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In-8 gr., brossura editoriale, pp. 40, con 2 tavole a colori f.t. che riportano 7 figure. “Vereeniging secties voor wetenschappelijken arbeid. Voordrachten gehouden voor de medische en natuur-philosophische studenten der Universiteit van Amsterdam, n. 13 (1909)”. Esemplare ben conservato.
In-12, broché (dos défr.), 121 p. Édition originale.
Paris, E. Flammarion, 1920, s.d. (primi del sec. XX), in-16, br. edit., pp. 305, (1). Con bibliografia. "Bibliothèque de Philosophie scientifique".
In-12, broché (lég. défr.), 249 p. Édition originale
ril. La capacità di percepire correttamente gli stimoli ambientali è fondamentale in molte aree dell'agire sociale e comunicativo. Sebbene le persone autistiche vivano nello stesso mondo fisico e abbiano a che fare con la stessa "materia grezza" delle persone non autistiche, il loro mondo percettivo è radicalmente diverso. Secondo molte testimonianze, le persone autistiche hanno esperienze percettive "insolite". In questo libro Olga Bogdashina tenta di definire il ruolo di una diversa sensorialità nella causa di comportamenti apparentemente bizzarri e inspiegabili. Un libro per capire come le differenze di percezione sensoriale nell'autismo possano essere alla base di stili comunicativi e cognitivi peculiari, oltre che fonte di disagio e sofferenza. Questa nuova edizione, interamente riveduta nella struttura e nell'organizzazione teorica, è aggiornata con le più recenti scoperte della neurobiologia, che offrono nuove spiegazioni scientifiche ai problemi percettivi sensoriali delle persone autistiche, ed è presentata in una traduzione completamente nuova.
In-8, broché, 343 p. Troisième édition augmentée d'une nouvelle préface (Juif et Dovero, p.52). Bon exemplaire.
227 pagine; 19,5 cm. Brossura editoriale. Ottimo
(Milano), Pragma Editrice, (1993), in-8, br., pp. 96. Con 35 illustrazioni in b.n. e glossario.
In-8, broché, couverture imprimée, (2) f., iv, 524 p. Edition originale de ce livre qui a rendu Legrand du Saulle célèbre. Un appendice porte sur "L'état mental des habitants de Paris pendant les événements de Paris en 1870-1871" (p. 483-516). L'auteur assista aux événements de la Commune à Bicêtre où étaient regroupés les varioleux, ainsi qu'au dépôt de la Préfecture où les Communards tolèrent sa présence (cf. P. Morel, "Dictionnaire biographique de la psychiatrie", p. 153). (Le Quillec, 'Commune', n°1477. Semelaigne, II, 173). Très bon exemplaire, très frais.
br. Sonno. Memoria. Piacere. Paura. Linguaggio. Movimento. Dolore. Tristezza. Attenzione. Visione. In che modo si attivano nel cervello? Il cervello è l'organo più importante e più complesso del nostro corpo. Quotidianamente sperimentiamo funzioni come il sonno, la memoria, la gioia, ma sappiamo ben poco di come vengono attivate dal nostro cervello. Sulla base delle più recenti scoperte nell'ambito delle neuroscienze, Marc Dingman «racconta» le facoltà del cervello a partire da esempi di vita reale e casi specifici, che mostrano con chiarezza che cosa succede quando il cervello non funziona come dovrebbe, causando problemi come l'insonnia, la depressione e le dipendenze. E spiega come la ricerca scientifica stia lavorando alla definizione e alla soluzione di questi problemi elaborando strumenti in grado di difenderci dai più comuni deficit funzionali. Scoprirete perché i giochi mentali non prevengono la demenza senile; che cosa comporta ricordarsi di ogni singolo giorno della vostra vita come se fosse ieri; come potete inconsapevolmente sabotare il vostro sonno... Un libro scritto con entusiasmo e competenza in maniera semplice e accurata, che vi porterà alla scoperta del cervello e che vi aiuterà a capire meglio le ragioni del vostro comportamento e alcuni tratti della vostra personalità, anche quelli che vi erano sembrati finora inspiegabili.
brossura Questa guida offre informazioni e sostegno ai familiari di soggetti affetti da una malattia che rappresenta "un lungo addio alla vita". È un supporto per la gestione delle difficoltà della vita quotidiana, ma è anche un contributo per affrontare con serenità decisioni delicate che riguardano il loro congiunto. La demenza è una malattia che trasforma il soggetto, rendendolo diverso da quello che era prima. Con l'evoluzione della malattia, si assiste alla perdita dell'autonomia nello svolgimento di quasi tutte le funzioni della vita quotidiana, di conseguenza il soggetto diventa dipendente da chi lo assiste. Non è facile per il familiare adattarsi a tale situazione. È necessario che chi assiste accetti l'idea che ha di fronte un malato e che i suoi comportamenti strani siano causati dalla malattia e non da risentimenti che egli prova verso il caregiver. Questa monografia si prefigge di aiutare i familiari ad acquisire la consapevolezza di saper affrontare tutti i problemi che la malattia pone, attraverso l'adozione di strategie di condotta che possono rendere più accettabile la vita quotidiana propria e quella del paziente.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1949; grand in-8, VIII-416 pp. + 3 pl. hors-texte, broché. Préface du professeur J. Lhermitte.
Paris, Presses Universitaires de France, 1960; in-8 (143 x 228 mm), 4-124 pp., broché. Bibliothèque scientifique internationale, section psychologie, dirigée par Henri Piéron et Paul Fraisse. Traduit de l'anglais par Suzanne Dumont. Nombreuses illustrations en noir et blanc.
Paris, Laboratoires Dausse, 1981; grand in-8, 264 pp., reliure d'éditeur pleine toile, coloris bleu. Symposium international organisé par les Laboratoires Dausse, à Bordeaux, en 1980, sous le haut patronage du professeur J. Latrille, président de l'Université de Bordeaux II. Textes réunis par J.-P. Emeriau et J.-M. Orgogozo.
In-12, broché, couverture imprimée, (4), 179 p., (1) p. de table, 8 p. de catalogue éditeur. Edition originale publiée dans la "Bibliothèque de philosophie contemporaine". Professeur de philosophie morale puis de logique, Paul Janet (1823 - 1899) occupa, à partir de 1864, la chaire de philosophie à la Sorbonne et fut élu membre de l’Académie des sciences morales et politiques. Canguilhem citait Paul Janet, "psychologue aujourd'hui injustement délaissé" et cet ouvrage, qui constituait pour lui, un modèle de résistance à la réduction de la pensée au cerveau et la réduction de la psychologie à l'étude du cerveau. "La psychologie c'est la science de l'homme tout entier: ce n'est pas la science du cerveau" (Paul Janet). Dos fendu, sinon bon exemplaire.
Flammarion 1982, In-8 broché, 248 pages. Bon état.
Marseille 1974, In-8 relié pleine toile bleue éditeur. 190 pages. Conférences de neurologie-gérontologie réunise pae Jean BILLE. Très bon état.
Bologna, 1918, estratto in-8vo brossura, pp. 35 con 25 fig. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Cm. 21; pp. 312, (4). Tela editoriale, sovracoperta illustrata colorata. Prima edizione. "La scienza del piacere. La ricerca del piacere". Ottimo esemplare.
In-8, broché, couverture imprimée viii, 324 p., 4 portraits. Table analytique et index. Très bon exemplaire.
Paperback. Penned dedication, probably by the author, on half-title page. Some edge-wear and a few scores and marks on covers. Spine and spine ends are rather worn and rubbed. Leading corners are a little worn. One or two minor marks on page block. Binding is sound. Pages are clean, and the contents are clear throughout. AF Used
ill., br. Dal camice alla penna, dallo sconforto all'ironia. Così l'autrice riesce a tratteggiare i vari volti di una malattia che stravolge i ricordi di una vita e l'identità di una persona. Identità che, nonostante tutto, traspare in ognuno degli undici racconti in cui vivono altrettanti personaggi. È il medico che si cimenta in qualcosa che non gli appartiene per mestiere, ma che risponde ad un'esigenza derivante dalle esperienze non solo professionali ma anche umane; ne nasce l'idea di diffondere la conoscenza della "demenza" anche in modo diverso, attraverso la rielaborazione di vissuti reali in forma narrativa, valorizzando la prospettiva e la visione del malato e dei suoi familiari. I racconti traggono ispirazione da storie vere e le illustrazioni sono opera di pazienti. Prefazione di Marco Trabucchi.
ill., br. Mai come oggi novità e innovazione conoscono un andamento esponenziale; mai come oggi la creatività umana sembra aver oltrepassato i confini dell'arte per trovare espressione nella tecnologia, chiamando ciascuno di noi a confrontarsi quotidianamente con nuove sfide. Ma di che cosa parliamo quando parliamo di creatività? Sinora le neuroscienze non sono riuscite a dare conto di quello che rimane in buona parte un affascinante mistero. Dal suo punto di vista privilegiato di pioniere nella ricerca incentrata sul rapporto tra novità e routine nel cervello, e mettendo in gioco le sue eccezionali qualità di divulgatore scientifico, Elkhonon Goldberg prova a dare una risposta che non si limita a chiamare in causa le neuroscienze, ma le fa continuamente interagire con l'antropologia, la biologia dell'evoluzione, la psicologia, la storia e, naturalmente, la psichiatria. Qual è il ruolo della fisiologia e dell'anatomia nella generazione della creatività? Perché è proprio il funzionamento delle aree cerebrali a spiegare che qualsiasi attività creativa non può prescindere dall'applicazione e dalla disciplina? Cos'avevano di particolare il cervello di Einstein e quello di Lenin? Perché sentiremo parlare sempre di più di creatività condivisa e perché è vitale per la scienza iniziare a confrontarsi con culture finora rimaste ai margini del mondo occidentale? Guidati da un grande scienziato che è anche un bravissimo scrittore, termineremo di leggere questo libro non solo più ricchi di conoscenze, ma anche più fiduciosi e più preparati ad affrontare il futuro.
In 8', br. ed. ill. col. pp. 173, ill. in n. n.t., 1 tav. col. ripiegata f.t., alcune sottolineature a matita e matita rossa e blu nel testo, altrimenti in ottimo stato, solo ordinari segni del tempo;prima edizione.Luogo di pubblicazione MilanoEditore MondadoriAnno pubblicazione 1979Collana ESTMateria/Argomento Scienze, Medicina, Psicologia, NeurologiaPrima Edizione Sbr>
2 livraisons in-8, brochées, 112 p. (pagination continue). Les deux numéros spéciaux de la 'Revue d'Histoire de la Médecine hébraïque' de mars et juillet 1959 consacrés à la vie et l'oeuvre de Freud. Contributions de Isidore Simon (le fondateur de la revue), Henri Baruk, Serge Lebovici, M. Schaechter, M. Cénac, Esti Freud, Ernest Fraenckel. Rare.