anche singolarmente e da remoto, per ragazze adolescenti dagli 11 ai 19 anni. Il protocollo, nato dall'esperienza di CuoreMenteLab, è corredato da approfondite spiegazioni teoriche, test per misurare i progressi, schede di lavoro e oltre cento esercizi e attività. La suddivisione in 16 sessioni guida le adolescenti attraverso la costruzione del senso di identità, la comunicazione e la scoperta delle proprie caratteristiche autistiche. Le accompagna nell'esplorazione e nella gestione delle emozioni e le aiuta a costruire abilità nell'ambito della comunicazione assertiva, della Teoria della Mente e della socialità. Due capitoli aggiuntivi sono dedicati all'identità sessuale e alla comunicazione su Internet. Il percorso di questo protocollo insegna alle adolescenti a interagire ma anche a rispettarsi ed essere sé stesse, portandole alla scoperta della loro unicità nella neurodiversità.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1956; in-8, 8 pp., cahier agrafé. Imprimé avec le périodique « Revue Neurologique » - Tome 95 - N° 5 - 1956, pagination 1 à 5.
br. Il libro descrive un metodo per relazionarsi con i grandi anziani disorientati, persone cioè di oltre ottant'anni, cui spesso è associata la diagnosi di demenza di tipo Alzheimer. Il metodo Validation (dall'inglese "to validate", che significa "legittimare") ha come scopo quello di riconoscere i sentimenti e le emozioni degli anziani come veri, autentici, degni di essere espressi e valorizzati. Il volume costituisce uno strumento per gli operatori del settore, ma anche per i familiari che vivono a stretto contatto con gli anziani disorientati. Alla base del metodo Validation c'è l'empatia, per entrare in un contatto sincero e profondo, e costruire con loro un rapporto di fiducia. La fiducia è il primo passo verso un senso di sicurezza e di autostima. Inoltre, il metodo Validation aiuta l'anziano confuso a conservare fino alla fine la propria dignità. In appendice un utile apparato con schede di valutazione, tabelle e tecniche specifiche di comunicazione verbale e non verbale con gli anziani. In un'epoca in cui l'età media si sta sempre più allungando e la popolazione anziana è in grande aumento, il volume colma finalmente una lacuna.
br. I disturbi dello spettro dell'autismo non sono catalogabili in maniera precisa e schematica, proprio perché legati a una serie innumerevole di fattori genetici, biologici e ambientali. Il modo migliore per intervenire è studiare in maniera molto approfondita il bambino nella sua quotidianità, in stretta collaborazione con i genitori e le figure di riferimento che lo seguono nel contesto scolastico, per disegnare un intervento che sia completo e il più possibile specifico, fondato scientificamente e orientato al paziente. L'Umbrella Behavioural Model è un modello di intervento multidimensionale, che integra, da approcci differenti, procedure consolidate dalla ricerca scientifica, inserendo strategie per personalizzare il trattamento e coinvolgere, formare e sostenere i genitori. Contiene check-list per l'osservazione, schede per il monitoraggio, la strutturazione degli interventi e la valutazione, così come schemi sintetici che illustrano procedure, tecniche e flow-chart decisionali.
65 Seiten. Pappband der Zeit (gebräunt, Rücken mit Bibl.-Aufkleber). Bücher de
400 Seiten. Broschiert (unaufgeschnitten). *Kanten leichten berieben, insgesamt gut erhalten. Bücher de
Firenze, Alfredo Bambi, Stampatore (Via S. Niccolò, 8), 1929, in-8, br., pp. 25.
br. Un libro per tutti: i genitori che hanno appena ricevuto una diagnosi, i nonni, gli zii, gli amici di famiglia, i compagni di scuola, ma anche chiunque voglia saperne di più su un tema di cui si parla molto ma si sa poco. Per una famiglia, una diagnosi di autismo costringe a diventare esperti; perché l'universo dell'autismo è una vera giungla, e così come ci sono gli animali guida, ci sono anche i predatori, nelle cui grinfie è facile cadere. Ci sono i miti e ci sono i fondamenti scientifici, che però si mescolano a fake news e molto altro. Questo libro vuole portare un po' di chiarezza, con termini semplici, comprensibili a chi è fuori da questo mondo e vuole capirlo meglio.
br. Anche se scoperta alla metà del XIX secolo, la Sclerosi a placche (o sclerosi multipla SM) è tuttora una sfida aperta per la medicina. Questa malattia neurologica invalidante rimane enigmatica, non si sa ancora cosa la provoca e colpisce sempre più i giovani di età inferiore 20 anni. Il libro riporta una sintesi delle sue differenti cause più o meno conosciute e pone l'attenzione sugli aspetti psicologici dei pazienti evidenziando i miglioramenti in ordine di salute e qualità della vita derivanti dalla scelta, da parte del paziente, di seguire il regime proposto dalla D.ssa Kousmine. Non si tratta di un manuale di terapie destinate alla cura della malattia, ma piuttosto di un'analisi e una riflessione dell'autore su questa malattia, analisi che deriva dalla sua esperienza di vita; oltre 30 anni trascorsi con persone malate di sclerosi a placche le cui somiglianze possono essere ritrovate in molti altri pazienti. Si potrà così prevenire la malattia, diminuire i trattamenti medicinali o ritardare, comunque, il progredire della stessa.
Masson 1975, In-8 broché, 283 pages. Bon état.